-

-

-

-

-

    CERIPNEWS ®
NOTIZIE

   Aggiornamenti
   sugli eventi
   scolastici
   più rilevanti

-

-

-

-

-

-

node0603-miur-convoca
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//24-04-2017//06:00//NODE0603
--

Il MIUR convoca le OO.SS. Scuola

-
Riunione fissata per mercoledì 26 aprile, ore 12:00
-

Le Organizzazioni sindacali sono state convocate dalla Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie  del MIUR per mercoledì 26 aprile p.v., alle ore 12:00, con il seguente ordine del giorno:
- sottoscrizione definitiva ipotesi CCNI riguardante l’applicazione dell’art. 18 comma 4 del CCNL 15-03-2001 del Comparto scuola;
- compensi al personale scolastico comandato/utilizzato nell’a.s. 2013/2014 presso gli uffici del MIUR di cui all’art. 86 del CCNL 29 novembre 2007;
- applicazione art. 86 del CCNL 29 novembre 2007 – personale scuola utilizzato/comandato presso l’Amministrazione centrale a.s. 2013/2014;
- assegnazione alle scuole dei fondi del bonus 2016/2017;
- disponibilità su cedolino unico delle singole scuole dei fondi MOF 2016/2017;
- restituzione su cedolino unico delle singole scuole dei fondi residui MOF 2015/2016;
- restituzione su cedolino unico delle scuole dei fondi del bonus 2015/2016;
- pagamento personale art. 86 CCNL Scuola;
- sperimentazione help desk;
- nuovo Regolamento di contabilità.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0602-dalla-scuola
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//24-04-2017//06:00//NODE0602
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: Situazione concorsone 2016  /  Bus contro la scuola  /  Tragedia sfiorata a Napoli  /  Valutazione al ribasso  /  Riscatto gratuito della laurea  /  Attesa per i decreti in G.U. / Spinelli a scuola
-

Situazione concorsone 2026
Il contatore di TuttoscuolA aggiornato al 21 aprile scorso
Pubblichiamo il contatore del concorso 2016 aggiornato dalla testata TuttoscuolA.com (www.tuttoscuola.com ) aggiornato al 21 aprile  scorso.
-
Graduatorie di merito approvate: 1.317, pari al 91,3%
Graduatorie di merito da approvate: 125, pari all’8,7%
Posti a concorso: 63.712
Posti delle graduatorie di merito approvate: 40.227, pari al 63,1%
di cui
Posti coperti: 26.775, pari al 66,6%
Posti vacanti: 13.452, pari al 33,4%
-
Proiezione posti vacanti su 63.712 a concorso: 21.305
- - - - -

Bus contro scuola
Danni per oltre 70mila euro
Sono stati stimati ad oltre 70mila euro i danni subiti dall’ITC “Meucci” di Carpi”, in provincia di Modena, danneggiato da cinque bus lanciati contro l’edificio. Distrutte le due vetrate dell’ingresso principale e relativi infissi metallici, buona parte dei controsoffitti dell’atrio comprese plafoniere, sensori allarme incendio e colonnina con impianti elettrici; prima di entrare nell’atrio i vandali, a bordo dei pulmini, hanno sfondato tutti i tre cancelli esterni e danneggiato l’area verde.
- - - - -
Tragedia sfiorata a Napoli
Cade solaio di un’aula in una scuola, per fortuna di notte
Tragedia sfiorata per il crollo di un solaio in un’aula dell’I.S. “G. Siani” di Napoli, che non ha colpito gli studenti solo perché avvenuto durante la notte. La struttura, risalente agli anni Sessanta, pare sia in pessime condizioni.
- - - - -
Valutazione al ribasso
Il prof può mettere voti anche bassissimi
Il giudice del Lavoro di Lecce, con proprio sentenza, ha stabilito che è illegittima la sospensione di un prof, inflitta dal Dirigente scolastico, perché “colpevole” di aver valutato i suoi alunni con voti troppo bassi, dopo aver ascoltato segretamente le lezioni del prof. Il fatto ha avuto inizio nell’ITC di Casarano, in provincia di Lecce quando il Ds, nel 2012, ha inflitto due giorni di sospensione al prof a causa dell’eccessiva rigidità al momento della valutazione degli alunni, dove addirittura aveva raggiunto 114 debiti scolastici su 185 alunni totali, utilizzando voti bassi, non solo 2-3, ma anche 0 e 1.
Il caso, peraltro finito in Procura perché l’insegnante aveva denunciato il preside per abuso d’ufficio (giudizio penale archiviato), adesso ha avuto la conclusione in sede civile.

- - - - -
Riscatto gratuito della laurea
L’ipotesi Baretta piace molto ai Sindacati
La proposta del riscatto della laurea gratis per aiutare i giovani ad avere un domani una pensione migliore, lanciata da sottosegretario Pier Paolo Baretta, convince i Sindacati. Nell’ipotesi Baretta, fondata sulla fiscalizzazione del periodo contributivo legato allo studio universitario e post-laurea, si pongono alcune condizioni essenziali, fra cui – per esempio – che gli studi siano conclusi nei tempi previsti dal curricolo universitario.
- - - - -
Attesa per i decreti in G.U.
Dopo la firma di Mattarella, si attende la pubblicazione
Dopo la firma del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, i decreti attuativi della legge 107/2015 devono essere pubblicati in Gazzetta Ufficiale. 
I decreti, come è noto, riguardano:
– inclusione e sostegno
– valutazione ed esami di Stato
– cultura umanistica
– istruzione professionale
– sistema di istruzione 0-6 anni
– diritto allo studio
– formazione iniziale dei docenti
– scuole italiane all’estero
Una versione ufficiosa dei testi inviati alla firma del Presidente della Repubblica, è stata pubblicata dalla nostra testata già il 13 aprile scorso: http://www.ceripnews.it/in_evidenza.htm#node0566-le-deleghe .
Scontato che le novità contenute negli 8 decreti diventeranno operative a partire dal prossimo anno scolastico; il percorso di attuazione del decreto sul reclutamento diventerà operativo, probabilmente, solo nel 2019.
- - - - -
Spinelli a scuola
Spaccio in largo consumo in un I.S. di Catania
È finita al Pronto soccorso dell’ospedale  “Cannizzaro” di Catania, per problemi respiratori legati al forte odore di marijuana avvertito in classe una studentessa 15enne di un I.S. di Catania. Il blitz della Polizia, prontamente disposto, grazie ai cani antidroga, ha consentito di sequestrare spinelli e un 16enne e un 17enne sono stati segnalati alla Prefettura per consumo di sostanza stupefacente. Secondo gli investigatori, nella scuola si fa largo consumo di cannabis tra gli studenti.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0599-studenti-italiani-stressati
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//22-04-2017//06:00//NODE0599
--

Studenti italiani stressati, ma sempre connessi

-
Dati preoccupanti dal Rapporto Pisa
-

Troppa competizione, tra compiti e interrogazioni, ed un rapporto discutibile con gli insegnanti genera stress agli studenti italiani stando ai dati del nuovo Rapporto Pisa, il Programma di valutazione triennale degli studenti quindicenni realizzato dall’Ocse.
Il 56% degli studenti dichiara di innervosirsi quando prepara un compito in classe, contro una media Ocse del 37%; il 70% dichiara addirittura di essere molto in ansia per le verifiche anche se è preparato, mentre la media Ocse è del 56%.
Tre quindicenni su quattro diventano ansiosi quando non sanno come affrontare un compito e l’85% è preoccupato di prendere brutti voti, una preoccupazione che invece tocca il 66% dei coetanei che vivono nei paesi Ocse.
Il rapporto con i prof crea particolare motivo d’ansia per la maggior parte degli studenti, un’ansia che comunque scende quando gli insegnanti si dimostrano inclini all’ascolto e al dialogo con i ragazzi.
Un dato allarmante è apprendere che poco meno di 1 studente su 4 racconta di essere on-line in media almeno 6 ore al giorno fuori dalla scuola; addirittura quasi 1 su 2 (il 47%) racconta di sentirsi proprio male se non possono connettersi a Internet; anche la media Ocse in questo senso è abbastanza alta (54%).

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0598-campagna-antivalutazione
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//22-04-2017//06:00//NODE0598
--

La campagna antivalutazione dei Ds

-
Tutte le sigle sindacali, adesso, sono contro l’attuazione degli adempimenti
non obbligatori connessi
-

Dopo Anp anche Cgil, Cisl, Uil e Snals hanno deciso di dare avvio ad una fase di mobilitazione della categoria invitandola ad astenersi dall’attuazione degli adempimenti non obbligatori connessi alla valutazione, a partire dalla partecipazione dalle attività (non obbligatorie) di formazione. Il MIUR, come è noto, aveva già annunciato l’intenzione di svincolare l’esito della valutazione dalla attribuzione della retribuzione di risultato per quest’anno, ma questa soluzione è stata considerata del tutto insufficiente da tutte le sigle, alcune delle quali sottolineano che è in corso una modifica sostanziale del Testo Unico sul P.i. con conseguente ampliamento degli spazi contrattuali, e per queste ragioni non ha senso alcuno che l’Amministrazione definisca, in modo unilaterale, le procedure perla valutazione dei Ds.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0595-il-flop-programmato
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//21-04-2017//06:00//NODE0595
--

Il flop programmato della Carta del Docente

-
Solo il MEF ci sta guadagnando davvero!
-


ROMA - La Carta del Docente si sta rivelando un fallimento ben congegnato tra MIUR e MEF per fare cassa a scapito dei docenti e degli stessi fornitori, a parte i pochi e ben noti “frequentatori” delle stanze dei bottoni!
Cosa è successo è noto a tutti, ma per sintesi giova ricapitolarlo:
1 – Dopo il boom acquisti dell’anno scorso a seguito dell’erogazione massiccia del bonus da 500 euro, costato molto caro al MEF, quest’anno s’è cambiato rotta con l’invenzione dell’assegnazione dell’identità digitale (lo SPID), le relative password per accedervi ed una complessa procedura per generare il buono da spendere.
S’è trattato di un procedimento contorto, lungo e non facile per tutti, tanto che molti ci hanno rinunciato, se è vero – come è vero – che ad oggi la percentuale di utilizzo si aggira attorno al 40-50%! Scontato il flop che, a questo punto, non è solo annunciato, è stato programmato intenzionalmente per fare cassa e polverizzare le uscite.
2 – Anche i fornitori hanno di che lamentarsi. A parte i pochi e ben introdotti nel sistema, come detto prima, i poveri esercenti mortali prima hanno dovuto accreditarsi, svolgendo la procedura sul profilo dell’azienda/esercizio/ente/ecc. e poi hanno scoperto – a loro spese! – che in caso di doppia opzione di esercizio (p.e. cartoleria e vendita di prodotti informatici), non era possibile essere accreditati sull’attività secondaria perché il sistema riconosce, come unica, l’attività principale.
3 - Quanto al saldo delle fatture elettroniche (parecchi esercizi hanno dovuto fare ricorso alle agenzie di servizi preposti a tal uopo, i tempi sono davvero biblici. Dall’invio della fattura devono trascorrere i prescritti 30 giorni per acquisire il “buon fine” e solo dopo tale termine, se non ci sono rilievi, decorrono i tempi canonici liberamente decisi dall’Amministrazione, per l’accreditamento. Se invece la fattura viene ricusata per qualche anomalia, e quindi va ripresentata, i tempi di allungano ancora di più!
Ora qualche domanda è d’obbligo:
- Perché si vuole a tutti i costi limitare la facoltà di scelta dei docenti? Si sostiene così l’aggiornamento del personale docente? Certamente no, perché solo in uno stato di regime si può imporre cosa e dove acquistare, a prescindere dai bisogni reali del docente!
- Perché non s’è pensato di portare gli importi in detrazione con il modello 730? Facilissimo, ma non s’è fatto, e si capisce perché!
- Perché complicare la vita al personale della scuola ed agli stessi esercenti? Solo per polverizzare le erogazioni e mantenere salda la cassa!
- Ma se proprio si vuole fare cassa e limitare le emorragie dell’anno scorso con l’accreditamento massivo delle somme, perché non erogare le stesse a scaglioni nei conti correnti, salvo rendicontazione a fine anno? Sarebbe stato troppo bello e facile! Non solo ci hanno pensato e non l’hanno fatto, ma non lo faranno neppure il prossimo anno, anche perché qualcuno già ventila l’eliminazione del bonus per togliere di mezzo lamentele e complicazioni burocratiche.
A parte gli acquisti, però, ci sono le “perle” per i mancati ingressi ai musei, alle mostre, ecc. laddove non tutti sono attrezzati per ricevere il buono. Ciò non vale per teatrino dei burattini del pupari di zona (ovviamente scusandoci per l’esempio inopportuno!), si parla di gallerie nazionali, teatri di chiara fama, musei archeologici, ed altro ancora, dove vale più la tessera di un CRAL o della COOP che la Carta del Docente, anche perché con esse si paga cache, ma si ha lo sconto! Altro bello esempio di invito alla formazione! (c.c.)
 

