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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-26-05-2016//06:00//I-NODE1880
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Le malattie brevi nella Pa 
Sarà istituito il Polo unico, l’accertamento fiscale passa all’Inps

ROMA - In Italia ogni anno, ci sono 6 milioni di certificati medici per assenze dei dipendenti della Pubblica Amministrazione. Per combattere queste malattie che iniziano spesso nei giorni prefestivi e finiscono subito dopo, arriverà con l'istituzione del Polo Unico. Previsto dalla Riforma della Pubblica Amministrazione, si tradurrà infatti in razionalizzazione della spesa e lotta agli abusi. Attualmente nel privato le visite sono gestite dall'Inps mentre nel pubblico dalle Asl; con il Polo unico tutta la competenza della verifica dello stato di salute dei lavoratori in malattia passerà all'Inps. Una volta in vigore, il Polo unico stabilizzerà molti medici precari, che attualmente sono 1.200, ma l'80% di loro svolge solo 20 visite al mese e molti anche meno a seconda delle zone e delle richieste.
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i-node1879-riscatto-laurea  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-26-05-2016//06:00//I-NODE1879
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Riscatto laurea flessibile?
Ipotesi del Governo: versamento volontario per il periodo influente
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La notizia dell’incontro Sindacati-Governo sulle pensioni e soprattutto sugli anticipi, ha fatto scatenare gli interessi di tanti docenti e Ds che ci stanno tempestando di telefonate e mail per chiarimenti.
Scontato che i nuovi provvedimenti sono ancora di là da venire, però giova fare il punto della situazione.
Attualmente il riscatto della laurea ai fini della pensione e della buonuscita viene fatto sulla base dello stipendio in godimento al momento della presentazione della domanda. Quando chi fa questo passo è alla fine della carriera, paga un prezzo molto alto rispetto a chi lo ha chiesto appena iniziato a lavorare.
Una soluzione che sta studiando il Governo per incentivare l’anticipo della quiescenza è una sorta di versamento con scelta volontaria per poter fruire della pensione anticipata, incassando, però, qualcosa in meno.
Già oggi è possibile riscattare non tutti gli anni universitari ma solo il periodo influente, con un  computo che si fa spesso a fine carriera, e con costi abbastanza elevati, come accennato prima.
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i-node1878-dirigenti-scolastici  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-26-05-2016//06:00//I-NODE1878
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Dirigenti scolastici: FUN, concorso e PTTI
L’Amministrazione ha preso atto delle richieste e delle sollecitazioni
delle OO.SS. riservandosi di dare risposte
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Nel corso del recente incontro al Miur, le Organizzazioni Sindacali della Scuola e dell’Area V
hanno richiesto all’amministrazione un aggiornamento sul FUN, sul prossimo concorso per Ds
e sul Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità.

Fondo Unico Nazionale
Sulla prima questione è stata ribadita l’ostinazione del Mef nel difendere il metodo della quantificazione media per la ripartizione delle risorse del CIR, il che comporta un significativo spostamento di fondi dalla retribuzione di posizione variabile a quella di risultato. A fronte della possibile compensazione in termini cumulativi tra retribuzione di posizione e di risultato, le OO.SS. presenti al tavolo, hanno evidenziato come gli effetti di decurtazione della prima siano immediati e con evidente incidenza sullo stipendio mensile e sulla pensione, mentre gli incrementi sul risultato saranno quantificati solo a fine anno, subordinati alla collocazione nella fascia (eccellente, molto buono, buono, mancato conseguimento dei risultati) e alla conclusione delle connesse procedure negoziali.

Concorso Ds
Secondo l’Amministrazione, per il nuovo concorso per Ds nessuna novità giacché il relativo decreto è ancora al vaglio degli organi tecnici e politici del Miur (Uff. legislativo e Gabinetto). Questo ulteriore ritardo inevitabilmente incrementerà il numero già molto elevato di reggenze, anche a causa dei pensionamenti.
Sembrerebbe più informata, ma non sarebbe la prima volta, OrizzonteScuola ( www.orizzontescuola.it ) che afferma di avere avuto un incontro, qualche giorno addietro, con la commissione cui ha partecipato il sottosegretario Davide Faraone, Da questa fonte si assicura che il bando sarà pubblicato, al più tardi, a fine giugno p.v. e sono state date alcune anticipazione per le prove: si parla di copiare l’attuale concorsone con una prova computer based, con scomparsa di un temone su macro argomenti; confermate, a quanto pare, le domande di Lingua straniera e Informatica. Per la Lingua si parlerebbe di livello B2 già nella prova scritta, ma non si sa ancora se riguarderà una delle 4 lingue comunitarie ovvero solo l’inglese.
Il test pre-selettivo ci sarà solo se il numero dei candidati dovesse risultare molto elevato. Scontato, quindi, che al momento non si possono abbandonare i test di esercitazione su tutte le materie del concorso.

Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità
Le Organizzazioni Sindacali, infine, hanno stigmatizzato la paradossale situazione che si è determinata con l’obbligo di redazione entro il 30 maggio del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità (PTTI) pur in presenza dell’avvenuta approvazione in Consiglio dei Ministri del d.lgs. di revisione della legge 190/2012 e del d.lgs. 33/2013. Il decreto, che entrerà in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, esonera le istituzioni scolastiche dalla redazione del documento medesimo.
L’Amministrazione ha preso atto delle richieste e delle sollecitazioni, impegnandosi a riferire ai competenti organi di vertice del Miur.

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i-node1877-atenei-al-top  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-26-05-2016//06:00//I-NODE1877
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Atenei al top per le iscrizioni
Manca una politica per il diritto allo studio
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Secondo il II Rapporto Anvur sull’università e la ricerca, salgono le immatricolazioni all’università (+1,6% nell’ultimo anno), ma l’Italia resta al fondo della classifica europea per numero di laureati (24% contro il 37% della media Ue e il 41% della media Ocse).
I dati Anvur in pillole: non aumentano solo gli iscritti, cresce anche la regolarità dei percorsi e diminuiscono gli abbandoni al secondo anno; è carente il diritto allo studio e la spesa in ricerca e sviluppo è molto inferiore alla media dell’Unione europea e dei principali paesi dell’Ocse: con l’1,27% della quota rispetto al Pil, l’Italia si colloca solo al 18 posto!
Carente, anzi drammatico, anche il budget delle borse di studio su scala nazionale, perché manca una regia unitaria del sistema che renda le borse sufficienti a garantire l’impegno a tempo pieno e la mobilità autonoma.
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i-node1876-concorsone  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-25-05-2016//06:00//I-NODE1876
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Concorsone verso la fase finale
Il grosso dei candidati sarà il 30 e 3 maggio prossimi – Reggerà la piattaforma?
 
