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XX Anniversario della Strage di Capaci (23 maggio 2012)

[2012-02-04//12:00]

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In occasione del XX Anniversario della Strage di Capaci (23 maggio 2012) il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” indicono il concorso “CAPACI VENT’ANNI DOPO. ETICA, RUOLO E VALORE DELLA MEMORIA”.
Il MIUR invita gli UU.SS.RR  a collaborare all’iniziativa secondo le modalità specificate nell’art. 5 del Bando di concorso  (http://intranet.pubblica.istruzione.it/normative/normativa_mf.html?2012/prot568_12 ), al fine di assicurare ad ogni regione una delegazione rappresentativa di studenti e docenti che potranno partecipare al viaggio della Nave della Legalità e alle iniziative che si svolgeranno a Palermo il prossimo 23 maggio 2012.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste alla Fondazione Falcone al numero 091.6812993, e-mail info@fondazionefalcone.it, oppure all’ufficio III della D.G., inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica info@23maggio.it, o contattando il seguente numero telefonico 06 5849 3669.

 

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In caso di riproduzione totale o parziale dell'Agenzia, è obbligatorio citare la fonte
Per corrispondere con la Testata: nbonacasa@ceripnews.it  /  info@ceripnews.it 




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Lo spazio di Grumpy: Il posto fisso che non c’è / Responsabilità 
delle toghe e irresponsabilità dei politici / Maroni – Cancellieri: 1-1 / Salvare la dignità del Colle / Diciotto col botto!

[2012-02-03//12:00]

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Il posto fisso che non c’è
Il posto fisso può portare noia solo a chi ce l’ha. I giovani senza lavoro ed i meno giovani che l’hanno perduto e che non hanno neppure l’aspettativa di un posto precario, hanno poco da annoiarsi! Se la situazione italiana sfugge al presidente Monti, come per anni è sfuggita al Cavaliere, è bene che si faccia i conti con i dati di realtà.

Responsabilità delle toghe e irresponsabilità dei politici
È finita come da copione annunciato: la maggioranza ad assetto variabile che finora ha sostenuto – si fa per dire! – il governo Monti si è sbriciolata sulla responsabilità civile dei giudici, rideterminando la santa alleanza Lega-Pdl-Radicali-Responsabili. Gongola Angelino Alfano affermando trionfalmente che chi sbaglia paga, ed è vero; ma devono pagare però anche i politici che sbagliano, altrimenti le regole valgono solo per una parte. E così i magistrati pagheranno in sede civile gli errori commessi; i politici dovrebbero essere cacciati a pedate fuori dal Parlamento se adottano provvedimenti contro ogni logica, oppure ad personam. E questo il siculo Angelino Alfano dovrebbe saperlo e, quindi, potrebbe stare zitto.

Maroni – Cancellieri: 1-1
Non è cambiato molto lo stile della polizia dai tempi di Maroni a quelli odierni della Cancellieri: la polizia ha creato contro “Striscia la notizia” un cordone sanitario invalicabile mandando a soqquadro l’iniziativa di Fabio & Mingo di portare un provolone al Ministro dopo la vicenda abbastanza intrigante dei braccialetti elettronici ed il suo scontro con il ministro Severino. Forse secondo qualche poliziotto dallo strattonamento facile l’offerta del provolone poteva adombrare un’azione di lesa dignità alla persona del Ministro. Ovviamente nessuno si preoccupa dell’offesa all’intelligenza del popolo italiano che ha preso atto del duro contraddittorio ministeriale su una questione davvero complessa e delicata.

Salvare la dignità istituzionale del Colle
Il sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo invece di preoccuparsi dei guai del Paese si preoccupa di inguaiarlo ancora di più proponendo il Cavaliere al Colle: una proposta che segue quella di nominarlo senatore a vita. Secondo Polillo chi arriva al Colle cambia carattere. Scorrendo il curricolo dell’ex Premier, sarebbe davvero interessante capire in anticipo a che cosa si riferiva Polillo nel possibile cambiamento del Cavaliere. In ogni caso dovrebbe essere interesse di tutti quello di salvare la dignità istituzionale del Colle.

Diciotto col botto!
Sull’articolo 18 il ministro Fornero rischia il botto anche se propone una “flessibilità buona” con la sua abolizione per incoraggiare le imprese negli investimenti. Scontato il secco no delle OO.SS. che vendono nella proposta un trampolino di lancio offerte alle imprese per attivare il licenziamento facile dei lavoratori contrattualizzati, con ingaggi capestro per i subentranti.

 

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 Tecnologie_300112  

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Tecnologie al rialzo, ma uso al ribasso, 
nell'insegnamento ai disabili siciliani

[2012-01-30//19:00]