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0594-dalla-scuola
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//21-04-2017//06:00//NODE0594
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: Concorsonecaos / Finanziamenti scuole, il Miur convoca le OO.SS. per il 26 aprile / Piano assunzioni 2016/2017 /  ITS, in arrivo altri 25 milioni di euro
-

Concorsonecaos
Candidati chiamati a riconoscere i compiti!
Il concorsone continua a stupire: alcuni docenti di infanzia e primaria della Toscana, per l’esattezza 14 candidati, sono stati convocati ed invitati a riconoscere la propria prova, separatamente e in contemporanea. Il caso fa il paio con quello di Catania, dove in candidati di un’aula sono stati costretti a rifare la prova. Commissari pasticcioni? Certo è alquanto strano che roba del genere si debba constatare ad un anno di distanza dall’esame.
- - - - -
Finanziamenti scuole, il Miur convoca le OO.SS. per il 26 aprile
Tanti gli argomenti da affrontare, oltre quelli avanzati nella richiesta
A seguito delle richiesta avanzata dalle OO.SS. Scuola sui ritardi nell’accreditamento dei finanziamenti alle scuole, per la mancata informativa sul nuovo regolamento di contabilità e la sperimentazione help desk, il MIUR ha convocate le OO.SS. Scuola per il prossimo 26 aprile. Ma nel calderone c’è anche altro: compensi al personale scolastico comandato/utilizzato presso il MIUR nell’a.s. 2013/2014, assegnazione dei fondi del bonus a.s. 2016/2017, restituzione su cedolino unico delle singole scuole dei fondi MOF 2015/2016 e pagamento personale articolo 86 del CCNL Scuola.
- - - - -
Piano assunzioni 2016/2017

Padoan valuterà l’organico per decidere
MIUR e MEF stanno lavorando per determinare il numero di docenti precari da stabilizzare, ma tenendo in considerazione tutti i parametri, quali il numero dei posti in organico di fatto da far confluire nell’organico dell’autonomia.
- - - - -
ITS, in arrivo altri 25 milioni di euro
Di essi 21 mln/euro per stage e tirocini in ambito inter-regionale e all’estero
Il MIUR è pronto a varare, con un progetto biennale, un finanziamento aggiuntivo, rispetto ai 13 milioni ordinari l’anno, di 25 milioni di euro provenienti dai fondi europei (PON). Di essi, 21 milioni serviranno per promuovere con voucher, stage e tirocini in ambito inter-regionale o al’estero, organizzati dalle Fondazioni ITS e coerenti con il percorso formativo dello studente. Le risorse rimanenti saranno investiti in: azioni di sistema per supportare governance e programmazione delle attività didattiche e interventi di formazione mirata ed aggiornamento a favore di presidi e personale scolastico per sviluppare un approccio “manageriale” nella gestione di queste super-scuole di tecnologia.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0593-dirigenti-scolastici
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//21-04-2017//06:00//NODE0593
--

Dirigenti scolastici, è mobilitazione!

-
Pubblichiamo il comunicato unitario di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal Area V
-

«Il confronto sulla valutazione dei dirigenti scolastici, avviato con il MIUR il 12 aprile 2017 a seguito della richiesta unitaria delle scriventi OO.SS., non ha prodotto i risultati attesi. L’Amministrazione infatti, pur avendo modificato la Direttiva n. 36/2016 col rinvio al prossimo anno degli effetti retributivi conseguenti alla valutazione, ha confermato la scelta di procedere comunque alla classificazione dei dirigenti su tre livelli di raggiungimento degli obiettivi assegnati.
Con questo modo di procedere, che non tiene nella dovuta considerazione le proposte sindacali, risulta disatteso l’impegno a ricondurre queste tematiche all’ambito negoziale, in linea con quanto prevede l’intesa di Palazzo Vidoni sulla contrattazione nei comparti pubblici.
Alla luce di quanto sopra Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal hanno deciso di riunire con urgenza e congiuntamente nei prossimi giorni a Roma i propri organismi sindacali nazionali rappresentativi della dirigenza scolastica, per stabilire le modalità di una necessaria mobilitazione.
Invitano nel frattempo i dirigenti scolastici ad astenersi dall'attuazione degli adempimenti non obbligatori connessi alla valutazione, a partire dalla partecipazione alle attività (non obbligatorie) di formazione
».
Roma, 20 aprile 2017

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0589-nona-delega
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//20-04-2017//06:00//NODE0589
--

Nona delega, la grande incompiuta!

-
Le speranze, forse mal riposte, della ministra Valeri
-

In attuazione della legge 107/2015 la ministra Valeria Fedeli promette ed assicura che presto sarà in arrivo la nona delega: il Testo Unico sulla scuola. Una delega importantissima, almeno per gli addetti ai lavori.
Trattandosi di un ddl, oltre al tempo di elaborazione, ci vuole molto tempo per vararlo e portarlo a buon fine. Ovviamente Renzi permettendo, che già prima di acquisire l’esito, quasi scontato di fine mese, pare torni a premere sull’acceleratore per andare alle urne il più presto possibile.
Con quale legge elettorale? Poco importa!
Ma la governabilità? Poco importa anche questa!
A quanto pare l’unica aspettativa dell’aspirante premier è quella di tornare a sedersi a Palazzo Chigi.
Visto che per Renzi l’attuale Premier non conta proprio, chissà se si è chiesto cosa ne pensano gli eventuali alleati e soprattutto che ne pensa Mattarella, che però non parla, e forse è anche peggio! (n.b.)

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0588-dalla-scuola
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//20-04-2017//06:00//NODE0588
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: GaE, legittimo reinserimento docenti cancellati  /  Sei in condotta ai bulli! /  
Classi di concorso aggiornate periodicamente
 /  Italia maglia nera nella crescita
-

-GaE, legittimo reinserimento docenti cancellati
La Corte d’Appello di Milano respinge il ricorso del MIUR
La Corte d’Appello di Milano ha respinto il ricorso proposto dal MIUR (già soccombente in primo grado), ed ha confermato il pieno del docente di essere reinserito a domanda nelle GaE con il recupero del punteggio maturato all’atto della cancellazione.
- - - - -
Sei in condotta ai bulli!
Fedeli: Può essere un forte segnale
La ministra Valeria Fedeli, a fronte dei moltissimi casi di bullismo, soprattutto dentro la scuola, ha affermato che “il sei in condotta è un ulteriore segno di una battaglia di civiltà e culturale, di come si sta il classe”. Il guaio è che non basta solo il voto il condotta, anche perché spesso per il bullo è l’ultimo dei suoi problemi; bisogna ri-educare alla convivenza civile e al rispetto della persona. Il sei in condotta, purtroppo non dà tutto questo, si limita solo a sanzionare e basta! Una scuola che non fa educazione, però, non è vera scuola! (n.b.)
- - - - -
Classi di concorso aggiornate periodicamente
Possibile l’insegnamento di materie affini
I docenti di ruolo, in forza del DPR n. 19/2016, a seguito di specifica attività formativa da svolgere presso le Scuole e le Università, possono svolgere insegnamenti anche in classi disciplinari affini ovvero modificare la classe di concorso di titolarità o la tipologia di posto (comune/sostegno). La disposizione tende a ridurre il soprannumero ed una migliore o diversa collocazione del docente.
- - - - -
Italia maglia nera nella crescita

Padoan: “In 5 anni Pil a +2,9%”
Il Fondo monetario internazionale (Fmi) nel suo annuale World Economic Outlook (Weo), prevede per l’Italia per l’anno in corso e per il prossimo un Pil pari a +0,8%, peggio della Grecia!
-
<> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <>
In Eurolandia la media è dell’1,7%; in Spagna: 2,6%,
in Grecia: 2,2%, Germania: 1,6%, Francia: 1,4%
<> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <>  <> <>
-

Il Weo collocando il nostro Paese in ultima posizione, taglia le stime del recente Def che fissa la crescita del Pil all’1,1% nel 2017 e all’1,0% nel 2018, mentre l’Ocse lo fissa a +1,0% per entrambi gli anni.
-
<> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <>
Negli altri Paesi: Cina: 6,6% (+0,1%), Giappone: 1,2% (+0,4%),
India: 7,2% (2017) e 7,7% (2018)
<> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <> <>

-
Il deficit italiano si attesterà al 2,4% del Pil nel 2017, per poi scendere all’1,4% nel 2018,a fronte delle previsioni di ottobre 2016 a 2,2% e 1,3%; stime superiori, anche in questo caso, a quelle del Def, e in base alle quali il pareggio di bilancio per l’Italia ci sarà nel 2022.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0587-il-potere-vero
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//20-04-2017//06:00//NODE0587
--

Il “potere” vero del Ds

-
L’organico dell’autonomia è unico e non sussiste distinzione tra curricolo e potenziamento
-

Rientra nelle prerogative del Ds assegnare un docente, in coerenza con le attività previste nel PTOF, le priorità del RAV e le azioni del PdM, assegnare un docente alla classe ovvero alle attività di potenziamento.
Lo ha affermato la Sezione lavoro del Tribunale di Napoli, come riporta la testata “La Tecnica della scuola”, precisando che se l’organico dell’autonomia è funzionale a realizzare l’offerta formativa della scuola, tutti i docenti contribuiscono all’attuazione di tale offerta e possono essere assegnati, in ragione dei titoli abilitanti posseduti e/o delle competenze (cfr. C.M. n. 2582 del 05-09-2016), indifferentemente al curricolo ovvero al potenziamento. È questo, almeno per noi, è davvero il potere vero del Dirigente scolastico che opera nell’interesse dell’utenza e della scuola.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0583-dalla-scuola
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//19-04-2017//06:00//NODE0583
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: Il CdS sotterra l’algoritmo farlocco  /  Idoneità all’insegnamento a rischio in caso
di precedenza per invalidità nella mobilità  
/  Unipa censurata dal Cga  / Svolta sull’anagrafe dell’edilizia scolastica  /  La scuola, in 10 anni perderà 380mila insegnanti e Ata
-
-
Il CdS sotterra l’algoritmo farlocco
Il Miur adesso deve offrire ai ricorrenti sedi disponibili in ragione delle loro richieste
Il Consiglio di Stato ha ordinato al Miur di offrire ai ricorrenti, in appello contro la mobilità del 2016, sballata grazie all’algoritmo farlocco, di offrire le sedi disponibili in ragione delle loro richieste con la domanda di mobilità “con rigore e precisione, al di là degli automatismi informatici d’altro tenore”. In concreto il CdS ha sotterrato definitivamente l’algoritmo, con buona pace dei tanti difensori d’ufficio della poco-buona-procedura adottata in nome dell’altrettanto poco-buona-scuola in fase di mobilità 2016.  
-
Idoneità all’insegnamento a rischio in caso di precedenza per invalidità nella mobilità
Il lavoratore potrebbe essere sottoposto
 a visita medico collegiale

Il diritto alla precedenza per invalidità e disabilità in fase di mobilità, va documentato con le attestazioni di invalidità (superiore a 2/3) e l’accertamento della disabilità (art. 33, co. 6, legge 104/92), ma il lavoratore potrebbe anche essere sottoposto a visita medico collegiale per verificare l’idoneità all’insegnamento. Al riguardo, è molto interessante il commento di Lucio Ficara pubblicato su “La Tecnica della Scuola” il 14 aprile scorso (leggi: Mobilità, la precedenza per invalidità può far perdere l’idoneità all’insegnamento–www.tecnicadellascuola.it).
-
-
Unipa censurata dal Cga
Era stato negato il diritto di allattare
il figlio durante la prova

Una neo mamma esclusa dopo i test di Medicina svoltisi all’università di Palermo, è stata riammessa su decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa (Cga) che ha ribaltato la sentenza del Tar che, invece, in prima istanza aveva dato ragione all’Ateneo palermitano. Il fatto è accaduto nel 2014 allorché una neo mamma, nel corso della prova selettiva d’accesso al corso di laurea, aveva chiesto di allontanarsi per allattare il figlio nato da pochi giorni. Stante il rifiuto, in tutta fretta, ha buttato giù alcune risposte senza prendersi tutto il tempo fissato per la prova (3 ore) si è dedicata a fare la mamma.  Ovviamente non è stata ammessa e da qui il ricorso al Tar che però ha dato ragione all’università di Palermo. Il Cga, come detto, aveva già adottato nel 2015 un provvedimento di iscrizione con riserva, adesso ha censurato definitivamente la condotta dell’Amministrazione non ritenendola “in linea con i principi di solidarietà sociale e di tutela della maternità”.
-
-
Svolta sull’anagrafe dell’edilizia scolastica
Sarà istituito un vero e proprio fascicolo elettronico
Entro la metà del prossimo anno, se tutto andrà bene, avremo un vero e proprio fascicolo elettronico per ogni edificio scolastico, che consentirà di acquisire dati approfonditi sullo stato di salute delle scuole e permetterà di realizzare una maggiore integrazione con le altre anagrafi presenti nel sistema informativo del Miur. Lo si apprende dal Programma nazionale di riforma (Pnr) appena varato assieme al Documento di economia e finanza (Def).
-
La scuola, in 10 anni perderà 380mila insegnanti e Ata
Servizi essenziali a rischio: allarme da “La Tecnica della Scuola”  e Quotidiano.net 
Nei prossimi 10 anni
l’esodo dei dipendenti della Pubblica amministrazione riguarderà oltre 1 milione di lavoratori e la scuola, da sola, perderà oltre 380mila insegnanti e amministrativi, circa il 40% del totale degli addetti, ben difficilmente copribili con le attuali condizioni di turn over.
-
--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0580-tfa-sostegno
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//18-04-2017//06:00//NODE0580
--

TFA Sostegno: prove il 25 e 26 maggio p.v.

-
Il Decreto n. 226 del 13-04-2017 – I posti in Sicilia
-

Con Decreto n. 226/2017, la ministra Valeria Fedeli ha disposto lo svolgimento dei test preliminari per tutti gli indirizzi della specializzazione per il sostegno per i giorni 15 e 26 maggio p.v. In precedenza la data fissata era per i giorni 19 e 20 aprile c.m.
-
I posti in Sicilia
-

 

Infanzia

Primaria

Sec. I gr.

Sec. II gr.

