-

-

-

    CERIPNEWS ®
NOTIZIE

   Aggiornamenti
   sugli eventi
   scolastici
   più rilevanti

-

-

-

-

--
0146-cassazione-mobbing

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-20/01/2018-06:00
--

Cassazione: il mobbing va provato

-
Respinta l’istanza di una insegnante elementare nei tre gradi di giudizio
-
-
La Corte di Cassazione, con la sentenza n.27110/2017, si è pronunciata in merito alla condotta di un Ds di una scuola elementare nei confronti di una docente che lamentava di aver contratto una sindrome ansioso-depressiva-reattiva a causa del comportamento del Ds e di parte del personale. L’istanza era stata già rigettata in primo e secondo grado, non ritenendo provati diversi degli episodi denunciati e ritenendo che nel caso di specie non fosse stata dimostrata l’esistenza di un sistema vessatorio ai danni dell’insegnante. Adesso anche la Cassazione ha confermato quanto stabilito negli altri gradi di giudizio. Secondo i giudici della Suprema Corte, ai fini di una condotta gravemente lesiva dei dipendenti devono sussistere una serie di comportamenti di carattere persecutorio – illeciti o anche leciti se considerati singolarmente – che, con intento vessatorio, siano posti in essere contro la vittima in modo  sistematico e prolungato nel tempo, direttamente da parte del datore di lavoro o di un suo preposto o anche da altri dipendenti, sottoposti al potere direttivo dei primi. Inoltre deve essere un evento lesivo della salute, della personalità o della dignità del dipendente e l’intento persecutorio che unifichi tutti i comportamenti lesivi. Tutto questo deve essere provato dal lavoratore e ciò implica  la necessità di una valutazione rigorosa della sistematicità della condotta e della sussistenza dell’intento emulativo o persecutorio che deve sorreggerla. Nel caso di specie non era stato provata la sussistenza dei comportamenti persecutori, con l’evento lesivo della salute o della dignità della docente.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0147-cyberbulismo

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-20/01/2018-06:00
--

Cyberbullismo: Intesa Garante della privacy e Polizia di Stato

-
Obiettivo: rafforzare la tutela dei minori dai pericoli del web
-
-
Protocollo di Intesa tra il Garante per la protezione dei dati personali e la Polizia Postale per rafforzare la tutela dei minori dai pericoli del web.
La collaborazione sottoscritta prevede una rete di intervento coordinata e strutturata per il supporto alle vittime di cyberbullismo, nonché iniziative educative congiunte in favore dei minori. Il Protocollo formalizza la collaborazione, già da tempo esistente sul piano operativo, per  prevenire e contrastare tutte quelle forme di aggressione e trattamento illecito dei dati personali riguardanti i minorenni effettuate per via telematica.
Sia il Garante, sia la Polizia postale sono chiamati ad intraprendere non solo le azioni riparatorie su istanza dei minori (come l'oscuramento, la rimozione o il blocco dei contenuti a loro riferiti e diffusi in rete), ma anche ad educare i giovanissimi ad un utilizzo consapevole e corretto del web, affiancando le istituzioni scolastiche nella loro opera educativa e di sensibilizzazione.
L'obiettivo è quello di attivare una rete di intervento coordinata e strutturata per fornire un supporto tempestivo alle vittime di episodi di cyberbullismo: grazie al Protocollo d'intesa, nei casi in cui sia necessario identificare il titolare del trattamento o il gestore del sito internet o del social media o sia necessario attuare le decisioni assunte, il Garante può richiedere l'intervento della Polizia Postale e delle Comunicazioni.
La Polizia Postale si occuperà di reperire dati e informazioni sul titolare del trattamento o sul gestore del sito web o del social media, nonché delle eventuali ulteriori fonti web, ed eventualmente di compiere le ulteriori azioni necessarie sulla base delle procedure e degli strumenti, anche al fine di consentire al Garante di intervenire opportunamente.
È stato inoltre previsto l'avvio di iniziative educative congiunte in favore dei minori e ulteriori attività anche nell'ambito della cooperazione europea e internazionale, sempre con l'obiettivo di prevenire e contrastare le violazioni alla disciplina in materia di cyberbullismo.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0134-formazione-professionale

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-19/01/2018-06:00
--

Formazione professionale in alto mare in Sicilia

-
Gli ex sportellisti, senza lavoro, tornano in piazza con sit-in permanente e sciopero della fame
-
-
Dalle ore 09:00 di lunedì 22 gennaio gli operatori degli ex Sportelli Multifunzionali legati alla F.p. della Sicilia, tornano in piazza con un sit-in permanente giorno e notte in Piazza Indipendenza (Palermo) e un nuovo sciopero della fame per sensibilizzare il governo e i deputati regionali tutti sull’insostenibile situazione di indigenza nella quale versano, una situazione che va oltre l’emergenza sociale.
Come è noto, questi l
avoratori, che non godono più di alcun sostegno al reddito, hanno svolto l’ultimo giorno di lavoro il 9 aprile 2015.
I lavoratori chiedono con forza al governo attuale di essere consequenziale al loro precedente sostegno dai banchi della minoranza e di applicare l’art. 13 della legge regionale n. 8 del 2017 che indica datore di lavoro, coperture economiche e operatori da selezionare valorizzandone l’esperienza.
Figure a suo tempo riqualificate con risorse regionali, dietro selezione, e utilizzati per più di un decennio nella pubblica amministrazione in appoggio ai centri per l’impiego in tema di politiche attive.
Gli sportelli, pertanto, addebitano al precedente governo regionale la scarsa volontà di sbloccare la situazione, come, per questo governo, ritengono incomprensibili le dichiarazioni dell’assessore al ramo, che ritiene complessa tutta la partita, ma dichiara anche si sta lavorando per trovare una soluzione.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0135-docenti-di-religione

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-19/01/2018-06:00
--

Docenti di religione, la diocesi decide solo sull’idoneità

-
La competenza sulla dotazione organica è dell’Ufficio Scolastico Regionale
-
-
La diocesi può valutare l’idoneità o meno del docente all’insegnamento della religione cattolica nella scuola primaria, ma non può avere voce in capitolo per quanto riguarda l’individuazione delle dotazioni organiche. Ne dà notizia Andrea Carlino in un articolo pubblicato sulla testata “La Tecnica della Scuola” (https://www.tecnicadellascuola.it/docenti-religione-la-diocesi-decide-sullidoneita-non-sulla-dotazione-organica ) riportando la sentenza della Corte di Cassazione (Sentenza n. 343/2018) che ha stabilito che questo compito compete, esclusivamente, all’Ufficio Scolastico Regionale.
La vicenda riguarda una docente siciliana  dichiarata idonea all’insegnamento dalla diocesi di Mazara del Vallo, ma che non era stata poi assunta dalla scuola perché dei 21 posti di insegnante di religione concordati con la diocesi, l’Ufficio competente ne aveva ricoperti solo 11, perché sarebbe mancata l’intesa tra diocesi e l’ufficio scolastico.
La Corte d’Appello di Palermo aveva già dato ragione alla ricorrente sostenendo il diritto della docente ad essere incaricata per l’insegnamento della religione ed aveva condannato il Miur a risarcirla per il danno subito. Il Ministero, a sua volta, aveva fatto ricorso contro la decisione dei giudici di secondo grado; adesso la Suprema Corte ha chiuso definitivamente la vicenda in favore della ricorrente.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0141-dalla-scuola

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-19/01/2018-06:00
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: I Ds diventano avvocati per caso // Mensa a rischio a Genova // Nuovo crollo
al liceo Virgilio di Roma // Asilo-lager a Roma // Caso di meningite a Roma Eur // Studente colpito da Tbc
-
-
I Ds diventano avvocati per caso
È legittimo che un Dirigente scolastico diventi avvocato per caso e si sostituisca all’Avvocatura dello Stato che dovrebbe tutelare e rappresentare l’amministrazione pubblica? Se lo chiede l’Udir davanti al fiorire di deleghe che gli Uffici Scolastici Regionali stanno sbolognando ai Ds, con responsabilità non previste contrattualmente anche se spesso si tratta di mera presenza e ci si limita solo a fare riferimento alla memoria difensiva che ha già depositato – nei termini – la competente Avvocatura. Spesso, però, tale memoria manca e il Ds improvvisatosi avvocato, corre il serio rischio concreto di essere condannato per imperizia.
-
Mensa a rischio a Genova
Torna la questione panino a Genova, ed assenza di chiare determinazione ministeriali, la gestione della mensa per i Ds diventa sempre più complicata. I Ds sono finiti per diventare i responsabili di tutto, anche quando non lo sono, ma nel caso di specie ci vorrebbe davvero una legge sul “panino a scuola” perché il buon senso da solo non ce la fa più. Come si può pretendere che il Dirigente scolastico diventi responsabile diretto ed assoluto, con tanto di denuncia, se un bambino accetta/prende un poco di merenda da un compagno che l’ha portata da casa e poi sta male?
-
Nuovo crollo al liceo Virgilio di Roma
Una tegola è caduta sulla testa di una studentessa 15enne frequentante il liceo Virgilio che, a quanto pare, continua a perdere pezzi come è già accaduto circa tre mesi addietro con il crollo di una parte del tetto che copriva l’ala più antica dell’istituto. L’incidente si è verificato mentre gli studenti uscivano dalla scuola; la ragazza è stata trasportata in codice giallo al Bambino Gesù ed è stata medicata con 5 punti di sutura e dimessa dopo alcune ore passate in osservazione. I sanitari hanno refertato: trauma cranico e ferita al cuoio capelluto. Tuona il Collettivo Autorganizzato del Virgilio che chiede una scuola sicura ed afferma che non si può frequentare una scuola con il rischio di farsi male ogni giorno!
-
Asilo-lager a Roma
Due educatori sociali sono stati condannati a 5 anni di reclusione per percosse e maltrattamenti inflitti a 16 bambini che frequentano un asilo, peraltro abusivo, a Roma, nel quartiere Prenestino. Le umiliazioni sono state confermate da filmati ed intercettazioni avvenute tra l’ottobre del 2016 e la primavera del 2017, quando la Procura ha ottenuto il fermo degli educatori coinvolti.

Caso di meningite in una scuola di Roma Eur
Allarme meningite e profilassi antibiotica di massa in una scuola dell’infanzia dell’Eur, a Roma. La profilassi è scattata immediatamente dopo la segnalazione della competente Asl RmC inviata alla Dirigente scolastica, indicando anche la terapia antibiotica da seguire per alunni, insegnanti e personale non docente per scongiurare il pericolo di contagio.
-
Studente colpito da Tbc
Ad uno studente 15enne frequentante un istituto superiore di Staranzano (Gorizia) è stata diagnosticata una tubercolosi polmonare e ricoverato in una struttura specialistica regionale è statao sottoposto a specifica terapia antibiotica. L’azienda sanitaria ha attivato il protocollo in ordine alla vigilanza sanitaria circoscrivendo i possibili casi definibili come “contratti stretti”, per i quali saranno eseguiti accertamenti specifici.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0131-rinnovo-ccnl-scuola

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-18/01/2018-06:00
--

Rinnovo CCNL Scuola, resta molto da fare

-
Insoddisfazione sul testo presentato dall’ARAN di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams
-
-

In un comunicato unitario rilasciato ieri sera dopo l’incontro all’ARAN sulle relazione sindacali, le OO.SS. Fls Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua e Snals Confsal esprimono insoddisfazione sul nuovo testo presentato dall’ARAN perché non vi si ritrovano tutte le materie che andrebbero rimesse alla disciplina negoziale e restano alcuni vincoli indotti da disposizioni di legge sulla gestione del salario accessorio.
Di seguito il comunicato unitario.
-
FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA, SNALS CONFSAL
Rinnovo CCNL - All’ARAN qualche passo in avanti, ma resta ancora molto da fare
L’incontro di oggi all’ARAN ha avuto per oggetto le relazioni sindacali. Base di discussione un testo che, rispetto a quello originariamente prodotto dall’ARAN, recepisce alcune delle osservazioni avanzate dalle OO.SS. restituendo alla contrattazione materie che in precedenza restavano escluse. Pur rappresentando un passo avanti rispetto alla prima stesura, il testo non è ancora soddisfacente, perché non vi si ritrovano tutte le materie che a nostro avviso andrebbero rimesse alla disciplina negoziale e restano alcuni vincoli indotti da disposizioni di legge sulla gestione del salario accessorio.
Per quanto riguarda il riassetto dei livelli delle relazioni sindacali, si può considerare positiva l’introduzione dell’istituto del confronto a seguito di informativa sindacale, con successivo verbale di sintesi fra le parti. Del tutto insufficienti invece le aperture rispetto alla richiesta di inserire nella contrattazione i criteri per l’organizzazione del lavoro, al momento limitate alla sola flessibilità oraria. Da parte sindacale si è ribadita la necessità di valorizzare la contrattazione e in particolare di "arricchire" quella a livello di istituto, fattore importante per incentivare l'autonomia e mettere le scuole in condizione di funzionare al meglio.
L’impostazione complessiva della trattativa, anche se più vicina a quella da noi auspicata, non è ancora sufficiente a ridurre la distanza rispetto alle richieste avanzate dopo il primo incontro. In particolare non può essere accettata l’ipotesi di rimettere in discussione obiettivi già conseguiti attraverso accordi precedenti, come quello sulla mobilità. Il testo consegnato introduce infatti proprio su questo tema elementi di notevole criticità, con la proposta di una scansione triennale, a partire dal 2019/20, non solo della contrattazione integrativa sulla mobilità, ma anche delle operazioni di trasferimento del personale docente. Non dà inoltre risposta alla richiesta di riportare alla disciplina negoziale l’assegnazione del personale alle sedi e le operazioni di passaggio dei docenti da ambito a scuola.
Qualche segnale di apertura è giunto invece sulla richiesta di ricondurre alla contrattazione nazionale i criteri di distribuzione dei compensi per la valorizzazione professionale, ma si tratta di aperture ancora tutte da verificare nella loro effettiva rispondenza all’obiettivo di una contrattualizzazione di tutte le risorse disponibili per il personale. Altre questioni che non possono essere oggetto di mero confronto sono l’organizzazione di lavoro e l’alternanza scuola-lavoro. È comunque importante disporre finalmente di un testo che agevola un puntuale confronto di merito, sul quale il nostro impegno proseguirà nei prossimi giorni con la massima determinazione. Il negoziato riprenderà la settimana prossima affrontando fra l’altro il tema delle procedure disciplinari.
-
Roma, 17 gennaio 2018
-

Flc Cgil: Francsco Sinopoli
Cisl Scuola: Maddalena GissiUil Scuola Rua: Giuseppe Turi
Snals Confsal: Elvira Serafini
-
GILDA UNAMS
La distanza tra le parti è notevole

È negativo il giudizio espresso dalla Gilda Unams che considera ancora notevole la distanza tra le parti. In un  comunicato stampa, sempre rilasciato ieri sera, si afferma che "nonostante qualche timido passo avanti, la distanza tra le richieste dei sindacati e la posizione dell’Amministrazione rimane notevole".
Lo sottolinea il coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams, Rino Di Meglio, precisando che “in particolare, si ritiene inaccettabile vincolare la contrattazione sulla mobilità a una semplice integrazione di quanto disposto dalle leggi e, soprattutto, portarla ad una cadenza triennale”.
“Ad oggi – continua Di Meglio – le proposte della parte pubblica non consentono neppure di rispettare l’Accordo del 30 novembre 2016, in quanto il calcolo percentuale penalizza particolarmente il settore scuola, rischiando addirittura di allargare la forbice stipendiale con gli altri dipendenti pubblici. Soltanto se verranno attribuite ulteriori risorse – conclude il coordinatore nazionale della Fgu – si potranno almeno raggiungere i famosi 85 euro medi di aumento in busta paga
".
---

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0124-diplomati-magistrale

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-18/01/2018-06:00
--

Sui diplomati del Magistrale un papocchio tutto nostrano

-
Il CdS nega, con sentenza, la permanenza in GaE nel dicembre 2017
e lo stesso Consiglio accoglie l’iscrizione di altri ricorrenti a gennaio 2018!
-
-
Sempre più caos nella vicenda degli insegnanti diplomati dell’Istituto Magistrale: leggendo la testata OrizzonteScuola.it – che riporta la notizia con grande rilevanza -  apprendiamo che mentre il Miur attende ancora il parere dell’Avvocatura (forse un mese o un mese e mezzo!) sulla clamorosa sentenza negativa del 20 dicembre scorso contro gli iscritti in GaE, il 16 gennaio scorso la Sesta Sezione del Consiglio di Stato ha emesso una sentenza che in linea con le altre precedenti dà parere favorevole ai docenti ricorrenti, riconoscendo loro il diritto ad inserirsi nelle GaE.
 