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Secondo i più recenti dati Istat pubblicati da Adalgisa Maurizio nel sito “forDirigenti”, analizzando le tecnologie didattiche utili per l’integrazione scolastica nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado negli anni scolastici 2008/09 e 2009/2010 si scopre che la Sicilia non è proprio collocata malissimo circa la dotazione delle postazioni informatiche adibite all’integrazione scolastica, però è collocata malissimo nell’uso delle stesse da parte degli insegnanti!
Nell’anno scolastico 2008-2009 nella scuola primaria la percentuale era del 58,37% e nell’a.s. 2009-2010 si è raggiunta quota 70,33% a fronte di un totale nazionale rispettivamente del 60,11% e del 68,72%. Punte avanzate nel 2009-2010 la Liguria con l’82,22% e l’Emilia Romagna con 76,08%.
Nella scuola secondaria di 1° grado la Sicilia nell’a.s. 2008-2009 tocca una percentuale del 67,01 contro un tetto massimo del 70,16% del Veneto ed un totale nazionale del 66,75 e nell’anno scolastico 2009-2010 la Sicilia raggiunge quota 81,42% contro un tetto massimo di 84,31% dell’Umbria, l’83,33% della provincia autonoma di Trento ed una percentuale nazionale del 76,95%.
”È bene precisare, come osserva Adalgisa Maurizio, che i dati rilevati si riferiscono alla dotazione di postazioni informatiche presenti in classe, cioè utilizzabili dagli alunni disabili nella vita scolastica quotidiana e non posizionate in laboratori esterni alle aule. Solo in tal modo, secondo i ricercatori, è possibile dare al dato una valenza rispetto all’integrazione scolastica”.
Ma gli insegnanti sanno usare ed usano le tecnologie per la didattica speciale? I risultati della ricerca indicano che non tutti gli insegnanti di sostegno ne fanno buon uso: “nelle scuole primarie le differenze si distribuiscono tra casi di eccellenza come l’Emilia Romagna (76,6%), le Marche (75,7%), la Valle d’Aosta (75,5%) e la provincia Trento (75,3%) e casi in cui le percentuali sono molto basse. Si tratta di regioni del Mezzogiorno (Molise, Campania, Calabria e Sicilia) a eccezione della provincia autonoma di Bolzano dove il valore super di poco il 20%”.
Risultati a sorpresa nella scuola secondaria di primo grado: “l’Emilia Romagna si rivela tra le meno avanzate dal punto di vista tecnologico insieme all’Abruzzo, al Molise, alla Campania e alla Calabria. Ciò significa che, per esempio, mentre in Umbria, in Puglia, nella provincia di Trento, l’80/90% dei docenti di sostegno utilizzano le postazioni informatiche presenti in classe, in Abruzzo, in Campania, nel Molise, la percentuale dei colleghi delle regioni più virtuose che non utilizzano le postazioni informatiche si raddoppia”.
Quali sono le ragioni di questa eterogeneità che non garantisce la stessa qualità dell’offerta formativa e dell’integrazione scolastica nelle scuole italiane?
Secondo la ricerca la prima causa sta nella formazione dei docenti di sostegno. Tra questi, infatti, solo il 43,8% nella scuola primaria e il 53,7% nella secondaria di primo grado hanno frequentato corsi di formazione specifici accreditati in materia di tecnologie educative per la didattica speciale. Di contro, a livello nazionale, il 56,2% di docenti di sostegno della primaria e il 46,3% della secondaria non hanno mai frequentato corsi di quel tipo.
Va altresì detto a chiare lettere che non solo occorre lavorare per aumentare fino alla totalità la percentuale dei docenti formati non solo tra quelli specializzati sul sostegno ma estendendo la formazione specifica a tutti.
L’esigenza di una maggiore e diffusa formazione tecnologica e specialistica dei docenti è stata pienamente recepita dal decreto 10 settembre 2010 n. 249 pubblicato in GU il 31 gennaio 2011 che disciplina i requisiti e le modalità della formazione iniziale degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado. In particolare all’articolo 3 si precisa che costituisce parte integrante di tutti i percorsi formativi l’acquisizione di competenze digitali che ”attengono alla capacità di utilizzo dei linguaggi multimediali utilizzo dei linguaggi multimediali per la rappresentazione e la comunicazione delle conoscenze, per l'utilizzo dei contenuti digitali e, più in generale, degli ambienti di simulazione e dei laboratori virtuali. Al fine di consentirne la piena fruizione anche agli alunni con bisogni educativi speciali, i contenuti digitali devono essere definiti nel rispetto dei criteri che ne assicurano l'accessibilità”.
Il DM 249/10, inoltre, nella formazione di tutti i docenti comprende anche l’acquisizione di competenze didattiche necessarie per favorire l’integrazione scolastica degli alunni disabili. Il dato rilevato nella ricerca indica una forte criticità che dovrebbe spingere sia le singole istituzioni scolastiche che l’amministrazione centrale e periferica a promuovere iniziative di formazione sull’uso delle tecnologie didattiche finalizzate all’integrazione scolastica e rivolte a tutti i docenti.
Per completare il quadro sull’integrazione scolastica è doveroso analizzare i dati raccolti sulla presenza delle figure professionali che affiancano i docenti. L’indagine dell’Istat ha rilevato un consistente numero di assistenti alla disabilità che operano nelle scuole: 13mila assistenti educativi culturali (AEC), 700 comunicatori per sordi, 500 facilitatori della comunicazione e 20.298 collaboratori scolastici con incarichi specifici di assistenza ai disabili.
La distribuzione per regioni delle varie figure professionali di assistenza – osserva ancora l’Autore - si rivela interessante poiché indica la maggiore o minore spesa degli enti locali per garantire il servizio agli alunni disabili. Infatti, se in alcune regioni come l’Emilia Romagna, le Marche e la Lombardia , i collaboratori scolastici e gli AEC sono più o meno presenti in egual misura nell’assistenza ai disabili a scuola, nella Provincia Autonoma di Trento si riscontra un’assoluta maggioranza di AEC. Nel Mezzogiorno, poi, la situazione si ribalta fino al punto che in alcune regioni come il Molise, la Basilicata , la Calabria e la Sicilia sono prevalentemente i collaboratori scolastici a occuparsi degli alunni disabili non autonomi.
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Per leggere l’intera pubblicazione: http://for.indire.it/dirigenti/login/index.php?Msg=
- Adalgisa Maurizio - Dati Istat sulla disabilità a scuola. Fotografia di un modello di
   integrazione -  Parte seconda
(23/01/2012)
- Adalgisa Maurizio -  I dati Istat sulla disabilità a scuola. Fotografia di un modello di
   integrazione - Parte prima
(16/01/2012)