Totale

Università di Catania

20

60

50

60

190

Università Kore di Enna

20

50

65

65

200

Università di Messina

40

160

75

80

355

Università di Palermo

120

320

-

-

440

-
PER LEGGERE O SCARICARE IL DECRETO:  18-04-17-dm-226
 
--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0579-dalla-scuola
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//18-04-2017//06:00//NODE0579
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: In Italia università sempre più in crisi  L’incubo degli standardized test  -  Edilizia scolastica, Fedeli 13mila interventi finanziati con mutui Bei  -  Costituita l’Ancodis  -  Spacciatori a scuola
-

-

-
In Italia università sempre più in crisi
Atenei, pochi laureati e poche iscrizioni!
La serie storica 2008-2016 fornita dal MIUR registra un lieve aumento dei laureati (si è passati da 294.977 del 2008 a 302.012 del 2016), ma il tasso di immatricolazioni nell’ultimo anno – secondo i dati resi noti da AlmaLaurea – è sceso di quasi 70mila studenti (-20%), ripartiti come appresso: 30% al Sud, 22% al Centro e 3% al Nord! Anche secondo l’Ocse (dati 2012-2013) il tasso dei laureati nel nostro Paese è troppo tasso e per la quota iscritti siamo dopo il Lussemburgo e il Messico.
-

-
L’incubo degli standardized test
Gli studenti italiani, rispetto ai coetanei di altri paesi, sono meno preparati ad affrontarli perché la scuola non li prepara ad affrontare questo tipo di prove
Il fenomeno degli standardized test è cresciuto in Italia in modo esponenziale perché molti atenei vi fanno ricorso per valutare le capacità cognitive e la conoscenza delle lingua degli studenti, sostituendoli a quelli tradizionali.
Gli studenti italiani, rispetto ai coetanei di altri paesi, guarda caso, sono meno preparati ad affrontarli (lo score medio degli italiani al GMAT è sotto il 46%) perché la scuola italiana non prepara ad affrontare questo tipo di prove a tempo a risposta multipla, in cui la strategia di risposta è tanto importante quanto la capacità di analisi.
-

-
Edilizia scolastica, Fedeli 13mila interventi finanziati con mutui Bei
Previsti 200 interventi per un importo di 238 milioni di euro
Firmato il D.I. di autorizzazione alla stipula dei mutui per il 2016, finalizzati all’avvio, nel corso della prossima estate, di ulteriori 200 interventi per un importo di 238 milioni di euro. L’investimento maggiore, afferma la ministra Fedeli, è il Piano dei mutui Bei che, nel 2015 ha permesso l’autorizzazione di 1.215 interventi, il cui costo è pari a 905 milioni.

 

-
Costituita l’Ancodis
Parte da Palermo la crociata dei vicepresidi
Dopo lunghi mesi di gestazione, incontri, dibattiti e confronti, parte da Palermo la crociata dei vicepresidi aderenti alla neonata Associazione nazionale dei collaboratori scolastici (Ancodis) che punta ad un riconoscimento nazionale del ruolo intermedio che vicepresidi e de responsabili di plesso/succursale, che sta raccogliendo consensi in tutta Italia. Scontato, oltre al riconoscimento del ruolo, anche quello economico, finora legato alle esigue risorse del Fis. Ma si guarda avanti, anche in vista del prossimo concorso per Ds, chiedendo attenzione per la funzione svolta talvolta per  parecchi anni scolastici.

-
Spacciatori a scuola
Denunciati 2 studenti (17 e 18 anni) di un I.S. della Valbisagno
Due studenti di 17 e 18 anni di un I.S. della Valbisagno, in provincia di Genova, sono stati denunciati per un pacchetto di marijuana spacciato nei corridoi della scuola come se nulla fosse. Sono stati scoperti da una professoressa che ha prontamente allertato i Carabinieri della locale stazione. Il 17enne è stato denunciato per traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, il “cliente” 18enne, è stato segnalato alla Prefettura.
-

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0578-monitoraggio-its
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//18-04-2017//06:00//NODE0578
--

Monitoraggio ITS 2017

-
L’INDIRE pubblica il quadro di sintesi sulla formazione terziaria professionalizzante
-

L’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) ha pubblicato, di recente, il monitoraggio 2017, un quadro di sintesi sulla formazione terziaria professionalizzante, che presenta uno scenario lusinghiero in termini occupazionali: negli ultimi 3 anni il 79,5% dei diplomati ha trovato lavoro, di cui il 70% in un’area coerente con il percorso concluso.

Gli ITS, nati in Italia nel 2010 per formare tecnici altamente specializzati in aree considerate strategiche per lo sviluppo del Paese, in atto sono 93 distribuiti, pur se non in modo omogeneo, su tutto il territorio nazionale, e distinti in 6 aree tecnologiche: Mobilità sostenibile (17), Efficienza energetica (13), Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali-Turismo (12), Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (10), Nuove tecnologie della vita (7), Nuove tecnologie per il Made in Italy (34).
PER LEGGERE  O SCARICARE IL MONITORAGGIO:  Monitoraggio_ITS_2017
 
--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0577-ceripnewseconomy
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//18-04-2017//06:00//NODE0577
--

Ceripnewseconomy

-
Le notizie: Colosso FsAnas  -  Autunno di scelte  -  Crescita certificata
-

Colosso FsAnas Il governo Gentiloni ha varato il blocco Fs+Anas, e va bene. Ma chi dei due colossi penserà a sistemare in Sicilia le ferrovie e le strade statali? A ben vedere, almeno come vanno le cose nell’Isola, ed anche nel Meridione, entrambe le mega-aziende finora hanno operato poco e male! Ora sarà peggio o meglio?
-
Autunno di scelte Il ministro Padoan, saldamente seduto a via XX Settembre, in autunno dovrà fare delle scelte coraggiose in mezzo ad un clima politico arroventato nel Paese e in Europa rispetto alle politiche di bilancio, ma non solo. Gli investimenti? Ok, portano crescita, ma anche più deficit! Come la mettiamo con coloro, in Italia e nella Ue, che vogliono un brusco calo del debito? Rispetto a gennaio, Bankitalia ha registrato nel mese di febbraio un calo di 10,7 miliardi, a 2.240,1 miliardi di euro e secondo le stime contenute nel Def  la discesa del debito dovrebbe accelerare nel periodo 2018-2020 per effetto del surplus primario che salirebbe fino al 3,8% del Pil nel 2020. Quello che non funziona è il dato registrato per settore: il debito delle Amministrazioni centrali è diminuito di 11,6 miliardi, ma quello delle Amministrazioni locali è aumentato di 0,9 miliardi; è rimasto invariato, invece, quello degli Enti di previdenza.
-
Crescita certificata
Bankitalia ha confermato che nei primi 3 mesi del 2017 s’è registrata una certa crescita, anche se dello 0,2%. A gravare su un ulteriore incremento sono i rischi derivanti dalla perdurante incertezza sul futuro orientamento delle politiche economiche e sulle mosse di Trump relativamente alla politica protezionistica che vuole imporre come vincolo strategico per onorare il patto elettorale.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0573-dalla-scuola
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//14-04-2017//06:00//NODE0573
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: APE: dal ritardo eccessivo al flop possibile  -  Stabilizzazioni: la Ministra conferma 25mila posti  -  Crollo l’intonaco in una classe a Firenze
-

APE: dal ritardo eccessivo al flop possibile
L’APE, l’anticipo pensionistico  che avrebbe dovuto dare tante risposte alle troppe richieste correttive della pessima riforma Fornero, rischia di passare dai  troppi ritardi registrati ad un possibile flop (almeno in alcune sue parti). In ritardo eccessivo ci sono tre decreti governativi ( APE volontaria, APE sociale e norme sui requisiti ridotti ), oltre al mancato accordo quadro con banche ed assicurazioni e al mancato parere del Consiglio di Stato.
Appare evidente, ormai, come l’APE volontaria sia troppo costosa e penalizzante, troppo ristretta l’APE sociale e carente l’uscita con requisiti ridotti.
Illuminante, a proposito dei costi dell’APE volontaria, una simulazione apparsa sul quotidiano “la Repubblica” del 9 aprile u.s.

= = = = =

Stabilizzazioni: la Ministra conferma 25mila posti
I 400 milioni stanziati nella legge di Bilancio saranno utilizzati integralmente per consolidare in diritto i posti dell’organico corrispondenti a spezzoni aggregabili in cattedre intere. Lo ha affermato poco fa la ministra Valeria Fedeli rispondendo, alla Camera, ad un’interrogazione a risposta immediata dell’on. Chimienti del M5S. 
La Ministra, quindi, riconferma la stima del MIUR secondo cui in base alle risorse stanziate si potrà procedere a consolidare in diritto 20.000 posti comuni più 5.000 di sostegno attualmente in deroga. Sui posti comuni l’operazione, poiché legata agli spezzoni accorpabili, riguarderà prevalentemente la scuola secondaria di I e II grado. Nella sua risposta la Ministra ha anche aggiunto che sono in corso approfondimenti tecnici fra MIUR e MEF per “affinare i conteggi”.
Se oltre alle promesse, gli annunci e le dichiarazioni, ci sarà coerenza di scelte come questa, lo scopriremo presto, anzi prestissimo!

= = = = =

Crolla l’intonaco in una classe a Firenze
Nonostante i soldi previsti per l’edilizia scolastica, continuano i crolli nelle scuole! Stavolta, per fortuna, di notte! In una scuola primaria di Campi Bisenzio (FI), la notte scorsa è caduta un’ampia porzione di intonaco dal soffitto al piano terra. La caduta sarebbe attribuibile ad infiltrazioni d’acqua, ma già l’anno scorso sulla scuola erano stati fatti rilievi per gravi criticità strutturali, a parte gli infissi da sostituire perché pericolanti. Scontate le proteste dei cittadini di Campi che chiedono più attenzione al Comune per la tutela dei propri figli.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0572-dirigenti-scolastici
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//14-04-2017//06:00//NODE0572
--

Dirigenti scolastici: esiti dell'incontro al MIUR

-
Tante questioni accennate, altre discusse, altre ancora rinviate
-

Ieri, in tarda mattinata e nel primo pomeriggio si è svolto l’incontro convocato dal MIUR sulla valutazione dei Ds. L’incontro - che ha avuto carattere politico ed è stato presenziato dal capo di Gabinetto, dott.ssa Bono.
VALUTAZIONE DS - Da un comunicato di DirigentiNews della Cisl Scuola apprendiamo che “le Organizzazioni Sindacali hanno rappresentato le difficoltà connesse al modello di valutazione costruito dal MIUR, difficoltà che la stessa Amministrazione ha riconosciuto, rilevando criticità sui tempi di realizzazione delle procedure, sulle modalità di costituzione dei nuclei e sulla formazione degli operatori, sulle differenze registrate nelle varie Regioni circa la definizione degli obiettivi da parte degli UU.SS.RR. (…). La dott.ssa Bono ha dichiarato che per quest’anno non vi saranno effetti sulla retribuzione di risultato, che sarà perciò erogata secondo le note modalità legate alle fasce di complessità”.
Tuttavia l’Amministrazione intende comunque sperimentare i meccanismi della valutazione dei Ds, con l’obiettivo di una piena applicazione nel prossimo anno scolastico, ma ha accolto la richiesta di convocare un “tavolo tecnico” affinché possano essere esaminate misure di regolazione di alcuni aspetti della Direttiva 36/2016. Il “tavolo” è previsto per il prossimo 18 aprile, ma solo dopo quella data si capirà la vera volontà del MIUR di apportare modifiche alla Direttiva 36/2016.
L’Amministrazione ha accolto la richiesta di costituire una Commissione interdipartimentale che individui gli adempimenti che sono ridondanti, inutilmente richiesti o che potrebbero essere semplificati e si è impegnata a verificare soluzioni anche per via amministrativa; infine ha comunicato che finalmente ha visto la luce l’help desk sugli aspetti amministrativo-contabili. Il servizio sarà accessibile in prima battuta a tutte le scuole della Toscana, per essere poi esteso a tutto il Paese.
SNELLIMENTO PROCEDURE - Nel corso dell’incontro – continua la nota cislina per l’Area V - è stato comunicato che la revisione del Decreto Interministeriale 44/2001 è ormai quasi completa e che presto si provvederà ad una informativa su questo importante ed atteso provvedimento che dovrebbe snellire le procedure e semplificare le attività, introducendo elementi di chiarezza nello svolgimento dell’attività negoziale.
MOLESTIE BUROCRATICHE - In tema di molestie burocratiche, circa l’applicazione del D.lgs. 33/2013 come modificato dal D.lgs. 97/2016, la dott.ssa Bono ha confermato che l’incarico di Responsabile della trasparenza sarà attribuito, con specifico decreto di nomina, ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali e non ai Dirigenti scolastici. Analogamente, sulla vicenda del Passweb, è stato confermato che - contrariamente a quanto avrebbe voluto l’Inps - le competenze pensionistiche non saranno attribuite alle scuole, alle quali rimarrà il compito di effettuare la ricostruzione di carriera e di aggiornare il sistema informativo.
CONTRATTI PULIZIE - Ulteriore informazione è stata fornita sulla questione dei contratti di pulizia delle scuole. Come è noto, la censura dell’ANAC e i rilievi dell’Antitrust, hanno esposto in taluni casi i Ds a gravi responsabilità, in relazione alla prosecuzione dei servizi di pulizia relativi alla convenzione CONSIP rescissa. Con una previsione che sarà inserita in norma, i contratti stipulati potranno continuare ad esprimere i propri effetti sino al 31 agosto 2017. Questo consentirà di fornire una copertura normativa alla prosecuzione delle attività di pulizia con le medesime imprese, sollevando i Ds da responsabilità non certo dipendenti dalla loro volontà.  Sarà inoltre prevista nella norma una rideterminazione dei costi a parità di prestazioni, adeguandoli alla media dei prezzi dei lotti ove la Convenzione CONSIP non è stata risolta. Dal 1°.9.2017 sarà attivata dal Miur una procedura centralizzata per la stipula di un nuovo contratto, al quale le scuole potranno aderire. Dall’a.s. 2018/2019 sarà attiva una nuova convenzione CONSIP.
CONCORSO PER DIRIGENTI - Sono state fornite, inoltre, notizie sul prossimo corso concorso per i Dirigenti scolastici. Dopo i rilievi avanzati da Funzione Pubblica e dal MEF, il Regolamento è stato modificato e sarà inviato al CSPI, oltre che al Consiglio di Stato per il prescritto parere e alla Corte dei Conti per la registrazione e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il CSPI si esprimerà nei primi giorni di maggio e si ritiene, pertanto, che per la fine dello stesso mese finalmente uscirà il Regolamento.  L’informativa sul Regolamento sarà fornita alle Organizzazioni Sindacali il prossimo 19 aprile.
EMERGENZA RETRIBUTIVA – Nella nota della Cisl Scuola si legge anche che sul tema della sostanziale emergenza retributiva e della necessità di una perequazione economica sia verso le dirigenze delle altre amministrazioni sia entro il comparto, la dott.ssa Bono ha affermato che è intenzione della Ministra affrontare con determinazione e metodo questo tema anche attraverso il prossimo rinnovo contrattuale, avendo come obiettivo tendenziale l’equiparazione di natura giuridica ed economica alle altre dirigenze. A tal proposito, ha ricordato la disponibilità della Ministra alla costruzione partecipata dell’Atto di indirizzo con le Organizzazioni Sindacali. Il “tavolo di lavoro” su questo tema dovrebbe essere attivato a fine aprile.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0569-mobilità
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//13-04-2017//06:00//NODE0569
--

