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CERIPNEWS 2010-03-13//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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La risposta degli studenti al governo

Gli studenti italiani ieri sono scesi in piazza in tutta Italia per difendere la scuola pubblica e per protestare contro le politiche del governo. Così il giorno dello sciopero generale indetto dalla CGIL, il mondo della scuola ha manifestato, anche con la protesta indetta dai Cobas, che si sono riuniti in 50.000 a Roma. Ovviamente per il MIUR erano molti di meno ed a dare man forte alla compagine governativa interviene tutto il Pdl che parla di flop della manifestazione della sinistra che ha tentato di sollevare la piazza contro il governo.
 
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CERIPNEWS 2010-03-13//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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La Gelmini , ovviamente, a favore 
della Cassazione e si schiera con il governo 
ed i leghisti!

L’onorevole Mariastella Gelmini, ministro del MIUR per volontà del Cavaliere, ha ritenuto giusto e necessario, attraverso il suo Ufficio Stampa, di precisare che la recente sentenza della Cassazione sugli immigrati irregolari è giusta perché i bambini non vanno strumentalizzati. Il ministro ha aggiunto anche che la scuola italiana è pronta ad accogliere i bambini in difficoltà e a supportarli in un percorso educativo che li prepari e li formi (…) ma non si può giustificare chi utilizza i bambini e li strumentalizza per sanare situazioni di illegalità. La legge è chiara e va rispettata. Parola di ministro! (n.b.)
 
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CERIPNEWS 2010-03-13//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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Chiarimenti MIUR sui Concorsi per soli titoli accesso profili Area A e B personale ATA

La Direzione generale per il personale scolastico del MIUR con nota prot. 2733/12-03- 2010 ha chiarito che per la valutabilità di titoli e attestati nei Concorsi per soli titoli per l’accesso ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA della scuola, di cui all’art. 554 del D.L.vo 297/94., conferma i chiarimenti forniti con la nota del 5 giugno 2009, n. 8166.
Per consultare la nota:
http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/nm13504.htm   
 
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CERIPNEWS 2010-03-13//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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L’artigianato nella terra di Demetra

Organizzato dall'Associazione SiciliAntica e dalla Fidapa si terrà a Termini Imerese la presentazione del libro:"Le attività artigiane tradizionali nella terra di Demetra". L'incontro si svolgerà domenica 14 marzo 2010 alle ore 17,00 presso il Grand Hotel delle Terme. L'autore del libro è Claudio Paterna, già Direttore della sezione storica artistica della Soprintendenza di Enna e Dirigente dell'Assessorato Regionale BB:CC.AA. e P.I.
Alla fine della presentazione il complesso musicale Carmina Solis eseguirà delle antiche canzoni siciliane.
Per informazioni tel. 346.8241076 - 339.7897231 E-mail:
terminiimerese@siciliantica.it
 
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CERIPNEWS 2010-03-12//16:00  [ www.ceripnews.it ]

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Dalla Cassazione, decisioni on-off

Dimenticando quanto stabilito nel 2006 (Il clandestino non va espulso se deve accudire i figli che vanno a scuola) con la decisione assunta nell’Anno del Signore 2010 ha scelto la linea dura affermando che gli immigrati irregolari vanno espulsi anche se hanno figli minorenni che frequentano la scuola.
Insomma, la pseudo-legalità leghista-governativa prevale sul diritto allo studio.
Ovviamente esulta la maggioranza di governo, mentre dall’opposizione, dalle organizzazioni cattoliche e dalle OO.SS. Scuola si è scatenata l’ennesima, quanto inutile, bagarre.
Per il Partito Democratico si sono indebolite le tutele dei minori; dura la posizione delle OO.SS. Scuola che parlano di attacco ai più deboli e dal mondo cattolico che rivendica la prevalenza dell’educazione anche in caso di irregolari.
Alcuni EE.LL., intanto, hanno fatto sapere che continueranno ad iscrivere negli asili comunali i figli di famiglie senza permesso di soggiorno e senza denunciare i genitori, con buona pace del ministro Maroni. Ovviamente al Nord. A Palermo, solo per riportare un caso, il permesso di soggiorno è obbligatorio.
Tanto rigore perché ci sono pochi asili comunali o perché nel capoluogo di Cammarata si è più leghisti che al Nord? (ninni bonacasa)
 
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CERIPNEWS 2010-03-12//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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Anagrafe degli studenti – 
Iscrizioni a.s. 2010/2011

L’Ufficio VII del MIUR informa che a partire da lunedì 15 marzo p.v. sarà possibile, all'interno dell’area “Alunni-Gestione alunni” del portale SIDI, aggiornare l'anagrafe degli studenti con i dati relativi a tutti gli alunni iscritti alle classi prime delle scuole di ogni ordine e grado statali e paritarie per l’anno scolastico 2010/2011. La trasmissione dei dati deve essere completata entro martedì 20 aprile p.v., anche per consentire alle scuole secondarie di secondo grado il completamento delle attività di iscrizione secondo i tempi previsti dalla circolare n. 17 del 18 febbraio 2010.
 
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CERIPNEWS 2010-03-12//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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Depennamento graduatorie esaurimento personale docente con contratto a tempo indeterminato

Con D.D.G. dell’11 marzo 2010 il Direttore Generale del MIUR, Luciano Chiappetta, ha disposto il depennamento dalle graduatorie ad esaurimento del personale docente con contratto a tempo indeterminato nelle scuole statali.
Di seguito lo stralcio del Decreto:

”””
Articolo Unico   
1) Il personale docente ed educativo, iscritto nelle graduatorie ad esaurimento, che ha già stipulato contratto a tempo indeterminato nella scuola statale per posto di insegnamento o classe di concorso è
depennato, in applicazione dell’art. 1, comma 4 –quinquies della legge 24 novembre 2009, n. 167 di conversione, con modificazioni, del decreto legge 25 settembre 2009, n. 134, a decorrere dall'anno scolastico 2010-2011, dalle citate graduatorie ad esaurimento e dalle corrispondenti graduatorie di
circolo e di istituto di I fascia dove eventualmente sia iscritto.
2) Il personale che ha stipulato contratto a tempo indeterminato per l’insegnamento della religione cattolica e che, ai sensi dell’art. 4, comma 1, della legge 186/03, non può chiedere il passaggio ad altro posto o ad altra classe di concorso, ma solo al ruolo del medesimo insegnamento di religione cattolica in diverso settore formativo, non è destinatario del depennamento previsto per il personale di cui al comma 1 che, invece, può fruire dell’istituto della mobilità professionale, a norma del vigente C.C.NL. del comparto scuola, sottoscritto il 29 novembre 2007.
Roma, 11 marzo 2010
Il Direttore Generale
Luciano Chiappetta”””