 

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 Lo_spazio_290112  

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Lo spazio di Grumpy: I muscoli della Difesa: F-35 e Unifil / 
Benzina on-off ed altro ancora / Benzina on-off ed altro ancora
/
Dirigenti regionali Sicilia: scontro Cisl - Cgil


[2012-01-29//12:00]

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I muscoli della Difesa: F-35 e Unifil
Con l’acquisto degli F-35 adesso si scopre che l’Italia ci guadagnerebbe perché dismetterebbe gli Amx, i Tornado e gli AV-8B, tutti velivoli prossimi alla pensione, ma non tanto, dopo tutto! Mollare gli F-35 – secondo il ministro Di Paola, già Capo di Stato Maggiore della Difesa e Presidente del Comitato militare della NATO – ci farebbe perdere i soldi già spesi (12 miliardi), ma non dice quanto costerà euro su euro tutta l’operazione F-35 completa. Si limita solo a dire che, comunque, dovremmo comprare nuovi aerei militari. Quindi, se tanto mi dà tanto … . E no! Quando una famiglia fatica ad arrivare a fine mese non permuta l’automobile e se può usa anche i mezzi pubblici per risparmiare. La Difesa a chi e perché vuole mostrare tutta la forza aggressiva e difensiva con i nuovi velivoli? Contro una professione di pace costante, nessun spazio aereo nemico da violare magari ben nascosti a radar e senza bombettine da sganciare qua e là, a che se serve, proprio in questo momento, tanto spreco di risorse? Questo Di Paola non lo spiega, dice solo che l’operazione va fatta, proprio oggi in cui qualcuno si sentirà più importante perché l’Italia torna al comando della missione Unifil nell’area del Mediterraneo affermando così la credibilità del nostro Paese. Vi pare niente?

Benzina on-off ed altro ancora
Stavolta saranno i benzinai a bloccare le pompe dei carburanti per protestare contro la mancata liberalizzazione della distribuzione e chiedono di essere affrancati dal monopolio dei petrolieri. A partire dal 7 febbraio prossimo, quindi, chiusura a raffica per dieci giorni, con serrata di tre giorni in tre giorni per due settimane. In Sicilia, se a tanto si aggiunge il movimento dei Forconi, le proteste degli agricoltori, dei pescatori e degli autotrasportatori, non ci sarà da stare allegri. Il governatore Lombardo, intanto, che fa? Va e viene da Roma con tasche vuote.

Dirigenti regionali Sicilia: scontro Cisl - Cgil
La Funzione Pubblica della Cisl regionale benedice le nomine dei nuovi dirigenti generali regionali preposti alla Protezione civile, all’Agricoltura ed al Lavoro, plaudendo all’opportunità di avvalersi di risorse interne di qualità senza ricorrere a figure esterne sprecando denaro pubblico (Gigi Caracausi). Di parere opposto la Fp-Cgil , secondo cui la questione – a parte i meriti indiscussi dei designati – è stata risolta a spizzichi e bocconi (Enzo Abbinanti) reiterando un metodo esecrabile e tirando la coperta verso un settore, ma lasciando scoperti gli altri.

 

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Lo spazio di Grumpy: Le implorazioni di Bossi, leghista ma non solo! / A letto con Facebook / Attacco frontale alle liberalizzazioni

2012-01-23//12:00

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Le implorazioni di Bossi, leghista ma non solo!
Umberto Bossi ha chiesto al Cavaliere di staccare la spina al governo Monti … ora che i “tecnici” hanno fatto il lavoro sporco che lui e Berlusconi non hanno voluto/saputo fare, bleffando anche con gli italiani e raccontando loro che tutto andava bene, anzi benissimo. Meno male che a dire che cose per come stanno veramente ci ha pensato ieri sera l’ex ministro Tremonti a “Che tempo che fa”. A parte i guai interni, il Senatùr adesso implora aiuto al Pdl sperando così di ridarsi credibilità davanti al popolo padano, ovviamente con qualche volgarità e parolaccia di troppo.