Mobilità personale docente, educativo e ATA a.s. 2017/2018

-
Il testo del CCNI sulla mobilità e l’Ipotesi di CCNI sul passaggio da ambito a scuola - 
Il comunicato unitario delle OO.SS. Scuola
-

Dopo il lancio di ieri dell’accordo sulla mobilità, con indicazione anche delle date fissate per la stessa, pubblichiamo oggi il testo del CCNI che disciplina la mobilità del personale docente, educativo ed ATA, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, esclusivamente per l’anno scolastico 2017/2018 e l’Ipotesi di CCNI sul passaggio da ambito territoriale a scuola sempre per l’anno 2017/2018, compreso l’Allegato A) “Quadro nazionale requisiti da correlare alle competenze professionali richieste”: in dettaglio gli 8 Titoli e le 10 Esperienze professionali.
PER LEGGERE O SCARICARE I PDF:  13-04-17-ccni-mobilità  e  13-04-17-individuazione-per-competenze
PER LEGGERE O SCARICARE IL COMUNICATO UNITARIO DELLE OO.SS. SCUOLA:  13-04-17-comunicato-unitario

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0568-prove-scritte
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//13-04-2017//06:00//NODE0568
--

Prove scritte suppletive: il calendario Miur

-
Si svolgeranno dal 9 al 22 maggio prossimo
-

Il Miur informa che nella Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale – Concorso dell’11 aprile 2017 è stato pubblicato il calendario nazionale delle prove suppletive riferite alle classi di concorso che lo stesso Miur, con Avviso prot. 11274
del 14-03-2017 aveva rinviato a data successiva. Le prove si terranno dal 9 a 22 maggio 2017.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0567-caos-scuola-lavoro
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//13-04-2017//06:00//NODE0567
--

Caos scuola-lavoro

-
Fedeli: Segnalare i casi di sfruttamento!
-

L’alternanza scuola-lavoro è una qualità innovativa della didattica e non deve essere utilizzata per far fare a studentesse e studenti lavori che devono essere fatti dai dipendenti. Se ci sono episodi, me li segnalino subito perché interverremo immediatamente, parola di Ministra! È questo l’invito che la ministra Valeria Fedeli rivolge agli studenti in alternanza, in caso di palese sfruttamento e annuncia per settembre la Carta dei diritti e doveri dei ragazzi e delle ragazze in alternanza, una sorta di documento nazionale a tutela degli studenti del triennio finale delle scuole superiori.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0564-mobilità
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//12-04-2017//06:00//NODE0564
--

Mobilità, firmato il contratto, domande docenti dal 13 aprile al 6 maggio; ATA dal 4 maggio - Chiamata diretta, sarà il collegio dei docenti a decidere i criteri // Altro ko per il Miur sui trasferimenti
del  2016

-
Illegittimo il trasferimento di 2 docenti siciliani nella regione Lazio
-

Firmato il contratto sulla mobilità e congiuntamente l’accordo sulla “chiamata diretta” dei docenti. Saranno i Collegi dei docenti che decideranno i criteri con una delibera. Si tratta di un accordo che limita la discrezionalità del Ds che dovrà attenersi alla delibera del Collegio docenti. Limitato il numero dei requisiti. Le domande docenti dal 13 aprile al 6 maggio. ATA dal 4 maggio al 24 maggio.
Mentre si parla della prossima mobilità, registriamo un altro ko del Miur su quella del 2016. Il Tribunale di Ragusa ha accolto il ricorso di 2 insegnanti siciliani trasferiti nel Lazio grazie all’algoritmo farlocco.
Nel caso di specie, il Miur dovrà rivedere l’assegnazione per i 2 docenti ragusani (uno di Vittoria e l’altro di Acate) perché il Tribunale ha censurato il modus operandi dell’amministrazione pubblica, che avrebbe agito illegittimamente.
Questi ultimi 2 casi – almeno finora! – si sommano ai tanti ricorsi contro l’algoritmo, tutti vinti dagli insegnanti soccombenti. C’è solo da sperare che per quest’anno non si registrino analoghe situazioni!

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0563-conto-consuntivo
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//12-04-2017//06:00//NODE0563
--

Conto Consuntivo 2016 per le scuole siciliane

-
In allegato, la circolare n. 12/2017 dell’Assessorato regionale
-

Il Dirigente Generale dell’Assessorato dell’istruzione e della formazione professionale – Dipartimento dell’istruzione e della formazione professionale – Servizio Scuole Statali, Gianni Silvia, con circolare n. 12/2017 ha fornito indicazioni cui dovranno uniformarsi le istituzioni scolastiche per la predisposizione e l’approvazione del Conto Consuntivo per l’esercizio finanziario 2016.
PER LEGGERE LA CIRCOLARE:  12-04-17-conto-consuntivo

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0562-dalla-scuola
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//12-04-2017//06:00//NODE0562
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre

-
Le notizie: Successo degli Its - Bullismo in una scuola media di Roma - Studenti omertosi nel Modenese - Ladri “poveri” nel Napoletano - Murales al Borgo Vecchio di Palermo
-

Successo degli Its
L’80% dei diplomati degli Its trova lavoro facilmente al Nord e meno bene al Centro. Va malissimo al Sud! Sono 33, quest’anno, i percorsi Its che verranno premiati con la quota di 3,8 milioni di euro: a fare la parte del leone sono le regioni settentrionali. Il Veneto ha 6 percorsi premiati, come l’Emilia-Romagna. La Lombardia 4 come la Liguria, il Piemonte 3, il Friuli-Venezia Giulia 2. Nel monitoraggio 2017 le regioni del Centro si confermano stazionarie: nel Lazio ci sono 3 percorsi premiati, in Toscana 2, Umbria e Marche hanno, ciascuna, 1 percorso tra i migliori 33. Il Sud è invece in netto affanno: l’unica regione meridionale con 1 percorso premiato è la Puglia; Basilicata, Calabria, Campania, Sardegna e Sicilia nessuno!
--
Bulletto 13enne a Roma
Uno studente di una scuola media romana è stato pestato malamente da un bulletto 13enne spalleggiato da due compagni! Il ragazzino ha collezionato: la rottura del setto nasale, il labbro rotto, lo zigomo gonfio ed alcune micro lesioni alla  mascella. Prognosi 25 giorni salvo complicazioni. Il bulletto rischia un processo per lesioni volontarie.
--
Studenti omertosi nel Modenese
Gli studenti di 2 classi di un istituto alberghiero del Modenese dovranno risarcire un prof a cui hanno sottratto il cellulare, perché nessuno si è assunto la responsabilità del fattaccio. La tassazione imposta del Ds è solo simbolica (5 euro ciascuno) e non sufficiente a risarcire l’oggetto, ma forse servirà a ripristinare alcune regole minime di convivenza civile. Scontata la reazione dei genitori che non ritengono opportuno pagare tutti, quando i ragazzi – a loro dire – sanno perfettamente chi è stato a sottrarre il cellulare.
--
Ladri “poveri” nel Napoletano
Dopo aver già fatto razzia di apparecchiature elettro-meccaniche ed elettroniche nei mesi scorsi, stavolta i ladri si sono ridotti a rubare pennarelli, gomme, squadrette e quaderni. È accaduto in una scuola di S. Giovanni Teduccio, alla periferia orientale di Napoli. Come già detto prima, la scuola era stata “visitata” a settembre scorso ed in quell’occasione i ladri si erano portati via televisori, proiettori, computer ed altri beni. L’incursione odierna fa seguito ad altri raid in altre scuole del territorio, con asportazione di computer, televisori, proiettori ed altro materiale audio visuale.
--
Murales al Borgo Vecchio di Palermo
Dopo le notizie preoccupanti riportate sopra, almeno questa ci solleva il cuore. I ragazzi della scuola media statale “Federico II” di Palermo hanno realizzato dei murales all’interno delle aule per combattere con l’arte ed i colori il degrado del Borgo Vecchio. Coinvolti oltre 200 alunni che hanno acquisito competenze grafico-pittorico-espressive e realizzato un ambiente accogliente da tutelare  perché ora è il loro bene comune.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0560-mobilità
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//11-04-2017//08:00//NODE0560//2ª EDIZIONE
--

Mobilità, una partita che si può e si deve chiudere
nell’interesse della scuola

-

Ultimatum delle OO.SS. Scuola al Governo

-

Il contratto integrativo sulla mobilità del personale scolastico, per la cui firma definitiva è giunta per oggi la convocazione, è frutto di una trattativa che ha avuto come punto essenziale di riferimento l’accordo di Palazzo Vidoni sulla contrattazione nel settore pubblico. Le regole che presiederanno ai movimenti, condivise al tavolo contrattuale, potranno avere riflessi positivi sulla gestione delle operazioni, sulle tutele del personale e sul regolare avvio del nuovo anno scolastico, evitando che si ripropongano le numerose criticità dello scorso anno.
Ora è indispensabile chiudere positivamente anche l’accordo sulle modalità di assegnazione alle scuole dei docenti titolari di ambito, obiettivo certamente alla portata se ci si muoverà su una linea di coerenza con i criteri e le indicazioni contenuti nell’intesa politica che ha sbloccato, il 29 dicembre scorso, la trattativa sulla mobilità.
Chiudere bene questa partita, valorizzando le relazioni sindacali come fattore importante per un buon governo del sistema, sarebbe di grande importanza non solo per il personale ma per l’intero mondo della scuola.
Roma, 11 aprile 2017 
Francesco Sinopoli   Flc Cgil
Maddalena Gissi    Cisl Scuola
Giuseppe Turi  Uil Scuola
Marco Paolo Nigi   Snals Confsal

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0557-maturità-col-freno-tirato
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//11-04-2017//06:00//NODE0557
--

La Maturità col freno tirato!

-
La sorpresa delle sorprese slitta al 2019 – Bordate contro i decreti da Emiliano, Speranza e Letta
-

ROMA - Annunciata come la grande novità della Buona Scuola, dopo aver “mollato” la storiella delle maxi-assunzioni, la nuova Maturità, che doveva entrare a regime da giugno 2018, slitta di un altro anno e forse più. Poi si vedrà, parola di Miur!
Forse a qualcuno rode lo sconto sulle prove scritte (che passano da 3 a 2, eliminando il “quizzone”), ed anche il “peso” dei crediti acquisiti nell’ultimo triennio che potranno influire fino a 40 punti. Il voto finale restano in centesimi ripartito come appresso: crediti, 40 punti + prove scritte, 20 punti ciascuna e colloquio, 20 punti. L’alternanza scuola-lavoro sarà oggetto d’avvio in fase di colloquio orale. La commissione dovrebbe restare immutata: un presidente esterno, tre commissari interni e tre esterni.
Intanto continuano le bordate contro i decreti attuativi:
Michele Emiliano, candidato alla segreteria nazionale del Pd non risparmia critiche alla legge 107 ed ai suoi decreti attuativi. Secondo Emiliano, ancora una volta il Governo vara provvedimenti sulla scuola senza condividerne gli obiettivi, che restano privi di una visione ed incapaci di risolvere le tante emergenze quotidiane: stipendi non allineati alla media europea, rinnovo del CCNL, incremento degli organici, aumento del tempo scuola, nuove assunzioni,  mobilità, superamento del bonus premiale, abolizione della “chiamata diretta”, riconoscimento del sovraccarico di lavoro del personale ATA, aumento esponenziale delle responsabilità per i Dirigenti scolastici.
Di riforma critica della scuola parla anche
Roberto Speranza (ex Pd), denunciando che la riforma non risponde alle esigenze di insegnanti e studenti; inoltre, con l’approvazione dei decreti attuativi in CdM, si prosegue sulla strada autosufficiente della Buona Scuola senza accogliere le molte proposte delle forze sindacali, politiche e degli studenti, che ha già fatto perdere molti consensi al centrosinistra.
Parla anche di scuola l’ex premier
Enrico Letta, adesso docente universitario e direttore della Scuola di affari internazionali dell'Istituto di studi politici di Parigi, che nel corso della presentazione romana del suo libro 'Contro venti e maree', facendo un implicito riferimento allo stile comunicativo renziano, dice: "Odio gli slogan, non mi sono mai piaciuti. Chiamare, ad esempio, una riforma 'La Buona Scuola' dava da subito l'idea di una 'sola' …”, che in romanesco sa tanto di “fregatura” (ndr). Per memoria: Enrico Letta aveva rassegnato le dimissioni 14 febbraio del 2014, a seguito della sfiducia votata il giorno precedente dalla Direzione Nazionale del partito; il 9 giugno 2015 ha rinunciato al seggio in Parlamento, per dedicarsi all'insegnamento universitario. (c.c.)