Per leggere tutto il provvedimento:
http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2010/prot2692_10.shtml

 
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Incontri all’ARAN e al MIUR per l’Area V

Ieri, come programmato, si sono svolti due incontri, all'ARAN ed al MIUR, per il contratto 2006/2009 dei Dirigenti Scolastici. Nell'incontro all'Aran, si è completato l'esame del testo normativo, con particolare riguardo alla parte inerente la responsabilità disciplinare. L'ARAN si è impegnata a presentare, nella prossima riunione, una rielaborazione del testo alla luce delle osservazioni emerse dal dibattito ed una proposta per la parte inerente il primo biennio economico. Il prossimo incontro sarà calendarizzato dopo aver acquisito l'esito dell'incontro al MIUR.
Nel pomeriggio di ieri, al MIUR, le OO.SS. hanno incontrato una delegazione di tecnici che hanno esposto i dati acquisiti dal monitoraggio effettuato sulle in capienze regionali. Le OO.SS., unitariamente, hanno richiesto all'Amministrazione di presentare una proposta di soluzione al problema. La delegazione di parte pubblica, sentito il Capo Dipartimento, ha concordato un incontro per lunedì 15 marzo alle ore 16.

COMUNICATO UNITARIO FLC CGIL - CISL SCUOLA - 
SNALS CONFSAL - ANP CIDA

Incontro all’ARAN
Le OO.SS. dell’Area V, nell’incontro svoltosi in mattinata presso l’ARAN hanno affrontato la discussione relativa alla responsabilità disciplinare formulando nel merito dell’articolato una serie di proposte mirate a salvaguardare le peculiarità della Dirigenza dell’Area V.
L’ARAN si è impegnata a rielaborare il testo esaminato

Incontro al MIUR
Nel pomeriggio le OO.SS. dell’Area V si sono trasferite al MIUR per riprendere il confronto sulla  nota questione dell’incapienza dei fondi regionali.
Da parte delle OO.SS. è stata presentata in maniera ultimativa una proposta di intesa tale da assicurare a tutti i Dirigenti in servizio il rigoroso rispetto dei contratti individuali in essere e dei livelli retributivi in essi definiti. L’intesa dovrà  di conseguenza nel contempo garantire che le risorse economiche messe a disposizione del rinnovo contrattuale  siano interamente destinate ad incrementare i livelli retributivi di tutti i dirigenti.
La seduta è stata pertanto aggiornata a lunedì 15 alle ore 16 al fine di consentire la presenza, indispensabile alla sottoscrizione dell’intesa, del Capo Dipartimento.
Roma, 11 marzo 2010

 
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La “scuoletta” governativa ed i 5 in condotta

Con tono mediocremente statistico, e sfacciatamente politico, l’Ufficio stampa del MIUR ha comunicato che i 5 in condotta sono aumentati del 32% rispetto all’anno scorso passando da 63.525 a 69.204, rispetto ai 52.344 dell’anno precedente (con un incremento del 32%). La rilevazione non è ancora conclusa, ma il dato è destinato ad aumentare ulteriormente, anche riguardo alle scuole medie dove, secondo i dati attuali, gli studenti con 5 in condotta quest’anno sono 18.693, rispetto ai 18.033 del 2008/2009. Il dato è servito al ministro Gelmini ed al suo staff per polemizzare con il Partito Democratico, secondo cui le insufficienze sarebbero in calo.  Al di là dell’oggettività del dato, anche così si fa propaganda politica, se si vuole, da entrambi gli schieramenti!
Un successo del rigore gelminiano? Affatto. E’ l’insuccesso della scuola come sistema formativo! Lo abbiamo scritto più volte e continueremo a scriverlo: tutte le volte che la scuola marca un voto negativo in condotta (o in profitto, è la stessa cosa!) perde un alunno, perde una persona da educare e non meramente da alfabetizzare in un sistema pubblico statale che si è ridotto ad una “scuoletta” di governo. Lo scrive a chiare lettere anche “il Manifesto” di oggi con un articolo di Cinzia Gubbini (Cinzia Gubbini – “Il governo mira a ridurre la scuola. Dirigenti in trincea” in “il Manifesto” dell’11-03-2010). E non potrebbe essere più di una “scuoletta” un sistema che assicura: meno ore di lezione, meno insegnanti, meno offerta formativa, nonostante le richieste dell’utenza. Però crescono i 5 in condotta nella scuola pubblica statale, mentre le famiglie dirottano i figli nelle scuole pubbliche paritarie. Ovviamente con grande compiacimento del Cavaliere e di tutta la compagine governativa. Dopo tutto era quello che voleva questo governo di destra! (n.b.)
 
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Vertenza Dirigenti Scolastici 
davanti al giudice del lavoro

Finisce davanti al giudice del lavoro la vertenza dei Dirigenti Scolastici avviata da Flc CGIL e della CISL Scuola per l’equiparazione retributiva dei Dirigenti Scolastici agli altri Dirigenti dello Stato, stante la latitanza del MIUR che non si è presentato alle procedure di conciliazione. La Flc CGIL e la CISL Scuola stanno depositando presso i giudici del lavoro un ricorso pilota che richiede di riconoscere ai Dirigenti Scolastici ricorrenti il diritto di ottenere le differenze fra quanto da loro percepito come retribuzione di posizione e di risultato e  quanto percepito invece dai dirigenti amministrativi. Insieme all’equiparazione il ricorso richiede anche la liquidazione degli arretrati. 
 