A letto con Facebook
A quanto pare sarebbe indispensabile per i fanatici di Facebook non staccare mai la spina, e il “giaciglio sociale” sarebbe, come la preghierina di un tempo, l’ultimo pensiero prima di dormire e il primo appena svegli. Roba da far rizzare i capelli, per chi ce li ha. Il letto Facebook per adesso è un modello realizzato dalla mente affatto creativa di un designer croato, ma chissà …

Attacco frontale alle liberalizzazioni
La raffica degli scioperi contro le annunciate liberalizzazioni continua: taxi, ferrovieri, farmacie, e via di seguito, mentre ancora non si conosce il testo ufficiale del provvedimento. Sul piede di guerra i tassisti con lo stop dei servizi in tutta Italia. Anche gli autotrasportatori si fermeranno per ben cinque giorni, a seguire i ferrovieri dell’Orsa; il primo febbraio sarà il turno delle farmacie che hanno lanciato un dictat al governo: modificare il decreto concedendo solo il 10% all’aumento delle strutture esistenti. Anche gli avvocati sul piede di guerra: hanno proclamato 7 giorni di sciopero e minacciano un sit-in davanti Palazzo Chigi. Scontata la ripresa delle sciopero da parte dei benzinai che stavolta ce l’hanno per il presunto “eccessivo rispetto dei petrolieri” nel decreto annunciato. Intanto i “forconi” continuano a bloccare tutta la Sicilia per altri tre giorni arrecando danni impensabili al settore agro
-alimentare e non solo.

 

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Seminario Tecnodid a S. Benedetto del Tronto (17-19 febbraio 2012): “Dirigere scuole nello scenario dell’autonomia responsabile”

 

2012-01-19//16:00

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La Tecnodid organizza un Seminario nazionale, a numero chiuso, che si svolgerà a San Benedetto del Tronto (AP), dal 17 al 19 febbraio 2012 destinato ai docenti interessati ad approfondire le aree tematiche previste 
dal bando per la prova orale del concorso a dirigente scolastico.

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Per informazioni: www.notiziedellascuola.it/eventi/eventi-2012/seminario-nazionale-san-benedetto-del-tronto-17-19-febbraio-2012 

 

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Lo spazio di Grumpy: Colpi di coda / 
Professionalità on-off / La credibilità di S & P

2012-01-16//12:00

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Colpi di coda
Il Cavaliere, finalmente dopo due mesi di astinenza, è uscito allo scoperto: vuole inserire nell’attuale governo ministri-politici. Insomma, vuole tornare a galla dopo essersi servito dei tecnici per pianificare i tagli utili (forse) al risanamento economico. Un ennesimo colpo di coda dell’ex Premier per tentare di risollevare le sue quotazioni e quello del Pdl.

Professionalità on-off
I farmacisti protestano per le liberalizzazioni, ma soprattutto rode loro che le parafarmacie ed i supermercati possano vendere prodotti da banco. Ne verrebbe compromessa la loro professionalità! Una professionalità on-off, ovviamente, visto che oggi le farmacie (=Pharmakeía altrimenti perché chiamarle così!), vendono: rossetti, foulard, creme e prodotti di bellezza, giocattoli per bambini, bigotteria varia ed ogni altro genere di roba che proprio farmaci non solo, senza preoccuparsi di compromettere la loro professionalità!

La credibilità di S&P
Le agenzie di rating erano credibili quando non toccavano le “A” alle nazioni deboli in economia, non lo sono più adesso che lo hanno fatto, e forse strafatto. Sembrerebbe questa la tesi di Giuseppe Mussari, presidente dell’Abi che accusa S&P e non si capisce se dice sul serio o scherza, accusando l’agenzia di irresponsabilità ingiustificata e risolve la questione proponendo di non dare più credito alle agenzie di rating.

 

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Lo spazio di Grumpy: La grancassa ed il Cavaliere / 
La verità non fa male / A…A…A…Raccomandazione cercasi

2012-01-09//12:00

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La grancassa ed il Cavaliere
Il Cavaliere, nella sua stagione di governo, ha sempre affermato di non aver messo le mani nelle tasche degli italiani. Poiché le mani nelle tasche del popolo ce le ha messe più volte, ovviamente riteniamo si riferisse a quel dieci per cento che continua a detenere la ricchezza del Paese. Adesso che Monti ha sparigliato il teorema berlusconiano è del tutto legittimo che gli ascari del Cavaliere suonino la grancassa e con loro la Lega che a quanto pare, dopo gli investimenti all’estero (Tanzania e Cipro), deve renderne conto al suo interno.

La verità non fa male
Chi sbarca il lunario con stipendio o pensione modesta se ne frega dei controlli sul suo conto corrente, sempre che abbia uno. Violazione della privacy? Ma facciano quello che vogliono! Il problema vero è sapere come saranno controllati i conti fasulli, quelli all’estero e nei paradisi fiscali e, soprattutto, quali provvedimenti saranno presi dopo i controlli.

A…A…A…Raccomandazione cercasi
Secondo l’Istat due italiani su tre per lavorare cercano la raccomandazione. Ci batte solo la Grecia , anche in questo! Come tanti anni addietro, come se non fosse cambiato nulla nel Bel Paese, altro che curricoli o risposte ad offerte pubbliche di impiego, si bussa solo alle porte di amici, parenti, sindacati.