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0556-la-trappola-.della-rete
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//11-04-2017//06:00//NODE0556
--

La trappola della rete

-
Generazione di giovani schiava di cellulari, computer e gingilli tecnologici
-

Il problema più grosso della realtà mediatica odierna non è che i giovanissimi ed i meno giovani vivano attaccati al telefonino, agli iPad o ai videogiochi, quanto il fatto che essi perdano un po’ alla volta buona parte delle facoltà che configurano l’intelligenza: la memoria, la capacità di attenzione, la fantasia, la concentrazione, la manualità, lo spirito critico, dato che tutto si consuma in un attimo.
E non c’è differenza alcuna tra giovani che appartengano alla massa o alla cosiddetta élite: tutti hanno le stesse tendenze, lo stesso stile primitivo e la medesima dipendenza dal Web!

La vita umana è cambiata con la tecnologia e l’intelligenza artificiale può rappresentare un serio pericolo perché l’uomo rischia di non saper assumere decisioni essenziali. Inoltre la tecnica, nel suo insieme, mette in discussione i valori del passato.
                                                  (Emanuele Severino, filosofo e docente universitario)

Si tratta di una dipendenza fisica e psicologica determinata dall’abuso dei media digitali, come osserva lo psichiatra Manfred Spitzer, che ha studiato a fondo i danni che l’abuso dei media digitali produce su cervelli ancora in formazione. E messa così la questione, non è proprio da sottovalutare! Perché il rischio che si corre è che tra qualche annoi si potrebbero avere i “dementi digitali”, una generazione schiava di cellulari, super-cellulari, tablet e computer, con la conseguenza che si verrebbe a pregiudicare un serio ostacolo nel percorso scolastico dei più piccoli, come affermano i test su 100mila bambini somministrati da Jake Vigdor e Helen Ladd della Duke University, una delle università più famose e più prestigiose degli Stati Uniti.
I due accademici americani hanno accertato che c’è una correlazione tra la diffusione dei computer nelle case e l’abbassamento dei voti in matematica e in lettura. Un dato limitato all’1, 2 per cento dei soggetti analizzati, ma tuttavia significativo.
Secondo i ricercatori la costante esposizione ai media ha determinato un sovraccarico informativo, che non si è rilevata nei coetanei analogici, e ciò perché il cervello dei ragazzi è costretto a prendere rapidissime decisioni per scartare ciò che non serve ed immagazzinare solo ciò che si ritiene utile. Insomma i ragazzini sarebbero costretti ad uno tsunami di dati che si accavallano nel cervello, con il rischio di ri-programmarlo.
Sarebbe compromessa anche la vita di relazione: ragazzi ed adolescenti hanno cambiato il modo di vivere, di stringere le amicizie, legati come sono a chat e videogiochi. In tutto questo la famiglia dovrebbe essere il più importante baluardo, ma spesso non è così!

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0551-commenti-pro-contro
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//10-04-2017//06:00//NODE0551
--

Commenti pro e contro i decreti
- - -
Le posizioni di Pd, Sinistra Italiana, Forza Italia, Lega Nord  e dei Sindacati Scuola

Mentre la Ministra, il Miur e il Pd, si sbracciano entusiasti per i decreti attuativi della legge 107 che “finalmente” attuano la Buona Scuola (leggi o scarica:   http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/cs070417bis   -
https://www.slideshare.net/miursocial/labuonascuola-i-decreti-attuativi) e l‘ex premier, Matteo Renzi, nel confortevole ambiente pidiellino fiorentino, azzarda a parlare di “cambiamento definitivo del sistema scolastico italiano”, non mancano le reazioni contro.
-
PRO - A parte la dichiarazione sul “cambiamento definitivo del sistema scolastico italiano” dell’ex premier, registriamo, come opinione a favore, quella della componente della Commissione Cultura della Camera, Simona Malpezzi (Pd), secondo cui, con l’approvazione definitiva in Consiglio dei Ministri delle 8 deleghe, si porta a compimento il progetto di riforma avviato nel 2015 dal governo Renzi. Oggi, grazie a quella legge approvata nel luglio del 2015 – afferma l’esponente pidiellina – “abbiamo, per esempio, la delega sullo 0/6 anni che stabilisce che il nido non sarà più un servizio ma l’inizio del percorso veramente educativo (definito da sempre sulla carta ma mai realizzato fino in fondo) e si stanziano ingenti risorse per aumentare la presenza dei nidi nei Comuni d’Italia. Con la delega sull’inclusione, scuola, famiglia e territorio collaboreranno al progetto di vita e al percorso educativo dello studente disabile in modo più incisivo e grazie a competenze ancora maggiori”. La Malpezzi esprime anche “grande soddisfazione per il lavoro svolto sul reclutamento e la formazione iniziale. È un cambiamento notevole che garantirà di coprire in modo regolare e prestabilito i posti vacanti e disponibili garantendo la continuità didattica e la professionalità della classe docente”.
-
CONTRO – Nutrito lo schieramento contro. Il senatore Fabrizio Bocchino (Sinistra Italiana) parla apertamente di”scippo” ulteriore dopo l’approvazione della legge 107/2015 e lamenta che “non sono state tenute in alcun conto le richieste che provenivano dal mondo della scuola e dai genitori”, soprattutto a scapito dell’istruzione professionale, dell’inclusione scolastica, con una valutazione individuale inadeguate e che rischia di essere - ancora una volta nonostante le modifiche! - fortemente influenzata dalle prove Invalsi, e invoca “una stagione di mobilitazione contro un modello di scuola profondamente sbagliato e anacronistico, nonostante la retorica imbevuta di innovazione con cui si ammanta”.
Spara contro i decreti attuativi, ritenuti peggio della stessa legge 107, la responsabile scuola e università di Forza Italia,
Elena Centemero, che lamenta lo spiccato orientamento di sinistra “lontana da ogni valutazione e riconoscimento dei risultati, distante anni luce dalla scuola della maggioranza degli altri Paesi europei”  tira in ballo: il nuovo sistema di formazione iniziale e di reclutamento dei docenti della scuola secondaria, lo svilimento dell’esame di maturità, ridotto ad un ‘esamino’, almeno a suo dire!
Anche il responsabile federale Istruzione della Lega Nord, Mario Pittoni, attacca i decreti legislativi della Buona Scuola che sarebbero stati approvati senza prevedere investimenti, perché “ad invarianza di bilancio”, cioè senza risorse aggiuntive. A uscire penalizzata è in particolare l'inclusione scolastica dei ragazzi con disabilità, si salva solo la “graduazione” della stabilizzazione dei docenti abilitati di seconda fascia nella fase transitoria, che arriva dopo mesi di “bombardamento” a tutti i livelli istituzionali con mozioni che chiedevano più attenzione per il precariato storico”, ma viene ignorata – continua Pittoni - la richiesta di un percorso abilitante per gli insegnanti di terza fascia con esperienza.
Il leghista afferma anche che le tendenze previste nel Documento di economia e finanza (Def) del Governo non c’è riscontro alcuno dei tanti miliardi annunciati per la scuola: il Def  2016 ha confermato al 3,7% del Pil la spesa per l'istruzione del 2015 (nel 2010 era al 3,9%), mentre per il 2020 è previsto che scenda addirittura al 3,5%.
Contro anche i Sindacati. Già al termine dell’incontro del 4 aprile scorso i segretari generali di Francesco Sinopoli (Flc Cgil), Maddalena Gissi (Cisl Scuola), Giuseppe Turi (Uil Scuola) e Marco Paolo Nigi (Snals Confsal) avevano avanzato riserve sulle deleghe lamentando anche “la ristrettezza di un confronto tale da rendere assai complicato approfondire temi complessi come quelli trattati dalle deleghe”. Per le OO.SS. Scuola il governo non ha assicurato il giusto livello di coinvolgimento su materie che per loro natura avrebbero richiesto una discussione ampia nel mondo della scuola e la possibilità di rimediare in fase applicativa a molte delle criticità della legge 107, ampiamente rappresentate nelle audizioni parlamentari e ribadite nel corso dell’incontro al Miur, è risultata pertanto in gran parte compromessa.
Nel merito, pur valutando positivamente alcune modifiche (piano straordinario di assunzioni dei docenti della scuola secondaria con una fase transitoria del nuovo sistema di reclutamento e ai cambiamenti apportati al testo della delega sulle scuole italiane all’estero), sul resto permangono molte incertezze ed ambiguità (come quella di sostituire l’abilitazione all’insegnamento con un titolo di specializzazione) tali da non far cambiare sostanzialmente le valutazioni critiche espresse durante le audizioni parlamentari.
Ad avviso delle OO.SS. Scuola sopra citate, appare particolarmente grave la scelta di confermare l’impostazione di fondo della delega sull’inclusione, nonostante le numerose criticità segnalate, la mancanza di posti aggiuntivi da destinare al potenziamento per le sezioni delle scuole dell’infanzia, le persistenti invasioni di campo su materie contrattuali riguardanti docenti, dirigenti e ATA, la scarsa consistenza del percorso di generalizzazione della scuola dell’infanzia, il rilevante aumento dei carichi di lavoro per docenti e ATA per i quali si prevedono ulteriori funzioni e oneri a organico invariato.
Tutto ciò – scrivono ancora Sinopoli, Gissi, Turi e Nigi - determinerà l’aggravamento del disagio che la scuola sta vivendo da tempo ed allargherà ulteriormente la frattura generata da scelte politiche sbagliate, assunte al di fuori dal necessario contesto di confronto e condivisione con la comunità scolastica, fattori decisivi di sostegno a processi di autentica innovazione. In siffatta situazione le OO.SS. Scuola si riservano di promuovere iniziative di mobilitazione nonostante la dichiarata volontà di Governo e Miur di ricostituire con le parti sociali e più in generale col mondo della scuola un clima di dialogo e di condivisione.
Anche il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, non risparmia critiche ai decreti attuativi che “risultano confusi e in talune parti peggiorati”. Per Di Meglio anche le risorse stanziate sono del tutto insufficienti per realizzare gli interventi promessi nei decreti. A questo punto, secondo il coordinatore della Gilda degli Insegnanti l’ultima chance è battersi per modificare la legge 107/2015.
-
Fin qui le dichiarazioni raccolte finora, ma c’è chi spera anche che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non firmi i decreti chiedendo chiarimenti, ma siamo quasi nell’impossibile perché il Presidente non può censurare il testo, e potrebbe semmai chiedere chiarimenti ove dovesse ravvisare il sospetto di qualche vizio di legittimità costituzionale. Scontato, comunque, che prima della firma di Mattarella e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, i testi ufficiali non si conosceranno.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0546-regionali-sicilia
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//08-04-2017//08:30//NODE0546//2ª EDIZIONE
--

Regionali Sicilia: si vota il 5 novembre
- - -
Decine di aspiranti candidati al posto di governatore dell’Isola

Per le regionali in Sicilia si voterà il 5 novembre p.v., con decine di candidati aspiranti a Presidente. In testa il governatore Rosario Crocetta, seguito dall’ex rettore dell’università di Palermo, Roberto Lagalla, dal pentastellato Giancarlo Cancellieri, dall’ex dirigente generale della Regione Franco Busalacchi e dal critico d’arte Vittorio Sgarbi che, dopo l’esperienza a sindaco di Salemi, si autocandida alla guida della Regione parlando di arte e di risparmio energetico.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0544-usr-sicilia
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//08-04-2017//06:00//NODE0544
--

USR Sicilia – Modifiche agli abbinamenti dei Ds
per il Piano di valutazione

- - -
Ridefinito il piano contenente gli abbinamenti dei Dirigenti scolastici ai Nuclei di valutazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia

Ridefinito il piano contenente gli abbinamenti dei Dirigenti scolastici ai Nuclei di valutazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia.
PER LEGGERE IL DECRETO E GLI ABBINAMENTI: https://www.usr.sicilia.it/attachments/article/239/MIUR.AOODRSI.Registro_regionale_dei_decreti_direttoriali_12.06-04-2017.pdf   -  https://www.usr.sicilia.it/attachments/article/239/abbinamenti%20DS%206%20aprile%202017.pdf
 

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0543-incontro-miur
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//08-04-2017//06:00//NODE0543
--

Incontro al Miur sul personale ATA
- - -
Tante questioni non risolte o da discutere!

Nel corso del secondo incontro Miur-Sindacati sulle problematiche del personale ATA, la prima questione affrontata è stata quella relativa alle non risolte problematiche  del sistema informatico INPS che non si interfaccia con il SIDI e le difficoltà relative alla gestione delle  pratiche pensionistiche, né, a quanto pare, la situazione migliorerà a breve! L’Amministrazione ha assicurato per dopo le festività pasquali l’emanazione di un'informativa in cui ci verrà comunicato che  per il corrente anno scolastico i flussi verranno ancora trasmessi tramite SIDI e saranno concordate inoltre  con l'INPS le modalità per portare a regime il nuovo sistema dal prossimo anno scolastico.
Relativamente all'indennità di reggenza ai Dsga in scuole sottodimensionate,  l'Amministrazione ha comunicato di essere ancora in attesa (nonostante i continui solleciti) della certificazione delle economie  per il 2014/2015 da parte del MEF . Scontato che se non si sblocca definitivamente il problema, il prossimo anno saranno pochi i Dsga disponibili per tale incarico.
Prima delle vacanze pasquali il Miur spera di risolvere il problema relativo alla quantificazione del MOF per l'anno scolastico 2016/2017 in quanto  il MEF ha sollevato alcuni problemi contabili-gestionali; tuttavia siccome le scuole, comunque, hanno avuto la comunicazione degli importi attribuiti, possono procedere tempestivamente, se non ancora fatto, con la contrattazione di istituto e con l'assegnazione degli incarichi al personale.
Nel corso dell’incontro, altro problema posto al tavolo è stato quello relativo all’esternalizzazione dei servizi, con la risoluzione delle convenzioni (vicenda CONSIP/ANAC) che interessa i contratti attuativi stipulati che non sono più validi. Il Miur ha espresso la difficoltà di intervenire in quanto la soluzione dovrà essere necessariamente politica e resta in attesa delle decisioni che assumerà Palazzo Chigi.
Un terzo incontro è stato fissato entro fine aprile per  affrontare le questioni ancora aperte o non risolte del tutto.
 