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CERIPNEWS 2010-03-10//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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La rivolta delle Regioni contro la Gelmini

Le regioni Emilia-Romagna, Marche, Piemonte e Toscana stanno valutando il ricorso contro il decreto Gelmini sulla riforma della secondaria. Lo ha annunciato il Partito democratico che domani, a Bologna, davanti agli istituti bolognesi regalerà a studenti e genitori gomme da cancellare con su scritto "Il governo cancella la scuola pubblica".
Si contesta al governo lo scippo al sistema formativo pubblico statale con numerosi tagli agli istituti primari e tagli e caos sovrano nella scuola secondaria di I e II grado, con una sforbiciata made Tremonti pari a 8 miliardi. A tanto va aggiunto che le iscrizioni per il nuovo anno si stanno per chiudere ma in Gazzetta Ufficiale non è stato pubblicato niente. Per non parlare dell’abbassamento dell’obbligo scolastico e il tetto del 30% per i migranti nelle classi. (e.p.)
 
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Organico di Diritto A.s. 2010/11 – Scuole Statali Infanzia – Primaria – Primo grado

Il MIUR comunica che, dal giorno 11 Marzo 2010, saranno disponibili le funzioni relative alla determinazione dell'organico di diritto per l’anno scolastico 2010/11 del personale docente delle scuole statali dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Il MIUR ricorda che, analogamente allo scorso anno scolastico, anche per l’anno scolastico 2010/11 la funzione di determinazione dell’organico verifica la congruenza con il numero degli alunni rilevato dall’anagrafe alunni. Il numero degli alunni derivante dall’anagrafe si riferisce alla situazione del 08.03.2010. Eventuali aggiornamenti dell’anagrafe alunni in ambiente WEB, comunicati successivamente a tale data, non vengono considerati dalle funzionalità del SIDI.
Il MIUR raccomanda inoltre, di verificare la situazione delle tabelle di associabilità delle scuole di primo e secondo grado, tramite la richiesta della stampa di simmetrizzazione delle tabelle, necessaria per l’elaborazione delle cattedre orario esterne.
Le funzioni saranno disponibili per le istituzioni scolastiche secondo il seguente calendario:
Scuola primaria: 11 – 23 marzo;
Scuola dell’infanzia: 11 – 30 marzo;
Scuola secondaria di I grado: 11 marzo 8 aprile.
Il MIUR, con nota su
ccessiva invierà comunicazione per la fase deterministica e associativa per gli Istituti di secondo grado.
Il materiale informativo è disponibile sul portale SIDI alla voce:
Procedimenti Amministrativi \ Organico di Diritto \ Guide Operative
 
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CERIPNEWS 2010-03-10//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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Comparto Scuola: sciopero del 12 marzo 2010

Il MIUR , in vista dello sciopero nazionale del prossimo 12 marzo ha pubblicato le sigle sindacali che hanno proclamato lo sciopero e quelle che hanno aderito.
Proclamazioni:
COBAS – SCUOLA
USI-AIT SCUOLA
UNICOBAS/SCUOLA
Adesioni:
CUB SCUOLA
FLC/CGIL
ANIEF
NIDIL/CGIL
 
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CERIPNEWS 2010-03-09//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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Brunetta colpisce ancora! 
Stavolta handicap e part-time

Cambiano e diventano più restrittive le norme per ottenere un permesso per assistere un familiare disabile e per il part-time.
Potranno ottenere il permesso previsto dalla
legge 104 del 1992 i parenti fino al secondo grado (fratelli, cognati, nonni e nipoti); gli altri non potranno più averlo, a meno che i coniugi o i genitori dell’assistito siano ultra 65enni. Viene anche cancellata “l’assistenza multipla”: per ogni disabile solo una persona potrà ottenere i permessi della 104. I coniugi che devono assistere un figlio potranno dividersi il permesso, o lo usa il padre o la madre. Cancellata la norma relativa alla possibilità di assistere in modo «continuativo ed esclusivo » un figlio maggiorenne e convivente.
Il collegato cambia anche le norme sul
part-time (solo nel pubblico impiego): la richiesta di lavorare a tempo parziale può essere respinta se crea problemi al funzionamento degli uffici; ma c’è di più, tutti i part-time in essere possono essere rivisti e negati.
(Fonte: Felicia Masocco – “Giro di vite ai permessi per l'handicap. E part time più difficile per gli statali” in Unità  del 9 marzo 2010)
 
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Gita concessa e gita negata!

Un ragazzo 18enne costretto su una sedia a rotelle potrà partecipare al viaggio di istruzione a Praga perché la scuola con il sostegno dell’USP, è riuscita a trovare un pullman attrezzato con elevatore. Altrove non è andata cosi bene. Una bambina disabile è stata emarginata durante due gite di istruzione perché il mezzo scelto per il trasporto non era attrezzato con elevatore.
 
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Bambino muore soffocato a scuola

Un bambino di 6 anni è morto a scuola mentre era in bagno. Dopo qualche tempo, non vedendolo ritornare il personale lo ha raggiunto nei wc trovandolo diverso per terra, morto. Nonostante i tentativi atti non si è riusciti a rianimare il piccolo.
La prima ipotesi è che il piccolo sia morto d’infarto oppure si sia soffocato con il cibo che stava consumando. Si attende l’autopsia per chiarire la causa della morte.
 
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CERIPNEWS 2010-03-09//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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Sottoscritti gli Accordi su formazione 
e legge 440/97

Ieri pomeriggio al MIUR  le OO.SS. Scuola hanno sottoscritto gli Accordi sulla formazione del personale docente e ATA per l'anno scolastico 2010/11 e l’utilizzo risorse per l’implementazione delle attività di formazione del personale (L.440/97).
 
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CERIPNEWS 2010-03-08//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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Prova nazionale: a che serve, 
se vale un settimo?

La notizia pubblicata da TuttoscuolA.com sugli effetti del nuovo Regolamento (DPR 122/09) sul voto finale dell'esame di licenza trova d'accordo diversi Dirigenti Scolastici che precisano anche un altro effetto negativo conseguente alla procedura di calcolo: la prova scritta nazionale, considerata alla pari delle altre prove scritte interne della scuola, verrebbe valutata troppo poco. In effetti – osserva TuttoscuolA.com - se la media di cui parla il Regolamento, è quella aritmetica, tutte le prove vengono messe sullo stesso piano e, visto che tra prove scritte, colloquio pluridisciplinare e voto di ammissione, si raggiunge il ragguardevole numero di sette elementi da considerare, la prova scritta nazionale vale un settimo, cioè circa il 14%, come il voto di ammissione.
Insomma, concludiamo noi, al di là del mero dato statistico vale la pena chiedersi a che cosa possa servire la prova nazionale e, soprattutto, che senso ha darle questa valenza, compreso la data certa!
 