-
Annunciato un nuovo sciopero
L’Anief minaccia lo sciopero degli scrutini per il primo quadrimestre tra il 29 gennaio e il 12 febbraio prossimo. Se per lo sciopero dell’8 gennaio scorso la protesta era contro la sentenza del Consiglio di Stato (primo caso nella storia repubblicana di astensione dal lavoro contro un organo istituzionale dello Stato), questo nuovo sciopero ha invece l’obiettivo di ottenere un intervento straordinario salvifico di tutti mediante un decreto legge varato dal Governo.
-


-
E così il 20 dicembre scorso, il CdS si esprime con sentenza negativa avverso 43.534 ricorrenti iscritti nelle stesse graduatorie e i 6.669 entrati in ruolo ma con la sentenza ancora non passata in giudicato, a gennaio, lo stesso organo ne fa entrare altri in GaE.
A questo punto solo una decisione politica può fare chiarezza e giustizia per tutti gli aventi diritto. Lo afferma categoricamente l’Anief che ha patrocinato il maggior numero di ricorsi sostenendo che “occorre trovare subito una soluzione legislativa perché chi è abilitato ad insegnare possa insegnare”.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0128-dalla-scuola

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-18/01/2018-06:00
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: Il tema scomparso // La funzione sconosciuta // Vaccini, entro il 10 marzo certificazioni nelle scuole // La scuola sotto inchiesta: maestra d’asilo agli arresti domiciliari
per maltrattamenti ai bambini e prof liceale arrestato per molestie
-
-
Il tema scomparso
Il tema letterario, da sempre cimento per tutti gli studenti, ha le ore contate nell’esame di terza media: il gruppo di lavoro ha proposto alla Ministra la sua sostituzione con alcune tipologie di prove:
a) testo narrativo o descrittivo (molto simile al tradizionale tema),) sintesi ragionata degli elementi essenziali di un testo,
b) riscrittura di un testo (quasi un riassunto),
c) narrazione costruita a partire da elementi forniti dal docente (p.e. un incipit o un breve racconto da variare, reinterpretare o arricchire),
d) argomentazione di una o più tesi, anche contrapposte fra loro,
e) prova strutturata che sia un mix delle proposte precedenti.
Anche per la maturità si procederà alla stessa stregua e tutti, a quanto pare, sembrano d’accordo.
-
La funzione sconosciuta
Un docente che ha citato in giudizio il MIUR e l’USR di riferimento affermando il suo diritto all’attribuzione dell’incarico annuale di Ds per gli anni scolastici 2005-2006 e 2006-2007 ai sensi della Tabella di valutazione dei titoli della O.M. n. 40/2005 sugli incarichi di presidenza, è risultato soccombente in tutti i gradi di giudizio. Prima il Tribunale di Reggio Calabria, poi la Corte di Appello di Reggio Calabria ed infine la Cassazione Civile Sezione Lavoro con Ordinanza del 20/12/2017, n. 30612 hanno respinto il ricorso evidenziando che “l’affidamento da parte dei Ds di compiti specifici propri delle funzioni organizzative ed amministrative ai docenti individuati dallo stesso Dirigente è previsto dalla normativa vigente (D.Lgs e CCNL) che attribuiscono al Ds la facoltà di avvalersi, nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e gestionali, della collaborazione di docenti da lui individuati (…) in quadro di una collaborazione richiesta dal Dirigente, ed offerta dal docente, in relazione a specifici compiti suoi propri e non alla “sostituzione” o “vicarietà” o “supplenza” delle funzioni proprie della qualifica dirigenziale del Dirigente scolastico, funzioni queste ultime riferibili al caso, diverso, di sostituzione del titolare quando questi manchi del tutto ovvero sia assente o impedito”.
-

Vaccini, entro il 10 marzo certificazioni nelle scuole
È corsa contro il tempo per mettersi in regola per i vaccini in vista della scadenza del 10 marzo prossimo e il M5S cavalca la contestazione a 360° attaccando l’affollamento nei Centri (Di Battista) e l’obbligo (Di Maio). Il primo, adesso fa spettacolo da genitore dato che poteva pensarci prima come tanti; il secondo, il pieno clima elettorale attacca il provvedimento Lorenzin annunciandone l’abolizione ed ignorando (come tante altre cose, del resto!) che la legge prevede già la cessazione dell’obbligo quando la soglia vaccinale abbia raggiunto il 95 per cento. Gli fa eco Salvini (Lega) che afferma categoricamente che troppi vaccini fanno male ai bambini, creando così un asse pericoloso con il M5S. Salvini non è un medico, ma parla lo stesso di cose che non sa, però, da ex giornalista, dovrebbe sapere che prima norma di mestiere è quella di documentarsi. Quanto alla bufala ricorrente che ci sia un nesso tra autismo e vaccinazioni è vasta la letteratura scientifica che dimostra quanto sia improprio parlare di “No Vax” che un sintomo di regressione sociale. Ed è davvero scorretto che la politica utilizzi questi argomenti per raccattare (non c’è altro verbo!) il consenso degli sprovveduti.   
-
La scuola sotto inchiesta: maestra d’asilo agli arresti domiciliari
per maltrattamenti ai bambini e prof liceale arrestato per molestie
Choc in una scuola materna statale di Susa, in Piemonte.Dopo le denunce e gli indizi raccolti dai CC un’insegnante di scuola dell’infanzia è finita agli arresti domiciliari per maltrattamenti ai bambini. È stato arrestato, invece, un prof con l’accusa di aver violentato una studentessa di un liceo paritario di Roma frequentato dai figli dei vip. Non è il primo caso di violenza all’interno di una scuola romana, prima un liceo classico, poi le molestie denunciate da studentesse trevigiane.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0121-situazione contratti

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-17/01/2018-12:00
--

Situazione contratti: scuola e statali

-
Oggi nuovo incontro per la scuola, contratto in arrivo per gli statali
-
-
Scuola, nuovo incontro oggi pomeriggio
Oggi pomeriggio un nuovo incontro sul contratto scuola, con all’ordine del giorno il confronto sulla parte normativa più discussione: le riunioni dei consigli di classe, dei collegi docenti e le attività funzionali all’insegnamento di natura collegiale che si vorrebbe unificare in un blocco di massimo 80 ore obbligatorie, contro le attuali 40+40 (articolo 29 del CCNL vigente) con lo scopo di evitare lo sforamento del monte ore da parte dei docenti con più classi e/o in servizio su più scuole, che spesso determina l’esigenza dell’esonero dalla partecipazione o il pagamento di compenso straordinario. Ma qualcuno intravede, ancora una volta, l’apertura all’esercizio sempre più pressante del “potere” dirigenziale al pari della proposta di ascrivere ai poteri del Ds la decisione sul Piano annuale delle attività senza passare dal vaglio del Collegio dei docenti e poi approvato dal Consiglio di Circolo/Istituto. Se così stanno effettivamente le cose, al tavolo di oggi pomeriggio ne sentiremo delle belle!
Sulla parte economica, invece, tutto tace in attesa del nuovo Atto di indirizzo che la Ministra dovrebbe inviare all’Aran e che aveva annunciato già qualche giorno addietro. Come sempre, a parlare è facile per tutti, Ministra compresa, a fare … ne corre!
-
Statali, ancora un passo e si chiude
I quasi circa 240mila lavoratori statali intravedono il nuovo contratto che porterà loro in tasca 85 euro medi di incremento lordo, come stabilito a Palazzo Vidoni più di un anno fa.
I dipendenti pubblici interessati, che operano nei ministeri e nelle istituzioni centrali e periferiche della P.A. per il triennio 2016-2018 riceveranno un arretrato una tantum davvero esiguo, che va dai 370 euro della fascia retributiva più bassa ai 712 di quella più alta, per una media di 492 euro. Acquisito il parere positivo della Ragioneria Generale dello Stato il 16 gennaio scorso,con il via libera del Mef, si potrà sapere in che mese i soldi arriveranno in busta paga.
-
--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0118-scuola-contratto-bluff

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-17/01/2018-06:00
--

La scuola e il contratto bluff

-
Diritti negati, anzi traditi e risorse che mancano
-
-
Il contratto del personale della scuola non decolla! Oggi le parti torneranno ad incontrarsi “in modo interlocutorio” sul tema delle relazioni sindacali, ma anche su questo fronte (oltre che sulla parte economica!) le distanze sembrano quasi incolmabili: il presidente dell’Aran, Sergio Gasparini, afferma e sostiene la prevalenza della legge sul contratto e, nel caso di specie, afferma la primazia della legge 107/2015, i sindacati ovviamente la pensano diversamente e, in particolare, su orario di lavoro, contrattazione di istituto e integrativa, distribuzione delle risorse, sui poteri delle Rsu e sui “poteri” del Ds che, secondo Gasparini vanno affermato secondo il modello Brunetta,. Mentre per le OO.SS. va negoziata la situazione ante legge Brunetta!
Se a tutto questo si aggiunge il giallo delle risorse, non solo esigue ma con la sorpresa – poco gradita da tutti – che gli 85 euro sono garantiti solo per il 2018, ed il silenzio sul nuovo Atto di indirizzo che dovrebbe consentire, almeno in parte, di trasferire in busta paga il “bonus premiale” e la “carta del docente”, appare del tutto evidente ch il sogno della Fedeli di una chiusura veloce della trattativa è ampiamente sfumato.
Qualcuno già si chiede se sarà possibile firmato il contratto prima del voto e la risposta corale delle OO.SS. è “non abbiamo fretta” dopo tutto s’è atteso tanto che un mese in meno o in più non fa differenza. (c.c.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0119-diplomati-magistrale

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-17/01/2018-06:00
--

Diplomati del Magistrale in alto mare

-
Incontro interlocutorio, per non dire quasi inutile
-
-
Incontro del tutto interlocutorio, per non dire quasi inutile, quello che si è concluso ieri pomeriggio al Miur sulla questione dei diplomati del Magistrale, dopo la sentenza del Consiglio di Stato. Siccome il parere dell’Avvocatura dello Stato non è arrivato, ed era previsto, ieri al Ministero si sono fette solo chiacchiere sulla sorte possibile dei docenti assunti in ruolo con riserva e di quelli in GaE.
A quanto pare per le sentenze passate in giudicato non ci dovrebbero essere grossi problemi, per tutti gli altri sì. Ma la Ministra attende il parere dell’Avvocatura, anche se minaccia poi di fare scelte autonome!
Nel complesso il personale coinvolto è 6.669, di cui 1.030 scuola dell’infanzia e 5.639 di scuola primaria.
Secondo una prima ricostruzione elaborata dalla testata OrizzonteScuola.it la situazione siciliana dovrebbe essere la seguente:
- Infanzia: 9
- Primaria: 1
- Totale: 10
La situazione di maggiore criticità è quella della Lombardia con il coinvolgimento di 188 di scuola dell’infanzia, 2.434 di scuola primaria, per un totale di 2.622 docenti. A macchia di leopardo la situazione in altre Regioni italiane: a parte la Lombardia si va 880 docenti in Veneto a 5 della Basilicata.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0110-riprende-trattativa-contratto

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-16/01/2018-06:00
--

Ripresa fallimentare della trattativa sul contratto

-
Senza ricalcolo del bonus e della card gli aumenti oscillano da 59 euro lordi/mese (Ata)
a 75 euro lordi/mese (Docenti)
-
-
L’incontro per il rinnovo del contratto scuola previsto per ieri pomeriggio è durata appena 3 ore (dalle 16:00 alle 19:00) e si è concluso con un nulla di fatto. Si è convenuto di continuare il confronto mercoledì pomeriggio, per individuare punti di convergenza e punti di dissenso, ma la questione più scabrosa, quella del salario, non è stata affrontata perché all’Aran non è ancora pervenuto il nuovo Atto d’indirizzo che pure doveva arrivare tempestivamente, almeno secondo la Ministra Fedeli! Fermo restando così le cose, non si sa l’ammontare complessivo delle risorse, non si sa se e come rimodulare il rapporto legge-contratto, meno che mai si sa quanto della legge 107 potrà entrare in contrattazione.
Se la proposta dei sindacati non verrà accettata (Bonus e Card in busta paga) e la situazione economica dovesse restare come adesso,
l’aumento medio di base sarà solo di 3,48 per cento. In soldoni, anzi in soldini (perché sono davvero pochi!), per uno stipendio medio di ATA si prevede un aumento lordo da 59 euro lordi al mese; per gli insegnanti l’aumento lordo sarebbe intorno a 75 euro.
Anche sulla parte normativa non mancano le riserve soprattutto sulle sanzioni disciplinari e sui “poteri” del Ds che rischiano di poter “fare il bello ed il cattivo tempo” più di prima (sic!). In un tempo in cui i docenti vengono presi a schiaffi dai genitori, si corre il rischio che rischiano di prenderli anche dai dirigenti!

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0114-dalla-scuola-nella-scuola-e-oltre

- -
CERIPNEWS NOTIZIE  XVIII-16/01/2018-06:00
--

Dalla scuola, nella scuola e oltre

-
Le notizie: La scuola apre le iscrizioni // Il sogno del decreto-legge // Erasmus 2018,
le novità per andare all’estero //  Bando aperto “Resto al Sud”
-
-
La scuola apre le iscrizioni
Dalle ore 08:00 di oggi sono aperte formalmente le iscrizioni per l’anno scolastico 2018/2019 (scadenza: ore 20:00 del 6 febbraio p.v.) per gli alunni delle classi prime della scuola primaria e secondaria di I e II grado. Come è ampiamente noto le iscrizioni avvengono on line collegandosi al sito web: www.iscrizioni.istruzione.it e compilando in tutte le parti il modello allegato. Coloro che non sono forniti di Username e Pw e/o di Spid devono procedere dapprima alla registrazione. Per le iscrizioni alla scuola dell’infanzia resta il modello cartaceo da presentare a scuola.
-
Il sogno del decreto-legge
In vista delle convocazione al Miur delle OO.SS. Scuola per discutere sulla questione dei diplomati magistrale, il portavoce nazionale dei Cobas, Piero Bernocchi, chiede un decreto-legge fondato su 4 punti irrinunciabili:
1) Le immesse/i in ruolo che hanno superato l’anno di prova mantengono il proprio posto e lo stesso vale per chi deve superare l’anno di prova in questo anno scolastico.
2) Permanenza nelle GaE, in base al punteggio acquisito, di tutti/e i/le docenti con relativo scioglimento della riserva.
3) Riapertura delle GaE, in tutti gli ordini di scuola, per tutti/e i/le docenti in possesso di abilitazione (diplomati magistrale con titolo conseguito entro l’a.s. 2001/2002, laureati in Scienze della Formazione Primaria vecchio e nuovo ordinamento,  PAS, TFA, ecc.).
4) Immissione in ruolo di tutti/e i/le precari/e con 3 anni di servizio presso le scuole di ogni ordine e grado.
Forse qualcuno dovrebbe dire a Bernocchi che i decreti-legge vanno convertiti entro 60 gg. In vista del voto del 4 marzo prossimo, chi e quando dovrebbe essere convertito il decreto? Anche questa è una bufale elettorale, ma Bernocchi non è neppure candidato, quindi, a che pro spararla così grossa?
-
Erasmus 2018, le novità per andare all’estero
Il Miur ha stanziato50 milioni di euro (+6,5%) per potenziare l’Erasmus dal 2018. La ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli lo aveva promesso l’anno scorso per favorire il programma di scambi internazionali. Adesso ci sono più soldi in cassa (grazie a stanziamenti della Commissione europea e del Miur) e regole più precise per le università per aiutare ad equilibrare le opportunità di chi vuole partire.
-
Bando aperto “Resto al Sud”
Avviata la procedura di presentazione delle domande per il bando “Resto al Sud”. L’obiettivo del bando è quello di spinger i giovani a rimanere nelle proprie Regioni e/o di stimolarli a spostarsi al Sud. Sono ammissioni nuove attività, avviate dai giovani con meno di 35 anni, nelle Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il finanziamento massimo è di 200mila euro per progetto imprenditoriali e 50mila euro per soggetto.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0102-diplomati-del-magistrale-nella-bufera

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-15/01/2018-06:00
--

Diplomati del Magistrale nella bufera

-
Il TAR Lazio si allinea alla sentenza del CdS
-
-
Il TAR del Lazio con le sentenze dell’11 gennaio scorso si è allineato a quanto deciso dal Consiglio di Stato (CdS), affermando che “il possesso del solo diploma magistrale, sebbene conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, non costituisce titolo sufficiente per l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo istituite dall’art. 1, comma 605, lett. c), l. 27 dicembre 2006, n. 296”.
Diventa così sempre più critica la posizione dei diplomati del Magistrale ante 2001/2002 e solo una soluzione politica può sbloccare la situazione che vede compromesse le posizioni in GaE ed anche i posti di ruolo.
Sarà davvero interessante capire la posizione “autonoma” che vorrà assumere la Ministra Valeria Fedeli, anche alla luce del parere espresso dall’Avvocatura dello Stato che dovrà innanzi tutto precisare senza equivoci di sorta se la sentenza del CdS dispiega effetti retroattivi o meno e soprattutto se, ed entro quali termine, essa dovrà essere applicata stante la situazione di settore.
Domani, dopo l’incontro della Ministra con i sindacati ne sapremo di più, ma certamente alle OO.SS. Scuola non basterà ascoltare il ritornello della Fedeli che assicura e dà garanzie sulla conclusione dell’anno scolastico con i docenti al loro posto, perché i problemi sono di ben altro spessore: lo scivolamento da GaE a seconda fascia (ed anche in terza, per certi casi particolari!) di migliaia di docenti precari non è indolore, come non lo è assicurare e garantire il posto a chi è stato immesso in ruolo, mentre dall’altro lato i docenti laureati – forti della sentenza del CdS – rivendicano da subito quei posti e altri ancora.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0103-che-fine-ha-fatto

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-15/01/2018-06:00
--

Che fine ha fatto il bando del concorso per docenti abilitati?

-
Dalle parole pronte della Ministra … ai non fatti!
-
-
Dato che la Ministra Valeria Fedeli, ovviamente a parole, aveva annunciato il bando imminente del concorso riservato ai docenti abilitati, qualcuno c’è rimasto davvero male nel constatare che anche nella Gazzetta Ufficiale di venerdì scorso non c’è traccia di bando e tale silenzio assordante mette a rischio anche il crono programma varato dal Miur.
È molto caustico Fabrizio De Angelis su “La Tecnica della Scuola” che vacanza il sospetto che “siamo di fronte all’ennesimo caso di “annuncite cronica” di Viale Trastevere” con la paura di tanti che lo slittamento di questo concorso possa avere ripercussioni anche sui prossimi: quello per non abilitati con il FIT ordinario e quello riservato a chi ha 3 anni si servizio, che dovrebbero uscire contemporaneamente, però con un iter più lungo e con una tempistica che dovrebbe portare all’emanazione del bando subito dopo l’estate. In sostanza, si tema una reazione a catena, derivante dal continuo ritardo del concorso per abilitati.
De Angelis, nel corpo del suo articolo scrive ancora che fra le ultime novità (…) il Ministero ha recepito immediatamente la sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittimo l’articolo 1, comma 110 della riforma ‘Buona scuola, e di conseguenza, ha annunciato che potranno partecipare alla procedura concorsuale anche i docenti di ruolo, andando a complicare, comunque, un quadro tutt’altro che semplice.
Al concorso, inoltre potranno partecipare anche i diplomati ITP, che oltre ad avere la possibilità di partecipazione al concorso per posti comuni solo se iscritti nelle graduatorie ad esaurimento oppure se inclusi nelle graduatorie di istituto di II fascia, questi potranno accedere al concorso per il sostegno se, oltre all’inclusione nelle GaE o nelle GI di seconda fascia di istituto, avranno anche la specializzazione sul sostegno, ovviamente, riferito allo stesso grado di istruzione delle graduatorie in cui sono iscritti.
Il concorso per abilitati verterà su un’unica prova orale di natura didattico-metodologica, che sarà “una lezione simulata preceduta da un’illustrazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari indicati dalla commissione”.
I candidati concorreranno alle selezioni scegliendo un’unica regione e accederanno alle selezioni tramite una sola richiesta telematica dove indicheranno, oltre la regione, anche le classi di concorso per cui intendono partecipare. L’ammissione al percorso comporta la cancellazione da tutte le graduatorie di merito regionali, nonché da tutte le graduatorie ad esaurimento e di istituto, per ogni classe di concorso e tipologia di posto.
Per le classi di concorso alle quali partecipi un numero esiguo di candidati è possibile disporre l’aggregazione territoriale delle procedure, ferma restando l’approvazione di graduatorie distinte per ciascuna regione.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0104-testa-rasata

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-15/01/2018-06:00
--

Testa rasata = espulsione dalla scuola!