 

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Iscrizioni anno scolastico 2012/13: scadenza 20 febbraio 2012

2011-12-28//16:00

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È stato fissato al 20 febbraio 2012 il termine di scadenza delle iscrizioni nelle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2012/2013. La pubblicazione della C.M. è prevista per venerdì 30 dicembre 2011. Il provvedimento conferma, nel complesso la circolare n. 101 dello scorso 30 dicembre 2010, introducendo tuttavia delle variabili per la Scuola Secondaria di 2° Grado e come previsto dalla C.M. n. 108 del 27/12/2011 la possibilità per le famiglie di iscrivere i propri figli alle classi prime delle Scuole di ogni ordine e grado, con modalità on-line.
Di seguito le prime anticipazioni.
Per la Scuola dell’Infanzia previsto l’ingresso nelle sezioni della Scuola dell’Infanzia dei bambini anticipatari e gli orari di funzionamento settimanali; per la Scuola Primaria si riconfermano le opzioni per un tempo scuola strutturato in 24, 27, 30 ore e 40 ore per il tempo pieno. Viene precisato che l’adozione del modello di 24 ore settimanali si rende possibile
solo in presenza di un numero di domande che consenta la formazione della classe, mentre l’accoglimento delle 30 ore o per il tempo pieno è subordinato alle risorse di organico.
Per la Scuola Secondaria di 1° Grado le opzioni sull’orario settimanale sono: 30 ore oppure 36, elevabili fino a 40 ore, in presenza di strutture idonee e risorse di organico. Relativamente all’
Assolvimento obbligo di istruzione e Secondo Ciclo viene precisato che l’obbligo di istruzione può essere assolto non solo nelle scuole statali e paritarie e nelle strutture accreditate dalle Regioni per la formazione professionale,ma anche attraverso l’istruzione parentale e per i ragazzi che hanno compiuto i 15 anni di età  anche tramite la stipula di un contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale con modalità che saranno definite con successive istruzioni.
Nessuna novità circa l’
Accoglienza e l’inclusione degli alunni con disabilità e degli alunni con cittadinanza non italiana.
Invece, in applicazione della legge 170/2010 vengono dettate disposizioni agli Uffici Scolastici Regionali per l’attivazione di iniziative e procedure per gli alunni con disturbi specifici di apprendimento (DSA).
Entro il 31 maggio 2012 possono essere accolte le iscrizioni ai Corsi per adulti finalizzati al conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore, alla conoscenza della lingua italiana da parte degli immigrati per la loro integrazione linguistica e sociale. Al conseguimento del livello di istruzione corrispondente a quello previsto dall’ordinamento vigente a conclusione della scuola primaria e per l’acquisizione del titolo di studio conclusivo del Primo Ciclo di istruzione.
Anche per quanto riguarda la facoltà di avvalersi o meno dell’ Insegnamento della Religione Cattolica il riferimento è alla precedente normativa, ivi comprese anche le eventuali attività  alternative.

 

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Rinnovo RSU nelle scuole dal 5 al 7 marzo 2012

2011-12-16//10:00

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Sottoscritto presso l’ARAN, è stato sottoscritto il protocollo per l’indizione delle elezioni RSU e la relativa tempistica elettorale come appresso riportato:

19 gennaio 2012

Annuncio delle elezioni e contestuale inizio della procedura elettorale

20 gennaio 2012

Messa a disposizione, da parte delle Amministrazioni, dell’elenco generale alfabetico degli elettori e consegna della relativa copia a tutte le OO.SS. che ne fanno richiesta.
Inizio contestuale della raccolta delle firme per la presentazione delle liste

30 gennaio 2012

Termine per l’insediamento della Commissione elettorale

3 febbraio 2012

Termine per la costituzione formale della Commissione elettorale

8 febbraio 2012

Termine per la presentazione delle liste elettorali

24 febbraio 2012

Affissione delle liste elettorali all’albo dell’amministrazione

5 – 7 marzo 2012

VOTAZIONI

8 marzo 2012

Scrutinio

8 – 15 marzo 2012

Affissione risultati elettorali all’albo dell’amministrazione

16 – 21 marzo 2012

Invio, da parte delle amministrazioni, del verbale elettorale finale all’ARAN con trasmissione telematica


 

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 Esami_251011  

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Esami di Stato 2° grado a.s. 2011/2012: termini e modalità 
di presentazione delle domande di partecipazione

2011-10-25//12:00

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Il MIUR, con C.M. n. 95 del 24-10- 2011 ha dettato istruzioni sugli “Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d’istruzione secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2011/2012 – Termini e modalità di presentazione delle domande di partecipazione”.
La C.M. conferma per l’anno scolastico 2011/2012, le disposizioni impartite nei decorsi anni scolastici con la C.M. n.90 del 26 ottobre 2007, con la C.M. n.77 del 25 settembre
2008, con la CM n. 85 del 15 ottobre 2009 e con la CM n.85 del 13 ottobre 2010, e dettaglia le date per il corrente anno scolastico:
- 30 novembre 2011, termine di presentazione della domanda da parte dei candidati interni al proprio Dirigente Scolastico;
-
30 novembre 2011, termine di presentazione della domanda da parte dei candidati esterni ai Direttori Generali della Regione di residenza. I candidati esterni indicano
nell’istanza di partecipazione (anche nel caso in cui trattasi di indirizzi linguistici), corredata dalla documentazione necessaria, in ordine preferenziale, almeno tre Istituzioni scolastiche in cui intendono sostenere l’esame. I candidati esterni devono dichiarare nella domanda di ammissione la lingua e/o lingue straniere, eventualmente, presentate;
- 31 gennaio 2012, termine di presentazione della domanda al proprio Dirigente Scolastico da parte degli alunni frequentanti la penultima classe per abbreviazione per merito;
-
31 gennaio 2012, termine ultimo di presentazione ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali di eventuali domande tardive, limitatamente a casi di gravi e documentati motivi. L’esame di tali istanze è rimesso alla valutazione esclusiva dei
competenti Direttori Generali;
- 20 marzo 2012, termine di presentazione della domanda al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Regione di residenza da parte degli alunni che cessino la frequenza delle lezioni dopo il 31 gennaio 2012 e prima del 15 marzo 2012 e intendano partecipare agli esami di Stato in qualità di candidati esterni.
Per leggere e scaricare la C.M. n. 95 del 24-10-2011:
http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/8d517e
03-2db8-47e2-b8bb-d448ddaf411f/cm95_11.pdf
 