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CERIPNEWS 2010-03-08//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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Apprendistato a 15 anni? No, grazie!

Le OO.SS. Scuola confederali sono tutte d’accordo: no all’apprendistato a 15 anni a seguito della possibilità di sostituire l'ultimo anno di scuola dell'obbligo con l'ingresso nel mondo del lavoro perché si corre il rischio concreto di svuotare di ogni contenuto didattico l'obbligo scolastico che, per legge, deve continuare ad essere assolto nei percorsi d'istruzione e formazione.
TuttoscuolA.com sull’argomento ha raccolto le dichiarazioni dei responsabili delle OO.SS. Scuola che riportiamo integralmente dalla Testata on-line (www.tuttoscuola.com  del 5 marzo 2010).
FLC CGIL - "L'apprendistato - sostiene Domenico Pantaleo, leader della Flc-Cgil - si configura, nella realtà italiana, come un vero rapporto di lavoro senza alcun contenuto concreto di apprendimento." Con la legge sull'apprendistato si attua - dice Pantaleo - "la sostituzione delle scuole con le botteghe", compromettendo "irrimediabilmente la capacità dei ragazzi di affrontare un mercato del lavoro che richiede sempre maggiori saperi per affrontare i più frequenti cambiamenti di lavoro".
CISL SCUOLA - Secondo Francesco Scrima, Segretario Generale della CISL Scuola, "può sembrare la risposta giusta a un problema serio: l'abbandono di 126mila studenti l'anno, per lo più al sud. Una cifra spaventosa, che ci pone nella retroguardia d'Europa. La risposta è però sbagliata; è l'ammissione di una sconfitta cui non segue una reazione adeguata. Non si pensa a rafforzare il sistema formativo e a collegarlo davvero al lavoro, intervenendo sulle cause e puntando su rimedi mirati, ma si preferisce una scorciatoia illusoria, che non giova alle imprese ed emargina i giovani a rischio e le loro famiglie, gettandoli in un vicolo cieco".
UIL SCUOLA - Anche per il Segretario della UIL Scuola, la questione si gioca tutta sull'obbligatorietà della formazione in aula: "sarebbe il caso chiedere - dice Di Menna - se è meglio `parcheggiare' dei ragazzi svogliati in classe, dove si stanno di malavoglia, o proporgli un anno di esperienza tecnica-lavorativa che prepara ad un mestiere. Il problema è che si descrive un mondo a tinte certe: una scuola o un centro di formazione professionale barbosi ed inutili, e un mondo del lavoro per quindicenni tutto rose e fiori, proteso a formare, ed educare, con il lavoro manuale, il giovane del domani. Peccato che si tratti di un mondo che non c'è".
 
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CERIPNEWS 2010-03-07//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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Le promesse di Brunetta: entro maggio
i contratti

ROMA - «Apriremo i tavoli contrattuali a maggio mantenendo gli impegni presi: responsabilmente governo e parti sociali ragioneranno del triennio, compatibilmente con gli andamenti di finanza pubblica». Lo ha detto - in un'intervista all'ANSA (Fonte: ANSA del 06 marzo 2010, ore 19:17) - il ministro per la Pubblica Amministrazione , Renato Brunetta. Il Ministro-so-tutto-io però non dice quali e quanti euro metterà sul tavolo per negoziare … a meno che non decida di firmarsi da solo i contratti! Allora?
Si tratta di «una manifestazione di propaganda del governo, come già fatto nei giorni scorsi per la polizia» replica il responsabile Settori pubblici della Cgil, Michele Gentile, che aggiunge ironizzando: «Non so se il ministro sulla scia di quanto ha appena fatto il governo sul "caos liste", ha in mente un provvedimento per decidere i sindacati che possono essere ammessi al tavolo» e soprattutto cosa negoziare. (e.p.)
 
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CERIPNEWS 2010-03-06//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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Ko dell’Anp per le liste Rsu nelle scuole

La Tecnica della Scuola.it ( www.tecnicadellascuoila.it di ieri 05-03-2010 ) con un articolo siglato da A.G. (“I sindacati dei capi d’istituto non possono avere rappresentanti Rsu) riporta la notizia che la Corte di Appello di Ancona ha respinto, in secondo grado, il ricorso presentato dall’Anp contro la Gilda.
In
sostanza si legge nella notizia «
il sindacato dei dirigenti scolastici e della alte professionalità della scuola non può concorrere nella formazione delle liste di aspiranti a ricoprire posti di Rsu nella scuola. A stabilirlo è stata la Corte di appello di Ancona, che ha respinto il ricorso avanzato, nel novembre 2006, dal sindacato guidato da Giorgio Rembado contro la sentenza emanata nel maggio del 2006 dal Tribunale del Lavoro che di fatto impediva la partecipazione dell’Associazione nazionale presidi nelle competizioni per l’elezioni Rsu».
La sentenza di secondo grado – osserva la Testata on line - ha riscosso l’immediata soddisfazione da parte della Gilda, il sindacato degli insegnanti portato davanti ai giudici dall’Anp. La sentenza di secondo grado conferma l’inammissibilità ad accogliere sindacati dei capi d’istituto nella competizione elettorale per la scelta delle rappresentanze sindacali d’istituto poiché godrebbero di una valenza diversa: il sindacato dei dirigenti scolastici, godendo di una capacità contrattuale autonoma distinta da quella delle altre categorie di lavoratori della scuola, non può presentarsi alle elezioni delle Rsu insieme con le rappresentanze sindacali degli altri dipendenti.
 
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CERIPNEWS 2010-03-06//12:00  [ www.ceripnews.it ]

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Libri di testo: le regole per l’adozione 2010/2011

Il MIUR, con C.M. n. 23 MIURAOODGOS prot. n. 1636 avente per oggetto: “Adozione dei libri di testo per l'anno scolastico 2010/2011” ricorda che con C.M. 10 febbraio 2009, n. 16 ha fornito indicazioni e dettato istruzioni per l’adozione, relativamente all’anno scolastico 2009/2010, dei testi scolastici nelle scuole di ogni ordine e grado.
Al fine di consolidare il quadro di riferimento per le scuole, per i docenti e per l’editoria scolastica, il MIUR con l’odierna circolare, conferma le disposizioni previste dalla citata circolare anche per le scelte adozionali per l’anno scolastico 2010/2011 e dettaglia vincoli e tempi.