-
È accaduto in Cornovaglia // Per la preside “le regole vanno rispettate”
-
-
Ha conquistato le pagine dei quotidiani nazionali ed esteri il caso di una ragazzina di 14 anni sospesa dalla scuola per essersi rasata i capelli per scopo benefico donando  la sua chioma ad un’azienda che produce parrucche per bambini malati di cancro che hanno perso i capelli a causa della chemioterapia.
È accaduto in Cornovaglia, presso la scuola Mount Bay Academy di Prenzance che, almeno con questo provvedimento, ha dimostrato di non brillare propria di intelligenza, dato che la preside ha disposto l’allontanamento della ragazza “perché può turbare agli studenti” almeno fino a quando i capelli non saranno cresciuti di un centimetro, nelle more è stato suggerito  di mettersi una sciarpa in testa! In ogni caso, secondo la preside, “le regole vanno rispettate”! Quali? Boh!
Dopo il tam-tam mediatico la scuola sta correndo ai ripari precisando che le ragioni del raglio non erano state chiarite al momento dall’allontanamento dalle lezioni della ragazzina.
Il problema di fondo sta proprio qua: quale sia stato il motivo del taglio dei capelli della studentessa, che c’entra con la didattica e il contesto scolastico? Solo nel Regno Unito o in Usa possono farsi discorsi del genere ed adottare comportanti tanto aberranti! (n.b.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0105-pensionamenti-docenti-ata

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-15/01/2018-06:00
--

Pensionamenti docenti e Ata dal 1° settembre 2018

-
Le domande acquisite al SIDI sono 33.182 (25.246 docenti e 7.936 Ata)
-
-
Sono appena 33.182 le domande acquisite al SIDI sui pensionamenti dal 1° settembre 2018; di esse 25.246 riguardano i docenti e 7.936 gli Ata. In Sicilia i docenti in pensionamento sono 2.367 e gli Ata 819.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0096-bufale-cpncorso-ds

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-13/01/2018-06:00
--

Bufale sul concorso Ds

-
Tra discorsi seri e semiseri
-
-
La testata TuttoscuolA.com (https://www.tuttoscuola.com/concorso-ds-tutte-le-fake-news-la-leggenda-metropolitana-delle-reggenze-ai-tirocinanti/ ) commenta alcune bufale che corrono a proposito del concorso per Ds: dal posto garantito di diritto senza selezione per i presidi incaricati, alla scomparsa delle reggenze fin dal prossimo settembre con affidamento temporaneo delle scuole agli aspiranti Ds in tirocinio.
Si tratta, scrive la nota Testata on line, di notizie prive di fondamento per almeno tre ragioni:
Primo. Una previsione di questo genere non è assolutamente contemplata dal bando del concorso DS pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – concorsi, n.90 del 24-11-2017. Basterebbe questo per smentire la bufala senza aggiungere altre ragioni.
Secondo. I tempi di svolgimento del concorso lasciano prevedere che la fase di formazione (due mesi) e tirocinio (successivi altri quattro mesi) inizierà a cavallo del 2018-19 con attivazione dei tirocini a primavera e con le reggenze attivate già da molti mesi. Impossibile, quindi, utilizzare a settembre 2018 i tirocinanti che cominceranno il tirocinio nella successiva primavera.
Terzo.
 Il tirocinio si svolge presso una istituzione scolastica dove il dirigente titolare (o reggente) svolge funzione di tutor nei confronti del candidato tirocinante. Se è presente il dirigente in funzione di tutor, sembra difficile e improbabile che il tirocinante possa svolgere anche la funzione dirigenziale.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0091-responsabilita-di-proteggere

- -
CERIPNEWS--NOTIZIE-XVIII-12/01/2018-08:00
--

Responsabilità di Proteggere

-
Il progetto RtoP è pensato per le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di II grado
-
-
[Comunicato Miur] Oggi, 12 gennaio 2018, dalle ore 09:00,  presso la Sala Cinema dell’IISS Cine-TV “R. Rossellini” di Roma (via della Vasca Navale, 58), la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), Valeria Fedeli, e il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), Mario Giro, daranno il via al progetto Responsabilità di Proteggere (RtoP), pensato per le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di II grado.
Il progetto
parte da un concetto elaborato dalle Nazioni Unite e mira a promuovere la tutela della popolazione civile in caso di violazioni dei diritti umani e a prevenire tragedie umanitarie. Miur e Maeci, con questa iniziativa, intendono sensibilizzare ragazze e ragazzi al tema della tutela dei diritti e delle libertà fondamentali e all’importanza di stabilire un sistema internazionale di protezione.
L’evento verrà trasmesso in diretta streaming sul sito del Miur, www.miur.gov.it, a partire dalle ore 09:00.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0088-nuovi-scioperi-nella-scuola

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-12/01/2018-06:00
--

Nuovi scioperi nella scuola

-
Tutti i partiti politici prospettano soluzioni, con rinvio del problema al nuovo Parlamento
-
-
Dopo lo sciopero dell’8 gennaio u.s. si profila un nuovo blocco delle lezioni tra il 29 gennaio e il 12 febbraio prossimo, in vista degli scrutini, da parte dei diplomati del Magistrale che hanno conseguito il titolo ante 2001/2002 e per i quali la recente sentenza del Consiglio di Stato che praticamente li esclude dalle GaE relegandoli in seconda fascia d’istituto, per non parlare dei docenti già immessi in ruolo, sta creando non pochi problemi.
A questi problemi tutti i partiti politici tentano di avanzare proposte, mentre i sindacati in attesa della prossima convocazione del 16 gennaio (leggi: http://www.ceripnews.it/notizie.htm#0060-diploma-magistrale-3), affilano le armi, senza finora sapere nulla sul parere che l’Avvocatura dello Stato starebbe per esprimere.
E così, giusto per bruciare i tempi, qualcuno parla di prossimo sciopero nel periodo caldo degli scrutini, nonostante la Ministra assicuri che si troveranno le soluzioni più idonee, senza però precisare a quali condizioni, e soprattutto quando!
Cavalcano la difesa dei diplomati del Magistrale (si vede che siamo in piena campagna elettorale!) tutte le forze politiche che azzardano chi il concorso riservato perla scuola dell’infanzia e primaria estendendo l’art. 17 co. 2 e 3 del D. L.gs. n. 59/2017, chi un piano pluriennale di stabilizzazioni ed assunzioni. Ma tutti rinviano la soluzione al prossimo Parlamento.
Intanto c’è attesa per la riunione fissata dalla Fedeli per il prossimo 16 gennaio, ma si prospetta anche di portare la questione davanti alla Corte di giustizia europea.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0085-contratto-scuola-in-salita

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-11/01/2018-08:00
--

Contratto Scuola, trattativa in salita

-
Il nuovo CCNL, tranne sorprese, non sarà siglato entro la fine della settimana
-
-
Riprenderà oggi, alle ore 14:00, il tavolo di trattativa all’ARAN per il rinnovo del contratto affrontando i temi specifici del settore scuola. Nonostante i toni trionfalistici bipartisan sulla possibilità di chiudere in tempi brevi, non è proprio detto che ciò avvenga, perché tutto dipenderà da ciò che l’ARAN metterà sul tappeto oggi, fermo restando che il tutto e subito non paga.
Di conseguenza, al di là delle diversificate posizioni sindacali espresse in questi giorni, è scontato ci sarà bisogno di approfondimenti nel giusto verso su tutte le questioni economiche e normative sul tappeto.  In sostanza, tranne sorprese, il nuovo contratto non sarà siglato entro la fine di questa settimana.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0076-mobilità

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-11/01/2018-06:00
--

Tempo di mobilità 2018/2019

-
Consegnata alle OO.SS. Scuola la bozza dell’O.M.
-
-
Il Miur ha consegnato alle OO.SS. Scuola una bozza dell’Ordinanza Ministeriale della mobilità territoriale e professionale del professionale docente, educativo e Ata per l’anno 2018/2019 con indicate le date presunte sulle scadenze di rito.
Secondo questa prima bozza, che adesso deve essere analizzata dai sindacati, i docenti e gli educatori, dovrebbero presentare la domanda di mobilità a partire dal 3 aprile per terminare il 26 aprile; la mobilità del personale ATA dovrebbe essere dal 23 aprile al 14 maggio.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0077-dipartimenti-eccellenza

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-11/01/2018-06:00
--

Università, i 180 Dipartimenti di eccellenza

-
Oltre 1 mld di euro per capitale umano, infrastrutture e attività didattiche altamente qualificate  // Gli atenei di Palermo e Catania ammessi nell’Area 12 “Scienze giuridiche”, ma con punteggi bassissimi!
-
-
Selezionati i 180 Dipartimenti universitari cui andranno i 271 milioni di euro previsti annualmente, per il quinquennio 2018-2022, dalla Legge di Bilancio 2017 per rafforzare e valorizzare l'eccellenza della ricerca, con investimenti in capitale umano, infrastrutture e attività didattiche di alta qualificazione. In tutto si tratta di un finanziamento pari a oltre 1 miliardo di euro.
Gli atenei siciliani non brillano per eccellenza: solo Catania e Palermo premiati nell’Area 12 “Scienze giuridiche”, ma dei 15 Dipartimenti ammissibili al finanziamento il divario è pesantissimo: Catania, 26 punti e Palermo 21 punti, contro i 94,25 punti di Torino; gli altri 12 si attestano su punteggio che vanno da 94,0 (Bologna) a 85,5 punti (Milano-Bicocca).
PER LEGGERE E/O SCARICARE IL PDF:  11-01-18-DIPARTIMENTI

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0082-dalla-scuola

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-11/01/2018-06:00
--

Dalla scuola, nella scuola, ed oltre

-
Le Notizie: Anagrafe Edilizia Scolastica: il Miur sollecita gli EE.LL. // Cittadinanzattiva: bene Cassazione su scuole a rischio sismico // Alternanza Scuola-Lavoro, protocollo Miur-Croce Rossa // Anagrafe alunni disabili, meglio tardi che mai, però … // USR Sicilia, costituito Organo di Garanzia
-
-
Anagrafe Edilizia Scolastica: il Miur sollecita gli EE.LL.
Il Miur sollecita gli Enti Locali ad aggiornare l’Anagrafe dell’Edilizia Scolastica (ARES) con tutte le informazioni richieste entro e non oltre le ore 15:00 del 15 gennaio p.v. Il Miur ricorda agli EE.LL. che senza i dati aggiornati non sarà possibile candidare i progetti che riguardano gli edifici non presenti in Anagrafe.
-
Cittadinanzattiva: bene Cassazione su scuole a rischio sismico
Cittadinanzattiva approva senza condizione alcuna la recente sentenza della Cassazione, che abbiamo riportato nell’edizione di ieri (leggi Ceripnews del 10/01/2018: http://www.ceripnews.it/notizie.htm#0061-cassazione-terremoti ) perché “sancisce il sacrosanto principio di mettere in salvaguardia la vita delle persone situate in edifici pubblici, come le scuole, ma che interviene in una situazione di vuoto normativo – da sanare urgentemente – rispetto all’obbligo di adeguamento sismico e attribuendo chiaramente le responsabilità tra i diversi livelli”.
-
Alternanza Scuola-Lavoro, protocollo Miur-Croce Rossa
Protocollo d’intesa tra Miur e Croce Rossa italiana con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra queste due realtà attraverso nuove esperienze formative per i giovani ASL, per sviluppare conoscenze, abilità e competenze su tematiche specifiche: promozione della donazione del sangue, corretta alimentazione, sicurezza stradale,  educazione sessuale e prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, inclusione sociale, invecchiamento attivo, attività di fundraising (= raccolta fondi) e comunicazione.
-
Anagrafe alunni disabili, meglio tardi che mai, però …
Da circa 20 anni a questa parte gli esperti di settore e le associazioni hanno chiesto pressantemente una specifica anagrafe scolastica per gli alunni disabili. Finalmente con la nota n. 4 del 3 gennaio 2018 il Miur s’è dato una smossa, però a modo suo! Infatti se da un lato c’è la possibilità di disporre dei dati singoli degli alunni disabili e dei PEI (Piani educativi individualizzati) che la scuola definisce per ciascun alunno, assegnando anche il tempo scuole necessario, dall’altro si scopre che le scuole dal 15 gennaio possono inserire i dati … ma non si precisa fino a quando! Mentre si approssimano le scadenze sugli organici e forse questi strumenti potrebbero essere utili, anzi strategici.
-
USR Sicilia, costituito Organo di Garanzia
Il Direttore Generale dell’USR Sicilia, Maria Luisa Altomonte  ha decretato la composizione dell’Organo di Garanzia dell’USRR della Sicilia per la scuola secondaria di I e II grado per il biennio 2017/2018 e 2018/2019.
PER LEGGERE E/O SCARICARE IL PDF:  11-01-18-ORGANO-GARANZIA

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0060-diploma-magistrale-3

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-10/01/2018-06:00
--

Diploma Magistrale, la Fedeli convoca i sindacati/3

-
Successo “politico” dello sciopero dell’8 gennaio
-
-
Lo sciopero dell’8 dicembre dei maestri diplomati ha colto nel segno e la Fedeli convoca i sindacati della scuola per il 16 gennaio prossimo nella speranza che per quella data giunga il parere dell’Avvocatura dello Stato a cui il Miur s’è rivolto in tutta fretta dopo la sentenza negativa del Consiglio di Stato.
Dal confronto dovrebbe venir fuori una soluzione condivisa e capace di accontentare tutti: 
- i precari già in GaE che rischiano l’esclusione,
- la certezza del posto per gli insegnanti già di ruolo,
- la sicurezza che gli insegnanti nominati possano concludere l’anno scolastico,
- il soddisfacimento delle aspettative dei maestri laureati che rivendicano i posti occupati “abusivamente”.
Troppo, davvero troppo, come si comprende
Intanto i promotori dello sciopero e della protesta romana ed in altre città d’Italia, nonostante i dati di adesione diffusi parlino di appena il 3% del corpo insegnante, si fregano le mani: la comunicazione del Miur a poche ore dalla protesta è già una vittoria, meglio se da parte dell’Amministrazione c’è la volontà di trovare una soluzione che accontenti tutti.
Fra le tante proposte, prende sempre più corpo l’ipotesi di una “fase transitoria” con un mini-concorso organizzato con un procedimento simile a quello per la scuola secondaria di I e II grado dedicato ai docenti”con esperienza sul campo” maturata negli anni supplenza per classe e/o con servizio di ruolo a tempo indeterminato. Per varare il progetto, però, si mettono di traverso le prossime elezioni politiche,  quindi qualunque ipotesi e/o strategia condivisa sarà soggetta al vaglio ed approvazione della prossima legislatura.
Si tratta di un limite, anzi un vincolo, che non dà certezza a nessuno, e se così stanno le cose, non è detto che scioperi e manifestazioni di piazza non possano reiterarsi in corso d’anno, come pure nuovi ricorsi al Tar  e/o al Giudice del lavoro, ove sussistano le condizioni.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0061-cassazione-terremoti

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-10/01/2018-06:00
--

Cassazione – Terremoti scuola a rischio, via libera ai sequestri

-
I terremoti non sono prevedibili, dunque i sindaci non devono opporsi al sequestro delle scuole
a ipotetico rischio crollo
-
-
Sono da chiudere per prevenzione le scuole che non rispettano in pieno gli standard di sicurezza antisismici. Lo ha deciso la Cassazione precisando che i terremoti non sono prevedibili, dunque i sindaci non devono opporsi al sequestro delle scuole a ipotetico rischio crollo.
La sentenza della Suprema Corte discende dal ricorso del capo della Procura di Grosseto contro la decisione del Riesame di revocare il sequestro disposto dal Gip di un plesso scolastico a Ribolla.
Il Tribunale aveva ritenuto l’insussistenza di un “pericolo concreto ed attuale di crollo” anche se dagli accertamenti era emersa “l’inadeguatezza minima ai vigenti parametri costruttivi antisismici”. La Procura di Grossetto aveva presentato ricorso in Cassazione sostenendo invece che “in materia antisismica il pericolo legittimante l’adozione del sequestro preventivo, nella non prevedibilità dei terremoti, doveva essere insito nella violazione della normativa di settore, indipendentemente dall’esistenza di un pericolo in concreto”.
La Suprema Corte ha condiviso questa tesi rilevando che “nel carattere non prevedibile dei terremoti, la regola tecnica di edificazione è ispirata alla finalità di contenimento del rischio di verificazione dell’evento”. L’inosservanza della regola tecnica di edificazione “integra la violazione di una norma di aggravamento del pericolo e come tale va indagata e rileva ai fini dell’applicabilità del sequestro preventivo”.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0066-dalla-scuola

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-10/01/2018-06:00
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Notizie: Festa del PNSD a Bologna // Crollo del controsoffitto a Bagheria (Palermo) //
Primo stop alla gita in Colle di Val d’Elsa (Siena) // Scuolabus fuori strada, 30 feriti, nel Mantovano // Calenda contro Grasso sulle tasse universitarie
-
-
Festa del PNSD a Bologna
La “Festa del Piano Nazionale per la Scuola Digitale” che si svolgerà dal 18 al 20 gennaio 2018 a Bologna ed in contemporanea in tutte le istituzioni scolastiche che vorranno aderire con iniziative ed eventi legati al digitale nella propria scuola e a livello locale.
Per informazioni e assistenza è possibile inviare una mail all’indirizzo innovazionedigitale@istruzione.it .
-
Crollo del controsoffitto a Bagheria (Palermo)
I bambini della succursale di un C.D. di Bagheria, in provincia di Palermo, hanno trovato le aule inagibili al rientro delle vacanze natalizie, per la caduta di alcuni pannelli del controsoffitto. Nei mesi scorsi, stavolta al ritorno dalle vacanze estive, gli alunni di una scuola primaria di Palermo hanno subito la stessa situazione.
-
Primo stop alla gita in Colle di Val d’Elsa (Siena)
Gli studenti di un liceo di Colle di Val d’Elsa, in provincia di Siena, hanno subìto lo stop temporaneo della loro gita programmata per Roma, perché gli agenti della Polstrada ispezionando il pullman destinato per il viaggio, hanno rilevato una lesione sul parabrezza. La ditta ha provveduto a sostituire il mezzo ed assicurare una partenza sicura agli studenti.
-
Scuolabus fuori strada, 30 feriti, nel Mantovano
Primo giorno di lezioni dopo le festività natalizie finito male per una trentina di studenti rimasti feriti a Castellucchio, nel Mantovano, per il ribaltamento di un autobus dell’Azienda di autotrasporto pubblico provinciale (Apam) adibito a scuolabus, che è finito in un fossato, forse per un improvviso malore dell’autista.
-
Calenda contro Grasso sulle tasse universitarie
Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha pensato bene di sferrare un affondo contro la proposta di Pietro Grasso di abolire le tasse universitarie. Secondo Calenda la proposta del Presidente del Senato è una cosa “trumpiana” perché già i redditi più bassi sono esenti. Forse Calenda non ha letto bene la proposta di Grasso, ma ha solo ricevuto l’ordine di attaccarlo, ed ha ubbidito.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0054-protesta-diplomati-2

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-09/01/2018-06:00
--

La protesta dei diplomati del Magistrale/2

-
Sit-in davanti agli USR di Bari, Bologna, Cagliari, Catanzaro, Milano e Palermo //
Si chiede un concorso ad hoc // I maestri laureati rivendicano i posti dei colleghi diplomati
-
-
Nonostante la Ministra Valeria Fedeli ed il suo staff continuino ad affermare che finora s’è fatto solo allarmismo per la sentenza del Consiglio di Stato, la verità è che questa mattina in tante città italiane le manifestazioni, i sit-in e le proteste ci sono state, contro la "vergognosa" sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrali come la definiscono i Cobas della scuola.
Insomma i toni rassicuranti del Miur che attende con pazienza le determinazioni dell’Avvocatura dello Stato per poter prendere poi decisioni politiche, non convincono molto, e meno che mai convince la promessa di convocare subito le parti per trovare le soluzioni più idonee.
Dal Miur si chiarisce anche che la decisione presa nell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (11/2017) "non ha effetti immediati su tutte le situazioni giuridiche soggettive dei diplomati magistrali o dei contro interessati" e che la sentenza "riguarda i diplomati magistrali che hanno conseguito il titolo entro il 2001/2002, che non risultavano inseriti nelle Graduatorie permanenti all'atto della loro trasformazione in GaE nel 2007 e che recentemente hanno proposto ricorsi proprio per ottenere l'inserimento nelle citate GaE".
Quindi, almeno secondo il Miur, "la sentenza non ha impatto, né immediato né futuro sui diplomati magistrali, già di ruolo o ancora oggi iscritti nelle GaE, che risultavano già iscritti nelle Graduatorie permanenti nel momento in cui la legge 296 del 2006 le ha trasformate in Graduatorie ad esaurimento. Per essere inclusi nelle GaE avevano dovuto infatti conseguire o l'idoneità in un concorso pubblico per titoli e esami, o frequentare e superare un corso straordinario organizzato dal Miur finalizzato al conseguimento dell'idoneità per la scuola elementare o dell'abilitazione per la scuola materna, corso destinato esclusivamente a coloro che erano in possesso del diploma magistrale o di scuola magistrale e di determinati requisiti di servizio".
Cobas scuola e Anief hanno protestato ieri a Roma (si parla di 15mila partecipanti al sit-in della Capitale!) chiedendo a gran voce un concorso ad hoc, come quello previsto dalla Ministra per la scuola secondaria, le principali organizzazioni sindacali (Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams) hanno chiesto "una soluzione politica in grado di ricomporre i diritti di tutti", consentendo tra l'altro di "riaprire le graduatorie d'istituto per permettere l'inserimento dei docenti che, collocati in GaE e quindi in prima fascia d'istituto, erano stati esclusi dalla seconda fascia". Dall’altro lato, si ha notizia che circa 6mila maestre e maestri laureati rivendicano i posti dei diplomati e anch’essi alzano la voce invocando un diritto negato.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0055-influenza-epidemia