 

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 Calendario_030811  

CERIPNEWS 
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Calendario scolastico nazionale anno 2011/2012

Sicilia: calendario scolastico 2011-2012
Tutti a scuola dal 15 settembre p
rossimo


2011-08-03//12:00-2011-06-07//18:00

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Calendario scolastico nazionale anno 2011/2012
Il MIUR ha diramato l’O.M. n. 68 del 1° agosto 2011, prot. n° 5410 relativa al calendario scolastico nazionale per l’anno 2011/2012.
Di seguito gli articoli dell’O.M.
Art. 1 -
La prova scritta, a carattere nazionale, nell'ambito dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolge, per l'anno scolastico 2011/2012, per l'intero territorio nazionale ed in sessione ordinaria il giorno 18 giugno 2012, con inizio alle ore 8.30; in prima e seconda sessione suppletiva potrà essere espletata il giorno 25 giugno ed il giorno 3 settembre, con inizio alle ore 8.30.
Art. 2 L'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione per gli studenti iscritti e frequentanti i Centri per l'istruzione degli adulti (Centri Territoriali Permanenti) può essere effettuato in un'unica sessione speciale, nel mese di gennaio 2012, in data da definirsi da parte dei singoli Centri, con esonero dalla somministrazione della prova nazionale da parte dell'INVALSI.
Art. 3L'esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado per l'anno scolastico 2011/2012 ha inizio, per l'intero territorio nazionale, con la prima prova scritta, il giorno 20 giugno 2012 alle ore 8.30.
La prima prova scritta suppletiva verrà svolta il giorno 4 luglio 2012, alle ore 8.30.
Art. 4 - Sessioni speciali di esami di qualifica professionale e di licenza di maestro d'arte possono essere effettuate anche nel corso dell'anno scolastico. Ciò al fine di venire incontro, nella misura più ampia e partecipata, alle esigenze di coloro che, in età adulta, intendano conseguire i rispettivi titoli di studio. L'individuazione delle date nelle quali tenere tali sessioni di esami è rimessa alle determinazioni organizzative delle singole istituzioni scolastiche, statali e paritarie. Ciascuna Istituzione scolastica può effettuare una sola sessione speciale di esami per l'anno scolastico.
Art. 5 - Il calendario delle festività, in conformità alle disposizioni vigenti, relative all'anno scolastico 2011/2012, è il seguente:
- tutte le domeniche;
- il 1° novembre, festa di tutti i Santi;
- l'8 dicembre, Immacolata Concezione;
- il 25 dicembre, Natale;
- il 26 dicembre;
- il 1° gennaio, Capodanno;
- il 6 gennaio, Epifania;
- il giorno di lunedì dopo Pasqua;
- il 25 aprile, Anniversario della Liberazione;
- il 1° maggio, festa del Lavoro;
- il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica;
- la festa del Santo Patrono.

Sicilia: calendario scolastico 2011-2012
Tutti a scuola dal 15 settembre p
rossimo
Nell’incontro, ultimato pochi minuti addietro, tra Assessorato Regionale P.I. - F.P. e OO.SS. Scuola ed Area V è stato raggiunto l’accordo per iniziare il prossimo anno scolastico il  15 settembre p.v. (venerdì) e terminare le lezioni martedì 12 giugno 2012.
È scontato che la data fissata per l’inizio delle attività didattiche / lezioni è quella ultima; potrà essere anticipata dalle scuole autonome in ragione della loro programmazione.
Sono previste 11 festività dello Stato e 17 festività della Regione di cui: 12 per vacanze di Natale, 4 per Pasqua, 1 giorno per il 15 maggio (Festa della Regione). Di fatto, a Natale ci sarà vacanza dal 23 dicembre 2011 a sabato 7 gennaio 2012; a Pasqua le vacanze andranno dal 5 aprile al 10 aprile compreso.
I giorni di lezione sono 208, meno un giorno da computare per la festa del Santo Patrono se ricade durante l’anno scolastico; in questo caso il totale dei giorni scende a 207.
Si ricorda che i giorni minimi di lezione indispensabili per la validità dell’anno scolastico (Art. 74 del Decreto Legislativo n. 297/94) sono 200.
Questo il computo mensile dei giorni di lezione:
Anno 2011: gg. 14 settembre; gg. 26 ottobre; gg. 25 novembre; gg. 18 dicembre.
Anno 2012: gg. 20 gennaio; gg. 25 febbraio; gg. 27 marzo; gg. 19 aprile; gg. 25 maggio; gg. 9 giugno.
Vacanze natalizie: dal 23 dicembre 2011 al 7 gennaio 2012 compreso (inizio delle lezioni: lunedì 9 gennaio 2012);
Vacanze pasquali: dal 5 al
10 aprile compreso;
Festa della Regione: 15 maggio 2012.
(n.b.)