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Ad appena 5 giorni dal termine delle prove del concorsone, monta l’attesa per la correzione, già avviata per certe classi di concorso.
Acquisiti i criteri di massima sulla valutazione, le commissioni dovranno definire ulteriori criteri da riportare in apposito verbale da inviare all’USR di competenza, che dovrà provvedere tempestivamente alla pubblicazione all’albo dell’Ufficio e nel sito web.
Per la correzione, come è noto, secondo principio di casualità, si parte dai quesiti a “risposta chiusa” di lingua straniera, e successivamente si passa a correggere i quesiti a “risposta aperta”.
Solo al termine della correzione si potrà abilitare la funzione di abbinamento, accoppiando il voto fiale al candidato, il che consentirà la pubblicazione dei risultati e la formalizzazione della graduatoria.
Intanto l’attesa degli osservatori sul concorsone è tutta centrata sui giorni 30 e 31 maggio (con prove solo di mattina), per l’enorme presenza di candidati per i quali si teme che il sistema non regga ed a cui potranno aggiungersi altri privi di abilitazione, ma portatori di ordinanze della magistratura, che si potranno presentare all’ultimo minuto per sostenere la prova.
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i-node1875-chiamata-diretta  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-25-05-2016//06:00//I-NODE1875
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Sulla “chiamata diretta” dialogo OO.SS.-MIUR?
Forse martedì 31 maggio p.v. un incontro di chiarimento e definizione delle rispettive posizioni
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Dopo lo sciopero della scuola del 20 maggio u.s. e il successivo incontro fallimentare, forse martedì 31 maggio si potrà aprire un dialogo tra OO.SS. Scuola e MIUR sulla cosiddetta “chiamata diretta”, anche se si rischia, ancora una volta, il cosiddetto “discorso fra sordi”.
Nonostante le aspettative delle OO.SS. Scuola, pare davvero difficile che il Governo possa attenuare la portata dell’operazione, annullando il potere dei Ds di individuare il docente a sua discrezione, nonostante criteri e curricoli.
A questo punto bisognerà capire se e quanto il Governo voglia aprire una linea di credito verso le OO.SS. Scuola che, certamente, non hanno gradito il flop dello sciopero su cui la ministra Giannini ci ha ricamato parecchio!
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i-node1874-credito-imposta  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-25-05-2016//06:00//I-NODE1874
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Credito d’imposta: decreto MIUR-MEF
Emanate disposizioni sui beneficiari e le modalità di versamento
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Il MIUR e il MEF hanno emanato, di concerto, il Decreto dell'8 aprile 2016 con il quale si disciplina credito d'imposta di cui all'articolo 1, comma 145 della legge n. 107 del 2015, per le erogazioni liberali in denaro in favore delle scuole.
Il Decreto dettaglia:
- i beneficiari del credito d’imposta,
- le modalità di versamento all’entrata dei bilancio dello Stato delle erogazioni liberali in denaro,
- le modalità di utilizzo del credito d’imposta,
- le modalità di assegnazione delle risorse agli istituti del sistema nazionale di istruzione,
- gli adempimenti delle istituzioni scolastiche.
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i-node1873controlamafia  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-24-05-2016//06:00//I-NODE1873
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Contro la mafia e per la legalità
Dall’Aula Bunker dell’Ucciardone, il ministro Giannini:”Va rafforzato l’impegno”
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Giornata speciale ieri per ricordare il 24° anniversario della strage di Capaci in cui la mafia fece esplodere la strada mentre passavano le auto in cui viaggiavano il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, e gli uomini della scorta (Rocco Dicillo, Antonio Montanaro, Vito Schifani).
La giornata di ieri ha ricordato anche Paolo Borsellino, assassino a Palermo in via D’Amelio, con 5 agenti di scorta (Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina), il 19 luglio 1992.
Le iniziative svoltesi a Palermo hanno avuto un’eco in parecchie città e comuni italiani: Bacile (Potenza), Bagheria, Bari, Capaci, Carini, Catania, Corleone, Ficarazzi, Firenze, Gattatico (Reggio Emilia), Milano, Misilmeri, Napoli, Paternò, Partinico, Pescara, Piana degli Albanesi, Roma, Terrasini, Trabia, Trapani.
Sempre ieri è stata firmata l’Intesa MIUR-Crui in memoria di Giovanni Falcone con l’obiettivo di promuovere la cultura della memoria, dell’impegno e della legalità nel mondo accademico attraverso un Piano triennale di attività comuni di sensibilizzazione e formazione, nel solco delle norme e dei valori della Costituzione italiana.
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i-node1872dovevive  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-24-05-2016//06:00//I-NODE1872
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Dove vive la Ministra?
Gissi: “La ministra Giannini eviti alle Scuole e ai Dirigenti una fatica inutile”, 
ossia q
uando le molestie burocratiche sconfinano nella vessazione!
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Attacco frontale della segretaria generale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi, alla ministra Stefania Giannini che impone alle scuole un obbligo assurdo quanto inutile.
Riportiamo il testo integrale della dichiarazione.
«Prima il Piano Triennale per la Trasparenza e l’Integrità (PTTI), complesso documento che le nostre scuole sono state invitate a predisporre entro il 30 maggio, come da indicazioni “discutibilissime“ del MIUR, ora si apprende che il Consiglio dei Ministri, nella sua riunione del 16 maggio, avrebbe approvato il FOIA, infelice acronimo con cui viene definito il decreto legislativo di revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza (Freedom of information act). Ebbene, nel FOIA la redazione del PTTI da parte delle scuole non è più prevista.
Nel frattempo i Dirigenti Scolastici stanno lavorando, con procedura complessa, a un adempimento per il quale incombe una scadenza (30 maggio), ma che in base a quanto già deciso dal Governo non dovrebbe più essere richiesto alle scuole. Peccato che il decreto legislativo, come è noto, produca i suoi effetti solo 15 giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, quindi sicuramente dopo il 30 maggio. A questo punto i Dirigenti Scolastici vivono un vero e proprio paradosso: devono rispettare la scadenza del 30 maggio, sapendo che il Piano sarà dichiarato non più dovuto solo pochi giorni dopo, o possono farne a meno, come logica e buon senso suggeriscono? Dal MIUR, manco a dirlo, assoluto silenzio. Viene da chiedersi: ma la ministra Giannini, era presente o no alla riunione del Consiglio dei Ministri? Si è accorta di quello che è stato deciso? Nel caso le fosse sfuggito glielo ricordiamo noi, chiedendole di non perdere altro tempo e di fare subito ciò che avrebbe dovuto fare da una settimana: rimuova un obbligo assurdo ed eviti di costringere i dirigenti a sobbarcarsi una fatica del tutto inutile
».
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i-node1871lavalutazione  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-24-05-2016//06:00//I-NODE1871
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La valutazione è una cosa più seria della media matematica 
data dal pc!
Intervento di alto spessore della professoressa Katijuscia Pitino sul sito OrizzonteScuola.it
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In vista dei prossimi scrutini finali, con molta professionalità la professoressa Katijuscia Pitino ha pubblicato sul sito OrizzonteScuola.it una interessante riflessione sulla valutazione che non può scaturire dalla media matematica del registro elettronico.
Ringraziando l’Autrice e la Testata per la gentile concessione, riportiamo integralmente l’articolo.
...
Scrutini, la valutazione non può scaturire solo
dalla media matematica del registro elettronic
o

di Katjuscia Pitino
Dall’introduzione del registro elettronico è invalso l’uso di ricavare la valutazione intermedia e finale dei risultati quadrimestrali degli alunni solo dalla media matematica fornita da tale dispositivo. Non è raro sentire che questa procedura è ormai diventata una consuetudine in molte realtà scolastiche tanto d’aver svilito il senso originario della funzione valutativa spettante al singolo docente, in virtù della sua libertà di insegnamento, ma in collegialità con gli altri docenti della classe. 

Principi della valutazione: voto numerico e motivazione 
Se “la valutazione è infatti espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale nonché dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche”, così recita il comma 2 dell’art. 1 del DPR n. 122 del 2009 (Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni), è pur vero che l’atto valutativo in sé debba scaturire da un processo logico-argomentativo, frutto di un congruo numero di verifiche orali e scritte e da osservazioni continue sul processo di apprendimento dei singoli alunni. Prescrive bene il successivo comma 3 del citato articolo 1 del decreto 122, facendo luce sugli aspetti consistenti la valutazione: il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni. La valutazione nella sua valenza ‘anche’ formativa deve essere informativa del percorso soggettivo compiuto dall’alunno, mettendo al corrente sulle sue potenzialità e carenze, sui progressi raggiunti e sui miglioramenti da attuare. Secondo questa prospettiva, la valutazione esige quindi di essere agita riportando in sede di scrutinio intermedio e finale le motivazioni circa l’attribuzione dei singoli voti, con le eventuali decisioni del Consiglio di classe. Di certo questa procedura non esclude che i voti degli alunni siano susseguenti alla media matematica, ma per un corretto sistema valutativo è bene che il processo di valutazione di ogni singolo alunno sia integrato anche da spiegazioni circostanziate sulle decisioni assunte dal consiglio. Perché ricavando il voto solo dalla media matematica, tratta dal registro elettronico, ed in assenza di motivazione si corre il rischio di snaturare la competenza tecnica spettante all’organo collegiale ovvero l’approfondita disamina sull’attribuzione dei voti scaturenti dal processo logico-valutativo operato in seno alla seduta. In questo caso nel verbale del consiglio si darà contezza dell’iter seguito e della formazione della volontà dell’organo, superando la genericità di un valutazione solo espressamente numerica, desunta appunto dalla media matematica.

La normativa di riferimento
Tale principio che sta alla base della disciplina della valutazione si ricava dall’art.79 del R.D. n.653 del 1925 il quale dispone che “i voti si assegnano, su proposta dei singoli professori,in base ad un giudizio brevemente motivato desunto da un congruo numero di interrogazioni e di esercizi scritti, grafici o pratici fatti in casa o a scuola, corretti e classificati durante il trimestre o durante l'ultimo periodo delle lezioni. Se non siavi dissenso, i voti in tal modo proposti s'intendono approvati; altrimenti le deliberazioni sono adottate a maggioranza, e, in caso di parità, prevale il voto del presidente.Come si legge nell’articolo citato, i voti si assegnano infatti su proposta dei singoli professori, sulla base di un giudizio brevemente motivato, e per l’appunto ciò viene a confermare che al momento della valutazione la sola indicazione del voto numerico, espressione di una media matematica, in difetto di motivazione viene ad inficiare l’operato dell’organo stesso. Pertanto i verbali redatti seguendo questo ordine sono facilmente impugnabili. Tra le varie sentenze inerenti l’argomento i giudici del TAR Calabria-Catanzaro nella sentenza n. 514 del 2008 per esempio così concludono “ogni valutazione deve essere seguita collegialmente, dopo approfondito e puntuale esame per ciascuno alunno, sulla base dei giudizi analitici dei docenti delle discipline di insegnamento. Ciò anche perché ciascun allievo percorre un proprio iter, soggetto a valutazione finale complessiva”; le deliberazioni assunte devono riportare quindi giudizi ed espressioni sul profilo della valutazione assegnata per ogni alunno che non può ridursi ad una mera elencazione dei voti su una tabella riepilogativa, così come risulta dai tabulati del registro elettronico che calcola automaticamente la media matematica. 