I vincoli
Per una maggior funzionalità la C.M.  richiama i “vincoli” previsti per l’adozione dei libri di testo:
a) la cadenza pluriennale (ogni cinque anni per la scuola primaria e ogni sei per la scuola secondaria di I e di II grado) per l'adozione dei libri di testo;
b) la non modificabilità delle scelte da parte degli insegnanti e della scuola nell'arco dei due periodi previsti, “salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze”. Tali esigenze riguardano esclusivamente la “modifica di ordinamenti scolastici ovvero la scelta di testi in formato misto o scaricabili da internet”, come previsto dall’articolo 1-ter della legge 24 novembre 2009, n. 167, di conversione del decreto legge 25 settembre 2009, n. 134.
c) la restrizione della scelta ai libri di testo a stampa per i quali l'editore si sia impegnato a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio, fatta salva la possibilità per l’Editore di trasformare il medesimo libro di testo nella versione on line scaricabile da internet o mista. L’impegno quinquennale per l’Editore riguarda i testi editi dopo l’entrata in vigore della legge n. 169/2008, a decorrere dall’anno di pubblicazione (copyright).
d) la progressiva transizione ai libri di testo on line o in versione mista. A partire dall’anno scolastico 2011-2012, il collegio dei docenti adotterà esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista.
e) Il rispetto dei tetti di spesa individuati per le scuole secondarie di I e di II grado.
Il MIUR ricorda che il “vincolo” di cui al punto a) trova applicazione per le nuove adozioni e non per le conferme dei testi già in adozione. Pertanto nel caso in cui i docenti abbiano effettuato, per il corrente anno scolastico, nuove adozioni, non è consentito procedere, per il 2010/2011 alla scelta di nuovi testi scolastici, in quanto trova applicazione il vincolo quinquennale/sessennale, salvo quanto indicato nel punto b). Qualora, invece, i docenti abbiano effettuato, sempre per il corrente anno, la conferma dei testi adottati nell’anno scolastico precedente, è possibile procedere ad una nuova adozione.

I tempi
Le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti secondo le seguenti scansioni temporali:
- entro il 31 marzo 2010 per tutte le classi in cui sono presenti alunni con disabilità visiva;
- nella seconda decade del mese di aprile 2010 per le classi di scuola secondaria di I grado;
- nella seconda decade di maggio 2010 per tutte le classi di scuola primaria e di scuola secondaria di II grado.
Le adozioni effettuate dovranno essere comunicate al MIUR secondo modalità definite.
 
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Lezioni di illegalità!

Un gruppo di studenti dell’istituto alberghiero “Ambrosiani” di Favara (Ag) avrebbe insultato e lanciato oggetti e pietre contro l’auto di servizio di alcuni poliziotti che si recavano nell’istituto per una lezione di legalità!
A Fabriano baby vandali in azione nella SMS “Gentile-Fermi”. Un gruppo di minorenni di età compresa tra i 13 ed i 16 anni avrebbe preso a calci e pugni l’auto di una collaboratrice scolastica in sosta davanti la scuola.
Anche in questo caso il tutto si dovrebbe risolvere con il voto basso in condotta? Ce lo spieghi la Gelmini !
 
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Nuovo incontro al MIUR sugli organici
mentre resta il pasticcio delle iscrizioni
nella Secondaria e dell’apprendistato!

Riprenderà il 16 marzo p.v. l’informativa sugli organici per il prossimo anno scolastico. Nell’incontro di ieri mattina (04/03/10)10, l’Amministrazione ha consegnato alle OO.SS. Scuola ulteriori tabelle con uno sviluppo più completo dei dati relativi agli alunni e alle classi in organico di fatto 2009/2010 in attesa della conclusione delle iscrizioni nella secondaria di II grado.
Il MIUR ha manifestato l’intenzione di confermare l’impianto dello scorso anno con la suddivisione dei tagli tra organico di diritto e organico di fatto per attenuare l’entità del soprannumero e favorire le eventuali assunzioni al vaglio del Tesoro.  E’ stata, inoltre, ribadita l’intenzione di intervenire con minore rigidità rispetto alla riconduzione delle cattedre a 18 ore, confermando l’eccezionalità della costituzione di eventuali cattedre con più di 18, nonché il mantenimento di quelle con meno di 18 in presenza di titolari che altrimenti sarebbero individuati soprannumerari.

Per Riflettere
La riforma Gelmini operante dal prossimo anno scolastico nelle prime classi determinerà effetti devastanti agli organici del personale docente ed ATA soprattutto negli istituti professionali e tecnici che scaleranno l’orario settimanale a 32 ore, con buona pace dell’offerta formativa e le ore di laboratorio. Che succederà ai docenti e assistenti tecnici in soprannumero? Nessuno lo sa ancora di preciso, ma certamente il MIUR che si sta muovendo con cautela nella questione organici, va bene che il danno c’è ed è significativo! (n.b.)