 

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CERIPNEWS  www.ceripnews.it

Statuto del CEntro di Ricerca e Innovazione Pedagogica

 

2008-11-25//12:00

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 CERIP  -  Palermo
 
CEntro  di  Ricerca  e  Innovazione  Pedagogica
 Via G.ppe Tranchina, 4; 90146 Palermo  – Tel. 0916936835 
 E-mail:  nbonacasa@ceripnews.it   -   info@ceripnews.it
 Sito web:   www.ceripnews.it   -  C.F. 97232470829

Statuto dell’Associazione CEntro di Ricerca e Innovazione Pedagogica

TITOLO PRIMO: COSTITUZIONE – SEDE – DURATA
ART. 1) È costituita in Palermo l’Associazione denominata CEntro di Ricerca e Innovazione Pedagogica (CERIP), organizzazione senza scopo di lucro, alla quale possono aderire liberamente i dirigenti scolastici, il personale docente e ATA in servizio (di ruolo e non di ruolo) e in quiescenza.

(Omissis)
TITOLO SECONDO: SCOPO – STRUTTURA – INTERVENTO
ART. 4) Scopo dell’Associazione è lo sviluppo e potenziamento della formazione del personale della scuola. La struttura dell’Associazione si basa sulla spontanea adesione dei soci, attraverso iscrizione con quota annuale. Detta iscrizione decorre dal 1° gennaio di ogni anno solare e cessa automaticamente, salvo rinnovo entro i termini fissati dal presidente e comunicati tempestivamente ai soci, il 31 dicembre di ogni anno solare. In corso d’anno è possibile aderire all’Associazione sempre con scadenza 31 dicembre di ogni anno solare.
ART. 5) Per il perseguimento di tale scopo l’Associazione può organizzare e gestire:
a)
Corsi-seminari di aggiornamento, convegni di studio, incontri-dibattito, gruppi di studio-ricerca e attività formative in genere, su tematiche specifiche di natura professionale ed a carattere psico-pedagogico, metologogico-didattico, giuridico-amministrativo, ecc., esclusivamente diretti ai Soci iscritti e in regola con la quota annuale. Talune specifiche attività informative e/o formative possono essere destinate anche ad una parte dei soci, rispetto alle tematiche trattate per le  specifiche qualifiche.
b) I soci-esperti per settore professionale possono far parte di Comitati Tecnico-Scientifici paritetici istituiti presso la Pubblica Amministrazione o Istituzioni Scolastiche, sempre operando per conto dell’Associazione.
c) Il CERIP può produrre dispense e pubblicazioni di settore, sempre destinate ai soci, realizzate a mezzo a stampa o su supporti magnetici.
d) Il CERIP può intrattenere relazioni o sottoscrivere accordi di programma o intese con altri enti e/o associazioni qualificati per la formazione e l’aggiornamento del personale della scuola di cui all’art. 1 del presente Statuto.
e) Per la divulgazione delle iniziative e proposte culturali, opinioni e tesi su tematiche di pubblico interesse relative alla categoria dei Soci iscritti, nonché alle diverse attività formative, l’Associazione si avvarrà come mezzo di comunicazione e informazione anche della testata on-line CERIPNEWS ( www.ceripnews.it ) regolarmente registrata al Tribunale Civile di Palermo fra le Testate giornalistiche.
f) Le attività dell’Associazione, esclusivamente dirette ai soci, in regola con la quota annuale di adesione, non generano reddito alcuno. Le quote sociali annuali concorrono alle spese che saranno regolarmente documentate e registrate; tutta la documentazione contabile sarà messa a disposizione di tutti i soci in apposita assemblea annuale di rendicontazione o, a richiesta motivata, potrà essere visionata anche da uno solo dei soci medesimi.
g) Eventuali altri contributi da parte di terzi (enti pubblici o privati) concorrono al budget dell’Associazione.
ART. 6) Tutti i  proventi derivanti dalle quote annuali sono destinati esclusivamente ai fini associativi. In caso di corsi e/o attività formative complesse, se le quote annuali versate risultassero inferiori alla copertura delle spese, i singoli soci interessati alla specifica iniziativa, verseranno l’importo corrispondente fino alla concorrenza della spesa preventivata ed approvata in assemblea.