I profili di responsabilità
Un iter procedurale non a norma di legge, in difetto di motivazione, può condurre all’annullamento dei giudizi espressi. E’ opportuno quindi che in apertura di seduta il Presidente che coincide con il dirigente scolastico o con un suo delegato, ricordi ai componenti del consiglio di classe di “effettuare singolarmente la valutazione riferita ad ogni studente” (Sentenza del Consiglio di Stato n. 3187 del 1997), non limitando la valutazione alla sola enumerazione dei voti.
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i-node1870proveinvalsi  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-24-05-2016//06:00//I-NODE1870
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Prove Invalsi: gli studenti sospesi fanno ricorso
È accaduto al liceo “Virgilio” di Roma, nei giorni scors
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Come già pubblicato nei giorni scorsi, i rappresentanti d’istituto del liceo “Virgilio” di Roma hanno impugnato il provvedimento disciplinare inflitto a 13 studenti che avevano boicottato le prove Invalsi cancellando il codice e scarabocchiando le pagine.
La scontata reazione degli studenti faceva seguito ad una circolare della preside, inviata il 27 aprile scorso, nella quale si sottolineava a studenti e famiglie l’obbligatorietà dei test, cosa che i ragazzi hanno gradito, e per il loro comportamento sono stati sospesi per 6 giorni, ma con obbligo di frequenza delle lezioni.
Nel ricorso, presentato al competente Ufficio Scolastico Regionale, si sottolinea che ai sensi della legge n. 35/2012, non è prevista l’obbligatorietà dell’espletamento delle prove Invalsi e, di conseguenza, è impossibile sanzionare chi si rifiuta di compilarle. Quanto poi al presunto danno ai beni dell’amministrazione (pochi fogli scarabocchiati!), sarebbe stato opportuno che il consiglio di classe proponente la sospensione tanto grave, sulla decisione della quale ha certamente pesato l’opinione del Ds (quasi di trattasse di “lesa maestà”!), lasciamo davvero perdere!
Non è certamente lodevole imbrattare roba non propria, ma a fine anno e dopo i recenti trascorsi del liceo in questione, più volte assunto agli onori della cronaca, forse una pausa di riflessione maggiore sarebbe stata legittima, anzi doverosa.
In ogni caso, questa testata è sempre disponibile ad ospitare opinioni diverse. (n.b.)
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i-node1868inricordo  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-23-05-2016//06:00//I-NODE1868
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In ricordo di Giovanni Falcone
Celebrazione nell’Aula Bunker dell’Ucciardone a partire dalle ore 09:45
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Ventiquattro anni fa la mafia uccise Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti di scorta (Rocco Dicillo, Antonio Montanaro e Vito Schifani), nell’attentato lungo l’autostrada Punta Raisi–Palermo.
L’evento di quest’anno, “Palermo chiama Italia”, che associa la strage dell’autostrada a quella di via D’Amelio (19 luglio 1992) dove furono uccisi Paolo Borsellino e gli agenti di scorta (Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina), farà confluire a Palermo migliaia di studenti, mentre in altre 8 città le “Piazze della Legalità” saranno collegate con l’Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo dove, a partire dalle ore 09:45, avrà inizio la commemorazione.
Prevista la presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella; della ministra dell’Istruzione, Stefania Giannini; del presidente del Senato, Pietro Grasso; del ministro della Giustizia, Andrea Orlando; del ministro dell’Interno, Angelino Alfano; del sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone; della presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi; del procuratore nazionale Antimafia, Franco Roberti; della sorella del magistrato ucciso, Maria Falcone, presidente della Fondazione omonima.
La Rai dedicherà oggi molto spazio alla “Giornata della Legalità”.
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i-node1867slittasentenza  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-23-05-2016//06:00//I-NODE1867
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Slitta la sentenza di merito per i diplomati del magistrale
Il Consiglio di Stato fissa al 16 novembre la trattazione nel merito, con successiva sentenza!
 
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Il Consiglio di Stato, con propria ordinanza, ha disposto una ulteriore attività istruttoria sul caso dei diplomati dell’istituto magistrale, rinviando la trattazione nel merito al 16 novembre prossimo, con successiva sentenza!

Nel corso dell’Adunanza plenaria il CdS ha ravvisato l’esigenza di acquisire ulteriori elementi istruttori, che dovranno essere forniti dall’Amministrazione entro 90 giorni, al fine di delineare un quadro più completo della intera vicenda fattuale, con particolare riferimento:

a) all’incidenza, sul piano straordinario di assunzione dei docenti precari in corso di svolgimento, dell’eventuale assorbimento nelle GaE dei titolari di diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002, sulla base di una stima realistica che tenga conto del numero dei soggetti muniti di quel titolo abilitante potenzialmente interessati ad entrare in graduatoria;

b) al numero dei soggetti, muniti del solo titolo abilitativo del diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, eventualmente già inseriti nelle GaE, anche per effetto di provvedimenti giurisdizionali favorevoli;

c) al numero dei titolari di diploma magistrale conseguito entro l’anno 2001/2002 che hanno seguito i corsi annuali abilitanti istituiti presso le Università ai sensi dell’art. 2, comma c bis, del d.l. 7 aprile 2004 n. 97 e che sono entrati eventualmente nelle graduatorie ad esaurimento in ragione di detto titolo abilitante aggiuntivo.
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i-node1866agostononsitocca  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-23-05-2016//06:00//I-NODE1866
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Agosto non si tocca!
La proposta Giannini sulle scuole aperte d’estate, bocciata a metà! // A certe latitudini sarà davvero complesso aprire la scuola d’estate // Con tempi distesi si poteva pensare ad un bando pubblico, ma la fretta renziana dilagante anche in casa MIUR, porterà ad un ennesimo papocchio
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Se i sindacati stanno zitti, tranne rare eccezioni, e i Ds non si sbilanciano apertamente e valutano circolare e decreto di assegnazione fondi, gli studenti mettono a punto una strategia emendativa del progetto Giannini su “La Scuola al Centro”, precisando che se si può accettare il rientro nel mese di luglio, anche per via dei corsi di recupero del superiore, affermano che il mese di agosto non si tocca! Meglio lasciare le cose come stanno.
Come è noto, già ieri sono state diffuse dal MIUR la circolare e il decreto di assegnazione dei fondi (leggi:
19_05_16_CIRCOLARE  e   19_05_16_DECRETO_FONDI ) che abbiamo commentato ampiamente (leggi:  http://www.ceripnews.it/notizie.htm#i-node1851compensi  e   http://www.ceripnews.it/la_nota.htm#i-node1853lascuolaalcentro ).
Le attività estive, le aperture prolungate, le iniziative nei giorni di festa non sono una novità nelle scuole a forte rischio di dispersione scolastica, ma quello che non funziona è l’aspetto economico, veramente irrisorio, unito all’impegno che gli insegnanti hanno già durante l’anno e che non ha un equo riconoscimento e diversa difficile chiedere ancora di più. In tal senso sarebbe stato utile un coinvolgimento degli EE.LL. perché la questione posta non va gestita solo ed esclusivamente dalla pubblica istruzione!
Rispetto al no secco di svolgere attività nel mese di agosto, parecchi Ds siciliani sono pienamente d’accordo perché nelle aule – tutte rigorosamente non climatizzate - si muore di caldo e non sempre è possibile svolgere le attività all’aperto (cortile e/o giardino) in condizioni ottimali.
Inoltre, e non è secondario, bisogna pensare molto bene al tipo di offerta, tanto da preferire la scuola al mare e questo pone il problema delle competenze specifiche: non in tutte le scuole, infatti, ci sono docenti disponibili e con competenze adeguate per attivare attività sportive o teatrali o musicali.
Con tempi distesi forse si poteva pensare ad un bando pubblico, ma la fretta renziana  dilagante anche in casa MIUR, porterà ad un ennesimo papocchio. E non a caso qualcuno già parla di flop certo, anzi certissimo dell’iniziativa, non solo in termini fattuali, ma anche e soprattutto contenutistici.
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i-node1865quandoinvalsimania  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-23-05-2016//06:00//I-NODE1865
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Quando l’Invalsimania straripa!
Sospesi per 6 giorni, però con obbligo di frequenza, 13 alunni che hanno boicottato le prove
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Tredici alunni dell’Istituto Alberghiero Scappi di Casaleggio (Bologna) sono stati sospesi per 6 giorni perché hanno osato boicottare il test Invalsi pasticciando i fogli e cancellando il codice identificativo.
La denuncia arriva dal Collettivo studentesco autonomo (Csa) che contro il provvedimento adottato dalla scuola che comprometterà certamente il voto in condotta nella pagella di fine anno.
La preside, che ha inteso dare agli alunni un “segnale educativo” con la sospensione, ha imposto comunque la frequenza a scuola. Quando l’Invalsimania straripa, può accadere anche questo!
Scontato il ricorso al Garante degli studenti e all’Ufficio Scolastico Regionale stante la pesante sanzione inflitta a fine anno e peraltro incoerente, invocando presunti “obblighi istituzionali e di comportamento a scuola”.
Speriamo solo che la Ds, che con tanto zelo ha sanzionato, più che il comportamento, l’opinione dei 13 “contestatori”, adotti sempre misure così drastiche e ci chiediamo cosa avrebbe fatto, se non l’ha fatto, se a contestare i quizzettini fosse stato un gruppo di docenti.
Ma forse questi non oserebbero mai andare contro un Ds-capoccia che in Consiglio di classe ha fatto certamente la sua parte, con buona pace dell’autonomia del Consiglio stesso.
In ogni caso, noi siamo disponibili a pubblicare – come sempre - repliche ed opinioni diverse. (n.b.)
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i-node1864areav  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-23-05-2016//06:00//I-NODE1864
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Area V Dirigenza scolastica: incontro al MIUR
Fissata per domani, martedì 24 maggio, alle ore 10:30 la riunione sulla mobilità
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Il Direttore Generale della Direzione generale per il personale scolastico, Maria Maddalena Novelli, ha convocato per domani, martedì 24 maggio p.v., alle ore 10:30, presso la Sale degli Ispettori al MIUR, le OO.SS. rappresentative dell’Area V (Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Anp Cida) con all’ordine del giorno: conferimento e mutamento incarichi dirigenti scolastici , anno scolastico 2016/2017.
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i-node1861losciopero  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-21-05-2016//06:00//I-NODE1861
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Lo sciopero della Scuola
Le richieste e le proteste delle OO.SS. Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal
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La bufera Istruzione
 