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-09/01/2018-06:00
--

Influenza, è scoppiata l’epidemia

-
Due milioni a letto e ospedali intasati; la Sanità studia un piano di prevenzione …
ma per il prossimo anno!
-
-
Ministero e Istituto superiore di Sanità per la prossima stagione stanno studiando come offrire gratis i vaccini contro l’influenza anche ai bambini da 1 a 6 anni, in modo da evitare il contagio degli adulti, ma intanto 2 milioni sono a letto ed i pronto soccorso sono al collasso ed il picco si avrà in questi giorni, dopo la riapertura elle scuole. In attesa che la cultura vaccinale prenda piede nel nostro Paese, magari con la spintarella della gratuità da parte del SSN si potrebbero limitare i danni e non ingolfare (peraltro inutilmente!) i pronto soccorso degli ospedali.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0056-processo-on-line

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-09/01/2018-06:00
--

Il processo on line al Tar e al CdS è ok

-
Positivo il primo anno di processo amministrativo on line, resta, comunque, la “copia di cortesia”
-
-
Il quotidiano “Il Sole 24 Ore” di ieri informa che il processo telematico nei Tar  e al Consiglio di Stato compie un anno con risultati confortanti: solo il 7% dei 268mila atti è stato respinto dal sistema. La carta, però, sopravvive dato che la Legge di Bilancio ha prorogato di un anno la “copia di cortesia” (cartacea appunto) del ricorso. Antonello Cherchi, in un lungo articolo pubblicato sulla Testata sopra richiamata, segnala anche che dal 1° gennaio di quest’anno il processo on line si applica anche al contenzioso anteriore al 2017. Intanto il processo civile telematico, operativo dal 2014, si appresta a tagliare due traguardi: l’estensione alla Cassazione e il debutto del Registro delle procedure concorsuali.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0045-manifestazione-di-protesta

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-08/01/2018-11:00
--

Manifestazione di protesta davanti al Miur/1

-
Sit-in davanti agli USR di Bari, Bologna, Cagliari, Catanzaro,Milano e Palermo
-
-
Nonostante la Ministra Valeria Fedeli ed il suo staff continuino ad affermare che finora s’è fatto solo allarmismo per la sentenza del Consiglio di Stato, la verità è che questa mattina in tante città italiane le manifestazioni, i sit-in e le proteste ci sono state, contro la "vergognosa" sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrali come la definiscono i Cobas della scuola.
Insomma i toni rassicuranti del Miur che attende con pazienza le determinazioni dell’Avvocatura dello Stato per poter prendere poi decisioni politiche, non convincono molto, e meno che mai convince la promessa di convocare subito le parti per trovare le soluzioni più idonee.
Dal Miur si chiarisce anche che la decisione presa nell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (11/2017) "non ha effetti immediati su tutte le situazioni giuridiche soggettive dei diplomati magistrali o dei contro interessati" e che la sentenza "riguarda i diplomati magistrali che hanno conseguito il titolo entro il 2001/2002, che non risultavano inseriti nelle Graduatorie permanenti all'atto della loro trasformazione in GaE nel 2007 e che recentemente hanno proposto ricorsi proprio per ottenere l'inserimento nelle citate GaE".
Quindi, almeno secondo il Miur, "la sentenza non ha impatto, né immediato né futuro sui diplomati magistrali, già di ruolo o ancora oggi iscritti nelle GaE, che risultavano già iscritti nelle Graduatorie permanenti nel momento in cui la legge 296 del 2006 le ha trasformate in Graduatorie ad esaurimento. Per essere inclusi nelle GaE avevano dovuto infatti conseguire o l'idoneità in un concorso pubblico per titoli e esami, o frequentare e superare un corso straordinario organizzato dal Miur finalizzato al conseguimento dell'idoneità per la scuola elementare o dell'abilitazione per la scuola materna, corso destinato esclusivamente a coloro che erano in possesso del diploma magistrale o di scuola magistrale e di determinati requisiti di servizio".
Mentre Cobas scuola e Anief protestano, le principali organizzazioni sindacali (Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams) hanno chiesto "una soluzione politica in grado di ricomporre i diritti di tutti", consentendo tra l'altro di "riaprire le graduatorie d'istituto per permettere l'inserimento dei docenti che, collocati in GaE e quindi in prima fascia d'istituto, erano stati esclusi dalla seconda fascia".

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0038-rinnovo-contratto-statali

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-08/01/2018-06:00
--

Rinnovo contratto statali

-
Per la scuola niente risorse aggiuntive!
-
-
La fumata nera tra Aran e OO.SS. per il rinnovo del contratto per gli statali era scontata, quanto quella per i nuovi aumenti al personale della scuola oltre gli 85 euro medi/lordi/mensili per tutti. Meno che mai è stata portata a buon fine la proposta di utilizzo dei 2 bonus da far scivolare in busta paga (merito+card).
Per adesso Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams si sono ridati appuntamento per i tavoli tecnici: domani toccherà al personale della ricerca ed a quello dell’Afam, giovedì tornerà a riunirsi il tavolo per la scuola, ma è scontato che nessuno vuole mollare, sia pure per motivi e presupposti diversi.
Vediamo in breve.
L’ARAN non molla perché non ha potere negoziale aperto per poter accogliere, sia pure parzialmente, le richieste sindacali, in quanto è vincolata all’Atto di indirizzo, e solo una diversa decisione politica potrebbe sbloccare la situazione in termini positivi.
Il Governo, salvo sorprese dell’ultimo minuto, in piena campagna elettorale, non può dimenticare che”merito” e “card” sono due pilastri della legge 107/2015 e far scivolare i2 bonus in busta paga significa scardinare dalle fondamenta l’architettura della cosiddetta Buona Scuola, pensata male e gestita anche peggio!
Quello che maggiormente sconvolge è la dichiarazione della Ministra che - stavolta tornando ad indossare la giacchetta della sindacalista che tutela i lavoratori - in merito afferma che secondo lei non è possibile accogliere la richiesta dei sindacati e di buona parte della categoria (sic!) perché se entrassero in busta paga sarebbero tassati e quindi deprezzati! Incredibile ma vero, fra le tante mistificazioni e i discorsi falsi, si arriva anche a questo.
Perché la Fedeli non ha il coraggio di dire chiaro e tondo che il giocattolo renziano della Buona Scuola non si tocca, anzi guai a chi lo tocca?
Ma c’è anche un terzo incomodo in tutta la vicenda, di cui nessuno osa parlare: il Mef e il bilancio dello Stato e la gestione delle risorse. Dopo il dissanguamento delle casse dello Stato con l’erogazione unica delle 500 euro ai prof nel cedolino di due anni addietro, il ricorso alla “Card” è stato un espediente machiavellico per limitare ed evitare ulteriori danni. La Carta del Docente viene utilizzata nel corso di un anno, anzi qualcuno non l’ha neppure utilizzata; i buoni generati per gli acquisti vengono negoziati da ditte, imprese, aziende, librerie, strutture varie e diverse accreditate, ecc. scaglionati nel tempo, l’Amministrazione poi li verifica e perde altro tempo, ed infine paga. Un affaire importante e strategico per il Mef che l’ha pensata in modo sopraffino!
La stessa logica vale per il merito, anche se con dimensioni e modalità ridotte. Le valutazione non sono tutte esitate allo stesso tempo e per la verità neppure i soldi vengono erogati tempestivamente. Da qui una naturale spalmatura nell’arco di più mesi, spesso parecchi, anche per colpa dei Dsga e degli addetti all’Ufficio ruolo delle segreterie scolastiche ch sono sempre molto solerti a contabilizzare e liquidare i loro straordinari ed altre spettanze, mentre sono molto meno solerti se si tratta di pagare tempestivamente docenti, esercenti, ditte, ecc.
Se così stanno le cose, è del tutto evidente che anche il tavolo politico invocato dalle OO.SS. Scuola rischia il fallimento, nonostante tutte le parti, compreso quella governativa, a parole si dichiarano disponibili a chiudere la trattativa presto e bene, senza però dire a quali condizioni!
Nei prossimi giorni ne sapremo di più, ma certo è che l’ostentato ottimismo della Ministra fa acqua da tutte le parti e le rassicurazioni della Fedeli, anche sul sito istituzionale, sono solo parole; come tante altre, dopo tutto, che ha azzardato in questi mesi la renziana doc che da qualche tempo non osa più parlare – né potrebbe peraltro col voto imminente – di “manutenzione” della legge 107/2015. (La Redazione)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0039-nubi-e-incertezze

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-08/01/2018-06:00
--

Nubi ed incertezze per i maestri diplomati

-
L’anno scolastico va salvaguardato, ma serve una soluzione politica //
Le tesi poco convincenti di Sabino Cassese
-
-
La sentenza del Consiglio di Stato del 20 dicembre scorso sui diplomati magistrali ante 2002, che ha sconvolto la vita di 43.600 insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria inseriti in GaE e di oltre 6 mila gli assunti in ruolo, sia pure con riserva a seguito di contenzioso perdente, deve far riflettere tutti, e tutti devono stare attenti a non fare passi falsi.
Se da parte del Miur si danno rassicurazioni che l’anno sarà salvaguardato e si attende il parere dell’Avvocatura dello Stato su come muoversi ed entro quali limiti la sentenza possa essere derogabile, dall’altro, i sindacati chiedono le più ampie garanzie per la categoria, compreso una norma ad hoc, al fine di ricomporre i diritti di docenti a vario titolo interessati al contenzioso in questione.
E quindi occorre pensare ad una soluzione politica come sostengono i segretari generali Francesco Sinopoli (Flc Cgil), Maddalema Gissi (Cisl Scuola), Giuseppe Turi (Uil Scuola Rua), Elvira Serafini (Snals Confsal) e Rino Di Meglio (Gilda Unams), dato che non si può pensare di cancellare un’intera categoria di lavoratrici e lavoratori che, in molti casi, operano già da anni nella scuola.
A parte lo sciopero indetto per oggi dalle associazioni Adida e Mida e dall’Anief, l’entrata a gamba tesa sulla questione da parte di Sabino Cassese, giurista e accademico di chiara fama, non giova affatto, oltre che appare apertamente di parte! Per Cassese, come per la Fedeli del resto, in Italia si fanno troppi ricorsi che bloccano il Paese ed i meccanismi concorsuali che, invece, dovrebbero andare a regime senza impedimenti!
Belle parole, ma solo in via teorica quelle di Sabino Cassese, da parte nostra, senza alcuna enfasi per i ricorsi e la ricorsite diffusa, va comunque sottolineato che se lo Stato nel suo insieme, esitasse norme chiare ed inequivocabili, non ci sarebbe spazio alcuno per i ricorsi e non si darebbe neppure spazio ad avvocati furbetti che riescono a trovare ogni appiglio per portare avanti battaglie spesse legittime e spesso assurde o incredibili, che però in molti casi vanno a buon fine legittimando l’illegittimità.
Intanto il movimento spontaneo degli insegnanti postula avanti la proposta di un concorso transitorio per la scuola dell’infanzia e primaria come previsto per la scuola secondaria, prima della legislatura, dando un peso maggiore ai titoli di servizio e culturali, come previsto per il concorso prossimo all’espletamento.
Infine, una considerazione finale: il discorso di Cassese non farebbe una grinza se negli anni passati l’Amministrazione avesse fatto il suo dovere, dando certezze di diritto e legittimando in modo inequivocabile le posizioni di tante lavoratrici e di tanti lavoratori coinvolti! E così si ricorre al TAR per affermare diritti tradito e/o negati; al riguardo che ne pensa Cassese dell’ultima sentenza del TAR Lazio che ha legittimato la re-inclusione degli Itp in seconda fascia nelle graduatorie di Circolo/Istituto, mentre per l’Amministrazione, essendo privi di abilitazione all’insegnamento (Tfa) gli insegnanti tecnico-pratici dovevano finire in terza fascia  (che però scomparirà nel 2019)  o essere esclusi dall’insegnamento?
Se la logica è quella di dire un secco no ai ricorsi, poco importa a quanto pare, secondo Cassese e la stessa ministra Fedeli, che per coloro che hanno conseguito il titolo ante 2010 nessuno ha mai pensato di organizzare almeno un ciclo di Tfa! Adesso il TAR del Lazio, con la sentenza del dicembre scorso, ha ritenuto illegittimo e quindi ha annullato il DM nella parte in cui esclude l’inserimento in seconda fascia delle graduatorie di circolo/istituto dei docenti che abbiano acquisito il titolo prima delle modifiche introdotte dal DM del 2010.  
Solo così i 37 Itp, di cui 24 siciliani e 10 palermitani, dopo mesi di battaglia hanno, almeno per ora, ottenuto l’inserimento nella seconda fascia di merito.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0040-ancodis

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-08/01/2018-06:00
--

L’A.N.Co.Di.S. contesta Turi sull’affermazione
che “gli unici meritevoli erano gli amici del preside”

-
Perché non regge l’equazione: premiato = amico del Ds
-
-
L’Associazione Nazionale Collaboratori Dirigenti Scolastici nel leggere con sorpresa le dichiarazioni del Segretario Generale della Uil Scuola Rua, Pino Turi (https://www.tecnicadellascuola.it/lattacco-della-uil-scuola-gli-unici-meritevoli-gli-amici-del-preside-carta-del-docente-situazioni-truffaldine), interviene con un lungo comunicato stampa “per fare chiarezza su una frase – ove non fosse smentita - considera demagogica, qualunquista e fuorviante”.
Premesso che l’ANCODIS ritiene necessaria e fondamentale la presenza del Sindacato per il ruolo assolto nella storia di questo Paese sia nel settore pubblico che privato, queste dichiarazioni, si legge nel comunicato stampa, se non smentite, favoriscono quelle illazioni su alcune componenti di docenti che certamente non fanno bene al sistema scolastico italiano, l’ANCODIS le contesta perché le ritiene ingenerose e denigranti verso il lavoro di chi si impegna quotidianamente con fatica e determinazione nella propria Istituzione Scolastica ed, in particolare, verso i Collaboratori dei Ds che assolvono con grande spirito di servizio il loro compito senza un riconoscimento né giuridico, né contrattuale.
Il merito e la conseguente premialità – lo sanno bene i sindacalisti – si fonda su criteri deliberati dal Comitato di Valutazione ai sensi del comma 129 della 107/2015. Esso è costituito dal Ds, tre docenti dell’istituzione scolastica (due eletti dal collegio dei docenti e uno dal consiglio di istituto), due rappresentanti dei genitori (uno per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione), un rappresentante degli studenti e un rappresentante dei genitori eletti dal consiglio di istituto (per il secondo ciclo di istruzione), un componente esterno individuato dall’ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici. A questi criteri il Ds deve attenersi con un’assunzione di responsabilità etica, morale e professionale!
“Dalle parole di Turi – scrive ancora l’ANCODIS - sembra emergere una posizione “politica” che guarda ad una scuola del secolo scorso, ancorata a procedure generaliste ed omologanti che rendono tutti indistinti nei ruoli, nelle competenze, nella formazione, nella carriera” senza tenere conto che prioritariamente va affermata la valutazione di sistema e poi il riconoscimento giuridico di quanti concorrono ai risultati – positivi o negativi - in ogni Istituzione scolastica.
I Collaboratori dei Ds a titolo personale, ma anche a nome di tutti gli altri colleghi, non possono accettare in alcun modo l’equazione: PREMIATO=AMICO del Ds! Non ci stanno, e non è generoso!

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
0041-desideri-presidente-aimc

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-08/01/2018-06:00
--

AIMC Nazionale: Desideri confermato presidente

-
Terzo mandato consecutivo per il docente di scuola primaria // La lezione di Papa Francesco nell’udienza concessa ai congressisti: “Competizione e discriminazioni rendono l’aria malsana
a scuola”
-
-

[Nostro Servizio Particolare]
ROMA - A conclusione del XXI Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC), svoltosi dal 3 al 5 gennaio scorso, il neo-eletto Consiglio nazionale ha confermato, per il terzo mandato consecutivoGiuseppe Desideri alla presidenza nazionale.
Nel corso dell’udienza concessa all’Associazione, Papa Francesco ha affermato che “gli insegnanti devono promuovere a scuola la «cultura dell’incontro» e formare ragazzi «liberi dal pregiudizio diffuso secondo il quale per valere bisogna essere competitivi, aggressivi, duri verso gli altri, specialmente verso chi è diverso, straniero o chi in qualsiasi modo è visto come ostacolo alla propria affermazione», secondo il Papa, bisogna far respirare ai bambini «un’aria diversa, più sana, più umana» ed ha avvertito che senza essere «nostalgici del passato» anche oggi che «è rotto il patto educativo tra famiglia, scuola e Stato» è necessaria una «alleanza con i genitori».

Papa Francesco ha poi caldeggiato anche a scuola la promozione di una «ecologia integrale» che eviti la schizofrenia di curarsi ad esempio degli animali in estinzione o della foresta amazzonica e non degli anziani e dei lavoratori.

Il Papa ha esortato gli insegnanti dell’AIMC a promuovere una «cultura dell’incontro» a scuola: «Gli insegnanti cristiani, sia che operino in scuole cattoliche sia in scuole statali, sono chiamati a stimolare negli alunni l’apertura all’altro come volto, come persona, come fratello e sorella da conoscere e rispettare, con la sua storia, i suoi pregi e difetti, ricchezze e limiti. La scommessa è quella di cooperare a formare ragazzi aperti e interessati alla realtà che li circonda, capaci di cura e di tenerezza, liberi dal pregiudizio diffuso secondo il quale per valere bisogna essere competitivi, aggressivi, duri verso gli altri, specialmente verso chi è diverso, straniero o chi in qualsiasi modo è visto come ostacolo alla propria affermazione. Questa purtroppo è un’“aria” che spesso i nostri bambini respirano, e il rimedio è fare in modo che possano respirare un’aria diversa, più sana, più umana».