ART. 7) L
’Associazione è costituita esclusivamente da dirigenti scolastici, personale docente e ATA in servizio (di ruolo e non di ruolo) e in quiescenza, nel rispetto di qualsiasi credo religioso o politico, razza e nazionalità che si ritrovi nei valori affermati nella Carta Costituzionale della Repubblica Italiana e nello Statuto della Regione Siciliana.
TITOLO TERZO: I SOCI
ART. 8) Tutti i soci in regola con il pagamento della quota annuale, fanno parte a pieno titolo dell’Associazione. I soci sono informati tempestivamente per aderire alle iniziative promosse dall’Associazione e per partecipare alle riunioni assembleari predisposte per discutere sul piano delle attività e sulla rendicontazione annuale delle spese, delle entrate e sulle eventuali economie.
La decisione di ammissione o non ammissione di un socio viene deliberata dal presidente; essa viene comunicata in modo scritto al richiedente e trascritta nei verbali dell’Associazione. La non accettazione dell’iscrizione o l’esclusione dall’Associazione è insindacabile.
ART. 9) Tutti i soci, compreso il presidente versano la quota sociale entro il mese di gennaio di ogni anno; l’ammontare della quota viene fissato dall’assemblea dei soci annualmente convocata per assumere tale decisione e ratificare il resoconto sulle spese sostenute o da sostenere entro il primo trimestre dell’anno successivo ed in attesa dell’approvazione del piano annuale delle attività, dei costi relativi e della rendicontazione annuale.
ART. 10) Le prestazioni di tutti soci, svolte a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma (consulenza psico-pedagogica, metodologico-didattica, lezioni magistrali, corsi, seminari, ecc.) sono gratuite. Compatibilmente con le disponibilità di cassa dell’Associazione, sono consentiti rimborsi di spese documentate a pie’ di lista. Anche le eventuali prestazioni di terzi, non soci (docenti-relatori, esperti, consulenti, liberi professionisti, ecc.), sono a titolo gratuito; compatibilmente con le disponibilità di cassa è consentito il rimborso delle spese sostenute e documentate a pie’ di lista.
TITOLO QUARTO: IL PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE
ART. 11) Il patrimonio è costituito esclusivamente dalle quote associative; eventuali altri contributi versati dagli stessi soci o da terzi, come previsto dall’art. 5, lett. D), sono concorrenti all’espletamento delle attività programmate durante l’anno.
Terzi possono far valere i loro diritti sul patrimonio  per le obbligazioni assunte dalle persone che  rappresentino l’associazione.
I beni dell’associazione che le appartengono sono ad essa intestati.
Le quote del socio non sono trasferibili.
TITOLO QUINTO: ORGANI
ART. 12) Sono organi dell’associazione: l’Assemblea, il Presidente, il Segretario.
ART. 13) L’assemblea è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota annuale.
Il presidente dell’Associazione viene eletto ogni tre anni e il mandato può essere rinnovabile. Le decisioni vengono assunte dai soci dell’Associazione a maggioranza dei presenti.
L’assemblea approva annualmente il resoconto delle entrate e delle spese, discute il piano delle attività per l’anno solare di riferimento, delibera la quota associativa annuale su proposta del presidente. L’assemblea può istituire, chiudere o trasferire sedi secondarie e sezioni staccate anche in altre città nell’ambito del Territorio Nazionale e della Regione Siciliana, nel pieno rispetto delle finalità e scopi dell’Associazione.
ART. 14) L’Assemblea è convocata dal presidente almeno una volta all’anno. Può essere convocata anche su richiesta di un terzo dei soci tramite lettere raccomandata contenente le firma dei richiedenti indirizzata al presidente. Data, sede e ordine del giorno dell’assemblea devono essere comunicati ai soci almeno 7 giorni prima tramite lettera postale o con avviso a mezzo posta elettronica e informazione on-line – sempre nei termini previsti sopra -  pubblicata nel sito www.ceripnews.it .
Le deleghe sono ammesse in numero di una per socio.
ART. 15) Il presidente adempie al mandato che i soci gli attribuiscono, rappresenta l’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio, presiede l’Assemblea, provvede agli atti amministrativi, in caso di assenza o di impedimento sarà sostituito da un socio con delega, con gli stessi poteri del Presidente.
(Omissis)
ART. 17) Il segretario è designato dal presidente che informa della nomina i soci. Il presidente affida al segretario la cura delle pratiche dell’Associazione, la redazione dei verbali dell’assemblea dei soci ed ogni altro onere ritenuto indispensabile.
TITOLO SESTO: DURATA DELLE CARICHE SOCIALI
ART. 18) Tutte le cariche hanno durata di tre anni e possono essere riconfermate per tre mandati consecutivi. Tutte le cariche sociali sono gratuite.
TITOLO SETTIMO: IL BILANCIO
ART. 19) L’esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
ART. 20) Il bilancio consuntivo, cioè il rendiconto delle entrate delle quote sociali incassate nell’anno solare e delle spese sostenute, come quello preventivo per l’anno successivo, sono elaborati dal presidente e presentato ai soci in apposita assemblea a tal uopo convocata entro il primo trimestre dell’anno successivo. Il bilancio consuntivo contiene i singoli capitoli di spesa e di entrata relativi al periodo di un anno. Il bilancio preventivo contiene, suddivise in singoli capitoli, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo. I bilanci consuntivo e preventivo sono approvati dall’assemblea dei soci, con voto palese ed a maggioranza dei presenti. I bilanci sono depositati presso la sede dell’Associazione 15 giorni prima della seduta, e possono essere consultati da ogni socio anche in corso d’anno.
TITOLO OTTAVO: NORME CONCLUSIVE
ART. 21) Ogni socio, fondatore o ordinario, può recedere in qualsiasi momento dall’Associazione, mediante comunicazione scritta. Il recesso non dà diritto al rimborso delle quote versate a qualsiasi titolo.
ART. 22)  Lo scioglimento della Associazione, su proposta del presidente o dai soci, può essere proposto all’Assemblea dei soci, e può essere disposto con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci iscritti ed in regola con i pagamenti annuali. Il patrimonio viene ripartito, in parti eguali, tra tutti gli associati in regola con le quote associative annuali. Lo scioglimento dell’Associazione avviene automaticamente, su decisione del Presidente, in caso di inattività continuata di almeno due anni solari.
ART. 23) Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.
ART. 24) Con la sottoscrizione del presente statuto se ne accettano tutti i suoi punti da parte dei sottoscrittori stessi; lo stesso vale per i nuovi iscritti per il semplice fatto di essere stati ammessi all’associazione su formale richiesta.

 

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