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La partecipazione massiccia allo sciopero della scuola di ieri è stata la risposta più eclatante contro un Governo sordo alle richieste che in sintesi sono:
1) il rinnovo del contratto ormai contratto fermo da anni;
2) la stabilizzazione dei docenti precari e degli ATA (per questi ultimi si parla di assunzioni zero, a fronte di 12mila posti liberi);
3) la modifica degli aspetti della riforma che tagliano fuori la contrattazione, come l'assegnazione della sede di servizio, la retribuzione per merito, i poteri del Ds.
Il Governo deve aprire nei prossimi giorni il confronto con i sindacati dato che perfino la ministra Giannini riconosce la legittimità della richiesta di aprire il negoziato per il rinnovo del contratto, e ci mancherebbe altro!

Flc Cgil
Il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro fermo da sette anni, nonostante la Corte Costituzionale abbia affermato l’illegittimità di ulteriori rinvii; la mancata risposta alle difficoltà del personale ATA, ignorato dalla legge 107/2015 e ripetutamente colpito da tagli ai salari e agli organici; l’inefficacia nell’affrontare con equità la stabilizzazione di tutti i precari, l’allargamento dei poteri dei dirigenti scolastici, ormai sempre più schiacciati sull’amministrazione piuttosto che sulla organizzazione della didattica: sono tutte questioni che chiamano il Governo a dare prontamente una risposta efficace e di segno opposto a quello fin qui prevalente. La legge 107/2015 si colloca all’interno di un disegno ideologico più ampio, mirante a cambiare - insieme alle riforme costituzionali ed elettorali e al diritto del lavoro - forma e sostanza della nostra democrazia. Questo movente ideologico si manifesta nell’aver assunto un’interpretazione dell’autonomia scolastica come concorrenza, e quindi disuguaglianza, fra scuole pubbliche, e nell’aver escluso il sapere critico come fondamento e finalità dell’educazione scolastica.

Cisl Scuola
La ministra Giannini non scarichi su altri le sue responsabilità, afferma Maddalena Gissi, segretaria generale della Cisl Scuola. 
La ministra Giannini dichiara che quando chiediamo di rinnovare il contratto facciamo cosa legittima. Ci mancherebbe altro! Poi si ferma e rimanda la palla alla sua collega titolare della Funzione Pubblica, visto che è l’intero pubblico impiego a essere interessato a questo rinnovo. Una ragione davvero singolare, che tuttavia non vale per noi a sollevarla dalle responsabilità di cui è investita, come membro di questo Governo e più direttamente per il ruolo che ricopre. Gliene vogliamo ricordare almeno una, proprio con riferimento a quanto il Governo starebbe facendo per la scuola e a quello "enorme sforzo" per l’incentivazione degli insegnanti.
Si convinca, la ministra Giannini, che l’uso di quelle risorse, trattandosi di salario accessorio, non può essere deciso chiudendo ogni spazio di contrattazione. Scelta illegittima e inopportuna. È proprio l’idea del contratto dunque, e della sua funzione, che ci sembra le sia assolutamente estranea.

Uil Scuola
È singolare che il ministro valuti la legittimità o meno di una protesta. Tanto più di uno sciopero, che rappresenta la più ampia forma di democrazia partecipativa, alla vigilia del quale, la politica ed il ministro dovrebbero semplicemente prendere atto. Lo dichiara Pino Turi, segretario della Uil scuola, replicando alle valutazioni fatte dal ministro sull'opportunità dello sciopero.
"Non c’è un mondo ideale in cui qualcuno pensa e possiede la verità e gli altri si devono adeguare ed eseguire. Vogliamo ricordare – aggiunge il sindacalista - che i contratti nascono proprio per definire, in modo rapido e flessibile, regole condivise che riguardano i diritti ed i doveri dei lavoratori. La legge del Governo sulla scuola, la 107, nella sua rigidità, interviene impropriamente su questi diritti,  compresi quelli di natura sindacale, che sono riconosciuti dalla Costituzione, troppo spesso ignorata”.
 

Snals Confsal
Rinnovo del contratto fermo da anni, rafforzamento della contrattazione d’istituto, burocratizzazione della scuola, valorizzazione delle professionalità, stabilizzazione dei precari; adeguamento delle retribuzioni dei docenti alla media europea: sono questi i motivi dello sciopero di ieri.
Lo Snals, unitamente a Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola ha chiesto un incontro al Ministro che ci è stato negato, afferma Achille Massenti, segretario vicario dello Snals Confsal, ma il Governo prima di decidere ci deve ascoltare.
L’errore di fondo è stato quello di aver voluto voltare pagina senza gradualità, perché in questo modo di producono strappi.
Con la legge 107/2015 si gioca al “divide et impera” e si accontenta solo qualcuno.
La battaglia sarà lunga, ma siamo sicuri che nel tempo le nostre ragioni verranno fuori.

Bufera Istruzione
Sono 7 gli anni di blocco del contratto nazionale che l’ultima volta fu rinnovato nel 2009. La Corte Costituzione ha già decretato l’illegittimità del blocco. La retribuzione media di un docente ammonta a 1.300 euro; a 1.200 quella di un assistente tecnico; un dirigente di nuova nomina ne guadagna 2.200. A fronte di una busta paga bloccata, è calato il potere d’acquisto per tutto il personale scolastico di almeno 1.500 euro, secondo il Ministero delle Finanze, eppure la Legge di Stabilità ha stanziato risorse per i rinnovo del contratto collettivo nazionale di soli 7 euro.
Ieri il mondo della scuola ha mandato al Governo un segnale di presenza e vitalità. Il personale ha riaffermato la determinazione a non rassegnarsi, a non subire le scelte di chi vorrebbe ridimensionarne il profilo professionale. Il Governo deve tenere nel giusto conto la partecipazione allo sciopero e riconsiderare le sue posizioni, a cominciare dal pronto rinnovo del contratto con risorse fresche e subito disponibili, ma soprattutto deve riconsiderare la contrattazione come elemento fondante di nuove strategie per la scuola senza più anacronistici, quanto incomprensibili, atteggiamenti di chiusura.