Il Papa ha poi chiesto che anche a scuola «si promuova una «educazione ecologica integrale», nel processo educativo bisogna anche puntare al senso di responsabilità: non a trasmettere slogan che altri dovrebbero attuare, ma a suscitare il gusto di sperimentare un’etica ecologica partendo da scelte e gesti di vita quotidiana». Papa Francesco ha concluso esortando l’Associazione degli insegnanti cattolici a non avere paura «delle differenze e anche dei conflitti che normalmente ci sono nelle associazioni laicali; non nascondeteli, ma affrontateli con stile evangelico, nella ricerca del vero bene dell’associazione, valutato sulla base dei principi statutari. L’essere associazione è un valore ed è una responsabilità, che in questo momento è affidata a voi». (cesare costa)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0035-sala-de-mauro-al-miur

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-05/01/2018-09:00-0035
--

Il Miur intitola una sala a Tullio De Mauro

-
Ad un anno dalla scomparsa del noto linguista
-
-
Oggi alle ore 11:00 la Ministra Valeria Fedeli intitolerà al prof. Tullio De Mauro una sala del Palazzo dell’Istruzione di Viale Trastevere a Roma, ad un anno dalla sua scomparsa.
È prevista la presenza della professoressa Silvana Ferreri, coniuge del noto linguista di fama internazionale, docente universitario emerito e già ministro della Pubblica Istruzione dal 2000 al 2001.
Alla collega Ferreri ed a tutta la famiglia De Mauro l’affettuosa vicinanza mia personale e di tutto lo staff di Ceripnews. (ninni bonacasa)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0024-contratto

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-05/01/2018-06:00-0024
--

Contratto Comparto Istruzione e Ricerca

-
I niet dell’ARAN, si allontana la soluzione, chiesto un tavolo politico //
Le date dei prossimi tecnici
-
-
ROMA - Nonostante l’ostentato ottimismo della Ministra Valeria Fedeli, si è concluso ieri con un nulla di fatto l’incontro tra ARAN e sindacati per il rinnovo del contratto del comparto Istruzione e Ricerca.
La proposta rimane sempre la stessa: un aumento mensile di 85 euro/lordi medi; un aumento medio mensile pari al 3,48% della retribuzione di ogni lavoratore, prendendo come riferimento la retribuzione media del comparto e applicando ad essa la percentuale stabilita.
Ma il tavolo dovrà anche individuare, come già fatto, nel caso delle funzioni centrali meccanismo di perequazione per andare a coprire le categorie che hanno retribuzioni più basse.
L’ARAN, peraltro non si smuove più di tanto, né potrebbe, peraltro, dare corso alle richieste dei sindacati (Bonus merito e 500 euro in busta paga), dato che l’Atto di indirizzo non prevede questa ampiezza di manovra. Di conseguenza, le proposte dovranno essere sottoposte a verifica politica, cioè a coloro che si sono inventati La Buona Scuola (Legge 107/2015) che si guarderanno bene dal vedersi smontato una parte importante del provvedimento che continua ad essere osannato dai renziani doc e solo da loro e che nessuno parla più di “manutenzione” e/o aggiustamenti di tiro in corso d’opera.
(c.c.)
Il
cronoprogramma dei prossimi incontri è il seguente:
- 8 gennaio alle ore 14,30 Università
- 10 gennaio alle ore 09, 30 Afam e alle ore 14,30 Ricerca
- 11 gennaio alle ore 14,00 Scuola.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0025-supplenze-ata

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-05/01/2018-06:00-0025
--

Supplenze ATA col trucco

-
La Finanziaria non ha risolto la questione delle sostituzioni!
-
-
Con l’entrata in vigore della Legge Finanziaria 2018 si possono nominare i supplenti brevi e saltuari in sostituzione degli AA e AT a decorrere dal 30° giorno di assenza (art. 1, co. 602, Finanziaria 2018), in deroga a quanto previsto dall’art. 1, co. 332, della Legge 190/2014 (Legge Stabilità 2015).
Tutto ok allora? Affatto, perché una scuola piccola, che gli stessi oneri, impegni e scadenze di una scuola grande, sarà sempre e comunque nei guai!
Viene da chiedersi se e quando l’Amministrazione entrerà nella logica della scuola servizio assicurando un budget adeguato di personale ATA, a prescindere dai conticini su alunni, plessi/succursali, e via di seguito!
In questo senso anche i sindacati della scuola dovrebbero fare la loro parte, eppure fra le odierne rivendicazioni non si legge una sola parola in merito. Il sospetto più che fondato è che i vari rappresentanti sindacali siano da troppo tempo lontani dalla scuola, quella vera, e non sanno più quali e quanti salti mortali devono fare i Ds e i Dsga per continuare a garantire e rispettare le scadenze sempre più ossessive che si determinano durante l’anno. (n.b.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0026-anagrafe-studenti

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-05/01/2018-06:00-0026
--

Anagrafe Studenti, dal 15 gennaio inserimento dati alunni disabili

-
Le funzioni SIDI per l’inserimento dei dati saranno disponibili dal 15 gennaio p.v.
-
-
Il Miur, con nota n. 4 del 0/01/2018, ha comunicato la disponibilità in SIDI delle nuove funzioni finalizzate al trattamento delle informazioni relative agli alunni disabili.
Nella nota si ricorda che il DM n. 162/2016 ha previsto una partizione separata, nell’Anagrafe Nazionale degli Studenti, per la gestione dei dati relativi ai disabili  frequentanti le scuole statali: SIDI – Area Alunni, – voce di menu “Gestione Alunni” – sezione “Gestione alunni con disabilità”.
Le informazioni da trattare, tramite le nuove funzioni, sono relative alle certificazioni di disabilità, alle diagnosi funzionali, al profilo dinamico funzionale e al Piano Educativo Individualizzato, necessari per l’assegnazione del personale docente di sostegno.
I dati andranno a costituire un apposito fascicolo, che seguirà l’allievo disabile in tutto il suo percorso scolastico.
L’utilizzo dell’applicazione è consentito e riservato soltanto al dirigente scolastico o a un suo delegato (utente scuola) appositamente abilitato.
Il percorso da seguire è il seguente:
A. Creazione del fascicolo dell’alunno disabile;
B. Acquisizione dei seguenti dati:
- dati certificazione medica;
- presenza di P.D.F (Profilo Dinamico Funzionale) e P.E.I. (Piano Educativo Individualizzato);
- per la scuola secondaria di II grado, anche eventuale percorso semplificato e/o differenziato;
- ore di sostegno;
C. Inserimento, in formato PDF e in forma anonimizzata (riguardo ai dati anagrafici), della seguente documentazione:
- verbale di accertamento del collegio medico-legale;
- diagnosi funzionale;
- profilo dinamico funzionale (P.D.F.);
piano educativo individualizzato (P.E.I.);
- certificato di idoneità psico-fisica per l’attività di laboratorio di istituto (per le scuole secondarie di II grado);
- eventuale accettazione della proposta di un P.E.I. differenziato (per le scuole secondarie di II grado).
Le funzioni per l’inserimento dei dati saranno disponibili dal 15 gennaio p.v.
Le scuole, ai fini suddetti, possono avvalersi della guida operativa disponibile nell’area “Procedimenti amministrativi” del portale SIDI. In caso di problemi tecnici dell’applicazione ci si può rivolgere al gestore del Sistema Informativo: 800903080. Per dubbi sulla documentazione da inserire o su aspetti normativi è disponibile la casella di posta: assistenzaanagrafedisabilita@istruzione.it, attiva dal 15/01/2018.
Per difficoltà, infine, riguardanti la fase di inserimento delle informazioni si può contattare l’Ufficio Statistica e Studi.
PER LEGGERE E/O SCARICA IL PDF:  05-01-18-ANAGRAFE-ALUNNI-H

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0028-dalla-scuola

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-05/01/2018-06:00-0027-0028
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: Visite fiscali e soggetti esclusi // Comunicazione assenze al SIDI
-
-
Visite fiscali e soggetti esclusi
Le fasce di reperibilità per il personale della scuola non hanno subito dei cambiamenti // Il nuovo Regolamento sulle visite fiscali è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2017
Il decreto n. 206/2017 che ha dettato le norme per lo svolgimento delle visite fiscali e per l’accertamento delle assenze dal servizio per malattia, nonché l’individuazione delle fasce orarie di reperibilità, all’art. 4 individua le cause che fanno venire meno l’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità. (Il nuovo Regolamento sulle visite fiscali è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29/12/2017).
La testata on line La Tecnica della Scuola (
https://www.tecnicadellascuola.it/malattia-visite-fiscali-escluso-dalle-fasce-reperibilita), in dettaglio, precisa che le cause che fanno venire meno l’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità sono:
- patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
- causa di servizio riconosciuta che abbia dato luogo all’ascrivibilità della menomazione unica o plurima alle prime tre categorie della Tabella A allegata al DPR 30/12/1981, n. 834, ovvero a patologie rientranti nella Tabella E del medesimo decreto;
- stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta, pari o superiore al 67%.
Si precisa, infine, che le fasce di reperibilità per il personale della scuola non hanno subito dei cambiamenti come abbiamo scritto su queste pagine leggi: Notizie del 03/01/2018-06:00-08:00-0013-0017 -  http://www.ceripnews.it/notizie.htm#node-0013-visite-fiscali ).
-
Comunicazione assenze al SIDI
Termine ultimo: 29 gennaio 2018
Scade il 29 gennaio p.v. il termine utile assegnato dal Miur alle scuole per la comunicazione al SIDI delle assenze effettuate da tutto il personale scolastico (a tempo indeterminato; a tempo determinato supplente annuale; a tempo determinato con contratto fino al termine delle attività didattiche), nel mese di dicembre 2017.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0029-concorso-ds

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-05/01/2018-06:00-0029
--

Concorso Ds, i dati del Miur

-
35.044 domande accolte, 4.220 quelle escluse // Il prospetto Miur con la suddivisione
per Regione delle domande inoltrate // 5.595 partecipanti in Sicilia, seconda Regione
dopo la Campania
-
-
Secondo i dati del Miur le domande utili per partecipare al prossimo concorso a Dirigente scolastico sono state 35.044, quelle non accolte sono 4.220.
I motivi sono diversi: titoli culturali inadeguati, servizio insufficiente, vizi/omissioni nella compilazione della domanda, ecc., tutto “grasso che cola” per gli studi legali e le associazioni professionali affette da “ricorsite acuta e cronica”, ed è scontato che buona parte dei candidati esclusi si rivolgerà al TAR per ottenere la sospensiva e quindi partecipare comunque al concorso.
Intanto il Miur ha dettagliato sul suo sito che delle 35.044 domande inoltrate, il 70,7% sono state inviate da candidate donne, il 29,3% da uomini. L’età media delle candidate e dei candidati è di 49 anni.
La Regione nella quale sono state presentate più domande è la Campania (7.039), seguita da Sicilia (5.595), Lazio (3.887), Puglia (3.719) e Lombardia (3.051). Saranno inoltre 15 i candidati residenti all’estero che sosterranno la prova preselettiva nel Lazio, come previsto dall’articolo 6 del bando di concorso emanato a novembre.
I posti a bando sono 2.425, di cui 9 destinati al concorso per le scuole di lingua slovena o bilingue presenti in Friuli Venezia Giulia.

Il Regolamento del concorso, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 20 settembre, a parte la fase pre-selettiva, prevede tre fasi: una concorsuale vera e propria, una formativa di due mesi e una di tirocinio presso le scuole.
Nella prova pre-selettiva unica a livello nazionale, le candidate ed i candidati dovranno rispondere a 100 quiz che saranno estratti da una banca dati resa nota tramite pubblicazione sul sito del Ministero almeno 20 giorni prima dell’avvio della prova. Le domande punteranno a verificare le conoscenze di base per l’espletamento delle funzioni dirigenziali. La prova sarà svolta al computer. Sarà ammesso allo scritto, in base al punteggio ottenuto (il massimo è 100), un numero di candidate e candidati pari a tre volte il numero dei posti disponibili per il corso di formazione dirigenziale.
La prova scritta riservata a coloro chye hanno superato la preselezione prevede: 5 domande a risposta aperta su: normativa del settore istruzione, organizzazione del lavoro e gestione del personale, programmazione, gestione e valutazione presso le scuole, ambienti di apprendimento, diritto civile e amministrativo, contabilità di Stato, sistemi educativi europei e 2 domande a risposta chiusa in lingua straniera (livello B2) su: organizzazione degli ambienti di apprendimento, sistemi educativi europei.
Le candidate e i candidati che otterranno il punteggio minimo di 70 punti potranno accedere alla prova orale che mira ad accertare la preparazione professionale delle e degli aspiranti dirigenti anche attraverso la risoluzione di un caso pratico. Saranno testate anche le conoscenze informatiche e di lingua straniera. Entrambe le fasi sono uniche a livello nazionale.
Le candidate e i candidati che supereranno le prove scritta e orale saranno ammessi, sulla base di una graduatoria che tiene conto anche dei titoli, al corso di formazione dirigenziale e di tirocinio selettivo, finalizzato all’arricchimento delle competenze professionali delle candidate e dei candidati. Si tratta di 2 mesi di lezione in aula previsti e 4 di tirocinio a scuola, che potranno essere integrati anche da sessioni di formazione a distanza. Al termine le candidate e i candidati dovranno affrontare una valutazione scritta e un colloquio orale.
Saranno dichiarati vincitori del corso-concorso le candidate e i candidati che saranno collocati in posizione utile in graduatoria generale di merito.
PER LEGGERE E/O SCARICARE IL PDF RELATIVO ALLE DOMANDE INOLTRATE DISTINTE PER REGIONE:  05-01-18-DOMANDE-DS

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0020-ottimismo-sconvolgente

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-04/01/2018-06:00-0020
--

L’ottimismo sconvolgente della Fedeli!

-
La Ministra assicura la chiusura rapida della trattativa contrattuale
-
-
ROMA - La Ministra Valeria Fedeli, dopo la firma del contratto del comparto “Funzioni centrali” preme per la chiusura del contratto, del comparto “Istruzione e Ricerca” bloccato da circa 8 anni e che riguarda oltre un milione di dipendenti della Scuola, 53.000 delle Università (esclusi le e i docenti universitari), 24.000 degli Enti di ricerca e 9.500 dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM).
Oggi, giovedì 4 gennaio, infatti si terrà una riunione nella quale si entrerà nel vivo della trattativa e la Ministra punta ad una rapida sottoscrizione, dato che, a suo dire, le risorse ci sono e nella Legge di Bilancio sono stati fatti importanti stanziamenti [10 mln/euro quest’anno, 20 dal 2019 e 30 dal 2020 per valorizzare la contrattazione collettiva (ndr)], precisa anche, per evitare equivoci, che il rinnovo del contratto avverrà nella cornice dell’Intesa del 30 novembre 2016, alla luce degli accordi che questa reca, e in attuazione dell’Atto di indirizzo, trasmesso nel mese di ottobre all’ARAN.
Questo lo dice la Ministra con un ottimismo sconvolgente! Sono meno possibiliste alcune sigle sindacali che non solo hanno preso le distanze dalle proposte-guida già avanzate, ma hanno rilanciato mettendo sul tavolo le loro richieste che puntano a far valere lo stato di sofferenza categoriale che partendo da un compenso inferiore ad altri settori rischia di essere ulteriormente penalizzata con un aumento standard uguale per tutti.
Ma c’è anche la questione “merito”, ben 200 milioni di euro che i sindacati vorrebbero in busta paga e del “bonus di 500 euro” che i sindacati vorrebbero sempre in busta paga, ma di cui la Fedeli non vuole sentir parlare, dato che si smonterebbe un “pezzo forte” del giocattolo chiamato Legge 107/2015!
A parte il merito, dopo tutto, finora a che cosa è servita la Card del Docente? La risposta è semplice: nella stragrande maggioranza dei casi per acquistare pc, iPad e tablet anche per figli e nipoti sotto le feste di Natale, come scrive il quotidiano “la Repubblica”; pochi i soldi spesi per pagare i corsi di formazione, per comprare libri o visitare musei!
E allora? Meglio dare quei soldi in busta paga, senza obblighi di spesa, visto pure, come s’è scoperto con l’inchiesta di “Striscia la notizia”, che ci sono stati anche acquisti non autorizzati (lavatrici ed elettrodomestici vari), ma resi possibili dalla compiacenza dei negozianti. E poi che senso ha non aver utilizzato quasi 125 milioni di euro ora rinegoziabili fino ad agosto?
L’ obiettivo del bonus era quello di favorire l’aggiornamento e l’autoaggiornamento, ma in questo settore è stato investito solo il 6,6% (circa 17 milioni), mentre il 15% è stato utilizzato per acquistare libri e testi anche in formato digitale; poco più di 1,3 milioni è stato speso per andare a teatro e tra i 151 mila ed i 342 mila euro per musei, mostre e spettacoli dal vivo.
Dall’esito dell’incontro di oggi, comunque, si capirà la possibile evoluzione della trattativa. (c.c.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0021-povertà-dilagante

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-04/01/2018-06:00-0021
--

Povertà dilagante in Italia

-
I primi dati Inps sul Reddito di Inclusione
-
-
Sono quasi 76 mila le domande per il Reddito di Inclusione pervenute fra il 1° dicembre 2017 e il 2 gennaio 2018. Lo comunica l’Inps aggiungendo che le regioni da cui sono state trasmesse il maggior numero di domande sono la Campania con 16.886 (22%) e la Sicilia con 16.366 (21,4%), seguite dalla Calabria, con 10.606 richieste (14%). Superiori alle 5 mila domande trasmesse da Lazio e Lombardia, nessuna richiesta da Puglia e dalla Provincia Autonoma di Trento.
A regime, dopo luglio, la misura riguarderà una platea di 770 mila famiglie per circa 2,5 milioni di persone. La misura, che prevede anche un progetto personalizzato per aiutare il nucleo ad uscire dallo stato di bisogno, prevede un beneficio economico fino a 187 euro nel caso di componente unico della famiglia e un tetto di 485 euro al mese nel caso di famiglia in difficoltà con almeno 5 persone. Le prime carte ReI potranno essere riconosciute a partire dal 2018.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0013-visite-fiscali

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-03/01/2018-06:00-08:00-0013-0017
--

Visite fiscali e fasce di reperibilità

-
Le disposizioni in vigore dal 13 gennaio p.v.
-
-
Sulla Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 302/2017 è stato pubblicato il DPCM n. 206/2017 con cui sono state regolamentate le modalità di svolgimento delle visite fiscali nonché di accertamento delle assenze per malattia dei dipendenti pubblici.
L’art. 3 del Decreto relativo alle "fasce orarie di reperibilità" prevede che "in caso di assenza per malattia, le fasce di reperibilità dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono fissate secondo i seguenti orari:
dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. L'obbligo sussiste anche nei giorni non lavorativi e festivi" .
Le disposizioni entreranno in vigore il 13 gennaio 2018.
Salta così l'armonizzazione indicata nella riforma del pubblico impiego come una delle finalità da perseguire con la nascita del polo unico dei controlli. La decisione Madia-Poletti, che imbarazza il presidente dell'Inps, Tito Boeri, è palesemente vessatoria per tutti i dipendenti pubblici in quanto è tesa solo a limitare le assenze/malattie nei ponti e nei giorni di venerdì e lunedì.
Insomma, per colpa dei soliti furbetti che lo Stato non sa perseguire, si penalizza tutta una categoria di lavoratori. (n.b.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0014-ricerca-super-tecnici

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-03/01/2018-06:00-0014
--

La ricerca dei super-tecnici

-
Le iniziative di Udine, Bologna, Napoli e Palermo
-
-
L’università di Udine è uno dei pochi atenei italiani ad avviare un corso di laurea per soddisfare le aziende alla ricerca di super-tecnici. In tal senso sarà avviato un corso di “Tecnica edilizia” aperto ai geometri. L’ateneo friulano non teme affatto la sovrapposizione con gli Its,che peraltro hanno un percorso biennale.
Sempre ad ottobre saranno avviati due corsi di Meccatronica a Bologna e Napoli e un corso Agroalimentare a Bolzano.
In Sicilia, per la prima volta si mette a punto un sistema di formazione/recruiting: il My digital Academy, partendo dalle esigenze delle aziende, su iniziativa dell’Agenzia per il Lavoro Barbaro e l’Associazione Euro, che sposa la formazione a stage retribuiti.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0015-scuole-paritarie-chiuse