E’ stata annunciata l’emanazione di due provvedimenti relativi alle discipline che saranno interessate dalla riduzione oraria delle classi intermedie dei tecnici e professionali e l’assegnazione degli insegnamenti delle prime alle attuali classi di concorso.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai possibili riflessi della recente sentenza della Corte Costituzionale in materia di organici di sostegno con la quale è stato ritenuto illegittimo il contingentamento di tale tipologia di posti. Il MIUR ritiene, infatti, che questa possa incidere non tanto sul numero dei posti previsti in organico di diritto quanto sul tetto fissato dalla finanziaria 2008 (legge 244/07) rispetto ai posti in deroga istituiti in organico di fatto.
Sul fronte delle iscrizioni alle prime classi della scuola secondaria di II grado, mentre è prossima la scadenza fissata al 26 marzo, resta un  giallo la mancata
firma dei Regolamenti da parte del Capo dello Stato e la conseguente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, un atto che mette in vigore una legge.
Si tratta di un pasticcio vero e proprio in cui  impattano centinaia di migliaia di ragazzi e le loro famiglie che non sanno ancora a quale tipo di scuola si stanno iscrivendo: in sostanza la vecchia che non c’è più o la nuova che non c’è ancora, nonostante i proclami gelminiani su Internet!
Poi c’è la questione dell’obbligo. Appena sarà stipulato l'accordo quadro con le Regioni, in Italia tornerà la possibilità di andare a lavorare a 15 anni dato che nella legge approvata dal Senato senza colpo ferire viene stabilito che l'obbligo scolastico terminata la terza media può essere assolto attraverso il contratto di apprendistato (= contratto di lavoro).
«E' una scelta classista, scellerata e autolesionista», ha denunciato la senatrice del PD, Mariangela Bastico, che chiede invano risposte sul futuro dell'apprendistato, ovviamente senza mai ottenere risposta. «Con questa norma il governo – afferma la Bastico - si appropria di un anno di diritto all'istruzione sottraendolo ai ragazzi, abbassa a 15 anni l'età di ingresso al lavoro, riduce le opportunità di futuro e blocca la mobilità sociale».
La senatrice Bastico ricorda anche uno studio della Banca d'Italia secondo cui investire sull'istruzione ha una resa del 7%, addirittura dell'8% al Sud. Ciò significa che spendere soldi sull'istruzione è un investimento, ma la posizione della maggioranza è che si sta parlando a tutti gli effetti di formazione, tanto è vero che non è stata abrogata la norma approvata nella Finanziaria del centrosinistra che - oltre a innalzare l'obbligo scolastico - innalzava anche l'età minima per l'ingresso al lavoro a 16 anni.
Insomma un’operazione di basso profilo politico e culturale che riduce ancora di più il livello della formazione in Italia. (e.p.)

 
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La scuola in sciopero il 12 marzo p.v.

L’Anief ha aderito allo sciopero del giorno 12 marzo p.v. proclamato per l’intera giornata dai sindacati Flc CGIL e COBAS Scuola.
 
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Area V: incontro rinviato all’11 marzo p.v.

E’ stato rinviato all’11 marzo p.v. (ore 14,30) l’incontro previsto per oggi relativamente al contratto dei Dirigenti Scolastici. Come è noto la situazione sull’incapienza dei fondi regionali che si sta trascinando davvero per le lunghe si intreccia e interferisce con la trattativa all’ARAN per il rinnovo del CCNL  Area V.
Come è noto tutte le OO.SS. dell’Area V hanno proclamato lo stato di agitazione della categoria e qualora anche la verifica di giovedì p.v. dovesse sortire esiti negativi, sarà inevitabile avviare le procedere per il tentativo di raffreddamento e predisporre incisive e massicce forme di lotta a cui sarà chiamata tutta la categoria che ormai è all’esasperazione.
 
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Mese delle Oasi WWF dall’8 al 22 maggio 2010

L’Ufficio II del MIUR informa che dall’8 al 22 maggio (da lunedì a venerdì) oltre 100 Oasi WWF saranno aperte alle scuole gratuitamente (informazioni sul www.wwf.it/educazione) per presentare le iniziative Oasi e un programma di sensibilizzazione e di educazione al valore e al rispetto della Biodiversità. Le classi in visita riceveranno in omaggio i materiali didattici WWF “Panda Club” e “Panda Explorer”.
 
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Legge 26-02-10, n. 25 (Decreto “milleproroghe”): le norme sulla scuola

Sulla G.U. del 27 febbraio scorso, è stata pubblicata la legge 26-02-2010, n. 25, che ha convertito il decreto-legge 30-12- 2009,  n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative, meglio conosciuto come “decreto milleproroghe”.
In sede di conversione del decreto-legge sono state inserite anche disposizioni riguardanti il sistema di istruzione, raggruppate, con il maxiemendamento governativo, nell'articolo 7 del provvedimento.
Le disposizioni che riguardano direttamente la scuola, si riferiscono:
- alla proroga
per l'anno scolastico 2010-2011 delle disposizioni contenute nel decreto-legge 134/2009 (salva precari);
- alla proroga
fino al 31 dicembre 2010 del CNPI, nella composizione esistente alla data di entrata in vigore del decreto-legge (30 dicembre 2009);
- proroga al
30 giugno 2010 dell'individuazione degli interventi di immediata realizzabilità  per la messa in sicurezza e l'adeguamento antisismico degli edifici scolastici (insomma, gli interventi urgenti possono attendere!);
- proroga fino al
31 dicembre 2010 del finanziamento destinato all'istituzione degli istituti tecnici superiori.
La legge di conversione e le modifiche apportate al decreto-legge, sono entrate in vigore domenica 28 febbraio scorso, giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
 
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Formazione Professionale Sicilia:
il Prof scatterà nei prossimi giorni

Il Piano Regionale dell'Offerta  Formativa (Prof) 2010 in Sicilia avrà inizio la prossima settimana, dopo che l'assessore Mario Centorrino, firmerà il relativo decreto.  Al provvedimento sono stati apportati alcuni correttivi per  il contenimento della spesa: abolizione del gettone di presenza per i componenti, sia interni che esterni, per la commissioni di  esami finali di qualifica; abolizione del compenso per il  presidente delle medesime commissioni nominato dall'Amministrazione e dell'obbligo di prestare fideiussioni  assicurative, limitatamente alla voce di costo personale; per le  rendicontazioni finali di spesa si provvederà con personale di  ruolo dell'amministrazione regionale per macroprogetti; sarà  obbligo degli enti di formazione presentare con cadenza  semestrale (30 giugno e 30 settembre di ciascun anno formativo),  gli estratti conto e contabilità distinta per macrovoce di  spesa; sono interdette nuove assunzioni di personale a tempo  indeterminato; limitatamente alla nuova programmazione saranno  consentiti contratti di collaborazione per le professionalità  non presenti in organico, facendo ricorso alle normali  autorizzazioni istituzionali; è fatto obbligo all'osservanza  del CCNL di settore.   Gli Enti di formazione dovranno corrispondere con priorità  gli stipendi con cadenza mensile e quelli che dovessero fruire di finanziamenti sulla linea 2 dell'avviso n. 12/09 sono  obbligati ad utilizzare, per la parte di attività temporalmente  coincidente, il personale in organico a tempo indeterminato; in  fase di rimodulazione finanziaria gli enti di formazione  adegueranno al costo massimo previsto per la precedente  annualità, l'indennità degli allievi; al fine di permettere il  controllo sugli atti amministravi, conti correnti e  tracciabilità della spesa, gli enti finanziati a valere della  Legge 24/76, dovranno prevedere, per l'attività formativa 2010,  una sede legale nel territorio della Regione siciliana,  intrattenendo rapporti di c/c postali o bancari con Istituti  aventi sede nella Regione Sicilia; non sarà riconosciuta la  spesa per assunzioni effettuate a tempo indeterminato nell'anno  2009, non autorizzate (Fonte: Giornale di Sicilia del 04-03-10 www.gds.it ).
 