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i-node1860comunicati  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-21-05-2016//06:00//I-NODE1860
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Comunicati MIUR del 18 maggio
Apertura funzioni organico personale educativo e docenti di religione
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Con due distinte note il MIUR ha comunicato l’apertura delle funzioni per la determinazione dell’organico del personale educativo, precisando che la trasmissione dei dati al sistema informativo dovrà essere conclusa improrogabilmente entro il 6 giugno prossimo; con altra nota è stato comunicato l’apertura delle funzioni, fino al 31 maggio per l’organico dei docenti di religione cattolica (istituzioni scolastiche). Gli Uffici di A.T. effettueranno le verifiche dal 1° al 15 giugno 2016.
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i-node1859giornata  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-21-05-2016//06:00//I-NODE1859
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Giornata di studi sulla Sicilia nell’età del Bronzo
Una giornata dedicata alle recenti scoperte archeologiche 
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Si terrà domani, domenica 22 maggio 2016, a partire dalle ore 09:30, presso il Centro Congressi in Contrada Craparella ad Alia, in provincia di Palermo, un incontro scientifico, che raccoglierà i maggiori studiosi di preistoria siciliana, promosso da SiciliAntica e dal Comune di Alia e con il patrocino scientifico dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria e della Rivista “Archeologia Viva”. Nel corso dell’incontro, ricercatori provenienti dalle Università siciliane, dalle dieci Soprintendenze dell’isola e da vari enti di ricerca, si confronteranno offrendo un quadro aggiornato sugli studi del secondo millennio a.C.
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i-node1858lascuolainpiazza  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-20-05-2016//06:00//I-NODE1858
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La Scuola in piazza, oggi sciopero generale
La grande protesta di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal
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Nel 2009 un insegnante percepiva uno stipendio medio annuo di 30.570 euro, nel 2014 è sceso a 29.130 e le retribuzioni sono state divorate dall’inflazione! Da qui l’esigenza di rinnovare il contratto, fermo appunto dal 2009, e risolvere questioni quali: la libertà d’insegnamento e la riscrittura della legge 107/2015 relativamente al bonus ed ai super poteri del Ds sulle chiamate dirette, ecc. .
La protesta di oggi segue quella organizzata la settimana scorsa dai Cobas su tutto il territorio nazionale.
Nei documenti prodotti unitariamente dalle OO.SS. Scuola, in sintesi, si rivendica:
- il contratto non rinnovato da 7 anni, nonostante la Corte Costituzionale e una successiva pronuncia del Tribunale di Roma abbiamo sentenziato l’illegittimità di ulteriori rinvii. Inoltre, dal 5 aprile in poi (data di sottoscrizione dell’accordo-quadro sulle nuove aree della Pa) ad oggi è tutto tempo perso da parte del Governo, che ha più alcun alibi per giustificare il mancato avvio della contrattazione;
- l’ignoramento del personale ATA nella legge 107/2015, mentre la categoria continua a subire tagli con le varie Leggi di Stabilità, riducendo il personale delle segreterie delle scuole al lumicino e senza la possibilità di sostituire il personale assente;
- serve la libertà d’insegnamento, l’uguale accesso al diritto all’apprendimento, l’eliminazione del rischio di una più grave divaricazione tra scuole di e tra zone diverse del Paese;
- bisogna modificare la legge 107/2015 nelle parti che riguardano il bonus, gli albi e la chiamata diretta da parte dei Ds, a cui vanno ridimensionati alcuni “poteri” oggi conferire con “La Buona Scuola”.

PER LEGGERE IL VOLONTAINO UNITARIO:   19_05_16_SCIOPERO
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i-node1857concorsone  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-20-05-2016//06:00//I-NODE1857
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Concorsone: verso le ultime tornate di prove 
e finalmente le griglie di valutazione
Come da copione, adottate quelle del concorso a cattedra 2012, eventualmente integrate 
da altri
indicatori inseriti dalla commissione // Ammessi gli Insegnanti Tecnico Pratici
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Il 30 e il 31 maggio, come è noto, si svolgeranno le prove relative ai posti comuni rispettivamente per la scuola primaria e la scuola dell’infanzia, che concludono questa tornata di selezione.
A tale proposito si ricorda che le prove scritte della scuola primaria e della scuola dell'infanzia si svolgeranno su tutto il territorio nazionale nel turno del mattino delle stesse giornate. I candidati sono tenuti a presentarsi presso la sede assegnata muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, del codice fiscale e della ricevuta di versamento del contributo previsto per la partecipazione alle rispettive procedure concorsuali. Le operazioni di identificazione dei candidati avranno inizio alle ore 08:00.
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Finalmente ecco le griglie!
Come da copione, adottate quelle del concorso a cattedra 2012, 
eventualmente integrate da altri
indicatori inseriti dalla commissione
Nella nota con cui il Miur dà il via alle operazioni di correzione delle prove scritte si forniscono anche le indicazioni per l'utilizzo delle griglie di valutazione degli elaborati che, guarda caso, come da copione,m sono le stesse utilizzate nel concorso 2012 che potranno essere integrate dalla commissione.
Il MIUR scrive che sarà compito delle commissioni, avuto riguardo al testo delle prove scritte reso disponibile in piattaforma, valutare gli elaborati sotto il profilo di "pertinenza", "correttezza linguistica", "completezza" e "originalità", con facoltà di ogni commissione integrare o modificare tali criteri, motivando e verbalizzando le ragioni dei cambiamenti apportati.
Le commissioni, individuati altri criteri specifici, nonché le griglie di valutazione e le conseguenti schede di correzione degli elaborati, le riporteranno nell' apposito verbale, scansionato sulla piattaforma con indicazione del numero e della data. Le commissioni provvederanno anche ad inviare all'Ufficio Scolastico Regionale competente il materiale, il quale tempestivamente pubblicherà le griglie di valutazione sull' albo istituzionale.
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Concorso, ammessi gli Insegnanti Tecnico Pratici
I docenti di laboratorio possono svolgere le prove scritte e tecnico pratiche del concorsone, che il MIUR dovrà organizzare in via aggiuntiva a quelle già programmate sino al prossimo 31 maggio.
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i-node1856ennesimapuntata  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-20-05-2016//06:00//I-NODE1856
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Ennesima puntata sul dimensionamento scuole siciliane!
Pubblichiamo il D.A. n. 2349 del 18 maggio 2016
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Con decreto assessoriale n. 2349 del 18 maggio u.s, l’assessore regionale, Bruno Marziano, ha revocato la trasformazione della D.D. 2° Circolo “Don Bosco” di Canicattì in I.C., già disposto con D.A. n. 182 del 27 gennaio 2016. 
È l'ennesima puntata di un dimensionamento che quest'anno ha visto aggiustamenti, ripensamenti, modifiche, correzioni ed integrazioni a colpi di decreto assessoriale. 
Sarà l'ultima puntata? Forse, dopo tutto fino a settembre c'è tempo e la Regione Siciliana può fare di tutto e di più.

PER LEGGERE IL DECRETO:  20-05-2016_DIMENSIONAMENTO
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i-node1855cameracontrobullismo  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-20-05-2016//06:00//I-NODE1855
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Camera: sì a mozioni contro il bullismo
Il Governo s’impegna a predisporre interventi di sensibilizzazione nelle scuole, monitoraggi, accoglienza vittime e percorsi rieducativi per gli autori di questi gesti
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Di fronte al diffuso fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, la Camera dei Deputati s’impegna ad intervenire per tutelare al massimo i minori con campagne di sensibilizzazione e “specifici percorsi di formazione e aggiornamento per la conoscenza del fenomeno rivolti a insegnanti e operatori socio-educativi dei centri di aggregazione giovanile.
È questa, in sintesi, la richiesta di 4 mozioni presentate da diverse forze politiche (PD, Ap, FI, Demos), approvate all’unanimità dall’Aula di Montecitorio.
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i-node1854scuolanodoassunzioni  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-20-05-2016//06:00//I-NODE1854
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Scuola, nodo assunzione
Slitta la decisione della Consulta
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Deciderà tra qualche tempo la Corte Costituzionale, e non immediatamente, la questione relativa alla scuola e alle supplenze, ritenendo necessari ulteriori approfondimenti sul caso e sulla relativa documentazione.
Il tema riguarda le supplenze reiterate attraverso contratti a termine.
La Corte deve valutare la legittimità delle norme contenute nella legge 124/1999 sulle supplenze, anche alla luce di quanto deciso dalla Corte di Giustizia Europea.
La Corte ha iniziato a vagliare la questione nella camera di consiglio, ma non ha esaurito l’esame, ritenendo utile prendere ancora un po’ di tempo prima di decidere.
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i-node1852domani20maggio  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-19-05-2016//06:00//I-NODE1852
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Domani, 20 maggio, sciopero generale della scuola
Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal: ”L’unione fa la scuola” //
 
Cosa fare in caso di sciopero nella scuola: adempimenti, modalità di adesione e procedure
// L’inserto: Diritti negati e diritti traditi
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Sarà una giornata rovente domani per la scuola con lo sciopero indetto da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal.
***


Diritti negati e diritti traditi!
Domani è giornata di sciopero generale di tutto il personale della scuola, ma non per tutti! Il personale scolastico coinvolto nella gestione delle procedure concorsuali non può partecipare allo sciopero, parimenti il personale precario in servizio. È questa la soluzione all’italiana che è stata adottata per superare l'empasse della coincidenza dello sciopero con una delle prove scritte del concorso scuola 2016 che vede impegnati non solo i precari, ma anche i commissari e il personale che svolge funzione di vigilanza. Parlare di diritti negati forse è troppo, ma affermare che si tratta di diritti traditi, è legittimo
 

***
***

Le richieste vanno dal rinnovo del contratto scaduto da ben 7 anni e che la Corte Costituzionale ha intimato di rinnovare, alla ricostituzione di un’autentica relazione sindacale, ma anche per modificare la legge 107 che viene sistematicamente messa in discussione non solo dall’opposizione, ma anche di parte della stessa maggioranza, per non parlare del ruolo dei Ds (compreso la “chiamata diretta” dei prof), del bonus per i docenti e l’ignoramento degli ATA.