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-03/01/2018-06:00-0015
--

In Sicilia chiudono 104 scuole paritarie

-
Costituito un Gruppo di lavoro per studiare il “costo standard”
-
-
Scorrendo il riepilogo dei principali avvenimenti che hanno caratterizzato la scuola italiana nel 2017, compilando un dettagliato elenco dalla A alla Z, la redazione di TuttoscuolA.com (www.tuttoscuola.com) , alla lettera “C” ha inserito “Chiusura di scuole paritarie”, mettendo in evidenza come continua inarrestabile la crisi delle scuole paritarie costrette a chiudere.
Rispetto al 2015-2016 il numero delle scuole paritarie è diminuito di 415 unità e ogni anno chiudono i battenti più di 200 scuole paritarie per un decremento complessivo del 3,2%, mentre nello stesso periodo le scuole statali sono aumentate di 92 unità.
In termini assoluti il maggior numero di chiusure di scuole riguarda la Sicilia con 104 strutture che hanno chiuso i battenti, seguita dalla Campania con 70 chiusure; Lombardia e Piemonte ciascuna con 42 chiusure, la Toscana 32, la Puglia 28 e la Calabria 22. Solo nel Lazio si registra l’incremento di 11 scuole paritarie di 2° grado ed anche con progetti innovativi nella didattica.
Nello stesso elenco di TuttoscuolA.com sempre alla lettera “C” figura il paragrafo sul “Costo standard” e viene citato l’intervento della Ministra Valeria Fedeli al Festival della Dottrina Sociale della Chiesa a Verona, nel corso del quale ha affermato che “credo sia giunto il momento dopo 17 anni di cominciare a fare sul serio sul pluralismo educativo e sull’offerta formativa per il diritto allo studio, anche per le scuole paritarie cattoliche”.
La Ministra ha annunciato di aver firmato la costituzione del Gruppo di lavoro per la definizione del “costo standard” di sostenibilità per gli studenti.
A presiedere il Gruppo di lavoro, dovrebbe essere l’ex ministro Luigi Berlinguer, autore della legge n. 62/2000 che ha riconosciuto la natura ‘pubblica’ dell’attività svolta dalle scuole non statali paritarie. Il Gruppo di lavoro dovrà affrontare non pochi problemi, a partire da quelli tecnici relativi al calcolo del costo standard, e difficilmente potrà avanzare una proposta concreta in tempi brevi. (giuseppe adernò)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0003-insegnanti-bocciati

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-02/01/2018-06:00-0003
--

La guerra degli insegnanti “bocciati”

-
55 mila docenti fuori dalle graduatorie perché non laureate e le rivendicazioni dei posti
di quelli (laureati) rimasti fuori
-
-
Prima lo sciopero previsto per l’8 gennaio 2018, primo giorno di scuola dopo le vacanze natalizie, e lo sciopero degli scrutini: gli insegnanti esclusi dalle GaE e quelli di ruolo che vedono nubi addensarsi sulla loro sorte, iniziano la loro battaglia sopportati dai Cobas e dall’Anief, nonostante le tranquillizzanti rassicurazioni della Ministra che non parla di criticità imminenti ed è in attesa del parere dell’Avvocatura dello Stato.
Nonostante lo stallo per le feste sul web serpeggia da giorni un serrato tam tam che sta prendendo consistenza e che potrebbe arrivare al blocco degli scrutini non solo dagli insegnanti in GaE che saranno estromesse quanto prima, ma anche da parte degli insegnanti in servizio a tempo indeterminato che vedono poco chiaro il loro futuro. In occasione dello sciopero è prevista anche una manifestazione nazionale davanti al Miur.
Ma già ci sono i primi distinguo: i maestri laureati, ma non immessi in ruolo, rivendicano già quei posti e vantano titolo preferenziale. Di conseguenza, quindi ok alla sentenza e presto un concorso per la stabilizzazione.
In campagna elettorale qualche promessa è d’obbligo: dopo tutto come si fa ad ignorare 55 mila lavoratori più 25 mila già in GaE per aver superato vecchi concorsi?

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0004-orientamento-ko

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-02/01/2018-06:00-0004
--

Orientamento ko

-
Dati inequivocabili pubblicati nella 15ª indagine di AlmaLaurea e AlmaDiploma
-
-
ROMA - Nonostante l’impazzare degli open day in questi anni, che fanno sempre vedere gli istituti imbellettati ed accattivanti (cosa non si farebbe per arraffare gli alunni!), piuttosto che le difficoltà dei curricoli e la complessità e la funzionalità del percorso di studi, la 15ª indagine sul profilo dei diplomati 2017 di AlmaDiploma e AlmaLaurea rileva che 1 su 3 studenti (55%), pur giudicando positivamente l’orientamento ricevuto, ammette di aver sbagliato scuola!
La rilevazione – che ha visto protagonisti 45 mila diplomati a luglio 2017 di 290 istituti scolastici aderenti ad AlmaDiploma, in particolare di Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Toscana e Trentino Alto-Adige, fissa al 34% la percentuale di alunni che, tornando indietro, cambierebbe la scelta delle superiori.
Di questi l’8% opterebbe per un diverso indirizzo/corso della propria scuola, mentre il 26% modificherebbe entrambe le decisioni.
È pesante la rilevazione che il 12% sceglierebbe un istituto diverso e che tale pentimento interessa soprattutto chi esce da un professionale (50%), seguito dai tecnici (47%) e dai licei (44%).
Passando alle dimensioni del dis-orientamento il Rapporto fornisce l’indicazione che il 41% del campione avrebbe voluto studiare materie diverse, il 20% avrebbe scelto studi più adatti alla preparazione al mondo del lavoro (il 30% tra gli studenti dei professionali), il 16% avrebbe preferito un indirizzo più utile in vista dei successivi studi universitari. (c.c.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-0005-concorso-lento

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVIII-02/01/2018-06:00-08:00-0005-0011
--

Presidi, concorso lento e con pochi posti

-

Con l’espletamento tardivo si prospettano già tante nuove «reggenze»  // I dati Miur sui concorrenti // Le proteste dei Ds di ruolo

-
-

Al termine delle complesse prove concorsuali, nel momento in cui i nuovi Dirigenti scolastici stipuleranno i loro contratti, arriveranno le «nuove reggenze», per percorrere la rituale via italiana al risparmio! Stavolta non è Ceripnews che lo afferma - peraltro avrebbe ben poca rilevanza! - ma la Fondazione Agnelli che fa osservare l’esiguità dei posti messi a concorso, appena 2.425!
Gianna Fregonara su “Corriere della Sera” del 30 dicembre scorso, in proposito fa rilevare anche  che “ci vorrà più di un anno per avere i nuovi presidi al lavoro, una stima molto ottimistica: nell’ultimo concorso nel 2011 — si presentarono 42 mila candidati per 2.300 posti — non si sono avuti i risultati tra ritardi, errori e ricorsi, fino al 2015”.
Per ora si sa che il 28 febbraio i trentamila o più candidati apprenderanno la data della preselezione; poi ci saranno la prova scritta con tanto di inglese, quella orale e infine il corso e il tirocinio.
-
-
Dati Miur sui concorrenti

Il Miur ha reso noto i dati relativi agli aspiranti che, alla scadenza del termine stabilito dal bando, hanno presentato domanda di ammissione al corso concorso per 2.425 dirigenti scolastici. Sono state 39.264 le domande presentate, di cui 35.044 effettivamente inoltrate. Il lungo comunicato pubblicato sul sito del Ministero precisa che delle 35.044 domande inoltrate, il 70,7% sono state inviate da candidate donne, il 29,3% da uomini, e che l’età media degli aspiranti è di 49 anni. Vengono anche riportati alcuni dati riguardanti la distribuzione per area geografica dei candidati, evidenziando che la Regione nella quale sono state presentate più domande è la Campania (7.039), seguita da Sicilia (5.595), Lazio (3.887), Puglia (3.719) e Lombardia (3.051).
 

“Eppure doveva essere la novità della riforma, osserva ancora la Fregonara sulla Testata già citata, che prometteva più autonomia, responsabilità e più soldi per i Ds il cui ruolo di leader avrebbe dovuto portare addirittura a una certa virtuosa concorrenza tra le scuole nell’attirare studenti e insegnanti. Alla fine i loro poteri sono stati un po’ ridimensionati. Ma soprattutto a essere ridotto è l’investimento complessivo sui dirigenti!”
-
-
Le proteste dei Ds di ruolo

I dirigenti scolastici sono sul piede di guerra nonostante nella Legge di bilancio sono stati stanziati 96 milioni di euro per un primo timido segnale di perequazione all’altra dirigenza pubblica. Un risultato abbastanza modesto anche per via dello scaglionamento temporale secondo il quale l’equiparazione si concretizzerebbe progressivamente.
 

Pesante la situazione su scala nazionale: un istituto su due ha un preside «reggente», ed ora che con quasi due anni di ritardo è arrivato il concorso, quando sarà espletato ed i nuovi Ds occuperanno i posti vuoti (già da quest’anno ne mancano circa 2 mila e dall’anno prossimo altri 400 andranno in pensione), secondo la stima della Fondazione Agnelli al momento del loro insediamento cominceremo ad avere «nuove reggenze»: la via  italiana al risparmio imposta dal Mef con il silenzio-assenso del Miur!
Le voci più critiche sulla legge 107/2015 temevano che i presidi potessero diventare, oltre che leader e manager anche sceriffi, capoccia, sindaci, ecc., ma in verità, ora rischiano al massimo di essere dei “supplenti” nelle scuole in reggenza, peraltro con un compenso da fame, considerata la complessità di gestire due-tre scuole!
 

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3992-contratto-scuola

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-30/12/2017-06:00-3992
--

Contratto scuola, l’ARAN convoca le OO.SS. Scuola

-
Incontri previsti per il 2 gennaio, di pomeriggio, e 4 gennaio 2018
-
-
L’ARAN ha convocato i sindacati della scuola per martedì 2 gennaio di pomeriggio per la prosecuzione delle trattative per il rinnovo del contratto scuola relativo al triennio 2016-2018. Il confronto politico proseguirà il 4 gennaio 2018 con approfondimenti sulla recente sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrali e sul tavolo di confronto del personale ATA.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3990-diploma-quadriennale

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-30/12/2017-06:00-3990
--

Diploma quadriennale al via

-
Pubblicato decreto direttoriale ed elenco scuole ammesse alla sperimentazione, 4 in Sicilia
-
-

Sul sito del Miur è disponibile da oggi, l'elenco delle 100 scuole secondarie di secondo grado ammesse alla sperimentazione dei percorsi quadriennali. Le 100 scuole ammesse con il decreto pubblicato oggi sono così distribuite: 44 al Nord, 23 al Centro, 33 al Sud. Si tratta di 75 indirizzi liceali e 25 indirizzi tecnici. Sono 73 le scuole statali, 27 quelle paritarie. Ogni scuola potrà attivare una sola classe sperimentale. I percorsi partiranno con l'anno scolastico 2018/2019. Le iscrizioni saranno possibili a partire dal prossimo 16 gennaio, la stessa data prevista per le iscrizioni ai percorsi ordinari.
-
Questa la distribuzione per Regione:
-

REGIONE

SCUOLE

REGIONE

SCUOLE

Abruzzo

1

Marche

3

Basilicata

1

Molise

1

Calabria

3

Piemonte

5

Campania

12

Puglia

10

Emilia Romagna

11

Sardegna

1

Friuli Venezia Giulia

1

Sicilia

4

Lazio

13

Toscana

6

Liguria

1

Umbria

1

Lombardia

20

Veneto

6

-
Per la cronaca, in Italia già 12 istituti stanno sperimentando il diploma in 4 anni sulla base di singole richieste presentate negli anni scorsi al Ministero.
Si torna a precisare che non ci sarà "sconto" (almeno così dovrebbe essere!) alcuno sugli obiettivi formativi: le scuole partecipanti assicureranno, come previsto dall'Avviso pubblico di ottobre, il raggiungimento delle competenze e degli obiettivi specifici di apprendimento previsti per il quinto anno di corso, nel rispetto delle Indicazioni Nazionali e delle Linee guida.
Le richieste  avanzate sono state poco meno di 200; di esse 87 dal Nord, 45 dal Centro, 65 dal Sud.  128 richieste sono arrivate da scuole statali, 69 da scuole paritarie; 147 da indirizzi liceali, 50 da indirizzi tecnici. 
L'elenco completo delle cento scuole ammesse, con il decreto pubblicato oggi, è disponibile al seguente link:
http://www.miur.gov.it/web/guest/-/piano-nazionale-di-innovazione-ordinamentale-per-la-sperimentazione-di-percorsi-quadriennali-di-istruzione-secondaria-di-secondo-grado-avviso-prot-n-3.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3985-concorso-ds

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-29/12/2017-08:00-3985
--

Concorso Ds, ultima mezza giornata per le domande

-
L’inoltro si effettua su Istanze On Line entro le ore 14:00 di oggi
-
-
Scade alle ore 14:00 il termine ultimo per inoltrare la domanda per partecipare al concorso a Dirigente scolastico. L’inoltro si effettua su Istanze On Line dopo aver effettuato il bonifico di 10 euro. Il calendario delle prove sarà pubblicato nella G.U. del 27 febbraio 2018. La banca data, composta da 4 mila quesiti relativi alle 9 aree tematiche, sarà pubblicata da metà febbraio 2018. Tempo assegnato per la prova preselettiva: 100 minuti.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3979-rush-finale

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-29/12/2017-06:00-3979
--

Rush finale per il contratto degli statali

-
Corsa contro il tempo per scuola, sanità ed enti locali – Un contratto da 2,7 milioni di lavoratori // Per gli arretrati “una tantum” di 570 euro a testa // Contratto scuola, confronto il 4 gennaio 2018
-
-
Il governo Gentiloni spera chiudere proprio oggi, in cui si segna la fine della legislatura il rinnovo del contratto per scuola, sanità ed enti locali per oltre 2,7 milioni di lavoratori.
Ma per la scuola ci sono pochi problemi e questioni aperte (compreso una vera “manutenzione” alla legge sulla c.d. Buona Scuola) che si intrecciano anche con il prossimo rinnovo delle Rsu. In tal senso Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola Rua chiedono di riprendere subito la trattativa, come si legge in un comunicato unitario che riportiamo appresso.
-
Contratto scuola, confronto il 4 gennaio
Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua: riprendere subito trattativa
ROMA - Il confronto avviato a livello politico con l’incontro del 21 dicembre scorso tra i sindacati e il sottosegretario Vito De Filippo proseguirà il 4 gennaio 2018 per un ulteriore approfondimento su diverse problematiche evidenziate nel corso della riunione, tra cui anche quelle derivanti dalla recente sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrali e la prosecuzione del tavolo di confronto sul personale ATA.
Ė quanto si legge in un comunicato unitario Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola Rua, diffuso in questi giorni, dove si ribadisce anche l’esigenza, da tutti condivisa, “di una sollecita ripartenza delle trattative per il rinnovo del contratto, avendo come riferimento imprescindibile l’accordo del 30 novembre 2016 a Palazzo Vidoni”.
Le novità derivanti da interventi emendativi al testo della Legge di Bilancio sono:
- lo stanziamento di 150 milioni di euro a copertura di un incremento degli organici del personale docente che favorirà tra l'altro il rientro di un maggior numero di docenti nei luoghi di origine,
- l’istituzione di uno specifico fondo con risorse destinate alla contrattazione,
- il riconoscimento della possibilità di sostituire il personale AA e AT assente per lunghi periodi,
- l’accesso al concorso prossimo concorso per Dsga riconosciuto agli AA facenti funzione a prescindere dal possesso del titolo, l’assunzione in ruolo di chi da anni opera con contratti di collaborazione nelle segreterie delle scuole e nei laboratori.

I sindacati Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua considerano quanto sopra un primo positivo avvio di un percorso che a partire dal rinnovo del contratto dovrà proseguire in prospettiva attraverso scelte politiche coerenti di rafforzato investimento nei settori dell’istruzione, dell’università e della ricerca e di adeguata valorizzazione delle professionalità operanti nel comparto.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3978-70-anni-carta

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-29/12/2017-06:00-3978
--

I 70 anni della Carta

-
La Costituzione distribuita alle scuole
-
-
La ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, ha annunciato anche ieri che dall’8 gennaio prossimo verrà distribuita in tutte le scuole d’Italia di ogni ordine e grado una copia della Costituzione.
Per celebrare i 70 anni della Costituzione  è stato varato il concorso nazionale “La Costituzione dei ragazzi” rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di offrire alle studentesse ed agli studenti un’occasione di riflessione e confronto sulla nascita della Republica e sull’importanza assunta dalla Carta Costituzionale in questi 70 anni nella crescita dell’Italia democratica.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3975-elezioni-politiche

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-28/12/2017-18:00-3975
--

Elezioni politiche: verso il voto del 4 marzo 2018

-

Oggi pomeriggio saranno espletate tutte le procedure istituzionali

-
-

ROMA - Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni prima e poi i Presidenti del Senato, Piero Grasso e della Camera, Laura Boldrini, ricevuti dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Il Presidente Mattarella, dopo questi incontri, firmerà il decreto  di scioglimento del Parlamento che sarà controfirmato dal Presidente del Consiglio, prima del Consiglio dei Ministri, previsto sempre per questa sera, che darà il via libera ai decreti elettorali e indicherà la data delle elezioni, presumibilmente il 4 marzo 2018.
In vista del prossimo voto, secondo dati Istat, si apprende che c'è sempre meno voglia di politica, il 24% non si informa, il 32% non ne parla mai. (c.c.)