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Impegno per il recupero della dislessia
e la formazione degli insegnanti

Il ministro Mariastella Gelmini, il presidente di Fondazione Telecom Italia Joaquín Navarro-Valls e il presidente dell’Associazione Italiana Dislessia (AID) Rosabianca Leo hanno firmato un Protocollo d’Intesa finalizzato a realizzare due progetti operativi per riconoscere precocemente e combattere la dislessia nelle scuole italiane.
Obiettivo principale dell’iniziativa è affrontare su più fronti, in modo efficace e risolutivo, un problema come la dislessia, che in Italia è conosciuto dal punto di vista scientifico, ma non sono ancora state approntate adeguate strategie per combatterlo. Si stima interessi circa 350.000 studenti italiani fra i 6 e i 19 anni, pari al 4-5% della popolazione scolastica (mediamente uno studente ogni classe di 20 alunni) ed è causa frequente di abbandono scolastico e di correlati problemi di autostima e di motivazione all’apprendimento.
Il Protocollo d’Intesa firmato dal MIUR, da Fondazione Telecom Italia e dall’AID prevede la realizzazione di due progetti operativi: “Non è mai troppo presto” per il riconoscimento precoce della dislessia e “A scuola di dislessia” per la formazione specifica degli insegnanti.
Il primo progetto è mirato al riconoscimento precoce dei disturbi specifici dell’apprendimento ed avrà durata triennale; il secondo progetto è finalizzato alla formazione specifica degli insegnanti e alla sperimentazione di modalità didattiche inclusive basate sull’utilizzo del personal computer.
 
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1° Fiera delle Scienze umane a Petralia Sottana

Il Liceo delle Scienze umane di Petralia Sottana (Pa) incontra le scuole ed il mondo della cultura alla 1ª Fiera dei servizi educativi e alla persona che avrà luogo sabato 13 marzo 2010, dalle ore 8,30 alle ore 14,00 nella sede (ex Magistrale) di Piazza Domina, 22 a Petraia Sottana.  
Il Liceo delle Scienze umane prevede che i propri studenti e studentesse conseguano alla fine del percorso scolastico “gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale e critico di fronte alla realtà” e sappiano, nello specifico, “confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere nella realtà attuale la complessità della condizione e della convivenza umana, con particolare attenzione ai luoghi dell’educazione, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai processi interculturali e alle istanze espresse dalla necessità di apprendere tutta la vita”.
Nel corso della 1° Fiera delle Scienze umane saranno messi a disposizione degli interessati spazi all’aperto e aule per effettuare presentazioni multimediali, esposizione e distribuzione di manifesti, depliants, cataloghi, libri, cd, dvd … relativi alle attività di impresa, di lavoro, di volontariato, nel campo dei servizi pedagogici, educativi, culturali, sociali e alla persona (infanzia, gioventù, adulti, anziani, disabili, disagio).
Per le adesioni al workshop pregasi contattare i professori La Placa Santo , Russo Nunzio, Bencivinni Mario, Francaviglia Antonietta e Giacomarra Annamaria al numero telefonico:  0921641013
 
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Superiori on-line da settembre

Il MIUR sta organizzando un nuovo servizio on-line per delineare una panoramica degli istituti superiori rinnovati, divisi per corsi, regioni, province e comuni. L’accesso avverrà tramite il portale www.istruzione.it e l’avvio è previsto per il 1° settembre p.v. Le informazioni delle singole scuole saranno aggiornate anche sulla base delle decisioni adottate dai Collegi dei docenti.
 
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Crocifissi, primo round per l’Italia
a Strasburgo

(Nostro Servizio Particolare)
La Corte dei diritti dell’uomo ha giudicato ammissibile il ricorso presentato dal governo italiano contro la sentenza con la quale, il 3 novembre 2009, gli stessi giudici di Strasburgo avevano bocciato l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche.
Il nuovo procedimento che ieri ha preso il via favorevolmente per il governo italiano durerà alcuni mesi e si concluderà con la sentenza definitiva che sarà emessa dai 17 giudice che compongono la Grande Camera di Strasburgo dopo che saranno state sentite, in pubblica udienza, tutte le parti interessate.
L’accoglimento del ricorso presentato dall’Italia non era tanto scontato, anche se le prese di posizione in difesa  dell’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche faceva prevedere almeno una prova d’appello.
Soddisfazione è stata espressa da parte del governo (ministro Frattini) e della Cei per la quale è stato compiuto un significativo passo avanti. (e.p.)  
 
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Istat: a febbraio inflazione a 1,2%

L’inflazione, nello scorso mese, ha lievemente rallentato il suo andamento, attestandosi all’1,2% contro l’1,3% del mese di gennaio 2010. Lo comunica l’Istat nella stima preliminare precisando che il rallentamento dello scorso mese risente dalla stabilità congiunturale dei pressi dei beni dei servizi.
 
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Università: l’Udu contro il MIUR

L’Unione degli studenti universitari (Udu) lancia oggi in 13 atenei d’Italia la campagna nazionale “Futuro significa spenderci”, per protestare contro i tagli ed i pochi investimenti previsti.
 