PER SCARICARE IL VOLONTANINO:  19_05_16_SCIOPERO

PER SCARICARE LA SCHEDA UNITARIA:  19_05_16_SCHEDA_UNITARIA
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i-node1851compensi  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-19-05-2016//06:00//I-NODE1851
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Compensi al ribasso per i prof che lavoreranno d’estate
Scuole aperte con il “Progetto estate” // La Giannini spera di estendere l’iniziativa 
anche ad altre città con i fondi Ue sulla dispersione scolastica
//
L’inserto: Ok degli studenti 
ad orario prolungato e scuole aperte d’estate

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Secondo la ministra Stefania Giannini, le scuole che apriranno d’estate devono assicurare: sport, musica, teatro, laboratorio artistico, e niente lezioni o compiti scolastici.
Quanto ai compensi, la Ministra riconosce che saranno pochini, ma l’iniziativa è positiva e potrebbe essere utilizzata anche durante l’anno scolastico (sabato e domenica) per combattere la dispersione scolastica utilizzando i fondi europei destinati che consentirebbero di estendere il progetto in altre città e istituti ubicati in zone o quartieri complessi.
***


Ok degli studenti ad orario prolungato e scuole aperte d’estate
Secondo un sondaggio di Skuola.net, la stragrande maggioranza degli studenti è favorevole all’apertura degli istituti al pomeriggio e alle scuole aperte d’estate per attività ludico-ricreative. Non si esprimono a favore della proposta Giannini i Ds aderenti all’Anp che chiedono risorse maggiori e tempo per la ricerca di professionalità che si possono inventare in poche settimane. Altri Ds, iscritti ad altri sindacati, affermano che la proposta – pur se lodevole – non è proponibile a certe latitudini, per esempio a Palermo, laddove già in questo mese le aule sono veri e propri forni perché tutte rigorosamente prive di climatizzazione e non tutte hanno spazi aggreganti esterni adeguatamente protetti con pensiline e alberi. I sindacati maggiormente rappresentativi della scuola, tutti proiettati per lo sciopero di domani, per adesso tacciono, solo Anief impallina la proposta Giannini definendola “il solito spot” che non avrà risvolti reali e significativi.
 

***
Intanto il progetto “Scuole al centro” di 10 milioni di euro che interesserà le città di Milano, Napoli, Palermo e Roma, con l’obiettivo di trasformare le scuole in luogo di ritrovo per ragazzi della scuola secondaria di I e II grado, che hanno come unica alternativa la strada non convince parecchi che si chiedono perché mai i ragazzi possano convincersi a rinunciare al periodo di sospensione delle attività didattiche per ritornare a scuola, sia pure per svolgere attività ludico-ricreative e qualcuno azzarda anche ad un modello di scuola baby sitter o semplice passatempo, senza neppure mettere sul piatto delle risorse importanti, perché, i 10 milioni di euro di cui ha fatto riferimento la ministra Giannini sono poca roba, considerato l’impegno estivo dei docenti. Dopo tutto si tratta di appena di due milioni e mezzo di euro per ciascuna delle 4 città individuate che divise per le scuole aderenti e moltiplicate le ore di progetto, se si vuole fare una cosa seria per due mesi, danno una base oraria risibile che difficilmente sarà accettata dai docenti sia di scuola secondaria di primo grado, impegnati con esami fino a fine giugno, sia dai docenti di scuola secondaria di secondo grado, impegnati con gli esami di Maturità fino a metà luglio.