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3971-concorso-ds

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-28/12/2017-06:00-3971
--

Concorso Ds, oltre 35 mila aspiranti per 2.425 posti

-
Scadenza presentazione domande: entro le ore 14:00 di domani, 29 dicembre 2017
-
-
Fino alle 14:00 di domani (29 dicembre) sarà possibile inoltrare la domanda per la partecipazione al concorso per Dirigenti scolastici. Gli aspiranti che hanno già inoltrato l’istanza sarebbero oltre 35 mila per 2.425 posti.
La prova preselettiva regionale è certa perché il numero di candidati è superiore a 7.275 (3 volte il numero dei posti a concorso. Le candidate e i candidati dovranno rispondere a 100 quiz che saranno estratti da una banca dati resa nota tramite pubblicazione sul sito del Ministero almeno 20 giorni prima dell’avvio della prova. Le domande punteranno a verificare le conoscenze di base per l’espletamento delle funzioni
dirigenziali.
La prova sarà svolta al computer ed il rilascio dell’esito sarà immediato. 
Sarà ammesso alla prova scritta, come già detto, in base al punteggio ottenuto (il massimo è 100), un numero di candidate e candidati pari a tre volte il numero dei posti disponibili per il corso di formazione dirigenziale.
Al corso-concorso possono partecipare le docenti e i docenti e il personale educativo di ruolo con almeno cinque anni di servizio, compreso anche il servizio pre-ruolo.
A parte la preselezione che ha solo l’obiettivo di decimare i candidati, le fasi per la selezione sono tre:
- la prima, concorsuale vera e propria; consta di 5 domande a risposta aperta su normativa del settore istruzione, organizzazione del lavoro e gestione del personale, programmazione, gestione e valutazione presso le scuole, ambienti di apprendimento, diritto civile e amministrativo, contabilità di Stato, sistemi educativi europei e 2 domande a risposta chiusa in lingua straniera (livello B2) su organizzazione degli ambienti di apprendimento e sistemi educativi europei. Le candidate e i candidati che otterranno il punteggio minimo di 70 punti potranno accedere all’orale che mira ad accertare la preparazione professionale delle e degli aspiranti dirigenti anche attraverso la risoluzione di un caso pratico. Saranno testate anche le conoscenze informatiche e di lingua straniera. Entrambe le fasi sono uniche a livello nazionale. Le candidate e i candidati che supereranno le prove scritta e orale saranno ammessi, sulla base di una graduatoria che tiene conto anche dei titoli, al corso di formazione dirigenziale e di tirocinio selettivo, finalizzato all’arricchimento delle competenze professionali delle candidate e dei candidati.
- la seconda fase formativa consta in 2 mesi di lezione in aula,
- la terza fase prevede il tirocinio presso le scuole, che potranno essere integrati anche da sessioni di formazione a distanza.
Al termine le candidate e i candidati dovranno affrontare una valutazione scritta e un colloquio orale. 
Saranno dichiarati vincitori del corso-concorso le candidate e i candidati che saranno collocati in posizione utile in graduatoria generale di merito.
-
Le FAQ
Superamento anno di prova (FAQ 25)
Sono un docente di ruolo con decorrenza giuridica 1/9/2016 ed economica 1/9/2017 e da questo il sistema informativo deduce che non ho ancora completato l’anno di prova. E quindi non accedo all’istanza del concorso per dirigenti scolastici. Non è recepita la normativa del DM 850 del 27 ottobre 2015?
La normativa è recepita con questa modalità: il sistema blocca tutti coloro che pur essendo di ruolo hanno decorrenza economica 1/9/2017. Se, però, l’operazione di conferma in ruolo risulta effettuata sul fascicolo personale il sistema consentirà l’accesso. Pertanto gli aspiranti dirigenti scolastici che ricevono il messaggio: “Ai sensi dell’art. 3 del D.D.G. 1259 del 23/11/2017 è ammesso a partecipare il personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche ed educative statali assunto con contratto a tempo indeterminato, confermato in ruolo ai sensi della normativa vigente.”  devono assicurarsi presso la scuola di servizio che la conferma in ruolo sia stata comunicata a sistema.
-
Servizi pre-ruolo (FAQ 26)
Sono una docente confermata in ruolo da cinque anni o più. Devo inserire anche i servizi pre-ruolo?
Non è necessario. I servizi non di ruolo devono essere inseriti solo nel caso in cui servano a raggiungere i cinque anni di servizio richiesti per l’accesso. Ovviamente si consiglia a chi ha un numero di poco superiore ai cinque anni di servizio di indicare tutti i servizi prestati al fine di evitare che, in sede di verifica dei requisiti di accesso, qualcuno debba essere scartato e la domanda non possa essere accolta per mancanza del requisito dei cinque anni.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3970-iscrizioni-ip

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-28/12/2017-06:00-3970
--

Iscrizioni ai nuovi Istituti professionali

-
Si effettueranno dal 16 gennaio al 6 febbraio 2018 // Il nostro pro-memoria
-
-
A partire dal mese di gennaio sarà possibile effettuare le iscrizioni anche nei nuovi Istituti professionali.
I percorsi saranno di 5 anni: biennio (in cui sono inseriti gli assi culturali, ovvero aggregazioni di insegnamenti omogenei che forniscono competenze chiave di cittadinanza alle giovani e ai giovani) e triennio. 
Gli indirizzi passeranno da 6 a 11, come appresso dettagliati:
- Agricoltura,
- Sviluppo rurale,
- Valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane,
- Pesca commerciale e produzioni ittiche,
- Industria e artigianato per il Made in Italy,
- Manutenzione e assistenza tecnica,
- Gestione delle acque e risanamento ambientale,
- Servizi commerciali,
- Enogastronomia e ospitalità alberghiera,
- Servizi culturali e dello spettacolo,
- Servizi per la sanità e l’assistenza sociale,
- Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: odontotecnico,
- Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: ottico.
Ogni scuola potrà declinare questi indirizzi in base alle richieste e alle peculiarità del territorio, coerentemente con le priorità indicate dalle Regioni.
Il riordino punta ad una sempre maggiore personalizzazione degli apprendimenti in modo tale che le studentesse e gli studenti, attraverso un progetto formativo individuale, possano sviluppare e acquisire competenze che li aiutino nell’accesso del mondo del lavoro.
Le scuole potranno utilizzare le loro quote di autonomia, in relazione all’orario complessivo, per rafforzare i laboratori e qualificare la loro offerta in modo flessibile.
Per una informazione preliminare alle istituzioni scolastiche e alle famiglie in merito alle novità previste, in vista delle imminenti iscrizioni, il Ministero ha predisposto una circolare inviata a tutte le scuole con i punti principali del Regolamento approvato, ha avviato gli incontri informativi con gli Uffici scolastici regionali (USR) ed ha stanziato oltre 1 milione di euro per l’accompagnamento della riforma.
-
Il nostro Pro-Memoria
Le iscrizioni vanno effettuate dal 16 gennaio al 6 febbraio 2018.
Dalle ore 09:00 del 9 gennaio 2018 si potrà accedere alla fase do registrazione sul portale www.iscrizioni.istruzione.it . Chi ha un'identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) potrà accedere con l credenziali del gestore che ha rilasciato l'identità.
Le  iscrizioni sono effettuate on line per le classi iniziali di: scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado statali; percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà dagli istituti professionali.
Le iscrizioni alla scuola dell’infanzia sono effettuate in modalità cartacea.
Le iscrizioni presso le scuole paritarie e i Centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni sono effettuate on line, solo se le istituzioni in questione hanno aderito, su base volontaria, alla modalità telematica.
Non è consentito alle scuole accogliere le iscrizioni solo in base ai voti conseguiti dall’alunno per classe/corso di studi precedenti.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3969-dalla-scuola

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-28/12/2017-06:00-3968-3969
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le Notizie: Ancora in calo i lettori in Italia // Boom di vaccinati nel 2017
-
-
Ancora in calo i lettori in Italia
Dati Istat: dal 42% nel 2015 al 40,5% nel 2016; per fortuna i giovanissimi leggono di più
I lettori di libri in Italia, secondo i recenti dati Istat, sono passati dal 42% del 2015 al 40,5% nel 2016. Circa 23 milioni di persone dichiarano di aver letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti l'intervista per motivi non strettamente scolastici o professionali. Leggono di più i giovanissimi tra gli 11 e i 14 anni (51,1%) rispetto agli altri.
-
Boom di vaccinati nel 2017
L’obbligo di legge ha fatto salire a +30% il numero dei bambini
La legge Lorenzin funziona bene e così nel 2017 s’è registrato il boom dei vaccinati: il 30% in più. La legge è stata uno strumento decisivo per implementare le vaccinazioni che andavano a rilento, adesso occorre una buona campagna di informazione e di convincimento. 

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3962-accordo-mobilità

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-27/12/2017-06:00-3962
--

Accordo fatto sulla mobilità

-
Siglato da Miur e OO.SS. Scuola // Comunicato della Ministra
-
-

L’accordo sulla mobilità siglato tra Miur e Organizzazioni sindacali della scuola, apre la strada ai vari passaggi che ci saranno nei prossimi mesi nella speranza di assicurare un avvio ordinato del prossimo anno scolastico. Dopo tutto lo slittamento di un anno di ogni modifica doveva servire proprio a questo!
Comunicato trionfale della Ministra che conferma:
- lo stanziamento di 150 milioni di euro a partire dal 2018/2019 per incrementare l’organico di diritto del personale docente,
- l’aumento delle risorse a disposizione per il rinnovo dei contratti per il personale docente grazie a un fondo ad esso riservato di 10 milioni nel 2018, 20 nel 2019 e 30 a partire dal 2020,
- la contrattazione in favore dei Ds con disponibilità di 96 milioni aggiuntivi a regime,
- la possibilità di sostituire il personale ATA assente,
- il concorso destinato ai DSGA, dopo più di 15 anni di attesa,
- le misure e le risorse destinate ai giovani, al mondo dell’AFAM, dell’Università e della Ricerca,
per chiudere in bellezza il suo mandato auspicando anche la pronta firma sul contratto scuola.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3961-diplomati-magistrale

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-27/12/2017-06:00-3961
--

La fine dei diplomati del Magistrale

-
Una risposta potrebbe essere un concorso riservato,
ma non sarà questa legislatura a farsene carico!
-
-
La decisione del Consiglio di Stato che ha stoppato l’inserimento in GaE dei docenti precari in possesso del diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002, legittimamente abilitante, ha scatenato l’Anief che ha annunciato uno sciopero per il prossimo 8 gennaio, mentre la ministra Fedeli getta acqua sul fuoco prospettando una decisione politica tra 6 mesi, cioè con il nuovo governo in carica, anche se a guida di chi non si sa proprio!
Certo è che anche se non si parla – almeno per ora! – di licenziamenti di massa, è certo che nel prossimo futuro non ci saranno più in cattedra docenti non laureati. I giudizi di merito (a partire dal prossimo mese di febbraio) potrebbero fare la differenza e la Gilda degli Insegnanti chiede già di conoscere la posizione del Governo sulla vicenda, assumendosi la responsabilità politica di indicare soluzioni eque e definitive, pur nella consapevolezza che a fine legislatura si dice di tutto e di più.
Certo è che, ad esempio, il mancato inserimento in GaE e il riposizionamento nelle GI, per coloro che hanno svolto servizio in questi anni, corrono il rischio al compimento dei 36 mesi di essere licenziati grazie alla legge 107/2015.
Visto che i prossimi concorsi non riguarderanno gli insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria, la soluzione più semplice sarebbe quella di predisporre un concorso ad hoc per loro, soprattutto per coloro che hanno accumulato anni di servizio, proprio come si farà nel prossimo anno per la cosiddetta fase transitoria, quando saranno banditi 2 concorsi riservati a categorie di insegnanti escluse dall’ultimo piano di assunzioni. Una sorta di concorso facilitato che preveda solo il colloquio, per poi sostenere all’anno di prova, che, tra test ed esercitazioni d’aula, sarebbe abbastanza formativo.
Non sarà però questa legislatura a dare una simile risposta, ma è certo che il prossimo governo, quale esso sia, se ne dovrà fare carico molto presto: chi ha insegnato continuerà a farlo con le supplenze, gli altri forse rinunceranno.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3960-pensionati-disuguaglianza

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-27/12/2017-06:00-3960
--

Meno pensionati e più disuguaglianza

-
Istat 2016: cambiata la distribuzione della ricchezza
-
-
I pensionati italiani diminuiscono, lo attesta l’Istat nell’indagine relativa al 2016: gli assegni finiti nelle tasche di oltre 16 milioni di pensionati sono 115mila in meno rispetto al 2015. Ma non basta, l’Istat certifica anche che nel Bel Paese è cresciuta la disuguaglianza tra poveri e super-ricchi: in meno di 20 anni in Italia la quota di ricchezza nazionale detenuta dal 90% meno benestante della popolazione s’è ridotta dal 60 al 45% del totale, mentre il 10% più ricco ha accresciuto la sua parte fino al 55%, facendo salire la sua quota di patrimonio di circa 5 punti percentuali e superando il 20% del tesoro privato complessivo.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3959-dalla-scuola

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-27/12/2017-06:00-3956-3959
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Notizie: Sicurezza informatica nelle scuole // A Palermo il primo corso FED (Formazione-Educazione-Dieta) // I tablet scomparsi in Lombardia // Bando Prin alla Corte dei Conti
-
-

Sicurezza informatica nelle scuole
Le misure minime da adottare entro il 31 dicembre 2017
Il Miur, con nota n. 3015 del 20/12/2017 (meglio tardi che mai!) ha fornito indicazioni alle scuole circa gli obblighi previsti dalla circolare Agid n. 2/2017 sull’adozione delle misure minime di sicurezza ICT per le pubbliche amministrazioni.
La scadenza per adempiere è il 31 dicembre 2017.
Per il raggiungimento dei livelli di sicurezza attesi, il modulo di implementazione va compilato distinguendo tra:
- sistemi e pc collegati in rete,
- pc isolati e non connessi,
- tablet e smartphone, che vengono collegati alla rete solo in precisi momenti,
- registro elettronico di classe e del docente. In questo caso spetta al fornitore la compilazione delle informazioni relative alla sicurezza del servizio erogato all’istituzione scolastica.

Le Istituzioni scolastiche, salvo casi eccezionali, devono assicurare i livello minimo al pari di ogni Pubblica Amministrazione, indipendentemente dalla sua natura e dimensione.
-
A Palermo il primo corso Fed (Formazione-Educazione-Dieta)
Il primo progetto di liceo Slow legato alla cultura della Dieta mediterranea
Trecento studenti dell’Istituto professionale di Stato per i servizi alberghieri e ristorazione “Paolo Borsellino” di Palermo seguiranno un corso di Formazione-Educazione-Dieta (FED) sulla prevenzione di molte patologie attraverso il cibo, La parte della prevenzione sarà curata dall’Assessorato regionale alla Salute, mentre Slow Food Palermo si occuperà di trasmettere i buoni principi della cultura per la produzione agroalimentare.
-
I tablet scomparsi
Aprea: “Saranno consegnati a breve in alcune scuole “scelte secondo merito (sic!)
e in forma sperimentale”
Dopo la sceneggiata del referendum lombardo s’era detto che i tablet sarebbero stati dati alle scuole sedi di seggi elettorali, ma nessuno li ha visti, mentre l’assessora all’Istruzione, Valentina Aprea, afferma che è già iniziata la consegna dei tablet in alcune scuole “scelte secondo merito (sic!) e in forma sperimentale” per testarne l’uso didattico. Ma a quanto pare ci sarebbero anche “difficoltà” con le connessioni nel caso servano software aggiuntivi da scaricare.
-
Bando Prin alla Corte dei Conti
Alla ricerca 391 milioni di euro di cui 250 milioni dall’Iit
Il nuovo bando per la ricerca pubblica di base (il Prin: Progetti di ricerca di interesse nazionale) è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione, Il bando prevede un budget notevole: 391 milioni, di cui 250 milioni arriveranno dalle risorse non utilizzate negli anni passati dall’Iit di Genova e sbloccati con un accordo tra l’Istituto italiano di tecnologie, il Miur e il Mef.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3951-manovra-ok-senato

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-23/12/2017-16:30-3951
--

Manovra, ok dal Senato

-A Palazzo Madama 140 i voti favorevoli e 97 i contrari
-
-

Il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo sul ddl di bilancio con 140 voti favorevoli e 97 contrari.

Ecco le principali novità:
BANCHE - Nasce un fondo di ristoro (25 mln/euro dal 2018 al 2012) per risarcire gli obbligazionisti subordinati coinvolti nei crack bancari.
BONUS BEBÈ – Rinnovato anche per il 2018 l'assegno per i nuovi nati da 80 euro al mese, ma solo per il primo anno di vita del bambino. Il bonus è destinato alle famiglie con un reddito Isee sotto i 25 mila euro l'anno.
BONUS CASA - Nel 2018 sono rinnovati gli eco-bonus, con modifiche sulle caldaie meno efficienti che escono dallo sconto, e sisma-bonus, unificati nel caso di lavori condominiali in zone sismiche. Introdotta la detrazione al 36% per la cura del verde privato di terrazzi e giardini, anche nei condomini.
BONUS LAVORO - I datori di lavoro che assumono i giovani dal 1° gennaio 2018 godranno di uno sgravio del 50% per i primi 3 anni di contratto a tutele crescenti. Il bonus è valido per gli under 35 nel 2018 e per gli under 30 a decorrere dal 2019. Lo sgravio sale al 100% per le assunzioni al Sud, dove lo sconto vale anche per tutti i disoccupati da oltre 6 mesi.
CONTRATTO P.A. – Viene finanziato con 2,8 mld/euro il contratto del P.i.. L'aumento medio è di 85 euro lordi. Elevata la soglia Irpef per salvare il bonus da 80 euro già in godimento.
CONTRASTO ALLA POVERTÀ - Le risorse dedicate al contrasto della povertà aumenteranno di 300 mln/euro nel 2018, di 700 nel 2019 e di 900 milioni nel 2020, in modo da estendere la platea dei beneficiari e incrementato il beneficio collegato al Reddito di inclusione (ReI), che entrerà in vigore il primo gennaio.
CULTURA – Stanziati fondi per Musei e Fondazioni.
E-FATTURA - Dal 1° gennaio 2019, la fatturazione elettronica sarà obbligatoria anche tra privati.
FISCO - Il termine per la dichiarazione fiscale precompilata passa al 23 luglio e quello per la Dichiarazione dei Redditi - il vecchio Unico - al 31 ottobre, insieme con Irap e 770. Rinnovata la cedolare secca sugli affitti agevolati al 10%.
GIOVANI LAVORATORI - Dal 2019 sale a 4 mila euro il tetto di reddito entro il quale i ragazzi fino a 24 anni che lavorano sono considerati ancora fiscalmente a carico della famiglia.
INDUSTRIA 4.0 – Previsti gli incentivi agli investimenti: il superammortamento passa dal 140 al 130%, l'iperammortamento rimane fissato al 250%. Previsto un credito d'imposta del 40% per la formazione digitale del personale dipendente.
LOTTA ALLA POVERTÀ - Le risorse dedicate al contrasto della povertà aumenteranno di 300 milioni nel 2018, di 700 nel 2019 e di 900 milioni nel 2020. In questo modo viene estesa la platea dei beneficiari e incrementato il beneficio collegato al Reddito di inclusione (ReI), che entrerà in vigore il primo gennaio.
PENSIONI – Sono 15 le categorie di lavori gravosi che possono accedere all'Ape social a carico dello Stato. Previsto uno “sconto” sull'età pensionabile per le mamme lavoratrici: un anno per figlio con un tetto di 2 anni.
SCUOLA E UNIVERSITÀ – Previsti fondi per la stabilizzazione dei docenti e del personale amministrativo; le graduatorie dell’ultimo concorso vengono prorogate di un anno. Sbloccati gli stipendi dei professori universitari.
SETTORE SPAZIALE – La Presidenza del Consiglio dei Ministri assume la direzione e il coordinamento delle politiche spaziali e aerospaziali.
SPORT – Un pacchetto di  40 mln/euro viene destinato al vivaio di giovani calciatori. Ridisegnati i i diritti televisivi delle società di serie A.
TICKET SANITARIO – La dotazione annua per la riduzione della quota aggiuntiva sulle prestazioni di assistenza specialistica è fissata in 60 milioni di euro.
TRASPORTI: Fissata 19% la detraibilità dalle imposte degli abbonamenti per bus treno e metro fino a 250 euro annuali; le somme rimborsate dal datore di lavoro o sostenute direttamente per l'acquisto di abbonamenti del dipendente e dei familiari non formeranno reddito di lavoro dipendente.
WEB TAX – Dal 1° gennaio 2019 entrerà a regime la web tax sulle transazioni digitali. L'aliquota, fissata al 3%, non riguarderà l'e-commerce.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3945-scuola-università-2

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-23/12/2017-06:00-3945
--

Scuola e Università nella Manovra/2

-
Dopo l’ok della Camera di ieri, con voto di fiducia (270 voti favorevoli, 172 voti contrari, 5 astenuti), il ddl torna, in terza lettura, all'esame del Senato per il passaggio finale, il voto di fiducia previsto per l’ora di pranzo  // A sorpresa, tagliati 50 mln di euro alla Materne paritarie e 10 mln
di euro agli altri Istituti paritari
-
-
Dopo aver incassato il voto di fiducia alla camera, il Senato dovrebbe votare la Manovra entro l’ora di pranzo, sempre con voto di fiducia, dopo le dichiarazioni di voto che si svolgeranno nella mattinata.
Con le risorse aggiuntive inserite nella Manovra (50 milioni nel 2018 e 150 milioni dal 2019) il Governo punta all’assunzione di 18.762 precari della scuola. L’emendamento prevede un finanziamento di 150 mln/euro per la trasformazione delle cattedre di organico di fatto in cattedre stabili in organico di diritto. L’operazione avrà inizio nel 2018 con una spesa di 50 mln/euro e 150 mln/euro a regime dal 2019.
Si sblocca la decennale condizione di precariato anche per i Collaboratori scolastici che hanno un contratto da co.co.co con l’assunzione. Scatterà dal 2018/2019 anche la stabilizzazione dei precari nei Conservatori di musica.
Sono destinati 37 mln/euro nel 2018, 41 mnl/euro nel 2019 e 41 mln/euro nel 2020 le risorse per la progressiva armonizzazione della retribuzione di posizione (parte fissa) dei Ds con quella prevista per le altre figure dirigenziali del Comparto Istruzione e Ricerca. Ai Ds vengono garantiti circa 400 euro a regime.
Vengono potenziati gli Istituti tecnici superiori (Its) con 10 mln/euro in più nel 2018, 20 mnl/euro nel 2019 e 35 mln/euro nel 2020 per incrementare l’offerta formativa e le competenze chiave (Industria 4.0).
Sul fronte universitario si sblocca il nodo degli stipendi dei prof: prevista una una tantum da 2.500 euro in media come ristoro parziale del blocco degli stipendi 2011-2015. Dal 2020 scatteranno gli scatti biennali (al posto di quelli triennali) che saranno riconosciuti a tutti e non in base a criteri “premiali”.
La Manovra lascia l’amaro in bocca alla Fism la federazione delle scuola materne paritarie per il taglio del contributo di 50 mln/euro introdotto lo scorso anno nella Legge di Stabilità, nonostante le rassicurazioni di quest’anno fino all’ultimo minuto e cancellati anche 10 mln di euro per gli altri istituti paritari che, dopo il varo del Piano 0-6 anni, non promette niente di buono!