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Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e 
del primo ciclo di istruzione – A.s. 2010-2011

Il MIUR, con nota prot. n. 1562 MIURAOODGOS di oggi (02-03-2010) ha diramato chiarimenti in ordine alla C.M. n. 4 del 15-01-2010 relativamente all’insegnamento della Religione Cattolica e alle attività alternative per l’anno scolastico 2010-2011.
Il MIUR precisa che «nella C.M. n. 4 del 15 gennaio scorso è scritto (sub punto 4: “Insegnamento della religione cattolica e attività alternative”) che:
“La scelta relativa alle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica trova concreta attuazione nelle diverse opzioni possibili:
- attività didattiche e formative
;
- attività individuali o di gruppo con assistenza di personale docente;
- non frequenza della scuola nelle ore di insegnamento della religione cattolica”.
Ciò premesso,
il MIUR conferma le tre opzioni. Conseguentemente le istituzioni scolastiche devono avere cura di adeguare a quanto precede l’Allegato E (“Modulo integrativo per le scelte degli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica”) della medesima circolare. Tale allegato deve essere compilato, da parte degli interessati, entro l’avvio delle attività didattiche in relazione alla programmazione di inizio d’anno da parte degli organi collegiali».
 
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Formazione in ingresso per il personale
docente ed educativo – A.s. 2009-2010

L’Ufficio VI del MIUR con nota prot. n. 2364 di oggi (02-03-2010) relativamente alla formazione in ingresso per il personale docente ed educativo per l’anno scolastico 2009-2010 precisa che con la circolare prot.n. AOODGPER. 2360 del 23 febbraio 2009 si sono introdotte nuove modalità per la formazione in ingresso del personale docente ed educativo che sono confermate per il corrente anno e che il D.M. n. 73 del 4 agosto 2009 evidenzia con le sue allegate tabelle la ripartizione per ciascuna provincia dei docenti per la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, la scuola secondaria di primo e di secondo grado e per il personale educativo, oltre alla ripartizione di posti assegnati a ciascun profilo professionale del personale ATA.
Per leggere l’intera nota: http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2010/prot2364_10.shtml
 
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Mobilitazione Nazionale per la Scuola
e la questione organici

Il Partito Democratico per il prossimo 11 marzo lancia la Giornata Nazionale di Mobilitazione per la Scuola Pubblica. Il "taglio epocale" di risorse umane e finanziarie – afferma Francesca Pugliesi su ScuolaOggi www.scuolaoggi.org - l’ha messa in ginocchio e quindi «occorre chiamare a raccolta le migliori energie intellettuali ed educative del Paese, per un’operazione verità, che sappia svelare lo stato di prostrazione della scuola pubblica dopo i tagli di Tremonti e iniziare a progettare insieme un’idea alternativa di istruzione, che sappia essere perno e motore del rilancio economico e sociale del nostro Paese».
Fra le denunce anche l’aumento del limite massimo di alunni per classe a scapito della qualità! Si legge su TuttoscuolA / Focus di ieri ( www.tuttoscuola.it del 01-03-2010 ) che rappresenta la situazione pesante dell’innalzamento dei limiti minimi e massimi per la formazione della classi previsto dal Regolamento
per la razionalizzazione della rete scolastica (DPR 81/2009). «In prima applicazione – osserva la Testata on line -  per il 2009-2010 è stato applicato soltanto l'innalzamento dei minimi, mentre il numero massimo verrà applicato dal prossimo anno scolastico. L'imminente disposizione ministeriale sugli organici terrà conto certamente di questa norma, con l'effetto di ridurre il numero delle classi del primo anno di corso e, conseguentemente, di risparmiare sugli organici del personale docente. Va sottolineato che mentre l'elevamento del numero minimo di alunni non incide sulla qualità del servizio, quello del numero massimo sì, e negativamente, dal momento che nelle stesse aule ci saranno più alunni, e ogni insegnante dovrà quindi seguire più ragazzi».
La situazione ad oggi descritta da TuttoscuolA / Focus:
-   Nelle sezioni di
scuola dell'infanzia statale il numero minimo era già passato lo scorso anno da 15 a 18 bambini; il numero massimo passerà dal prossimo settembre da 25 a 26 bambini. In caso di più sezioni nella stessa scuola il numero massimo, già fissato a 28, passerà a 29 bambini.
-   Nella
scuola primaria il numero minimo per costituire una classe era già passato l'anno scorso da 10 a 15 alunni. Dal prossimo settembre il numero massimo passerà da 25 a 26, elevabile a 27. Nei comuni montani, piccole isole e territori con minoranze linguistiche il minimo è confermato a 10. Le pluriclassi, già costituite da non meno di 8 alunni (prima erano 6), da settembre potranno avere non più di 18 alunni (prima il limite massimo era fissato a 12).
-   Nelle
prime classi della secondaria di I grado, dove il numero minimo l'anno scorso era salito da 15 a 18 alunni, il numero massimo passerà da 25 a 26, elevabili fino a 27 alunni.
-   Le
prime classi delle superiori saranno costituite, di norma, da almeno 27 studenti (prima erano 25). Quello che è più grave è il fatto che - osserva ancora TuttoscuolA.com - l'innalzamento del numero massimo di alunni superiore ai 25 per classe, oltre ad incidere sull'efficacia dell'azione didattica soprattutto ai livelli scolastici inferiori, pone un problema di rispetto delle norme di sicurezza, secondo quanto previsto dalle norme antincendio.
Francesca Puglisi, responsabile Scuola della segreteria del PD, riferendosi allo innalzamento del numero massimo di alunni per classe afferma che è «l'ultima conseguenza dei provvedimenti della coppia Gelmini-Tremonti ... in barba ai progetti educativi e alla qualità dell'istruzione pubblica. I docenti si troveranno di fronte classi più affollate, difficili da gestire, ancor più se si tratta di classi con uno o più disabili, ai quali è stato negato il sostegno, o con alunni stranieri» ma TuttoscuolA.com ricorda che «a dir la verità, il Regolamento 81/2009 che ha disposto, a decorrere dal 2010- 11, l 'innalzamento del numero massimo di alunni fa salve proprio le classi che accolgono alunni disabili per le quali il limite massimo è stato fissato di norma a 20 alunni» e che «il governo Prodi, sostenuto da DS e Margherita (che hanno poi dato vita al PD), con i ministri Padoa-Schioppa e Fioroni era già intervenuto sul numero di alunni per classe, disponendo con la finanziaria 2007 l 'innalzamento del numero medio di alunni per classe di 0,4 punti. In quel modo si mirava a ridurre il numero delle classi (divenute così più affollate) e, conseguentemente, ad alleggerire nell'arco di un triennio l'organico di 42 mila posti di docente (gli ultimi 10 mila dei quali saranno cancellati dal prossimo settembre)».
 
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