PER LEGGERE LA CIRCOLARE:  19_05_16_CIRCOLARE

PER LEGGERE
IL DECRETO SUI FONDI: 
19_05_16_DECRETO_FONDI
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i-node1850discussione  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-19-05-2016//06:00//I-NODE1850
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Discussione sul termine dei procedimenti disciplinari
Audizione alla Camera di Gaetano D’Auria, presidente di sezione della Corte dei Conti
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Secondo Gaetano D’Auria, presidente di sezione della Corte dei Conti, intervenuto in audizione alla Commissione Affari istituzionali della Camera che sta esaminando il Decreto legislativo attuativo della riforma della Pubblica amministrazione, i 30 giorni di tempo entro cui l’ufficio disciplinare deve avviare e concludere il provvedimento per il licenziamento a carico del pubblico dipendente assenteista, sono un tempo insufficiente per valutare bene e permettere la difesa.
Due sono le opzioni prospettate da D’Auria: la prima, prevede l’estensione fino a 45 giorni per esaurire il procedimento; la seconda, potrebbe essere una puntuale definizione di tempi massimi di ogni fase del procedimento disciplinare.
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i-node1849cosamanca  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-19-05-2016//06:00//I-NODE1849
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Cosa manca per superare la disabilità
Fino al 21 maggio p.v. analisi dei problemi all’Exposanità di Bologna
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Sono 235mila gli alunni disabili iscritti nelle scuole italiane, ma i nostri istituti continuano ad avere mille barriere: mancano percorsi accessibili; segnali visivi, acustici e tattili per chi ha problemi sensoriali; postazioni informatiche adatte, ecc.
La denuncia viene da Exposanità che a Bologna dal 18 al 21 maggio p.v. offre ludoteca attrezzata, discipline paralimpiche, proposte di turismo per tutti, possibilità  di testare le sedie a rotelle più innovative, ecc.
Per  informazioni visitare il sito: www.exposanita.it ovvero inviare una mail a: exposanita@senaf.it .
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i-node1848scontrosindacatigiannini  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-18-05-2016//06:00//I-NODE1848
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Scontro Sindacati–Giannini sulle relazioni sindacali
La legge 300 prevede che dopo la richiesta d’incontro ci sia una risposta!
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Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal sono pronti a diffidare la ministra Stefania Giannini per inadempienza degli obblighi sindacali.
In vista del maxi sciopero di venerdì 20 maggio, le OO.SS. Scuola che lo hanno indetto, fanno il punto sulla situazione:
* Flc Cgil (Domenico Pantaleo): Il silenzio del Ministro è assordante e il clima nelle scuole è diventato irrespirabile.
* Cisl Scuola (Lena Gissi): I motivi dello sciopero sono più che legittimi. La legge 300 prevede che dopo la richiesta di incontro sindacale, ci sia una risposta. Va rispettata!
* Uil Scuola (Pino Turi): Nessuna guerriglia, siamo più vicini a Gandhi, ma è grave che non si rinnovi il contratto.
* Snals Confsal (Achille Massenti): Decidere senza ascoltare o perché non ha la competenza per sostenere il confronto o perché si è deciso a priori, è quello che sta accadendo al MIUR.
Insomma, per le OO.SS. Scuola la misura è colma:
- per il mancato rinnovo del contratto;
- per il mancato esonero dei docenti impegnati nel concorsone;
- perché va modificata la legge 107/2015 nella parti relative alla libertà d’insegnamento, il riconoscimento del ruolo del personale ATA, la risoluzione del precariato, la valutazione dei docenti e dei dirigenti, la riaffermazione dell’autonomia scolastica.
Sono questi i motivi dello sciopero che venerdì prossimo (20 maggio) bloccherà tutte le scuole d’Italia.
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i-node1847vincitoridiconcorso  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-18-05-2016//06:00//I-NODE1847
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Vincitori di concorso, ma non tanto!
Modifiche alla legge 107/2015 all’esame della VII Commissione della Camera
.
I docenti vincitori di concorso faranno una sorta di tirocinio per i primi tre anni, con salario inferiore a quello dei precedenti colleghi neo immessi in ruolo e dei supplenti (circa 1.300 euro).
Allo scadere dei tre anni, il docente tirocinante dovrà sottoporsi al giudizio del Ds che dovrà decidere se stipulare un contratto a tempo indeterminato o licenziare il docente, previo parere non vincolante del comitato di valutazione.
È quanto si discuterà in VII Commissione alla Camera, che sta analizzando una proposta del Senato di modifica alla legge 107/2015 in parte in cui disponeva la delega al Governo per la regolamentazione del periodo di prova triennale per i docenti neo assunti.
Ovviamente, in merito, le sorprese non mancheranno e staremo a vedere come andrà a finire la discussione.
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i-node1846esitiincontro  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-18-05-2016//06:00//I-NODE1846
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Esiti incontro al MIUR sul MOF ed altra materia
Il prossimo incontro è stato fissato per giovedì 26 maggio p.v. //
Ancora in alto mare il riparto alle scuole de bonus per i prof
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Si è svolto nei giorni scorsi presso il MIUR l’incontro per definire il CCNI sulla ripartizione del MOF per l'anno scolastico 2016//2017 e seguenti, con l’obiettivo di definire con un unico CCNI la distribuzione del MOF compresa la parte sulle Aree a Rischio in modo che le scuole possano avere l'assegnazione di tutte le risorse con l'avvio del nuovo anno scolastico.
La disponibilità delle risorse quest’anno ammonta a 689,21 milioni, con un incremento di 47,21 milioni di euro.
Le OO.SS. Scuola presenti hanno proposto al MIUR:
- che nel CCNI sia anche prevista la destinazione di eventuali economie per accelerare i tempi sulla loro distribuzione. Il confronto è stato aggiornato al 26 maggio p.v. alla presenza anche della Direzione del Personale e della Direzione dello Studente per quanto riguarda le proposte sulle Aree a Rischio e sulla Pratica Sportiva;
- che vengano riassegnate sui POS delle scuole le giacenze al 31-12-2015; un evento in atto non attuabile perché il decreto relativo è ancora in attesa di registrazione alla Corte dei Conti il relativo decreto. Ciò significa ulteriore dilatazione dei tempi di assegnazione delle risorse alle scuole.
Nel corso dell’incontro si è anche appreso che è ancora in fase di definizione il riparto alle scuole delle risorse del bonus per la valorizzazione dei docenti.
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i-node1845trasparenza  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-18-05-2016//06:00//I-NODE1845
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Trasparenza nella Pa
Approvata, nell’ultimo CdM, la versione definitiva del Foia
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Nell’ultimo Consiglio dei Ministri è stata varata la versione definitiva del Foia, il Freedom of infermation act, secondo cui ogni cittadino può chiedere ad ogni articolazione dello Stato, ad ogni amministrazione, ad ogni ufficio, di poter accedere a qualsiasi documento sia in loro possesso.
Sul
versante pubblico, non sarà possibile, per esempio, chiedere documenti che mettano in pericolo la tutela della sicurezza pubblica, quella nazionale, la difesa e le questioni militari, le relazioni internazionali, la politica e la stabilità economica e finanziaria dello Stato, la conduzione di indagini sui reati e il loro perseguimento, il regolare svolgimento di attività ispettive; sul versante privato, restano le tutele sulla privacy, la segretezza della corrispondenza, le proprietà intellettuali e il diritto d’autore.
Nella versione esitata dal CdM è specificato che il pregiudizio ad uno di questi interessi deve essere concreto e non astratto.
Tolte queste eccezioni, quindi, si potrà chiedere tutto e le amministrazioni dovranno rispondere in tempi brevi, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di accesso da parte del cittadino, che potrà essere fatta anche in via telematica. L’amministrazione dovrà fornire il documento o l’atto richiesto, oppure dovrà motivare in un atto il perché non vuole o non può consegnare le informazioni richieste.
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i-node1844marciaindietro  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-17-05-2016//06:00//I-NODE1844
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Marcia indietro su comunali e referendum
ll ministro Angelino Alfano ritira la sua stessa proposta!
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Dopo aver portato avanti la proposta, lo stesso ministro Angelino Alfano ha fatto marcia indietro rinunziando all'estensione del voto sia al lunedì di questo turno amministrativo, al ballottaggio ed a quello della consultazione referendaria, e ovviamente per tutte le elezioni a seguire.
In sostanza si voterà solo domenica 5 giugno e il ballottaggio si svolgerà solo domenica 19 giugno. Anche al referendum si voterà soltanto di domenica e non in due giorni come aveva proposto in un primo tempo lo stesso Ministro degli Interni.
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i-node1843classiconcorso  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-17-05-2016//06:00//I-NODE1843
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Nuove classi di concorso da rivedere!
È quanto emerso dall’incontro che si è svolto tra OO.SS. Scuola e MIUR
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Nel corso di un recente incontro con i sindacati della scuola, il MIUR ha dovuto riconoscere gli errori rilevati su alcuni aspetti delle nuove classi di concorso che, nonostante l’emanazione del DPR n. 19/2016, pertanto, dovranno essere modificate.
Come si ricorderà l’iter di revisione delle vecchie classi di concorso, avviato nell’agosto 2015 e concluso a febbraio 2016, ha escluso perentoriamente il confronto con le OO.SS. Scuola, reputando di poter assumere decisioni di gestione autonoma di un sistema tanto complesso. I fatti, però, hanno dato ragione ai sindacati che avevano dato la loro disponibilità ad un confronto costruttivo al fine di evitare disagi ad un larghissimo numero di insegnanti.
Scontato che adesso, senza modifiche, le nuove classi saranno operative solo per le nuove immissioni in ruolo, mentre per le assunzioni da GaE e per le supplenze devono continuare ad essere utilizzate le vecchie classi di concorso.
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i-node1842colpoasorpresa  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-17-05-2016//06:00//I-NODE1842
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Colpo a sorpresa, ma non tanto, del Governo
Ennesimo ritaglio ai fondi stanziati per la scuola!
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Con una nota ricca di significato politico, DirigentiNews della Cisl Scuola, nel numero 18 del 16 maggio 2016, analizza l’ennesimo ricorso del Governo al voto di fiducia, al Senato nella seduta del 12 maggio u.s., in occasione dell’approvazione in prima lettura del ddl n. 2299 di conversione in legge del D. L. 29 marzo 2016, n. 42, recante “Disposizioni urgenti in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca”.
A prescindere dalle valutazioni di merito, afferma la Testata sopra citata, «è sconcertante la disinvoltura con la quale Governo e Parlamento intervengono sulle coperture finanziarie imposte dai vincoli costituzionali, attingendo al metodo delle decurtazioni delle partite di spesa già disposte da precedenti interventi legislativi, che pure erano state oggetto di generalizzati apprezzamenti».
Ricordate con quanta enfasi e quale vanto il Governo aveva annunciato il quasi raddoppio delle risorse per il Fondo di Funzionamento delle istituzioni scolastiche, disposto con la legge 107? «Peccato – scrive DirigentiNews - che ora questo Fondo stia diventando una sorta di bancomat per fronteggiare le “emergenze” finanziarie derivanti dall’azione emendativa proposta dalla Commissione e sostenuta dall’Aula. E così, i 64 milioni di euro per il ripristino degli interventi di decoro degli edifici scolastici (“Scuole Belle”) e per lo svolgimento delle attività di pulizia vengono recuperati attraverso la riduzione di 49 milioni di euro dell’autorizzazione di spesa per il funzionamento. E ancora: gli 8 milioni di euro stanziati per incrementare i compensi a chi opera nelle commissioni del concorso docenti, da dove vengono? Dalla corrispondente riduzione, per l’anno 2016, del Fondo per il funzionamento. E’ vero che per il 2017 è previsto il pari incremento del Fondo, che verrà tuttavia finanziato dalla corrispondente riduzione delle risorse stanziate dal comma 202 della Legge 107/2015».
Insomma: “con una mano ti do, con l’altra ti prendo”! I Ds conoscono bene questo modo di procedere, vivendolo sulla loro pelle con la strabiliante vicenda del FUN. Le risorse stanziate dal comma 86, a detta del MIUR e del Governo, avrebbero dovuto procurare alla categoria inenarrabili incrementi stipendiali: le risorse del FUN sono state aumentate di circa 60 milioni di euro; ma di questi, 14,5 milioni di euro sono stati utilizzati per ripianare i debiti contratti dal 2011/2012 al 2013/2014 , e la rimanenza non copre lo “scippo” progressivo (ed a regime!) della RIA dei cessati dal servizio che ad oggi ammonta a 55 milioni.
Ma ad avviso di DirigentiScuola ed anche nostro, per quello che vale, è gravissimo il passaggio contenuto nell’art. 1-sexies del testo varato dal Senato sul pagamento tempestivo per le supplenze brevi e saltuarie, con termini perentori e prescrittivi, certamente condivisibile in toto, ma con una conclusione davvero incredibile: «Gli adempimenti e il rispetto dei termini previsti dal predetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri concorrono alla valutazione dei dirigenti scolastici e di quelli delle amministrazioni coinvolte e sono fonte di responsabilità dirigenziale ove le violazioni riscontrate siano riconducibili a cause imputabili al loro operato».
Nonostante la persistente falcidia degli Uffici di Segreteria e le limitazioni capestro alla sostituzione del personale ATA assente, ora si arriva anche alle minacce! E poi la ministra si stupisce se Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal proclamano lo sciopero che, come è noto, riguarda tutto il personale della scuola e che si svolgerà venerdì 20 maggio p.v.
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i-node1841iscrizioni  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-17-05-2016//06:00//I-NODE1841
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Iscrizioni negli Scientifici al top
Fa tendenza l’area geo-biologica e la chimica
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I dati MIUR più recenti registrano un’impennata di iscrizioni nei licei scientifici, nonostante la dispersione scolastica sia diffusa anche in questo segmento di scuola secondaria di II grado.
L’aumento delle iscrizioni tende verso tutto verso l’area geo-biologica e la chimica, due settori che esprimono grande qualità scientifica e didattica e che destano interesse in termini occupazionale a livello chimico-ambientale e nella ricerca industriale, il cui mercato è in forte espansione.
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i-node1840assistenza  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-17-05-2016//06:00//I-NODE1840
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Assistenza amministrativo-contabile alle scuole
Entro il 19 maggio le scuole possono candidarsi per partecipare 
alla fase di sperimentazione della piattaforma
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La Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziarie del Miur ha messo a punto un Help Desk per fornire soluzioni a problematiche amministrative e contabili poste dalle Istituzioni scolastiche.
La sperimentazione della piattaforma sarà avviata con il coinvolgimento dinamico di alcune scuole, che verranno divise in due gruppi: il primo dovrà richiedere assistenza nell’apposita area dell’Help Desk, formulando quesiti su problematiche riscontrate nei processi dell’area contabile; il secondo gruppo dovrà fornire le risposte e le soluzioni alle domande e alle richieste poste.
Le Istituzioni scolastiche interessate a partecipare fattivamente alla fase di sperimentazione possono comunicare la propria candidatura, corredata dell’identificativo dell’utenza SIDI per la profilatura sul Sistema, inviando un’e-mail di conferma all’Ufficio IX della Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziarie (dgruf.ufficio9@istruzione.it), entro il 19 maggio, riportando nell’oggetto del messaggio “Sperimentazione Help Desk Amministrativo- Contabile Istituzioni scolastiche”.
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i-node1839programmazione  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-17-05-2016//06:00//I-NODE1839
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Programmazione 2014-2020 con Pra a rilento
Sicilia e Campania ancora senza un piano condiviso con Buxelles
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ROMA - Secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture (Mit) che gestisce il Programma “Infrastrutture e reti” da 1,84 miliardi per cinque regioni del Sud e l’Agenzia per la Coesione, che gestisce il Pon “Governance” e il Pon “Città metropolitane”, per un totale di 1,72 miliardi, il MIUR, a fine 2015, con due Pon “Scuola e Ricerca” per 4,3 miliardi di euro, aveva avviato solo un intervento su sette.
Mit e Agenzia sottolineano anche il caso limite della Sicilia che ancora ad oggi non ha varato un piano condiviso di Pra (Piani di rafforzamento amministrativo) con Bruxelles e la Campania che ha solo inviato una prima bozza, considerata “largamente insufficiente”.
Come è noto, i Pra definiscono le misure di adeguamento tecnico, regolatorio ed organizzativo delle amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei programmi operativi 2014-2020. Per ogni azione, essi sono corredati da cronoprogarmmi di attuazione con individuazione delle relative responsabilità e sono parte integrante della programmazione dei Fondi strutturali Ue (Fondo sociale europeo e Fondo europeo di sviluppo regionale).
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i-node1837concorsoesclusi  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-16-05-2016//06:00//I-NODE1837
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Concorso esclusi: il TAR Lazio rinvia la discussione
I giudici assicurano “misure idonee per la tutela dei ricorrenti” - 
Forse una sessione riservata d’esame
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Il TAR del Lazio ha comunicato agli avvocati interessati ai ricorsi cautelari sul concorso, la cui discussione era fissata per giovedì 19 maggio, la decisione di rinviarne la trattazione, sia pure assicurando che "saranno adottate le misure più idonee per la tutela degli interessi protetti dei ricorrenti, anche con soluzioni alternative all'ammissione con riserva, in sede cautelare, alle prove concorsuali".
In caso di accoglimento del gravame si ipotizza, pertanto, un’apposita sessione riservata di esame.
Si tratta di una decisione inconsueta, che porterebbe a pensare che i giudici abbiano voluto accontentare il MIUR che paventava inferenze sulla regolarità della procedura concorsuale in atto, rinviando al merito ogni determinazione sulla tutela degli interessi dei ricorrenti.
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i-node1836decretoscuola  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-16-05-2016//06:00//I-NODE1836
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Il Decreto Scuola, da domani, alla Camera
I punti più interessanti del provvedimento
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Il ddl n. 42 approvato dal Senato venerdì scorso, domani riprenderà la sua corsa alla Camera dei deputati. Il termine per la presentazione di proposte di modifica scade alle ore 18:00 di mercoledì 18 p.v. e la Commissione Cultura ha programmato 2-3 sedute giornaliere, fino a venerdì.
La Commissione Bilancio, a sua volta, dovrebbe esprimere il proprio parere entro giovedì 19 p.v. .
Se il cronoprogramma verrà rispettato il ddl arriverà in Aula tra mercoledì 25 e giovedì 26 e, considerato che il provvedimento deve essere varato entro domenica 29 maggio, non è escluso l’ennesimo voto di fiducia.
Come abbiamo scritto nell’edizione dell’edizione di venerdì 13 maggio scorso (http://www.ceripnews.it/notizie.htm#i-node1827ddlscuola) i contenuti essenziali sono i seguenti:
Questi i punti più interessanti in sintesi:
* vengono incrementati dei compensi dei commissari per il concorso a cattedra;
* l’assunzione in ruolo dei neo docenti potrà essere effettuata entro il 15 settembre prossimo;
* ci saranno assunzioni dei docenti della scuola dell’infanzia idonei del concorso 2012, fino all’approvazione delle graduatorie di merito del nuovo concorso a cattedra 2016; dette assunzioni possono avvenire anche in regioni diverse da quella in cui si è espletato il concorso;
* l’assegnazione provvisoria viene estesa anche ai docenti neo assunti;
* per il concorso in atto, il triennio di validità delle graduatorie (se approvate entro il 15 settembre 2016) decorre dall'anno scolastico 2016/2017;
* vengono erogate 1.000 euro al mese ad alunno diversamente abile iscritto nelle scuole paritarie;