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0540-scuoila-via-libera
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//07-04-2017//14:30//NODE0540//2ª EDIZIONE
--

Scuola: via libera del CdM ai decreti attuativi della legge 107/2015
- - -
Le novità in pillole sui provvedimenti approvati oggi

Il Consiglio dei Ministri ha varato i decreti attuativi della legge 107/2015. I decreti approvati oggi riguardano:
– il sistema di formazione iniziale e di accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado;
– la promozione dell’inclusione scolastica delle studentesse e degli studenti con disabilità;
– la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale;
– l’istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni;
– il diritto allo studio;
– la promozione e la diffusione della cultura umanistica;
– il riordino della normativa in materia di scuole italiane all’estero;
– l’adeguamento della normativa in materia di valutazione e certificazione delle competenze degli studenti e degli Esami di Stato.
PER LEGGERE LA SINTESI DEI DECRETI O LE SLIDE:
http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/cs070417bis  
 
oppure 

https://www.slideshare.net/miursocial/labuonascuola-i-decreti-attuativi

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0536-decreti-buona-scuola
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//07-04-2017//06:00//NODE0536
--

I decreti sulla Buona Scuola al CdM
- - -
Prove Invalsi “salvate” e certificate!

Oggi il Consiglio dei Ministri varerà gli 8 decreti attuativi della legge 107/2015, con alcune novità di rilievo, dopo i tanti discorsi fatti in questo periodo, con l’attenzione mediatica è rivolta soprattutto agli esami di Stato (Scuola media e Maturità).
Alla Maturità resta la sufficienza in tutte le materie e nel caso di voto inferiore al sei in una sola materia, si rinvia (come sempre!) alla decisione del consiglio di classe. Le prove scritte scendono a due e salta il “quizzone”; si darà maggiore peso al percorso dell’ultimo triennio, con un credito scolastico che varrà fino a 40 punti,i due scritti e l’orale ciascuno fino a 20 punti. Le commissione restano immutate: un presidente proveniente da altra scuola, tre commissari interni e tre esterni.
In terza media l’ammissione alle prove finali scatterà invece anche in caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento (cade così il requisito della sufficienza in tutte le discipline).
Alla scuola primaria la possibilità di bocciare resta legata a casi eccezionali e motivati e restano i numeri (decimi).
Le prove Invalsi restano obbligatorie, ma si svolgeranno ad aprile o maggio ed i risultati entreranno a far parte del curriculum dello studente, ma non saranno incluse né nell’esame di terza media, né in quello di Maturità.
Protestano Cgil, Cisl, Uil e Snals dopo l’esito dell’incontro con il sottosegretario Vito De Filippo, lamentando i tempi ristretti per un serio approfondimento su tempi tanto complessi.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0535-mobilità
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//07-04-2017//06:00//NODE0535
--

Mobilità 2017/2018 al via
- - -
Probabile firma l’11 aprile prossimo

Nell’incontro dell’11 aprile p.v., sulla base degli accordi raggiunti tra OO.SS. e Miur, si potrebbe arrivare anche alla formalizzazione dell’O.M. con i relativi tempi di presentazione delle domande, sempre che si sblocchi positivamente la questione della “chiamata diretta” dei docenti titolari di ambito da parte delle scuole su cui ci sarebbe un’intesa ufficiosa tra le parti. Il ritardo per la formalizzazione è imputabile principalmente alla mancata certificazione del Dipartimento della F.p. che però dovrebbe arrivare entro la settimana.
A questo punto appare escluso un atto unilaterale da parte del Miur e se non ci saranno colpi di coda dell’ultimo momento, anche la firma per quanto riguarda l’accordo sulle modalità degli incarichi triennali dei docenti titolari di ambito su scuola sembra prossimo. Se tutto andrà per il verso giusto, a partire dal 12 aprile con scadenza il 26 aprile, i docenti di ruolo potranno presentare la domanda di mobilità.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0534-precari-vincitori
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//07-04-2017//06:00//NODE0534
--

Precari vincitori contro il Miur
- - -
Rimborsi da 2 a 12 mensilità per ogni lavoratore
 

Dopo il caso della Puglia, riportato ieri (leggi: http://www.ceripnews.it/notizie.htm#node0526-dalla-scuola ) con 15 ATA risarciti dopo 17 anni con 130mila euro, oggi registriamo in caso  Ravenna. Il Giudice del lavoro ha dato ragione ad oltre 250 tra docenti e Ata che dal 2010 avevano avviato una causa contro il Miur per la mancata stabilizzazione, riconoscendo loro un indennizzo per il danno subito (da 2 a 12 mensilità per ogni lavoratore), ma senza imporre all’amministrazione l’assunzione. Nelle prossime settimane, in due udienze distinte, saranno affrontati altri 150 casi.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0533-bullismo-rosa
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//07-04-2017//06:00//NODE0533
--

Bullismo rosa a Bergamo
- - -
Raid violento a Brembate: compagne picchiate a colpi di catena -
La cura verrà dalla tv con “Tredici”?

Il fatto - Bullismo rosa a Brembate, in provincia di Bergamo: coinvolte 5 ragazze, di cui 2 arrestate per rapina aggravata, rissa e lesioni contro le compagne picchiate a colpi di catena metallica, che hanno subito lesioni personali guaribili in 10-15 giorni ed anche il furto di un cellulare in danno di una delle vittime. Tutte le protagoniste sono studentesse appartenenti a famiglie senza problemi, che hanno organizzato la spedizione punitiva per uno screzio tra ragazze, almeno maggiorenni.
La cura tv – Il bullismo sarà curato in tv? Forse sì, con una serie di 13 episodi televisivi chiamati appunto “Tredici” che dovrebbero insegnare a convivere con gli altri. Ispirata all’omonimo romanzo di Jay Asher. “Tredici” è una guida sul come convivere con gli altri; si tratta di una serie che si rivolge al pubblico più giovane ma che, contemporaneamente, ammicca ai più grandi (ci sono anche loro, ben visibili e ben identificabili, tra i “colpevoli”). Il bullismo non ha un volto, un nome, un indirizzo! Il bullismo è un comportamento; è un modo di essere e di fare, un modo di rivolgersi agli altri. Oltre al bullismo c’è anche la violenza sulle donne.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0532-frustata
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//07-04-2017//06:00//NODE0532
--

Frustata perché veste all’occidentale
- - -
A Pavia una ragazzina di 15 anni tolta ai genitori

Fratello e genitori tentavano di educare una ragazzina di 15 anni a colpi di schiaffi, pugni e frustate per educarla secondo i dettami della religione islamica, mentre lei aveva solo voglia di imitare le compagne. La ragazzina,dopo il ricovero in ospedale per i danni fisici subiti, è stata portata in una comunità protetta.
Non è la prima volta che accade alla ragazzina che si era già allontanata dalla comunità dove era stata ricoverata per tornare a casa e buscare daccapo altri maltrattamenti sempre a causa del suo abbigliamento occidentale e del suo comportamento.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0531-convocati-sindacati
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//07-04-2017//06:00//NODE0531
--

Convocati i sindacati su dirigenza scolastica e valutazione
- - -
Confronto sulle problematiche dei Ds: carichi di lavoro, salario, burocrazia, valutazione

La ministra Valeria Fedeli ha convocato un incontro con le Organizzazioni Sindacali per un confronto sulle problematiche della dirigenza scolastica e sulla valutazione che fa seguito alle numerose denunce di questi mesi in cui si sono lamentati:
- i carichi di lavoro in costante aumento,
- le retribuzioni diminuzione,
- le molestie burocratiche connesse alla legge 107 che hanno ulteriormente aggravato il lavoro dei Ds ed aumentato la conflittualità nelle scuole,
- l’avvio di un incredibile ed elefantiaco sistema di valutazione,
- il mancato finanziamento del FUN e il conseguente esaurimento delle risorse una tantum attribuite alla retribuzione di risultato.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0527-attesa-per-stesura
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//06-04-2017//06:00//NODE0527
--

Attesa per la stesura definitiva dei decreti attuativi della legge 107
-

Gli schemi rivisti dopo i pareri parlamentari venerdì al CdM

Venerdì gli schemi dei decreti attuativi della legge 107/2015, rivisti dopo i pareri parlamentari, ritorneranno al Consiglio dei Ministri per un riesame e l’approvazione definitiva. L’imminente pausa lavorativa pasquale, infatti, ha spinto ad una accelerata che speriamo non sia foriera di cose pasticciate. Solo dopo quella data sapremo se, quanto e cosa è stato recepito dalle tantissime proposte di modifica ed integrazione ai vari provvedimenti.
-
L’elenco dei decreti attuativi:
- Atto n. 377 – Formazione iniziale
- Atto n. 378 – Sostegno e Inclusione
- Atto n. 379 – Istituti professionali
- Atto n. 380 – Infanzia – Sistema integrato 0-6 anni
- Atto n. 381 – Diritto allo studio
- Atto n. 382 – Valorizzazione patrimonio
- Atto n. 383 – Scuola italiana all’estero
- Atto n. 384 – Certificazione competenze ed Esami di Stato

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0526-dalla-scuola
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//06-04-2017//06:00//NODE0526
--

Dalla scuola, nella scuola, e oltre
- - -
Le notizie: Accade a Bari: 15 ATA risarciti dopo 17 anni - Una vicenda iniziata nel 2000 e conclusasi solo quest’anno, con il Miur condannato a pagare 130mila euro! // Bonus per spese scolastiche - Circolare dell’Agenzia delle Entrate e Consulta nazionale dei Caf // P.a. più trasparenza col “registro elettronico” - Una soluzione informatica per verificare con certezza ogni transazione

Accade a Bari: 15 ATA risarciti dopo 17 anni
Una vicenda iniziata nel 2000 e conclusasi solo quest’anno,
con il Miur condannato a pagare 130mila euro!
Il Miur ha risarcito 15 ATA tra collaboratori scolastici e assistenti amministrativi, perché stabilizzati dopo troppo tempo. Gli assegni, per importi tra gli 8mila ed i 10mila euro sono stati recapitati ai lavoratori pugliesi dopo che è diventata definitiva la sentenza del Tribunale del lavoro di Bari che l’ottobre scorso aveva accolto il loro ricorso. I ricorrenti avevano iniziato a collaborare con le scuole della provincia di Bari negli anni 2000 e 2001 e, nonostante i contratti a tempo determinato rinnovati senza soluzione di continuità, sono stati stabilizzati solo nel 2011 e non allo scadere dei 36 mesi previsti dalla legge. Il giudice ha così stabilito che, avendo subito un trattamento ingiusto in quanto “confinati in una situazione di precarizzazione loro malgrado” dovevano essere risarciti dal Miur con circa 8 mensilità lorde a testa, per un totale complessivo di 130mila euro.
>>>>>>>>>>
Bonus per spese scolastiche
Circolare dell’Agenzia delle Entrate e Consulta nazionale dei Caf
Da quest’anno, con riferimento al periodo d’imposta 2016, le spese scolastiche di istruzione non universitaria, saranno detraibili per chi le ha sostenute (contribuente o familiari a carico) con l’aliquota del 19% per un importo non superiore a 564 euro (nel 2015 mera di 400 euro) per ciascun alunno. Se l’onere riguarda più di uno studente, occorre compilare più righi del modello 730 con l’indicazione della relativa spesa sostenuta a ciascun scolaro. Le spese detraibili riguardano quelle sostenute per la frequenza di scuole: dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, sia statali che paritarie private e/o degli enti locali.
- - - - -
Gli oneri detraibili
- Tasse di iscrizione e di frequenza,
- Contributi obbligatori,
- Contributi volontari deliberati dalle scuole,
- Erogazioni liberali,
- Mensa scolastica,
- Assistenza al pasto pre/post scuola,
- Gite scolastiche,
- Assicurazione della scuola,
- Contributi finalizzati all’offerta formativa (corsi di lingua, teatro, ecc.).
>>>>>>>>>>
P.a. più trasparenza col “registro elettronico”
Una soluzione informatica per verificare con certezza ogni transazione
Si chiama blockchain la soluzione informatica simile ad un “registro elettronico” attraverso cui è possibile verificare con trasparenza e certezza ogni transazione tra soggetti. EY Italia, Microsoft e Digotal Magics hanno promosso, nei giorni scorsi, il primo hackathon sul suo utilizzo nella Pubblica amministrazione con lo slogan: “Innovando si migliora la qualità della vita e si offre un contributo concreto allo sviluppo economico del Paese”.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0520-supplenzite-impazza
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//05-04-2017//06:00//NODE0520
--

La “supplenzite” impazza
- - -
I cambiamenti annunciati sul nuovo reclutamento

Che succede alla Buona Scuola renziana? Nulla di buono: nei prossimi giorni i decrti su formazione e reclutamento degli insegnanti, valutazione degli studenti, diritto allo studio, scuole all’estero, sistema di istruzione 0-6 anni delineeranno la poco-buona-scuola renziana, perché l’edilizia scolastica è in ritardo sul versante sicurezza, i docenti meridionali aspettano con ansia notizie certe (che finora non ci sono!) sulla prossima mobilità per tentare di tornare a casa o per trovare un posto di ruolo, al Nord ed al Centro la situazione è drammatica per la carenza assoluta di docenti supplenti ed i Ds si stanno ingegnando in mille modi – e qualcuno anche in modo osé! – per assicurare comunque un insegnante in classe, accettando la “messa a disposizione” di insegnanti arrivati da tutte le parti del Meridione, però minacciandoli di depennarli dalla graduatoria – che non esiste! – se dovessero lasciare il posto!
Altro che fine del precariato! Altro che mobilità soft! Mentre sulla stessa punta il dito l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) palesando il rischio di accentramento del potere nelle mani del Ds in fase di “chiamata diretta”, generando favoritismi e discriminazioni. L’alternativa sarebbe che la procedura passando dal collegio dei docenti, ma grosso disappunto dei Ds rampanti.
In prospettiva, cambia anche il reclutamento: chi vorrà fare l’insegnante dopo la laurea magistrale dovrà superare un concorso e quindi accedere ad un contratto triennale (retribuito non si sa ancora come!) chiamato Fit (Formazione iniziale e tirocinio), con connessa valutazione delle competenze e delle attitudini professionali degli aspiranti docenti. Il primo nuovo concorso dovrebbe partire nel 2018, e nel frattempo si dovrebbero svuotare tutte le GaE (sic!) e la stabilizzare i precari con 36 mesi di servizio e del concorso 2016.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0519-novità-gestione-assenze
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//05-04-2017//06:00//NODE0519
--

Novità gestione delle assenze area SIDI
- - -
Variazione di Stato Giuridico nella Categoria “Malattia”

Il Dirigente dell’Ufficio III del Miur, Paolo De Santis, ha informato tutte Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado che sono stati introdotti i seguenti codici nell’area SIDI Variazione di Stato Giuridico nella Categoria “Malattia”:
- AA08 (Assenze personale di ruolo),
- AN25 (Supplenza annuale o fino al termine delle attività),
- AN26 (Supplenze brevi) - Assenza per malattia per interruzione gravidanza.
Il Miur precisa che per i nuovi codici creati non sarà prodotto sul SIDI il relativo provvedimento.
PER LEGGERE E/O SCARICARE LA NOTA MIUR:  05-04-17-nota-miur

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0518-calano-disoccupati
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//05-04-2017//06:00//NODE0518
--

Calano i disoccupati, aumentano gli inattivi
-
Incredibile: il Premier esulta per pochi occupati in più!
 