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3944-istruzzione-professionale

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-23/12/2017-06:00-3944
--

Riordino dell’Istruzione professionale

-
Via libera della Conferenza Stato-Regioni all’intesa sul Regolamento attuativo
-
-
La Conferenza Stato-Regioni ha dato il “via libera”  all’intesa al Regolamento attuativo per il riordino dell’Istruzione professionale (D.L.vo n. 61/2017). Ne dà notizia il Miur in un lungo comunicato stampa in cui, fra l’altro, si afferma che così “prende corpo la riforma disegnata da uno dei decreti legislativi (n. 61 del 2017) della legge 107 del 2015.
La revisione dell’Istruzione professionale, si legge nel comunicato stampa, ha l’obiettivo di dare una chiara identità a questi istituti, innovando e rendendo più flessibile la loro offerta formativa, superando l’attuale sovrapposizione con l’Istruzione tecnica che ha causato, in passato, la perdita di iscrizioni, e mettendo ordine in un ambito frammentato tra competenze statali e regionali.
La ministra Valeria Fedeli ha affermato che saranno rilanciati i laboratori, saranno stanziate anche apposite risorse PON per rinnovarli e sarà potenziato l’organico del personale docente, con quasi 48 milioni stanziati per l’anno scolastico 2018/2019 e ulteriori finanziamenti a regime.
I percorsi saranno di 5 anni: biennio (in cui sono inseriti gli assi culturali, ovvero aggregazioni di insegnamenti omogenei che forniscono competenze chiave di cittadinanza alle giovani e ai giovani) e triennio. 
Gli indirizzi passeranno da 6 a 11, come appresso dettagliati:
- Agricoltura,
- Sviluppo rurale,
- Valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane,
- Pesca commerciale e produzioni ittiche,
- Industria e artigianato per il Made in Italy,
- Manutenzione e assistenza tecnica,
- Gestione delle acque e risanamento ambientale,
- Servizi commerciali,
- Enogastronomia e ospitalità alberghiera,
- Servizi culturali e dello spettacolo,
- Servizi per la sanità e l’assistenza sociale,
- Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: odontotecnico,
- Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: ottico.
Ogni scuola potrà declinare questi indirizzi in base alle richieste e alle peculiarità del territorio, coerentemente con le priorità indicate dalle Regioni.
Il riordino punta ad una sempre maggiore personalizzazione degli apprendimenti in modo tale che le studentesse e gli studenti, attraverso un progetto formativo individuale, possano sviluppare e acquisire competenze che li aiutino nell’accesso del mondo del lavoro.
Le scuole potranno utilizzare le loro quote di autonomia, in relazione all’orario complessivo, per rafforzare i laboratori e qualificare la loro offerta in modo flessibile.
Per una informazione preliminare alle istituzioni scolastiche e alle famiglie in merito alle novità previste, in vista delle imminenti iscrizioni, il Ministero ha predisposto una circolare inviata a tutte le scuole con i punti principali del Regolamento approvato, ha avviato gli incontri informativi con gli Uffici scolastici regionali (USR) ed ha stanziato oltre 1 milione di euro per l’accompagnamento della riforma.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3943-stop-telecamere

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-23/12/2017-06:00-3943
--

Stop alle telecamere nelle scuole

-
Il testo approvato alla Camera nel 2016, adesso è stato bocciato al Senato
-
-
La VII Commissione Istruzione e Beni Culturali del Senato ha bocciato il ddl n.2574 (approvato dalla Camera il 19 ottobre 2016, in un testo unificato) sull’uso delle telecamere nelle scuole per legge.
Il ddl prevedeva “misure atte ad impedire l’insorgere di comportamenti lesivi, abusi e maltrattamenti sia fisici che psicologici, nei confronti di bambini che frequentano asili nido e scuole dell’infanzia, tramite l’uso di telecamere installate all’interno delle scuole, aule comprese”, ma la Commissione, dopo aver analizzato il provvedimento, ha ritenuto di esprimere parere negativo sulla installazione delle telecamere all’interno delle scuole, sebbene l’obiettivo fosse quello “di dare immediatamente risposte a recenti episodi di violenza sui bambini”.
La Commissione del Senato, con questo rigetto, ha inteso richiamare il legislatore ad agire con giudizio, e non sulla scia della fretta e dell’emotività, in un settore assai delicato, per non parlare che l’intervento sarebbe stato lesivo dell’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori che impedisce il controllo a distanza dei prestatori d’opera attraverso l’uso di tecnologie.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3940-camera-manovra-ok

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-22/12/2017-13:10-3940
--


Scuola e Università nella Manovra/1

-
Ok della Camera, con voto di fiducia (270 voti favorevoli, 172 voti contrari, 5 astenuti).
Il disegno di legge torna ora, in terza lettura, all'esame del Senato per il
passaggio finale
-
-
Con le risorse aggiuntive inserite nella Manovra (50 milioni nel 2018 e 150 milioni dal 2019) il Governo punta all’assunzione di 18.762 precari della scuola. Sono destinati 37 mln/euro nel 2018, 41 mnl/euro nel 2019 e 41 mln/euro nel 2020 le risorse per la progressiva armonizzazione della retribuzione di posizione (parte fissa) dei Ds con quella prevista per le altre figure dirigenziali del Comparto Istruzione e Ricerca. Ai Ds vengono garantiti circa 400 euro a regime.
Vengono potenziati gli Istituti tecnici superiori (Its) con 10 mln/euro in più nel 2018, 20 mnl/euro nel 2019 e 35 mln/euro nel 2020 per incrementare l’offerta formativa e le competenze chiave (Industria 4.0).
Sul fronte universitario si sblocca il nodo degli stipendi dei prof: prevista una una tantum da 2.500 euro in media come ristoro parziale del blocco degli stipendi 2011-2015. Dal 2020 scatteranno gli scatti biennali (al posto di quelli triennali) che saranno riconosciuti a tutti e non in base a criteri “premiali”.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3939-contratto

- -
CERIPNEWS--NOTIZIE-XVII-22/12/2017-10:35-3939
--

OO.SS., urge ripresa della trattativa sul contratto

-
Comunicato unitario Cgil-Flc Cgil, Cisl-Cisl Scuola, Uil- Uil Scuola Rua
-
-

“”” Le segreterie nazionali Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola Rua, unitamente alle segreterie confederali Cgil, Cisl e Uil, ribadiscono la richiesta di un’immediata ripresa della trattativa per il rinnovo contrattuale del Comparto Istruzione e Ricerca.
Ritengono che il negoziato debba avere come riferimento imprescindibile l’Accordo di Palazzo Vidoni del 30/11/2016, assicurando ai lavoratori del Comparto la piena disponibilità di risorse per un aumento medio di 85 euro mensili.
Il nuovo CCNL dovrà, tra l’altro, riconsegnare alla disciplina negoziale tutte le materie che attengono la regolazione del rapporto di lavoro sotto il profilo economico e normativo.
“””
F.to: Susanna Camusso (Cgil) – Francesco Sinopoli (Flc Cgil) // Annamaria Furlan (Cisl) – Maddalena Gissi (Cisl Scuola) // Carmelo Barbagallo (Uil) – Giuseppe Turi (Uil Scuola Rua)

Roma, 22 dicembre 2017; 10:35

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3935-diplomati-magistrali

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-22/12/2017-06:00-3935
--

Ko per i diplomati magistrali

-
Alla prossima legislatura il compito di adottare un provvedimento che metta ordine
anche nel reclutamento della scuola primaria e dell’infanzia, in analogia a quanto adottato
per la scuola secondaria
-
-
I 50 mila insegnanti di scuola elementare diplomati con il vecchio titolo conseguito entro il 2001/2002, non saranno assunti con l’inserimento in GaE! Lo ha stabilito il Consiglio di Stato chiudendo un contenzioso che durava da tempo.
Per la cronaca giova ricordare che nel 2014 una storica sentenza degli stessi giudici aveva dato ragione a tutti questi docenti affermando che dato che il titolo all’epoca consentiva l’accesso all’insegnamento, doveva essere considerato abilitante anche oggi.
In forza di tale decisione, migliaia di maestre avevano potuto accedere alla seconda fascia delle graduatorie d’istituto, le liste che assegnano ogni anno le supplenze, ma l’obiettivo era l’inserimento in GaE e quindi le progressive assunzioni.
Dopo altri tre anni di battaglia in tribunale, adesso arriva il responso negativo con la motivazione che i ricorsi sono stati presentati tardivamente e non nel 2007, cioè subito dopo l’esclusione dalle GaE.
Ora che succederà a chi è entrato nelle graduatorie con riserva, grazie ai provvedimenti cautelari dei tribunali? E che succederà agli eventuali assunti in ruolo in forza di sentenze favorevoli passate in giudicato?
Alla prossima legislatura il compito di adottare un provvedimento che metta ordine anche nel reclutamento della scuola primaria e dellinfanzia, in analogia a quanto adottato per la scuola secondaria. Chissà se programmi elettorali  presentati dai vari partiti e movimenti ci sarà spazio anche per questi docenti stroncati con una sentenza attesa da tre anni!

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3934-contratto

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-22/12/2017-06:00-3934
--

Il nuovo contratto degli statali in pillole

-
Dalla A alla Z quello che si prevede su norme e salario
-
-
Comincia a prendere forma il nuovo contratto degli statali con le direttrici che riportiamo appresso in ordine alfabetico.
Assenze – Due assenze ingiustificate in continuità con le giornate festive comportano la riduzione del salario. La stessa sanzione è prevista per ingiustificate assenze di massa; se la condotta si ripete si passa al licenziamento. Quando in un ufficio si registrano tassi di assenteismo anomali a rimetterci saranno tutti gli impiegati che subiranno il taglio del monte premi.
Aumenti –
Nel complesso viene assicurato l’aumento di 85 euro medi/lordi, bisognerà vedere se e come funzionerà il cosiddetto “elemento perequativo” il famoso extra da riconoscere alle fasce più basse. Per quanto riguarda la scuola apprendiamo che Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal hanno interrotto le relazioni con il Miur ritirandosi dal tavolo contrattuale per la mobilità e chiedendo un incontro politico con la ministra Fedeli, in considerazione del fatto che la Commissione Bilancio non ha dato risposta alcuna sulla questione relativa all’aumento delle risorse disponibili per il contratto scuola, probabilmente per evitare la scalata di altre categorie del P.i.
Benefit – In fase di contrattazione di 2° livello le amministrazioni potranno riconoscere benefit ad hoc ai dipendenti (polizze sanitarie, borse di studio per i figli, biglietti gratis per i musei, prestiti facili, ecc.).
Buoni pasto – Lo statale ha diritto o alla mensa o al ticket sostitutivo pari per tutti a 7 euro.
Legge 104 – Di norma i permessi mensili ex lege 104 saranno inseriti in una programmazione mensile e solo in caso di “documentata necssità” la domanda potrà essere presentata nelle 24 ore precedenti. Le tutele previste per le terapie salvavita vengono estese anche ai giorni di assenza dovuti agli effetti collaterali dei trattamenti (con un limite di 4 mesi).
Molestie e benefit – Rafforzate le sanzioni per i molestatori che rischiano la sospensione fino ad un massimo di 6 mesi; se il comportamento è reiterato scatta l’espulsione. Via anche che chiede regali sopra i 150 euro come scambio di favori.
Orari flessibili – La P.a. apre agli orari flessibili con fasce di tolleranza in entrata e in uscita; viene potenziata anche la possibilità di passare al part time. Su base volontaria ed a titolo gratuito, il lavoratore può cedere ad altro dipendente che abbia necessità familiari (figli piccoli) o di salute, la parte che eccede la 4 settimane di ferie di cui ognuno deve necessariamente fuire. Si potranno spacchettare i giorni in ore, nel limite di 3 i permessi per motivi familiari o personali.
Premi – I bonus premiali saranno calibrati sulla produttività sia del singolo che del gruppo/ufficio di cui si fa parte. Il bonus da destinare ai “migliori” non può essere inferiore al 30% di quanto destinato al resto.
Tetto precari – I contratti a t.d. non possono superare i 36 mesi, prorogabili, in via eccezionale, di altri 12 mesi; come nel privato il numero dei dipendenti con contratto a t.d. non potrà superare il 20% del totale; superate le soglie non si potrà essere assunti (si entra solo per concorso), ma l’esperienza maturata farà punteggio.
Visite specialistiche – Previsti permessi ad hoc per le visite specialistiche.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3933-atenei

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-22/12/2017-06:00-3933
--

Atenei, ai prof 2.500 euro in busta paga

-
I fondi prelevati dal “Chiama cervelli” mai utilizzati dal Governo
-
-
Oltre alla conferma che gli scatti saranno biennali e non più triennali, come adesso, previsti nella Manovra approvata al Senato, adesso dalla Commissione Bilancio della Camera arriva una compensazione parziale del blocco degli stipendi subìto dal 2011 al 2015 dei prof con una “una tantum” compresa tra 2.572 euro e 2.250 euro da spalmare in 2 rate; la prima, nel 2018 per un valore tra 1.250 e 1.429 euro e la seconda tra i 1.000 ed i 1.143 euro.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3927-dalla-scuola-nella-scuola-e-oltre

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-21/12/2017-06:00-3925-3927
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: Stabilizzati 800 Co.co.co Scuola // Lagalla, tavolo tecnico regionale per varare legge
su diritto allo studio // Concorso INPS 365 analisti, il TAR intima la rettifica del bando
-
-
Stabilizzati 800 Co.co.co Scuola
450 in Sicilia, 200 solo a Palermo
Approvato l’emendamento alla Legge di Bilancio che prevede la stabilizzazione, dopo oltre 20 anni di precariato di 800 Co.co.co. Scuola.
-
Lagalla, tavolo tecnico regionale per legge  diritto allo studio
La Sicilia è l’unica Regione d’Italia a vantare questo triste primato!
L’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale della Regione Siciliana, Roberto Lagalla, ha annunciato che nei prossimi mesi costituirà un tavolo tecnico per mettere a punto una bozza di legge sul diritto allo  studio. Come è ampiamente noto e come abbiamo richiamato noi su questa testata il 18 dicembre scorso (leggi: http://www.ceripnews.it/la_nota.htm#node-3896-parlare-di-presepe ), la Sicilia è l’unica  Regione italiana che vanta questo triste primato, nonostante decine di ddl presentati nelle varie legislature e che sono finiti nel nulla più assoluto. Adesso viene annunciato un ennesimo tavolo tecnico che, ovviamente, non terrà conto di quanto già prodotto: insomma, si ricomincia daccapo!
-
Concorso INPS 365 analisti, il TAR intima la rettifica del bando
Si deve cancellare la richiesta del requisito della certificazione linguistica B2
Il Bando Inps per 365 analisti di processo-consulenti professionali va rifatto, o almeno modificato, nella parte in cui era richiesta per la partecipazione la certificazione linguistica B2 della lingua inglese. Lo ha disposto il TAR del Lazio, esprimendosi su un ricorso presentato da un aspirante alla partecipazione sprovvista della suddetta certificazione, ha ammesso il ricorrente con riserva, ordinando all’INPS di: ordinare all’Ente di Previdenza di rettificare il bando in esame, cancellando la clausola escludente che prevede la possibilità di partecipare al concorso.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3922-concorso-irc

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-21/12/2017-06:00-3922
--

Concorso riservato per gli IRC

-
Informativa Miur nei primi giorni di gennaio 2018
-
-
Dopo le accelerazioni dei mesi scorsi, nell’ultimo incontro al Miur s’è scoperto che la procedura  concorsuale per l'assunzione in ruolo sui posti vacanti di religione cattolica è quasi in fase di stallo perché per bandire il concorso si deve attendere l’autorizzazione del Mef ad assumere, previo accertamento dei posti disponibili nel triennio di validità delle future graduatorie dei vincitori. Una ulteriore informativa ci sarà nei primi giorni di gennaio 2018.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3921-telefonini

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-21/12/2017-06:00-3921
--

Continua la querelle sui telefonini

-
I prof sanno bene quando vietarli, e già lo fanno; a che può servire il Gruppo di studio allora?
-
-
La soluzione francese di far depositare i telefonini dentro gli armadietti di classe potrebbe portare qualche novità anche in Italia dato che a gennaio il Gruppo di studio (una trentina di “saggi” fra cui esperti di didattiche innovative!) voluto dalla Ministra, consegnerà i documenti elaborati che saranno le Linee guida sull’uso dei dispositivi elettronici personali in classe.
Fermo restando quanto abbiamo scritto e sostenuto finora su queste pagine, ribadiamo ch le scuole ed i professori sanno benissimo se e come vietare e/o consentire l’uso dello smartphone e spetta solo a loro farlo, come già fanno!
Riteniamo che il Miur, semmai, debba suggerire “usi didattici”, debba “mettere in comunicazione esperienze diverse”, debba “facilitare lo scambio di pratiche”, piuttosto che azzardare, come qualcuno già ipotizza,  divieti sterili e/o concessioni spropositate per l’uso.

--

--

 - 
CARTA DEL DOCENTE - ACQUISTA I NOSTRI PRODOTTI EDITORIALI: LIBRI E CD-ROM

-

-

--

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
-

-Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it


- -
- -
--
node-3920-educazione-sessuale

- -
CERIPNEWS-NOTIZIE-XVII-21/12/2017-06:00-3920
--

Londra, educazione sessuale obbligatoria

-
Sarà insegnata nelle scuole pubbliche e private, a partire dalle elementari, dal 2019
-
-
Dal 2019 tutte le scuole pubbliche e private di S.M. la Regina Elisabetta avranno una nuova materia obbligatoria: Educazione e Relazioni sessuali. Aperta la consultazione