* per
velocizzare i pagamenti dei docenti precari (si parla di pagamenti entro 30 giorni) , si attribuirà un codice identificativo al personale; ciò renderà più semplici le procedure operative di gestione dello stato giuridico del personale;
* la card da 500 euro per “consumi culturali” prevista per i neo 18enni sarà estesa anche agli stranieri con permesso di soggiorno valido;
* continua la convenzione Consip per i servizi di pulizia e servizi ausiliari nelle scuole.
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i-node1835invalsiprove  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-16-05-2016//06:00//I-NODE1835
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Invalsi: dati prove opposti, ma hanno vinto tutti!
Polemica sul comportamento di alcuni Ds; le posizioni di M5S e FI
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Sulle cifre di partecipazione alle prove Invalsi per la seconda superiore i dati sono opposti: il MIUR parla di percentuali pari al 90,95%, mentre l’UdS, di contro, parla di  altissima adesione al boicottaggio dei quiz che era stato programmato ed organizzato. Anche sul fronte politico non mancano le posizioni opposte: il M5S insiste sull’ampia dimensione del boicottaggio ed invita il MIUR a prenderne atto, mentre la responsabile scuola di FI, Elena Centemero, parla di proteste ingiustificate.
Intanto è scoppiata la polemica sul comportamento di alcuni Ds che avrebbero messaggiato con i genitori degli alunni assenti annunciando il voto di condotta più basso e per i minorenni è stata chiesta la giustificazione per la giornata d’assenza.
E fin qui nulla di eccezionale, quello che è stato eccezionale è stata la scesa in campo dei Ds che nei giorni precedenti alle varie fasi quizzettare (scuola primaria e secondaria) si sono sbracciati ad affermarne l’obbligo, che la valutazione sarà concorrente alla valutazione finale (mentre ciò vale solo per la terza media, ed è gravissimo, purtroppo!), che gli esiti delle prove sono concorrenti per formare una graduatoria sulla qualità degli istituti e che perfino i finanziamenti sono subordinati agli esiti delle prove! (n.b.)
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i-node1834tragedia  
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CERIPNEWS//NOTIZIE//XVI-16-05-2016//06:00//I-NODE1834
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Tragedia sfiorata su bus studenti
A Sortino (Sr) va in fiamme mezzo strapieno di pendolari
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Un pullman pieno di studenti pendolari sortitesi ha preso fuoco lungo la strada provinciale “Cannizzoli” che costituisce lo svincolo per Sortino dell’autostrada Siracusa-Catania. Per fortuna uno studente seduto all’ultima fila ha dato in tempo l’allarme e, dopo una brusca frenata, tutti gli occupanti sono potuti uscire indenni dal mezzo che è andato completamente distrutto.
Scontato che oltre ai mezzi destinati alle gite fuori porta, la Polstrada deve alzare il livello dei controlli su tutti i mezzi pubblici in circolare in Italia che, a quando pare, non tutti sono in buone condizioni.
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