A febbraio la disoccupazione scende all’11,5% in calo di 0,3 punti rispetto a gennaio e di 0,2 punti rispetto al 2016 e si riduce anche il tasso di disoccupazione tra i giovani (15-24 anni) toccando quota 35,2%, in calo di 1,7 punti rispetto al primo mese dell’anno e di ben 3,6 punti sullo stesso mese del 2016.

I dati veri
L’Istat rileva a febbraio 2017 un andamento stabile degli occupati rispetto a gennaio e un aumento annuo dell’1,3%. I dati veri sono i seguenti: in un anno 280mila posti di lavoro in più, ma 178mila sono a termine e solo 102mila a tempo indeterminato.
  Crescono i dipendenti a termine
I lavoratori occupati permanenti a febbraio 2017 risultano in calo di 17mila unità (-0,1%) rispetto a gennaio 2017, ma in crescita di 102mila su base annua; i dipendenti con lavoro a termine, invece, aumentano di 23mila unità (+0,9%) rispetto
al mese precedente e +178mila (+7,7%) rispetto a febbraio 2016.

Il premier Gentiloni gongola, ma non è tutto oro quello che luce: leggendo attentamente tutti i dati Istat, e non solo quelli che fanno comodo, si scopre che il calo di febbraio è dovuto soprattutto all’aumento del numero degli inattivi (+51.000), particolarmente significativo proprio tra i giovani, mentre gli occupati sono rimasti stabili a quota 22.862.000, ed il confronto con l’Eurozona, dove l’indice è sceso al 9,5% (-0,8 punti sul 2016), conferma che l’Italia non sta facendo cose egregie.
Dunque niente facili entusiasmi, ma impegnarsi a fare di più e meglio!

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0517-polonia-abolisce
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//05-04-2017//06:00//NODE0517
--

La Polonia abolisce la scuola media
- -
Gli insegnanti scioperano contro i licenziamenti, i genitori protestano per il taglio delle ore di Storia
ed adombrano una manovra politica correttiva sull’editoria specifica

 

In Polonia gli insegnanti sono in stato di agitazione dalla settimana scorsa perché il governo vuole abolire la scuola media e ispirandosi al modello tedesco prevede otto anni di scuola elementare! Dopo l’ottavo anno lo studente potrà scegliere tra il liceo o la scuola tecnica per altri 4 anni, fino all’esame di maturità. Gli insegnanti ed i genitori sono sul piede di guerra: i primi, sono preoccupati per la caduta dei posti di lavoro; i secondi, per i tagli delle ore di alcune materia (p.e. la Storia), con il sospetto che sia una manovra politica correttiva sull’editoria specifica, come è avvenuta in Ungheria.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0515-assunzioni-scuola
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//04-04-2017//08:00//NODE0515//2ª EDIZIONE
--

Assunzioni scuola: il governo mantenga gli impegni!
- -
Ultimatum Cisl al governo Gentiloni

“Non si può pensare di fare cassa ancora una volta sulla scuola italiana”. Lo dichiarano in una nota congiunta la segretaria generale Cisl, Annamaria Furlan, e la segretaria generale Cisl Scuola, Lena Gissi, che rivolgono un appello “al senso di responsabilità del presidente del Consiglio Gentiloni e di tutto il governo che deve mantenere nel DEF gli impegni sulle assunzioni in ruolo del personale per garantire a settembre l'avvio di un regolare anno scolastico”. “Non faremo sconti al governo su questo tema, perché è in gioco non solo la stabilità occupazionale di tante lavoratrici e di tanti lavoratori, ma soprattutto il normale funzionamento della scuola pubblica”. “Un’eventuale marcia indietro da parte del governo sulle assunzioni provocherebbe un'ulteriore ondata di supplenze all'inizio del prossimo anno scolastico, con ripercussioni gravi nel percorso didattico e formativo degli studenti”.  (Fonte: ANSA, 3 aprile 2017)
 

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0510-ricordando-barbiana
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//04-04-2017//06:00//NODE0510
--

Ricordando Barbiana a 50 anni dalla "Lettera a una professoressa"
- - -
Era il 1967 quando i ragazzi guida da Don Milani hanno scritto una pagina memorabile sulla scuola
-

Italo Fiorin, su TuttoscuolA.com del 2 aprile scorso ci ricorda che è trascorso mezzo secolo (era il 1967) da quando, guidati da don Lorenzo Milani, i ragazzi di Barbiana hanno scritto la famosissima ‘Lettera ad una professoressa’. Nel suo ricco contributo, Fiorin si chiede: Da allora, come il nostro Paese, la nostra scuola è profondamente cambiata. Com’era l’Italia a quel tempo? Com’era la nostra scuola?

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0509-sicilia-piano-formazione-ds
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//04-04-2017//06:00//NODE0509
--

Sicilia - Piano di formazione sulla valutazione dei Ds
- - -
Il piano di formazione è rivolto, a tutti i Ds delle scuole della Regione Sicilia ed ai membri dei Nuclei di Valutazione per i Ds Scolatici // ANP: Proclamato lo stato di agitazione della categoria - Il documento del Consiglio Nazionale di Tivoli (2 aprile)

Nei prossimi giorni prenderà avvio il progetto per la “Realizzazione del Piano di formazione a livello regionale sulla valutazione dei Dirigenti scolastici, come stabilito nell’art. 27, comma 2, lettera B del D.M. n. 663 del 01 settembre 2016 e ai sensi dell’art. 6 del D.D.n. 1046 del 13/10/2016".
Il percorso formativo si realizzerà in rete con le seguenti Istituzioni scolastiche quali Poli formativi, sedi di erogazione dei corsi di formazione per ciascuna delle province della regione:
- LICEO SCIENTIFICO STATALE “GALILEO GALILEI”, con sede in Catania (CT), in via Vescovo Maurizio 73/75
- ISTITUTO COMPRENSIVO “E. DE AMICIS” con sede a Enna in Via Libertà n. 36
- ISTITUTO COMPRENSIVO “ENRICO BERLINGUER” con sede a Ragusa, in Via Berlinguer, s.n.c.
- LICEO STATALE SCIENTIFICO E LINGUISTICO ELIO VITTORINI con sede a Gela (CL), Via Pitagora s.n.c.
- I.I.S.S. "CALOGERO AMATO VETRANO" con sede a Sciacca (AG), C.da Marchesa
- ISTITUTO COMPRENSIVO PIRANDELLO SAN GIOVANNI BOSCO con sede a Campobello di Mazara (TP), Piazza Addolorata
- ISTITUTO PROFESSIONALE SALVO D'ACQUISTO con sede a Bagheria (PA), Via Consolare, 111
- I T I.S “VITTORIO EMANUELE III” con sede a Palermo (PA), Via Duca della Verdura, 48
- I.T.T.S ETTORE MAIORANA con sede a Milazzo (ME), Via Tre Monti
- ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “FILADELFO INSOLERA”– con sede a Siracusa (SR) Via Modica, 66
Il piano di formazione è rivolto, a tutti i Ds delle scuole della Regione Sicilia ed ai membri dei Nuclei di Valutazione per i Dirigenti Scolatici.
La prima attività, destinata a tutti i Ds, consta di n. 24 ore di formazione complessiva in modalità blended (n. 16 ore in presenza e n. 8 ore on-line). Si realizzerà in presenza in quattro giornate seminariali, in raccordo con il Piano formazione dirigenti scolastici (4 ore per ogni seminario), nelle diverse sedi formative sopra citate, e on-line, attraverso l'utilizzo di una piattaforma didattica.
> > > > >
Mentre in Sicilia ci si appresta a fare formazione ai Ds sulla valutazione, piomba sui tavoli dei Dirigenti scolastici il Documento d’indirizzo del Consiglio Nazionale Anp (Tivoli, 2 aprile 2017) in cui oltre a mettere in discussione (ed era scontato!) l’Accordo del 29 dicembre scorso, si nega:
- la “prevalenza di una norma pattizia su una norma di legge”,
- si afferma la primazia del ruolo dirigenziale con esclusione di ogni “carico burocratico”,
- si rivendica la sperequazione economica tra Ds e Dirigenti pubblici,
ma si chiede soprattutto una procedura di valutazione che, “se le regole del gioco dovessero cambiare” si ridurrebbe ad un inutile e vuoto gioco di ruolo o, peggio, in un’azione di condizionamento e svuotamento delle funzioni dirigenziali.   
In conseguenza di quanto sopra, ANP proclama lo stato di agitazione della categoria attraverso le seguenti forme di protesta:
- indisponibilità ad ottemperare a tutte le incombenze relative alla procedura valutativa a partire dalla compilazione del portfolio, fino a quando non saranno dati ai dirigenti strumenti e poteri coerenti con la qualifica dirigenziale;
- indisponibilità a gestire la procedura della chiamata diretta in tempi troppo ristretti e coincidenti col periodo estivo, anche in risposta alle azioni successive dell’Amministrazione che hanno contraddetto l’istituto stesso della chiamata;
- motivata indisponibilità ad assumere le reggenze;
- motivata rinuncia preventiva o dimissioni da incarichi non obbligatori affidati dall’Amministrazione scolastica;
- motivata indisponibilità a sostituire nel primo grado di giudizio l’Avvocatura dello Stato;
- indisponibilità a rispondere a richieste di dati già in possesso dell’Amministrazione, ponendo un freno alle richieste ripetute di monitoraggio e di rilevazione.
ANP inoltre conferma la volontà di promuovere nei territori un nuovo ciclo di assemblee ed organizzare una manifestazione nazionale.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0508-ue-bacchetta-italia
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//04-04-2017//06:00//NODE0508
--

La Ue bacchetta l’Italia per i pagamenti in ritardo
- - -
La P.a. impiega in media 131 giorni per pagare i fornitori!

La commissaria Ue al mercato interno, Elzbieta Bienkowska, ha invitato l’Italia a darsi una smossa ed accelerare al massimo i pagamenti verso terzi, pena una procedura di infrazione che potrebbe costarci una multa salata! Secondo l’ultimo report di Intrum Justitia la P.a. italiana impiega mediamente 131 giorni per pagare i propri fornitori contro la Direttiva Ue che impongono al settore pubblico di pagare i beni ed i servizi acquistati entro 30 giorni o, in casi eccezionali, entro 60 giorni.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0507-taglki-alle-spese
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//04-04-2017//06:00//NODE0507
--

I tagli alle spese detraibili
- -
Tre le ipotesi allo studio per recuperare gettito – Le operazioni possibili, come sempre a cose fatte!

Tra le ipotesi possibili per recuperare gettito, il Governo – come sempre a cose fatte! – sta studiando 3 ipotesi:
Prima ipotesi: Scalare dal 19 al 18% il rimborso delle spese sostenute nel 2016;
Seconda ipotesi: Porre un tetto massimo all’ammontare delle detrazioni (dal 2 al 5%);
Terza ipotesi: Introdurre una franchigia di 250 euro ed un tetto di 3mila euro da applicare a tutti gli sconti fiscali.
In ogni caso si tratterà di una mazzata per il contribuente che ha già speso nel 2016 con un’aspettativa di rimborso che adesso non avrà più (sic!) soprattutto se si considera che il grosso delle spese detraibili sono quelle sanitarie, i mutui, le assicurazioni (vita e infortuni), ed a seguire i corsi di istruzione e l’attività sportiva dei ragazzi.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0501-allarme-amianto
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//03-04-2017//06:00//NODE0501
--

Allarme amianto nelle scuole di tutta Italia!
- - -
In 2.400 scuole si vive con l’Eternit: nell’ultimo anno 62 soggetti ( tra Docenti e ATA)
colpiti da malattie correlate

Facendo seguito a quanto già pubblicato da questa testata nei giorni scorsi, riportiamo, in sintesi, un articolo pubblicato su “La Stampa” del 31 marzo scorso, che oltre a precisare i dati anticipati da noi, aggiunge che un bambino di 5 anni ha 3,5 volte più probabilità di contrarre il mesotelioma entri gli 80 anni, se è stato esposto all’amianto.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità parla di 107mila lavoratori italiani uccisi da malattie correlate con l’amianto e nel settore scuola il V Rapporto del Registro nazionale mesoteliomi si segnalano 62 nuovi casi: 10 insegnanti di scuola primaria, 6 professioni intermedie dell’insegnamento, 6 collaboratori scolastici, 5 tecnici chimici, 3 ricercatori, 3 insegnanti di scuola superiore, 3 professori di materie scientifiche della scuola superiore e 3 professori di scuola media.
Per gli alunni, purtroppo, si potranno avere dati solo tra qualche decennio!

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0500-nuovo-punto-luce
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//03-04-2017//06:00//NODE0500
--

La lotta alla dispersione in Calabria e in Sicilia
- - -
Nuovo “Punto luce” aperto da Save the Children a Palermo

Mentre la Sicilia e Palermo conquistano le pagine dei quotidiani ed i notiziari televisivi sui dati più recenti presentati da Save the Children, che ha inaugurato un altro “Punto luce” allo Zen 2, dopo la Zisa, nel capoluogo dell’Isola, che si associa a quello attivato a San Giovanni Galermo a Catania, dalla Calabria parte la sfida alla dispersione scolastica ed alla povertà
---<> <> <> <> <>                                                                                                                                                                                               <> <> <> <> <>
La campagna “Illuminiamo il loro futuro” di Save the Children per combattere la povertà economica ed educativa, tende a creare dei “Punti Luce” nei quartieri svantaggiati delle città. Spazi in cui studiare, esprimersi e crescere.
Vai su www.illuminiamoilfuturo.it e firma la petizione per eliminare la povertà educativa.
---<> <> <> <> <>                                                                                                                                                                                                 <> <> <> <> <>--
educativa con un progetto regionale promosso tra le reti delle organizzazioni aderenti a “Crescere al Sud”, l’assessorato regionale alla Scuola e alle Politiche sociali e tanti Istituti scolastici operanti nella Regione, con l’obiettivo di avviare percorsi di comunità educante per contrastare in modo efficace la dispersione scolastica, la povertà educativa e l’insuccesso formativo dei giovani.
La ministra Valeria Fedeli ha benedetto l’iniziativa assieme al Direttore Generale, Diego Bouché, ed il Dirigente scolastico dell’Istituto “Fermi” che ha presentato il manifesto operativo che dettaglia l’intero progetto educativo-didattico centrato sulla creazione di una comunità educante.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0499-organico-di-diritto
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//03-04-2017//06:00//NODE0499
--

Organico di diritto scuola secondaria di II grado
- - -
Funzioni disponibili fino al 22 aprile prossimo

Dopo l’apertura delle funzioni SIDI per le scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado, adesso sono disponibili, fino al 22 aprile p.v., anche le funzioni per la determinazione dell’organico di diritto per le scuole Secondarie di II grado.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0498-iniziativa-ateneo
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//03-04-2017//06:00//NODE0498
--

A scuola di calligrafia
- - -
Iniziativa dell’ateneo bolognese in guerra con i tablet

Presso l’ateneo di Bologna s’invoca lo studio della calligrafia per tornare a scrivere a mano ed il rispetto dell’ortografia, perché e-mail e tastiere ne sono la negazione!
Nella consapevolezza che l’uso del tablet al posto della biro, ha impoverito la conoscenza della lingua italiana e la stessa capacità di usare la penna, l’università di Bologna ha varato un piano di formazione  trasversale a tutte le facoltà che, insieme all’insegnamento dell’ortografia, della sintassi e della grammatica, prevede quello della capacità di scrivere manualmente.
L’associazione “Scrivere a Mano nell’Era Digitale” (SMED), che si propone di «promuovere, diffondere e sostenere lo studio, la conoscenza, l’apprendimento e le buone pratiche relative alla scrittura a mano come componente cruciale dell’alfabetizzazione culturale nell’era digitale», nata nel 2015 per la diffusione del corsivo italico, in collaborazione con l’università Ca’ Foscari di Venezia, ha già realizzato due edizioni di un corso rivolto agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie, che al pari dei loro alunni rischiamo di perdere la manualità.
A parte le note ed affermate posizioni di Steve Jobs, il più grande innovatore nella storia del mondo digitale, che all’università scelse di frequentare un corso di calligrafia, i recenti dati pubblicati dall’università americana di Princeton affermano che gli studenti che prendono appunti su carta hanno performance più brillanti dei compagni che annotano le lezioni sul tablet.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0497-residence-universitari
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//03-04-2017//06:00//NODE0497
--

Residence universitari: bando da 54 mln/euro
- - -
La richiesta di co-finanziamento deve essere trasmessa entro e non oltre il 10 maggio 2017

Ammonta a 54 milioni di euro (18 mln/euro/anno per il 2016, 2017, 2018) il fondo che il Miur ha destinato ad investimenti nelle residenze universitarie con co-finanziamento al 50 per cento. Possono accedere al finanziamento anche le università non statali, ad esclusione di quelle telematiche, i collegi universitari, le cooperative di studenti, le associazioni non lucrative di utilità sociale e le fondazioni. La richiesta di co-finanziamento deve essere trasmessa entro e non oltre il 10 maggio 2017.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0496-concorso-a-preside
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//03-04-2017//06:00//NODE0496
--

Concorso a preside: bando entro fine aprile?
- - -
Fra pareri, revisioni del Regolamento e spupazzamenti vari si sono perduti ben due anni, con grande gioia del Mef che sta pagando le reggenze con quattro soldi ed il silenzio colpevole del Miur che, comunque, ha avuto garantito il servizio grazie allo zelo ed al senso di responsabilità dei Ds in servizio!

Dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro questo mese il nuovo concorso a Dirigente scolastico con circa duemila posti in palio. I tempi di svolgimento del concorso, tuttavia, non saranno brevissimi e i nuovi Ds saranno immessi in ruolo solo dal 1° settembre 2018.
Insomma, fra pareri, revisioni del Regolamento e spupazzamenti vari si sono perduti ben due anni, con grande gioia del Mef che sta pagando le reggenze con quattro soldi ed il silenzio colpevole del Miur che, comunque, ha avuto garantito il servizio grazie allo zelo ed al senso di responsabilità dei Ds in servizio!
Per accedere al concorso, scrive Pasquale Almirante su “La Tecnica della Scuola”, bisognerà superare una prova preselettiva che consta di svolgerà con 50 quesiti a risposta multipla e verranno ammessi alla prova scritta un numero di candidati pari a tre volte i posti disponibili.
L’esame scritto consiste invece in 5 domande a risposta aperta, di cui una in lingua straniera, sulla normativa scolastica, l’organizzazione del lavoro e del personale, la valutazione e l’autovalutazione, diritto civile e amministrativo, contabilità di Stato, i sistemi educativi dell’Unione europea ma anche la modalità di conduzione di organizzazioni complesse.
Alla prova orale parteciperanno solo quelli che hanno superato gli scritti con un colloquio sulle materie d’esame, sull’informatica e sulla lingua straniera.
I vincitori, a parte la fase di formazione e di tirocinio, saranno assunti sulla base dell’ordine di graduatoria e delle preferenze delle sedi espresse dai candidati.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0491-maqncato-inserimento-in-gae
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//01-04-2017//06:00//NODE0491
--

Mancato inserimento in GaE
- -
Il Giudice del lavoro di Milano condanna il Miur

Il Giudice del lavoro di Milano ha accolto il ricorso sul mancato inserimento in graduatoria che deve essere consentita “non solo dopo il primo aggiornamento delle graduatorie trasformate “ad esaurimento”, ma altresì per gli aggiornamenti successivi, essendo l’insieme della normativa volta a tutelare coloro che già erano iscritti nelle graduatorie e che erano stati in attesa di un posto di ruolo e non essendo, invece, statuita da alcuna norma primaria la “cancellazione definitiva” per l’ipotesi in cui, pur per diversi anni, l’interessato rimanesse inerte dopo l’esclusione dalla graduatoria per mancato aggiornamento”.
Il Miur ancora una volta è soccombente e deve ottemperare al reinserimento nelle GaE della ricorrente, con obbligo di aggiornare le graduatorie di riferimento alla posizione della ricorrente!
> > > > >
Cerchiamo di non stupirci più di tanto se i soccombenti fanno ricorso per rivendicare un loro diritto negato e finiamola di affermare che i Giudici entrano “a gamba tesa” nella scuola! Meno mai che ci sono loro a limitare i danni rilevanti e la lesione dei diritti sistematicamente perpetrata da parte dei burocrati del Miur. Resta solo da capire se per ignoranza crassa, incompetenza o mala fede! (n.b.)

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0490-rivolta-docenti
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//01-04-2017//06:00//NODE0490
--

La rivolta dei docenti universitari contro la Consip
- - -
Accuse da mezza Italia contro l’eccesso di burocrazia
 

I docenti universitari di mezza Italia accusano la Consip che, nata con il fine di razionalizzare le spese nella P.a., tende solo a far risparmiare lo Stato! Ed è vero; non a caso si scopre che si attende mesi per il toner della stampante, ma c’è anche chi ha pagato l’antivirus del pc ad un costo superiore a quello di mercato!
Ben 600 docenti universitari, in una lettera di protesta, affermano che con il tempo, specialmente per le piccole spese, la Consip è diventata un meccanismo burocratico che non aiuta a contrastare la criminalità, alza i costi della P.a. e rende l’università inefficiente. In sostanza, per determinate spese, il canale Consip è dispendioso sia in termini di tempo, che di risorse. Nella lettera-petizione si chiede, pertanto, la semplificazione delle procedure per spese inferiori a 10.000 euro e far rientrare le spese più ampie in una normale legislazione sugli appalti.
Di contro, il Mef ha pubblicato a confronto i prezzi di beni acquistati tramite Consip o altri canali, ed in alcuni casi si sono registrate differenze importanti, come ad esempio nel caso di acquisti di pc portatili (circa 100 euro in meno con Consip), tariffe telefoniche per cellulari e auto di servizio.
Ma certamente il paragone con toner e le cartucce delle stampanti non regge, e lo sanno tutti!

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

node0489-violenza-minori
--
 

--
CERIPNEWS//NOTIZIE//XVII//01-04-2017//06:00//NODE0489
--

La violenza sui minori dilaga nel Bel Paese
- - -
I fatti più recenti a Bologna a Udine, a Marghera, a Ragusa
-

Bologna – Rapata a zero per punizione
Una 14enne figlia di genitori islamici ortodossi, che voleva essere come i suoi coetanei (voleva il cellulare, voleva chattare e parlare con i ragazzi), è stata rasata a zero dalla madre per punizione. Un gesto triste, che fa emergere scontri, vessazioni, umiliazioni. La ragazzina ha avuto la forza di denunciare il fatto ai suoi professori che, a loro volta, si sono rivolti al preside che ha sporto denuncia ai Carabinieri. Nel corso delle indagini, prontamente avviate, s’è scoperto che ha ragazzina per essere uguali agli altri compagni, fuori di casa si toglieva il velo, ma la madre che aveva intuito la tendenza occidentalizzante della figlia, le aveva mandato un segnale chiaro già qualche settimana addietro, tagliandole alcune ciocche di capelli! Nei giorni scorsi il fatto più eclatante che, dopo l’esposto della scuola, è stato prontamente vagliato del magistrato che è intervenuto allontanando la ragazzina dalla famiglia affidandola ad una struttura protetta. I genitori sono stati denunziati per maltrattamenti.
> > > > >
Udine – Assume droga e si sente male in classe
Si è sentita male in classe una studentessa frequentante un istituto scolastico di un Comune dell’hinterland udinese, a seguito di assunzione di una sostanza stupefacente che le sarebbe stata fornita da un compagno di classe. Da quanto accertato dai CC, la ragazza dopo l’assunzione della sostanza ha subito manifestato evidenti segni di disturbo psico-fisico peggiorando progressivamente, ma nessuno dei compagni se ne è fatto carico, magari rappresentando il fatto all’insegnante!
> > > > >
Marghera – Il cane scova la droga in un astuccio dentro lo zaino
È stato un cane antidroga, Zeus, della Questura di Padova, prestato al Commissariato di Marghera, a scoprire due involucri in cellophane nascosti nell’astuccio riposti dentro lo zaino di un ragazzo. Il “lavoro” di Zeus, che “gioca a trovare la roba”, ha divertito parecchio gli altri studenti, perché dopo la sua “scoperta” il cane s’è messo a giocare con i ragazzi ed a farsi coccolare, come è giusto che sia per un cucciolone.
> > > > >
Ragusa – Il branco spoglia un ragazzo e il video va in rete
L’hanno costretto con spintoni e minacce a spogliarsi e ballare in mezzo alla strada, filmando tutto con lo smartphone e mandando il video in rete! Il fattaccio subìto dal giovane che si era rivolto ad un insegnante, è stato denunciato dal Ds alla Questura. Nel corso delle indagini, i fatti sono stati subito accertati, i bulli individuati hanno confessato, ma le scuse e le promesse di un buon comportamento non sono bastate, ed è scattata la denuncia per violenza privata.

--
--

-
CARTA  DEL  DOCENTE   -   SPENDI  QUI  IL  TUO  BUONO   -   cartadeldocente.istruzione.it
  Acquista i nostri prodotti editoriali: libri cartacei e cd-rom - Una produzione aggiornata periodicamente
-

--
--

-
Stampa questa notizia solo se lo ritieni necessario (carta A4 f.to orizzontale) // Per la riproduzione totale o parziale dell'Agenzia è obbligatorio citare la fonte  //  Per corrispondere:  info@ceripnews  // nbonacasa@ceripnews.it // nbonacasa@pec.ceripnews.it

TORNA  AL SOMMARIO VAI  A NOTIZIE VAI A LA NOTA VAI A  IN EVIDENZA
-
VAI A ARCHIVIO LA NOTA VAI  A ARCHIVIO NOTIZIE  VAI A ARCHIVIO IN EVIDENZA
- -

- -
- -
- -

-

-

-

    In caso di riproduzione 
    totale o parziale dell'Agenzia, 
    è obbligatorio citare la fonte.

® CERIPNEWS  è un dominio 
    registrato (Italian Network 
 Information Center)

  Testata registrata presso 
     il Tribunale di Palermo 
    il  26/10/2001 al n° 23/2001